Categoria: Sostenibilità

  • Finanziamento di un progetto da parte di LadenPunkt – Si candidi ora!

    Finanziamento di un progetto da parte di LadenPunkt – Si candidi ora!

    Come si può progettare la ricarica dei veicoli elettrici in modo che sia efficiente e rispettosa della rete? Il programma di finanziamento di quest’anno è alla ricerca di progetti che offrano soluzioni per la ricarica intelligente a casa e al lavoro, soprattutto quando la rete non è sottoposta a un carico pesante.

    Quali sono i progetti finanziati?
    Nel 2024, il finanziamento dei progetti si concentrerà sul tema “Ricarica intelligente 2.0 a casa e al lavoro”. Cerchiamo approcci innovativi che testino nella pratica la ricarica a supporto della rete, rinnovabile e orientata alla domanda.

    Sono disponibili finanziamenti per progetti che, ad esempio, testano nuove tecnologie, offrono servizi di facile utilizzo come piani di ricarica supportati da dati, sviluppano modelli di business, ad esempio la tariffazione dinamica o il collegamento in rete di edifici e veicoli.

    Chi può partecipare?
    Il finanziamento dei progetti è rivolto ad aziende e organizzazioni di settori quali l’elettromobilità, la fornitura di energia, l’immobiliare, l’architettura e lo sviluppo di siti. Sono particolarmente gradite le candidature di progetti di consorzi multidisciplinari che riuniscono partner di diverse discipline.

    Procedura e importo del finanziamento
    Il finanziamento viene assegnato nell’ambito di un concorso. Una giuria di esperti seleziona da 5 a 8 progetti, che ricevono da 30.000 a 200.000 franchi svizzeri, fino a un massimo del 40% dei costi ammissibili del progetto.

    Il team di LadenPunkt sarà lieto di fornirle una consulenza non vincolante. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web di LadenPunkt.

    Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 dicembre 2024

  • Gli edifici come pozzi di carbonio

    Gli edifici come pozzi di carbonio

    L’industria edile è una delle maggiori emittenti di CO2 al mondo. Tuttavia, progetti come “Beyond Zero” e l’iniziativa “Mining the Atmosphere” potrebbero invertire la tendenza. L’obiettivo non è solo quello di ridurre il gas serra nocivo, ma di legarlo attivamente nei materiali da costruzione. Questi materiali, che vengono testati nella nuova unità NEST, potrebbero rivoluzionare i materiali per il calcestruzzo e l’isolamento e hanno il potenziale di rendere l’industria edile neutrale dal punto di vista climatico o addirittura negativa dal punto di vista della CO2.


    Tecnologia in fase di test pratico
    Nathalie Casas dell’Empa spiega che le “tecnologie a emissioni negative” (NET) sono la chiave per raggiungere gli obiettivi climatici: “Dobbiamo rimuovere la CO2 in eccesso dall’atmosfera per raggiungere l’obiettivo di 1,5 gradi. Le NET, che stanno già funzionando in laboratorio e che ora vengono utilizzate nell’industria edilizia, ci aiuteranno a raggiungere questo obiettivo” Casas sottolinea l’urgenza di agire, dato che le emissioni continuano ad aumentare.


    Sostenibilità nell’industria edile
    Corinne Reimann di Implenia vede il NET come una grande opportunità per l’industria edile: “I nuovi materiali ci permetteranno finalmente di fare progressi decisivi nell’area della sostenibilità. L’industria ha un’enorme leva, ma anche delle sfide. Il prezzo e l’accettazione saranno cruciali” Reimann sottolinea che la funzionalità e l’economicità dei nuovi materiali devono essere garantite per consentirne l’uso diffuso.


    Il contributo di architetti e progettisti
    Christoph Kellenberger, co-fondatore di OOS, vede il coinvolgimento precoce di architetti e progettisti come un fattore decisivo: “Con le nostre conoscenze, possiamo aiutare a sviluppare i giusti materiali da costruzione fin dall’inizio e a integrarli nella pratica edilizia. Dobbiamo anche far conoscere il potenziale dei materiali che immagazzinano CO2 nell’industria e mostrare quali effetti si possono ottenere con essi” Per Kellenberger, la chiave del successo sta nel trasferimento trasparente delle conoscenze e nelle soluzioni pratiche.


    Condizioni quadro politiche e responsabilità sociale
    Oltre all’innovazione tecnologica, l’industria edile richiede anche condizioni quadro politiche ed economiche. Secondo Casas e Kellenberger, è necessaria una chiara trasparenza dei costi per promuovere l’uso diffuso di NET. Le emissioni di CO2 devono avere un prezzo equo e le sovvenzioni potrebbero aiutare a compensare i costi iniziali più elevati dei nuovi materiali. “La trasformazione avrà successo solo se tutti si uniranno: politica, imprese e società”, afferma Casas.

    Il progetto “Beyond Zero” dimostra che è possibile trasformare gli edifici in pozzi di carbonio. Tuttavia, ciò richiede non solo soluzioni tecnologiche, ma anche la volontà della politica, delle imprese e della società di aprire nuovi orizzonti. L’industria edilizia ha l’opportunità di trasformarsi da uno dei maggiori emettitori di CO2 in un pioniere della transizione climatica – e il potenziale per farlo esiste già oggi.

  • I risultati del Barometro degli edifici sani 2024

    I risultati del Barometro degli edifici sani 2024

    Il Quadro di riferimento per gli edifici sani presentato nel Barometro fornisce una definizione completa di edifici sani che copre cinque dimensioni interconnesse: migliorare la salute mentale e fisica, concentrarsi sulle esigenze umane, costruire in modo sostenibile, resilienza e flessibilità e potenziare le persone attraverso la conoscenza. Queste dimensioni forniscono una chiara linea guida per la pianificazione e l’implementazione di progetti di costruzione e ristrutturazione.

    Lo studio sottolinea che gli edifici devono essere considerati non solo dal punto di vista energetico, ma anche da quello sanitario e sociale, per soddisfare le esigenze degli utenti e allo stesso tempo affrontare le sfide climatiche.


    La Svizzera come pioniere nella ristrutturazione degli edifici
    Lo studio pone particolare enfasi sulla Svizzera, che sta svolgendo un ruolo pionieristico nel settore edilizio con un tasso di ristrutturazione progressivo e soluzioni innovative. Tuttavia, il barometro sottolinea che il tasso di ristrutturazione dello 0,2% in tutta Europa è ancora troppo basso per raggiungere gli obiettivi climatici. In futuro, gli aspetti della salute, come il clima interno e l’adattabilità alle condizioni climatiche mutevoli, dovranno essere tenuti in maggiore considerazione per migliorare la qualità di vita delle persone e proteggere l’ambiente.


    Focus su salute e benessere
    Secondo il Barometro degli Edifici Sani 2024, le persone trascorrono fino al 90 percento del loro tempo in ambienti chiusi, il che rende la qualità dell’aria interna e la disponibilità di luce naturale fattori chiave per la salute. In Svizzera, il 7,3 percento delle persone considera già la propria casa troppo buia. La luce diurna e una buona qualità dell’aria interna sono fondamentali per il benessere e le prestazioni degli utenti degli edifici. Il barometro fornisce chiare raccomandazioni in merito: L’uso mirato di fonti di luce naturale e di sistemi di ventilazione efficaci dovrebbe promuovere la salute e il benessere.


    Gli specialisti come risorsa cruciale per il futuro
    Il passaggio a edifici sani e sostenibili richiede professionisti specializzati, ma il loro numero sta ristagnando. Per trasformare il patrimonio edilizio e attuare le misure di ristrutturazione urgentemente necessarie, è necessario formare più specialisti e tenere conto del cambiamento demografico. La quinta dimensione del quadro, “Responsabilizzare le persone attraverso la conoscenza”, sottolinea l’importanza dell’istruzione e della formazione in questo settore.

    Il Barometro degli Edifici Sani 2024 fornisce una guida completa per rendere gli edifici più sani e a prova di futuro. Con chiare raccomandazioni per i politici, l’industria edile e i responsabili delle decisioni, lo studio dimostra che solo un approccio olistico può rispondere alle sfide del settore edilizio. La Svizzera sta svolgendo un ruolo pionieristico, ma c’è ancora molto da fare in tutta Europa per migliorare in modo sostenibile il patrimonio edilizio.

  • La decarbonizzazione degli edifici è possibile grazie alla costruzione in legno

    La decarbonizzazione degli edifici è possibile grazie alla costruzione in legno

    Il settore edilizio è responsabile del 37% delle emissioni di CO₂ a livello mondiale. L’uso del legno strutturale non solo sostituisce i materiali da costruzione ad alta intensità di CO₂, come l’acciaio o il cemento, ma può anche immagazzinare in modo permanente il carbonio. I progetti di costruzione in legno hanno quindi un doppio impatto sul clima. Dal 2022, l’edilizia in legno è stata riconosciuta come un serbatoio di carbonio da organizzazioni internazionali come l’UNFCCC e l’UE. Timber Finance ha sviluppato per la prima volta una metodologia che consente di certificare il valore di stoccaggio di CO₂ di tali progetti e di renderlo commerciabile.


    La Svizzera come pioniere dell’ingegneria in legno
    In una fase pilota, Timber Finance sta adattando questa metodologia internazionale alle condizioni svizzere. Circa 20 progetti innovativi di costruzione in legno e diversi distretti forestali stanno partecipando per monetizzare i loro servizi di stoccaggio di CO₂. L’obiettivo è quello di incentivare i proprietari di edifici e i gestori forestali a concentrarsi maggiormente sulla costruzione sostenibile del legno e sulla gestione forestale rispettosa del clima.


    Certificati di stoccaggio di CO₂: negoziabili e di valore
    I certificati di stoccaggio di CO₂ offrono a costruttori e investitori nuove opportunità di monetizzare le loro prestazioni climatiche. Possono essere scambiati sul mercato della CO₂ (compensazione) o utilizzati direttamente per ridurre la propria impronta di CO₂ (insetting). Timber Finance, sostenuto dal Fondo Pioniere Migros, ha quindi creato uno strumento prezioso per la decarbonizzazione del settore edilizio.


    Progetto vetrina per l’edilizia sostenibile
    Un esempio eccezionale è il progetto di nuova costruzione Pünt nel comune di Egg, nel cantone di Zurigo. Utilizzando legno certificato, si risparmiano 1.462 tonnellate di CO₂ nella struttura portante e si evitano altre 508 tonnellate di emissioni di CO₂. Questo progetto dimostra come l’edilizia in legno come metodo di costruzione sostenibile combini i vantaggi economici e quelli climatici.


    Gestione sostenibile delle foreste per la protezione del clima
    Anche i distretti forestali svizzeri fanno parte della fase pilota e gestiscono circa 15.000 ettari di foreste in modo rispettoso del clima. L’obiettivo è massimizzare l’assorbimento di CO₂ e utilizzare il legno in modo tale che il carbonio rimanga sequestrato a lungo termine. Ciò contribuisce in modo decisivo alla protezione del clima e apre nuove prospettive finanziarie per l’industria forestale.


    L’edilizia in legno come chiave per la riduzione di CO₂ nel settore edilizio
    L’introduzione dei certificati di stoccaggio di CO₂ rende l’edilizia in legno uno strumento importante per la decarbonizzazione. La Svizzera è all’avanguardia con progetti innovativi e sta dimostrando come l’edilizia rispettosa del clima possa essere combinata con vantaggi economici.

  • Premio vincolante per la biodiversità 2025

    Premio vincolante per la biodiversità 2025

    Il premio di quest’anno si concentra su progetti che sottolineano l’interazione positiva tra l’uomo e la natura. La qualità del nostro ambiente ha un’influenza decisiva sulla nostra salute. Gli studi dimostrano che gli spazi verdi biodiversi non solo contribuiscono alla ricreazione, ma possono anche promuovere il benessere delle persone.

    La giuria è particolarmente interessata ai progetti che hanno considerato la sinergia tra biodiversità e salute umana nella loro pianificazione fin dall’inizio. È qui che entra in gioco il Premio Binding: Cerchiamo idee che non siano solo visionarie, ma che offrano anche soluzioni concrete e realizzabili.


    Premi per i risultati eccezionali
    Le candidature sono accettate in due categorie. Una è il premio principale, del valore di 100.000 franchi svizzeri per progetti di grandi dimensioni, e il premio di riconoscimento, del valore di 25.000 franchi svizzeri per progetti di medie dimensioni. Con un montepremi totale di 125.000 franchi svizzeri, la Fondazione Sophie e Karl Binding sostiene progetti in grado di rafforzare e rivitalizzare in modo sostenibile la biodiversità nelle aree urbane.


    Presentazione e scadenze
    Invii i suoi progetti oggi stesso all’indirizzo www.preis-biodiversitaet.ch. La Fondazione e la giuria di esperti composta da sette membri attendono con ansia proposte di alta qualità che ispirino l’imitazione e servano da esempio per la protezione attiva della biodiversità nelle aree urbane.
    Il termine ultimo per le candidature è il 31 gennaio 2025. Informazioni dettagliate sulla partecipazione, sui criteri e sul modulo di candidatura sono disponibili sul sito web summenzionato.


    Una pietra miliare nella conservazione della natura
    La Fondazione Sophie e Karl Binding assegna dal 2021 il Premio Binding per la Biodiversità, il più alto riconoscimento per i progetti di conservazione della natura in Svizzera, dotato di 125.000 franchi svizzeri. Ogni anno, il premio si concentra su un tema specifico e riconosce gli sforzi eccezionali per promuovere la diversità naturale nelle aree urbane.

    Colga questa opportunità per dare un contributo al miglioramento delle nostre aree urbane. Sia parte del cambiamento!

  • Il Premio Innovazione 2024 va all’azienda di Schachen con un materiale da costruzione ad altissima resistenza

    Il Premio Innovazione 2024 va all’azienda di Schachen con un materiale da costruzione ad altissima resistenza

    Mauderli AG ha vinto il Premio Innovazione IHZ 2024, ha annunciato la Camera di Commercio e Industria della Svizzera Centrale in un comunicato stampa. Il premio viene assegnato annualmente per riconoscere le prestazioni eccezionali di un’azienda dei cantoni di Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo e Nidvaldo. Mauderli AG, con sede a Schachen, è stata premiata per il suo materiale da costruzione composito in fibra ad altissima resistenza zeroUltraone.

    Mauderli ha sviluppato il materiale da costruzione composito in fibra ad altissima resistenza (UHFB) in collaborazione con il Politecnico Federale di Losanna(EPFL) e Holcim Schweiz AG. Gli elementi edilizi possono essere prefabbricati con zeroUltraone. Rispetto al calcestruzzo gettato in opera, i componenti prefabbricati in zeroUltraone sono caratterizzati da spessori di parete più sottili. Al termine della sua vita utile, zeroUltraone può essere riciclato nel normale ciclo del calcestruzzo.

    Secondo il comunicato stampa, Mauderli viene premiata per la sua determinazione e lungimiranza imprenditoriale. In sole quattro settimane, l’azienda ha creato un nuovo impianto di miscelazione del calcestruzzo e una struttura di produzione per i componenti UHPFRC a Schachen e ha creato un team. “Per me, Mauderli AG è una moderna fabbrica di Daniel Gyro Gearloose”, ha dichiarato Hans Wicki, presidente della giuria e membro del Consiglio degli Stati di Nidvaldo (FDP). “Christoph Mauderli ha portato questa innovazione al successo con determinazione e coerenza”

    Bächli AG di Kriens LU ha ricevuto il premio di riconoscimento nel concorso di quest’anno. È stata premiata per i suoi trasformatori altamente efficienti e a basso rumore della serie Smart-E-Power. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 novembre.

  • Solar panels for a sustainable energy supply

    Solar panels for a sustainable energy supply

    Lustenberger & Dürst SA has implemented two measures for a sustainable energy supply. According to a press release, 903 solar panels with an output of over 370 kilowatts peak were put into operation on various parts of the Langrüti 4 building at the headquarters in Hünenberg. Further solar modules were installed on the roof and facades at the Langrüti 6 site, with an output of just under 187 kilowatts peak.

    The total capacity of both installations will be 557 kilowatts peak, creating the basis for “maximum energy yield” and helping to cover the company’s own electricity requirements. Lustenberger & Dürst currently generates 60 percent of its annual consumption with self-produced solar power.

    The traditional cheese manufacturer sees potential in terms of sustainability. According to CEO Simon Grander, it will be “a central key to a sustainable world”. “For this reason, we have specifically renewed our infrastructure so that we no longer need fossil fuels in our company buildings,” he is quoted as saying.

  • Ospedale cantonale: nuova identità del marchio nello spirito dell’architettura curativa

    Ospedale cantonale: nuova identità del marchio nello spirito dell’architettura curativa

    L’Ospedale Cantonale di Baden(KSB) si trasferirà nel suo nuovo edificio all’inizio del 2025. Secondo un comunicato stampa, il concetto di design orizzontale dell’ospedale si basa sul principio della cosiddetta architettura curativa. In linea con questo concetto, la direzione dell’ospedale ha incaricato l’esperto di pubblicità e branding Frank Bodin di progettare una nuova identità di marchio per il KSB.

    Nel nuovo logo, il KSB blu è integrato da una sottolineatura arancione tra la S e la B: KS_B. Insieme alla sottolinea aggiuntiva “Ort der Gesundheit” (luogo di salute), anch’essa in arancione, il nuovo logo intende simboleggiare il pensiero positivo volto alla guarigione. La sottolineatura può essere utilizzata sia in modo digitale che analogico, ad esempio può essere animata e trasformata in una frequenza cardiaca. Un logo sovradimensionato all’ingresso dell’ospedale è adatto come luogo per i selfie, secondo il comunicato stampa.

    “Il nuovo logo ci ha colpito per la sua semplicità. Si distingue molto bene anche nel regno digitale”, afferma Adrian Schmitter, CEO di KSB, nel comunicato stampa. “Con il colore arancione a complemento del blu, la nostra identità di marca ha ora un tocco di colore che ci rende inconfondibili”

  • Processi sostenibili attraverso l’analisi del pizzico e l’accumulo di calore

    Processi sostenibili attraverso l’analisi del pizzico e l’accumulo di calore

    L’Università di Scienze Applicate eArti di Lucerna(HSLU) ha sviluppato il software PinCH, che può essere utilizzato per rendere i processi industriali più efficienti ed economici dal punto di vista energetico. Secondo un comunicato stampa dell’università, l’ultima versione di PinCH 4.0 può anche integrare sistemi di accumulo di calore ad anello aperto. L’analisi di pinch può essere utilizzata per mostrare sistematicamente come i flussi di energia termica devono essere accoppiati per ottenere un’elevata efficienza energetica, riducendo al minimo i costi complessivi (costituiti dai costi di investimento e di esercizio).

    PinCH 4.0 è già stato utilizzato per analizzare i processi di produzione del produttore alimentare HACO a Gümligen BE. L’analisi ha dimostrato che l’uso di vapore acqueo caldo richiesto per la preparazione del processo può essere ridotto della metà con un sistema di accumulo di calore ad anello aperto.

    “Se i flussi di processo, come l’acqua di fermentazione in un birrificio o l’acqua di processo presso HACO AG, vengono utilizzati direttamente come mezzo di accumulo, si possono risparmiare gli scambiatori di calore e i circuiti intermedi”, spiega Donald Olsen, Project Manager PinCH Software Development presso HSLU, nel comunicato stampa. “Questo sistema di accumulo ad anello aperto aumenta il potenziale di risparmio energetico, semplifica il sistema e riduce i costi energetici e di investimento”

  • Konnex Baden la invita a visitare

    Konnex Baden la invita a visitare

    Dopo un’ampia ristrutturazione, l’edificio commerciale modernizzato di Konnex sarà presentato al mondo degli affari e al pubblico in occasione di una pre-apertura giovedì 26 settembre 2024. Secondo un comunicato stampa, il complesso comprende uffici, appartamenti arredati, sale conferenze e un’ampia gamma di opzioni di ristorazione. L’evento intende inaugurare una nuova era per il lavoro moderno. Il dottor Stephan Sigrist, fondatore del think tank W.I.R.E., è stato annunciato come relatore. Parlerà del futuro del mondo del lavoro in un’epoca caratterizzata dall’intelligenza artificiale.

    Oltre agli uffici e agli spazi di lavoro, 42.000 metri quadrati di spazio saranno disponibili per servizi e offerte come ristoranti, negozi per le necessità quotidiane, fitness, assistenza all’infanzia e coworking. Il concetto energetico soddisfa elevati standard ambientali. Gli impianti fotovoltaici e la fornitura di energia a zero emissioni di CO2 da parte di Regionalwerk Baden supportano gli obiettivi climatici.

    I primi inquilini si sono trasferiti nei locali: si tratta del rivenditore online Apfelkiste, del fornitore di servizi IT Aveniq, del gruppo di ingegneria meccanica Liebherr, dell’esperto di gestione energetica Schneider Electric, del fornitore di coworking Office Lab e del fornitore di appartamenti serviti coliving Citi Pop. Un mix industriale che sottolinea “l’attrattiva dello spazio flessibile e delle strutture moderne”. Altre aziende arricchiranno ulteriormente l’ambiente Konnex, si dice.

  • Espansione del sistema fotovoltaico a Schönenwerd

    Espansione del sistema fotovoltaico a Schönenwerd

    Fashion Fish sta investendo nell’espansione dell’energia solare, compiendo il passo successivo verso una maggiore sostenibilità. Come informa l’outlet di articoli di design con sede a Schönenwerd in un comunicato stampa, l’espansione dell’impianto fotovoltaico (PV) sui tetti dell’ex edificio di produzione di sei piani di Bally comprende altri 335 moduli solari con una potenza di 140 kilowatt di picco. In totale, l’area dotata di moduli fotovoltaici è aumentata di 664 metri quadrati.

    Secondo il comunicato stampa, da anni l’azienda sta compiendo passi verso un utilizzo più sostenibile dell’energia. Secondo l’amministratore delegato Robert Meier, l’energia per il riscaldamento viene generata tramite il teleriscaldamento. Il fabbisogno di elettricità è coperto da impianti fotovoltaici dal 2020.

    L’installazione del primo impianto sui tetti dei capannoni ha già raggiunto elevati picchi di produzione. Un’espansione a est e a ovest all’inizio del 2024 ha portato a un equilibrio nella produzione durante il giorno. Alla fine di agosto, la produzione di energia aveva raggiunto più di 47 megawattora di elettricità.

    L’obiettivo dell’investimento è quello di garantire che la maggior parte dei negozi copra il proprio fabbisogno energetico con l’energia solare. Questo va anche a vantaggio dei clienti, ad esempio attraverso la ventilazione di raffreddamento nei mesi estivi. “Grazie alle misure adottate, negli ultimi anni siamo stati in grado di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 di Fashion Fish e di compensare il consumo energetico dei nostri sistemi di climatizzazione e ventilazione con la nostra energia solare”, ha dichiarato Robert Meier. La decisione di ampliare lo stabilimento coincide con il 20° anniversario dell’azienda.

  • Sviluppo urbano orientato al futuro a Berna

    Sviluppo urbano orientato al futuro a Berna

    Wankdorfcity 3 si trova su un’area di 34.000 metri quadrati nel nord di Berna. Qui si sta creando uno spazio di vita urbano che va oltre il semplice uso residenziale. Con questo progetto, lo sviluppatore immobiliare IMMOFONDS sta creando un quartiere denso che offre sia spazi abitativi che punti di contatto per attività commerciali e ricreative. Il collegamento diretto con i trasporti pubblici crea un ecosistema vivace, caratterizzato da interazione e scambio.


    Pianificazione efficiente e approvazione rapida
    La complessità della pianificazione di questo progetto ha richiesto approcci innovativi e una stretta collaborazione tra gli architetti responsabili, gli urbanisti e le autorità. Gabriela Theus, Amministratore Delegato di Immofonds Asset Management AG, spiega: “L’efficiente elaborazione da parte della Città di Berna e la partnership collaborativa tra tutte le parti coinvolte hanno portato all’approvazione in conformità con la legge edilizia senza alcuna obiezione – un successo da record in tutta la Svizzera”


    Sostenibilità sociale ed ecologica
    La sostenibilità sociale è una componente chiave. La creazione di luoghi di incontro, spazi comuni e aree esterne incoraggerà l’interazione tra i residenti. Il giardino urbano pianificato e gli spazi aperti variegati caratterizzano un luogo di aggregazione.


    Diversità degli spazi abitativi
    Per accogliere stili di vita diversi, il progetto offre una varietà di soluzioni abitative. Da piccoli appartamenti e case minuscole a villette a schiera per famiglie e aree comuni multifunzionali: c’è qualcosa per ogni gruppo target. Questa diversità garantisce un quartiere vivace che soddisfa le esigenze dei suoi utenti.


    Forza innovativa nello sviluppo urbano
    Wankdorfcity 3 si basa sul concetto innovativo di città spugna, che promuove la gestione sostenibile dell’acqua nelle aree urbane. L’architetto paesaggista Maurus Schifferli spiega che l’acqua piovana viene immagazzinata in sistemi speciali, in modo che possa essere rilasciata nuovamente in modo mirato. Questo principio aiuta a regolare il clima locale e mostra come la pianificazione urbana moderna possa combinare la conservazione delle risorse con l’estetica.


    Prospettive per le prossime fasi
    Il permesso di costruzione finale segna l’inizio della fase di realizzazione. Gli appartamenti e i servizi e gli spazi commerciali associati saranno pronti per essere occupati in più fasi a partire dal 2027. Nei prossimi anni, Wankdorfcity 3 non solo contribuirà alla qualità della vita a Berna, ma sarà anche un esempio innovativo di sviluppo urbano moderno in tutta la Svizzera. Questo progetto pionieristico segna una nuova era di vita urbana che combina vita intergenerazionale, inclusività e sostenibilità.

  • Le start-up svizzere del settore cleantech conquistano il mercato sudafricano

    Le start-up svizzere del settore cleantech conquistano il mercato sudafricano

    Nell’ambito del programma Academia-Industry Training Cleantech (AIT), quattro start-up cleantech svizzere hanno potuto presentare le loro soluzioni innovative in Sudafrica. Subasol, Neology Hydrogen, Gaia Turbine e Soft Power hanno presentato le loro tecnologie pionieristiche e hanno avuto l’opportunità di stabilire contatti preziosi e di assicurarsi l’accesso a un mercato emergente.


    Subasol convince con soluzioni di accumulo fotovoltaico
    Subasol, che sviluppa sistemi di accumulo fotovoltaico innovativi per il mercato africano, ha vinto la gara di pitch e ha prevalso su una forte concorrenza. I sistemi di accumulo installati localmente sono destinati a garantire l’approvvigionamento energetico nelle aree rurali e off-grid dell’Africa, apportando così un contributo significativo allo sviluppo sostenibile del continente.


    Idrogeno a basso costo per il futuro
    Neology Hydrogen ha ottenuto un punteggio elevato con una tecnologia che converte l’ammoniaca in idrogeno, fornendo soluzioni di idrogeno a basso costo e facilmente accessibili per il mercato globale. Questa innovazione accelererà la transizione verso un’economia basata sull’idrogeno.


    Soluzioni pratiche per l’energia pulita
    Gaia Turbine e Soft Power hanno completato il campo dei partecipanti con turbine idrauliche compatte e soluzioni di cucina sostenibile per i Paesi in via di sviluppo. Entrambe le start-up offrono soluzioni pratiche per promuovere l’uso di energie rinnovabili in tutto il mondo e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.


    Scambio lungimirante
    Il prossimo passo è un programma di scambio in cui cinque imprenditori sudafricani visiteranno la Svizzera per sviluppare ulteriormente i loro modelli di business ed esplorare le opportunità di cooperazione. Questo programma è un passo importante verso la promozione di partenariati cleantech internazionali e l’apertura di nuovi mercati.


    Il Cleantech made in Switzerland conquista il Sudafrica
    Il successo delle start-up svizzere dimostra il potenziale delle soluzioni cleantech innovative sul mercato africano. La partecipazione al SA Innovation Summit ha gettato le basi per future collaborazioni e offre promettenti prospettive di espansione internazionale.

  • Nuova era ed entusiasmanti finalisti per il Premio Immobiliare 2024

    Nuova era ed entusiasmanti finalisti per il Premio Immobiliare 2024

    L’evento di quest’anno sarà caratterizzato da numerose innovazioni. Oltre alla consolidata cena di gala e alla premiazione dei vincitori delle varie categorie, gli ospiti potranno assistere a discorsi e intrattenimenti emozionanti. L’oratrice ospite Patrizia Laeri, esperta di finanza e diversità, fornirà approfondimenti sulle tendenze attuali. Inoltre, il Consigliere di Stato Thierry Burkart parlerà delle sfide del settore immobiliare in un dibattito con la moderatrice Annina Campell.

    Il Real Estate Award 2024 non solo offre un palcoscenico per i progetti innovativi, ma consente anche ai partecipanti di ampliare la propria rete e di scambiare idee con i responsabili del settore. L’aperitivo di networking offre la cornice perfetta per questo, prima dell’inizio della cerimonia della cena di gala. Verrà inoltre premiata la Personalità Immobiliare dell’Anno, che svolge un ruolo speciale nel settore.

    Nelle categorie Sostenibilità, Digitale, Sviluppo e Innovazione del Progetto e Marketing, sono in finale aziende e progetti noti che colpiscono per la loro forza innovativa e il loro contributo al settore. Mara Schlumpf, Direttore Generale di Real Estate Award AG, spiega la riorganizzazione del premio.


    Signora Schlumpf, cosa rende il Premio Immobiliare 2024 così speciale? Mara
    Schlumpf: “Il premio è stato profondamente rivisto. Non solo abbiamo modernizzato il design, ma abbiamo anche introdotto nuove categorie per riflettere i temi attuali del settore. La categoria sostenibilità è particolarmente importante, in quanto riflette il cambiamento del settore verso progetti più ecologici e socialmente sostenibili”


    Cosa possono aspettarsi gli ospiti dall’evento?
    Mara Schlumpf: “Offriamo ai nostri ospiti un programma completo che combina sia lo scambio professionale che gli elementi di intrattenimento. Oltre a premiare i finalisti, abbiamo creato un’esperienza variegata con i nostri relatori e l’accompagnamento musicale. Il nostro obiettivo è quello di offrire una serata indimenticabile che rifletta l’importanza e la trasformazione del settore immobiliare”

    L’evento stabilisce nuovi standard nella storia dei Premi Immobiliari e riflette gli sviluppi e le tendenze del settore. Il Real Estate Award 2024 non è solo un momento importante per i partecipanti, ma un evento che traccia la rotta per il futuro dell’industria immobiliare.

    Ulteriori informazioni e biglietti per l’evento sono disponibili sul sito www.realestateaward.ch.

  • Innovazione nella rimozione della CO2

    Innovazione nella rimozione della CO2

    La nuova offerta rende tangibile la rimozione di CO2 per le aziende e i privati. La CO2 viene rimossa dall’atmosfera grazie a tecnologie innovative e immagazzinata in modo permanente in Svizzera. Queste cosiddette emissioni negative svolgono un ruolo decisivo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici della Svizzera, come stabilito nella Legge sul clima e l’innovazione. Questa soluzione offre una compensazione efficace, in particolare per le aziende che stanno percorrendo il cammino verso lo zero netto e le cui emissioni non possono essere completamente evitate.


    Stoccaggio sostenibile di CO2 attraverso il biochar
    L’azienda si affida a un processo ecologico per la rimozione di CO2 che utilizza il legno di scarto nell’impianto di pirolisi della sua filiale Bioenergie Frauenfeld. La conversione del legno produce biochar, che funge da deposito naturale di CO2. Una singola tonnellata di biochar immagazzina circa tre tonnellate di CO2, il che porta ad una riduzione significativa delle concentrazioni atmosferiche di CO2. Aziende come la Zürcher Kantonalbank stanno già utilizzando questa tecnologia per vincolare in modo permanente parte delle loro emissioni di CO2.


    Partner per l’innovazione e la scalabilità
    Oltre al biochar, Energie 360° si affida a partnership e start-up promettenti per portare avanti la scalabilità della rimozione di CO2. Con Ucaneo Biotech e Planeteers, sta lavorando su tecnologie pionieristiche come la rimozione diretta della CO2 e la cattura del carbonio. Queste innovazioni sono destinate a garantire una riduzione della CO2 conveniente e su larga scala entro il 2026, essenziale per raggiungere gli obiettivi climatici.


    Le tecnologie a emissioni negative sono una parte essenziale della politica climatica
    Le tecnologie a emissioni negative sono riconosciute dagli attori scientifici e politici come la chiave per limitare il riscaldamento globale. La rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera è essenziale per limitare l’aumento della temperatura globale a un livello controllabile. In Svizzera, queste tecnologie svolgono un ruolo centrale nelle Prospettive energetiche 2050 e nella Legge sul clima e l’innovazione. Sono considerate strumenti essenziali per raggiungere un futuro neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.

  • Conferenza delle autorità edilizie Appenzell Ausserrhoden

    Conferenza delle autorità edilizie Appenzell Ausserrhoden

    La conferenza di quest’anno per le autorità edilizie, organizzata dall’Ufficio cantonale per la pianificazione territoriale e le foreste, si è concentrata sull’ecologia degli insediamenti. Il Consigliere cantonale Dölf Biasotto ha aperto la conferenza e ha fatto il collegamento con la visione del programma governativo 2024-2027, che prevede una significativa promozione della biodiversità nelle aree residenziali. Le autorità edilizie comunali svolgono un ruolo centrale nel raggiungimento di questi obiettivi.


    Presentazioni ispirate ed esempi pratici
    Sei relatori esperti hanno evidenziato vari aspetti dell’ecologia degli insediamenti. Le presentazioni hanno mostrato come la progettazione sostenibile delle aree di insediamento possa avere successo e hanno fornito suggerimenti preziosi per i comuni e le aziende. Gli esempi pratici di Teufen e Gais, in particolare, hanno illustrato come i Comuni possono integrare con successo la biodiversità nei loro quartieri. Anche la combinazione di tetti verdi e sistemi fotovoltaici è stata discussa ed esaminata da una prospettiva scientifica da Stefan Brenneisen.


    Escursione al paradiso delle api selvatiche e vivace discussione
    Al termine della conferenza, i partecipanti hanno potuto visitare il paradiso delle api selvatiche di JUST Schweiz AG, che funge da esempio per la promozione di ambienti aziendali ecologici. Al successivo ricevimento, si è colta l’opportunità di discutere ulteriormente le intuizioni acquisite e di rafforzare le reti.


    L’ecologia degli insediamenti come obiettivo comune
    La Conferenza delle Autorità per l’Edilizia 2024 ha sottolineato l’importanza della diversità degli habitat negli insediamenti per la promozione della biodiversità. Gli esempi pratici e le presentazioni di specialisti hanno fornito importanti impulsi per la futura progettazione di habitat ecologici nei comuni. L’evento ha contribuito ad un prezioso scambio di esperienze e ha stabilito chiare priorità per l’attuazione del programma governativo.

  • L’USTRA promuove la mobilità elettrica in Svizzera

    L’USTRA promuove la mobilità elettrica in Svizzera

    Nell’ambito della tabella di marcia per l’elettromobilità, l’USTRA sta accelerando l’espansione delle stazioni di ricarica rapida lungo le autostrade. Una fitta rete è già stata creata nelle aree di servizio autostradali, ma ora devono essere rese disponibili altre aree. Il 12 febbraio 2024 è stato lanciato un invito a presentare progetti per fornire nuove ubicazioni per gli hub di ricarica rapida. Di recente sono stati assegnati alle aziende cinque lotti con un totale di undici lotti distribuiti in tutto il Paese.

    Efficienza e progressi in tempi record
    Sette aziende si sono candidate per i lotti in gara in soli tre mesi. Dopo un’intensa revisione delle offerte presentate, sono state selezionate le cinque migliori candidature:
    Lotto 1: Fastned Switzerland AG
    Lotto 2: Mercedes-Benz High Power Charging Europe GmbH
    Lotto 3: Atlante Italia S.r.l.
    Lotto 4: Electra Charging Switzerland AG
    Lotto 5: GOFAST AG

    Queste aziende hanno ora tre anni di tempo per pianificare gli hub, presentare le domande di costruzione e realizzare l’infrastruttura. Si assumono la piena responsabilità della pianificazione, del finanziamento, della costruzione, del funzionamento e della manutenzione delle stazioni.


    Un obiettivo comune – Roadmap Electromobility 2025
    La Roadmap Electromobility 2025 riunisce oltre 70 stakeholder provenienti da aziende, settore pubblico, associazioni e scienza per promuovere l’elettromobilità in Svizzera. Insieme, perseguono questi tre obiettivi centrali.

    – 50% di veicoli plug-in tra le nuove immatricolazioni entro il 2025
    – Espansione dell’infrastruttura di ricarica fino a 20.000 stazioni di ricarica
    – Promozione di una ricarica facile da usare e da collegare alla rete

    La piattaforma consente a questi attori di lavorare insieme, e ognuno di loro contribuisce alla diffusione della mobilità elettrica attraverso misure individuali o progetti “faro” congiunti.


    Orientata al futuro e sostenibile
    Con l’ambiziosa espansione degli hub di ricarica rapida lungo le autostrade, la Svizzera si sta posizionando come pioniere dell’elettromobilità. Questi progetti non rappresentano solo un progresso nell’infrastruttura di ricarica, ma anche un passo significativo verso un futuro più sostenibile.

  • Focus sulla tecnologia solare per l’agricoltura

    Focus sulla tecnologia solare per l’agricoltura

    L’azienda energetica internazionale Eaton e lo specialista dell’agrivoltaico Insolight, anch’esso con sede a Losanna, hanno concordato una collaborazione strategica per ottimizzare l’uso dell’energia solare in agricoltura. Secondo un comunicato stampa, l’esperienza di Eaton nella gestione intelligente dell’energia sarà combinata con le tecnologie solari di Insolight. In particolare, si studierà se i sistemi fotovoltaici di Insolight possono essere abbinati ai sistemi di accumulo di batterie (BESS) e alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici di Eaton. Insolight prevede di installare più di 100 progetti con una capacità di 300 megawatt di picco entro il 2026. Da parte sua, Eaton intende sostenere i progetti con competenze tecniche e formazione sui prodotti.

    Entrambe le aziende supporteranno anche gli agricoltori coinvolti nell’integrazione, nella messa in funzione e nella manutenzione continua dei nuovi sistemi di energia sostenibile. I sistemi agrivoltaici di Insolight non solo generano elettricità che può essere utilizzata nelle aziende agricole, ma proteggono anche le piantagioni dal vento, dalla grandine e dalle forti piogge.

    “Questa collaborazione con Eaton rappresenta un’importante pietra miliare nel nostro sforzo di portare sul mercato soluzioni agrivoltaiche innovative”, ha dichiarato Luiggino Torrigiani, Responsabile Marketing e Partnership di Insolight, nel comunicato stampa. “Grazie alla partnership con Insolight, possiamo estendere le nostre capacità al settore dell’agrivoltaico, dove l’efficienza energetica può avere un impatto reale insieme alla produttività agricola”, ha aggiunto Anne Lillywhite, Vicepresidente senior e Direttore generale per la transizione energetica, il digitale e i servizi di Eaton.

  • Gli investimenti nel cemento a bassa emissione di CO2 promuovono il lancio sul mercato

    Gli investimenti nel cemento a bassa emissione di CO2 promuovono il lancio sul mercato

    Holcim sta contribuendo finanziariamente alla scalabilità e al rapido lancio sul mercato del cemento a bassa emissione di CO2 di Sublime Systems. L’investimento dell’azienda di Zug, uno dei maggiori produttori mondiali di materiali da costruzione, sta portando avanti la costruzione del primo impianto di produzione commerciale di Sublime. La start-up aveva già ricevuto 87 milioni di dollari dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti a marzo.

    Secondo una dichiarazione di Holcim, il team di Sublime Systems ha sviluppato una “tecnologia unica” per la decarbonizzazione del cemento, che copre l’intero processo di produzione, dall’uso di elettricità pulita alle materie prime prive di carbonio. “Siamo entusiasti del potenziale di questa tecnologia e non vediamo l’ora di portarla insieme sul mercato su larga scala”, ha dichiarato Nollaig Forrest, responsabile della sostenibilità di Holcim.

    Holcim si è assicurata gran parte del Cemento Sublime prodotto in loco attraverso un accordo di acquisto vincolante. Entrambi i partner hanno creato un proprio team di progetto per sviluppare congiuntamente altri impianti.

    “Nel settore del cemento, le dimensioni sono tutto”, afferma Leah Ellis, CEO e co-fondatore di Sublime Systems. “Combinando la tecnologia di Sublime con le operazioni globali avanzate di Holcim, dalla produzione e logistica alla distribuzione commerciale, insieme possiamo aumentare il nostro impatto”

    L’azienda gestisce attualmente un impianto pilota con una capacità produttiva fino a 250 tonnellate all’anno presso la sua sede centrale di Somerville, nel Massachusetts, e sta sviluppando il suo primo impianto commerciale con una capacità annuale di 30.000 tonnellate, la cui apertura è prevista a Holyoke, sempre nel Massachusetts, già nel 2026.

  • Un nuovo impianto solare guida la transizione energetica in Francia

    Un nuovo impianto solare guida la transizione energetica in Francia

    Urbasolar , società affiliata di Axpo, ha commissionato un impianto solare su tetto con una capacità di 12,8 megawatt di picco sul tetto industriale dello sviluppatore immobiliare francese PRD a Beauvais. L’impianto, che copre un’area di 62.000 metri quadrati, è il più grande impianto solare su tetto in Francia, scrive l’azienda energetica di Baden in un comunicato stampa. Oltre a PRD, anche la società di gestione degli investimenti HMC è stata coinvolta nella realizzazione del progetto.

    L’espansione dell’energia solare in Svizzera e in Europa è uno degli obiettivi strategici di Axpo. Il progetto di successo a Beauvais illustra l’esperienza che Axpo ha costruito in Francia attraverso la sua filiale Urbasolar, ha spiegato Antoine Millioud nel comunicato stampa. “La nostra vasta esperienza in varie tecnologie solari ci consente di espandere le nostre attività in altri mercati come Svizzera, Germania, Italia, Spagna e Polonia”, ha detto il responsabile della divisione Solar di Axpo. “Siamo convinti che le nostre capacità nella costruzione di impianti solari di grandi dimensioni faranno progredire ulteriormente la transizione energetica e la sicurezza dell’approvvigionamento in Europa”

    Urbosolar ha già realizzato circa 700 impianti solari di grandi dimensioni con varie tecnologie in Francia. Oltre 190 megawatt di capacità sono stati installati solo con sistemi di tetti solari. La filiale di Axpo ha realizzato anche altri impianti solari di grandi dimensioni come impianti a terra, tetti di parcheggi, serre, agrivoltaici e sistemi solari galleggianti.

  • Perovskia Solar riceve un investimento di 2,4 milioni di dollari

    Perovskia Solar riceve un investimento di 2,4 milioni di dollari

    Perovskia Solar AG ha ricevuto nuovi capitali per un totale di 2,4 milioni di dollari. Lo spin-off dei Laboratori Federali Svizzeri per la Scienza e la Tecnologia dei Materiali(Empa), fondato nel 2021, ha annunciato che, oltre agli investitori esistenti Empa, Venture Kick e Johannes Suter di Zurigo, sta ora accogliendo come investitori Kickfund, con sede a Basilea, il venture capitalist D&FG Elements, con sede a Londra, e una coalizione globale di business angels guidata da Nils Hagander e Beda Rohner. Hagander entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di Perovskia.

    Perovskia offre celle solari stampate digitalmente e personalizzabili agli OEM. “La nostra tecnologia di raccolta dell’energia è stata sviluppata all’Empa per oltre sei anni e ci consente di portare Perovskia Solar sul mercato con un prodotto finito che alimenta dispositivi di prossima generazione per uso industriale e di consumo”, ha dichiarato il fondatore e CTO Tobias Meyer. La start-up cleantech, fondata nel 2021, ha già acquisito come clienti “più di dieci aziende leader del settore Internet of Things (IoT)”.

    La visione di Perovskia è che le celle solari ultrasottili possano essere integrate in qualsiasi dispositivo, ad esempio nei sistemi intelligenti in rete noti come Smart City, Smart Grid, Smart Building e Industrial IoT. “Facciamo in modo che le celle solari possano essere progettate intorno ai prodotti e non i prodotti intorno alle celle solari”, si legge nell’autopromozione della premiata start-up.

    Questo finanziamento permetterà a Perovskia di “espandersi, innovare e crescere”, secondo un altro comunicato stampa. “Con un nuovo sito web, macchinari modernizzati e nuovi membri del team di talento, siamo più impegnati che mai nella nostra missione: una cella solare su ogni dispositivo”

  • KohlenKraft sponsorizza la Climathon di Zurigo

    KohlenKraft sponsorizza la Climathon di Zurigo

    KohlenKraft è uno degli sponsor della Climathon diZurigo. Questo secondo un annuncio di Runway, l’incubatore di start-up early-stage con sede presso il Technopark Winterthur. L’incubatore Runway è un programma del Centro per l’Imprenditorialità dell’Istituto per l’Innovazione e l’Imprenditorialità dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW).

    Il Climathon è un format di 32 ore organizzato una volta all’anno da Impact Hub Zurich. L’evento serve a trovare e sviluppare idee per la protezione del clima a Zurigo. Quest’anno si svolgerà l’1 e il 2 novembre presso il Kraftwerk di Zurigo.

    Anche la start-up KohlenKraft, fondata nel 2023, ha sede presso il Technopark Winterthur. L’anno scorso, il parco ha titolato un breve ritratto del trasferimento della start-up nei suoi locali con la frase: “La start-up KohlenKraft si prepara alla rivoluzione”. KohlenKraft si è prefissata il compito di fornire all’industria edile materiali positivi per il clima. I suoi prodotti, come l’intonaco, l’intonaco per pareti per uso industriale, i mattoni e l’isolamento termico a base di biochar, assorbono più CO2 durante la loro vita utile di quanta ne emettano.

    KohlenKraft chiude anche il ciclo: Il biochar è ricavato da rifiuti di biomassa, riduce la necessità di materie prime come la sabbia e contribuisce così a un ambiente costruito circolare. Ecco perché KohlenKraft è stato sostenuto anche dal Circular Building Industry Innovation Booster. Il programma Innosuisse sostiene la transizione verso un’economia circolare nell’industria edilizia svizzera attraverso l’innovazione sistematica.

    Il CEO Charles Gerike-Roberts e il CTO Moritz Keller hanno già ricevuto diversi premi. nel 2022, i due fondatori di KohlenKraft hanno vinto il FrontRunner Award alla ZHAW Sustainability Challenge. Hanno ottenuto il primo posto nella ZHAW Startup Challenge 2023 e sono stati vincitori del corso Business Concept organizzato da Startup Campus e Innosuisse.

  • Energie rinnovabili in aumento: i piani della città di Zurigo

    Energie rinnovabili in aumento: i piani della città di Zurigo

    Gli elettori della città di Zurigo hanno approvato chiaramente il credito quadro ewz con una chiara maggioranza dell’82,0 percento e una maggioranza di sì in tutti i distretti cittadini. Ciò significa che il fornitore di energia della città di Zurigo può continuare a espandere le energie rinnovabili come proposto dal Consiglio comunale. Il credito quadro di 300 milioni di franchi svizzeri è destinato a finanziare, tra l’altro, l’espansione delle centrali idroelettriche esistenti e la ri-licenza di centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici alpini e parchi eolici. Dovrebbe anche consentire alla città di investire in aziende che progettano, costruiscono o gestiscono impianti di energia rinnovabile.

    I fondi saranno utilizzati esplicitamente anche per gli investimenti del fornitore di energia della città di Zurigo ewz nell’espansione delle energie rinnovabili all’estero. Francia, Germania, Norvegia e Svezia sono attualmente i Paesi di riferimento per il coinvolgimento di ewz all’estero.

    Questo è il quarto credito quadro per l’espansione delle energie rinnovabili dal 2008 ed è destinato a consentire a ewz di rimanere competitivo. Il credito quadro è stato approvato dal Consiglio comunale con una maggioranza di 97 voti favorevoli e 14 contrari. Solo la SVP si è espressa contro.

  • Winterthur approva il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti

    Winterthur approva il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti

    Gli elettori di Winterthur hanno approvato chiaramente il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti urbani con l’87,0% e una maggioranza di sì in tutti i distretti cittadini. Ciò significa che la linea di incenerimento 2 dell’impianto di utilizzo dei rifiuti può essere rinnovata. Sono previsti investimenti per un totale di 293 milioni di franchi svizzeri per un nuovo inceneritore, un precipitatore elettrostatico, un nuovo sistema di pulizia dei gas di scarico e un nuovo sistema di trattamento delle acque reflue.

    Il nuovo impianto sarà in grado di incenerire 190.000 tonnellate di rifiuti all’anno, mantenendo la stessa capacità. In futuro, tuttavia, sarà possibile utilizzare il calore di scarto della pulizia dei gas di scarico per il teleriscaldamento. Questo aumenterà la produzione di calore del 30 percento. Inoltre, in futuro il sistema di pulizia dei gas di scarico sarà inferiore del 40 percento al valore limite per le emissioni di ossido di azoto e risparmierà 12,6 metri cubi di acqua grazie alla condensazione dei gas di scarico. In futuro, il nuovo sistema di trattamento delle acque reflue recupererà fino a 7,5 tonnellate di gesso al giorno. Sono previsti anche un serbatoio aggiuntivo per l’acqua calda e un impianto fotovoltaico.

    Il progetto sarà finanziato attraverso il bilancio delle tasse.

  • L’Associazione Città dell’Energia si concentra sulla rete zero

    L’Associazione Città dell’Energia si concentra sulla rete zero

    L’associazione Energiestadt vuole sostenere i suoi 644 comuni e città membri nel percorso verso la neutralità climatica in futuro. In 30 anni di impegno, molto di ciò che inizialmente era considerato progressista è diventato lo standard, scrive Energiestadt in un comunicato stampa corrispondente. Per continuare a fare da apripista, la certificazione e il sostegno ai membri devono essere costantemente focalizzati sull’obiettivo zero netto.

    Il marchio Energiestadt riconosce le città e i comuni per la loro politica energetica e climatica sostenibile. In futuro, il processo di certificazione porrà particolare enfasi sulle strategie e sulle misure rilevanti per lo zero netto. Il comunicato stampa cita come esempi l’eliminazione graduale del gas naturale per il riscaldamento e la promozione della mobilità elettrica. Per ricevere il più alto riconoscimento di Città d’Oro, in futuro sarà necessario dimostrare che le strategie e le misure sono perseguite in modo coerente e sono compatibili con l’obiettivo di zero netto. Allo stesso tempo, Energiestadt vuole semplificare il processo di certificazione per i Comuni più piccoli.

    “Con i nuovi strumenti, Energiestadt rafforza il suo ruolo di centro di competenza leader per la politica energetica e climatica locale in Svizzera”, ha dichiarato Maren Kornmann, Co-Direttrice di Energiestadt, nel comunicato stampa. “Energiestadt è l’unica organizzazione ad offrire un pacchetto completo per la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio delle misure net-zero a livello locale”

  • Realtà virtuale per la pianificazione urbana

    Realtà virtuale per la pianificazione urbana

    I ricercatori della ZHdK e della ZHAW hanno sviluppato uno strumento innovativo per la progettazione urbana partecipativa. Utilizzando la realtà virtuale (VR), i residenti e i responsabili hanno l’opportunità di sperimentare virtualmente le riprogettazioni previste. Ad esempio, gli effetti delle misure di moderazione del traffico sul rumore della strada, sulle condizioni dello spazio o sul traffico di biciclette e pedoni possono essere sperimentati attraverso i sensi della vista e dell’udito.

    Nel progetto Gestalte Zürich, i ricercatori supportano l’amministrazione comunale di Zurigo nella pianificazione di spazi sostenibili in città, spiega lo ZHdK nella descrizione del progetto. Gestalte Zürich è sostenuto dal Dipartimento di Pianificazione Urbana della Città di Zurigo, dal Dipartimento di Ingegneria Civile della città e dall’Autorità dei Trasporti di Zurigo. Altri partner di pratica sono le organizzazioni myclimate, umverkehR e Fussverkehr Schweiz. I prototipi dello strumento VR potranno essere provati il 20 settembre in occasione dello Zurich Park(ing) Day. Il progetto, che durerà fino al prossimo anno, è finanziato dall’iniziativa di digitalizzazione. Il suo obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione tra le università di Zurigo sul tema della digitalizzazione.

  • La fiera più importante dell’India per le tecnologie ambientali

    La fiera più importante dell’India per le tecnologie ambientali

    Negli ultimi dieci anni, IFAT India si è trasformata nella fiera più importante del Paese per le tecnologie ambientali e le soluzioni sostenibili. La fiera riunisce professionisti di vari settori come acqua, acque reflue, rifiuti e riciclaggio per presentare i loro prodotti e servizi innovativi. L’evento promuove la condivisione di conoscenze, la creazione di reti commerciali e la cooperazione tra rappresentanti dell’industria, politici ed esperti ambientali. Espositori da tutto il mondo presenteranno le loro ultime tecnologie e soluzioni per affrontare le sfide ambientali specifiche della regione.

    Un programma di conferenze completo completa l’esposizione, con esperti del settore che condividono intuizioni ed esperienze su temi e tendenze ambientali attuali. Questo offre un’opportunità unica di fare rete con i principali attori, innovatori e partner commerciali di tutto il mondo. L’attenzione si concentrerà su temi come i sistemi di acque reflue, il trattamento delle acque reflue, l’approvvigionamento idrico sostenibile e la gestione integrata dei rifiuti e il riciclaggio. IFAT India offre soluzioni pratiche per i problemi ambientali più urgenti del nostro tempo.

    Il salone riflette l’impegno dei pionieri dell’ambiente indiani a tradurre la loro passione in soluzioni complete e sostenibili. IFAT India sta lavorando per creare un Paese più pulito, più verde e più sostenibile.

  • Blocchi di vetro dalla stampante 3D

    Blocchi di vetro dalla stampante 3D

    Gli ingegneri statunitensi hanno sviluppato dei blocchi di costruzione in vetro stabili, realizzati con bottiglie di vetro riciclate, utilizzando un processo di stampa 3D. Questi blocchi da costruzione non sono solo esteticamente gradevoli, ma offrono anche un’alternativa ecologica al cemento. Possono essere assemblati e smontati come i mattoncini Lego, consentendo una costruzione sostenibile e circolare.


    Il vetro come materiale da costruzione versatile

    Il vetro è già parte integrante dell’architettura moderna, ma il suo potenziale come materiale da costruzione va ben oltre le applicazioni decorative. I ricercatori del MIT hanno dimostrato che il vetro può essere un materiale stabile per le strutture portanti. Il processo utilizza vetro riciclato che viene stampato in forme complesse, creando blocchi di costruzione adatti a una varietà di progetti edilizi.


    la stampa 3D apre nuove possibilità

    Con l’aiuto di una stampante 3D che elabora il vetro fuso strato per strato, vengono creati blocchi di costruzione che possono essere utilizzati in modo flessibile. Questa tecnologia non solo consente la stabilità e la flessibilità, ma anche la riutilizzabilità dei blocchi di costruzione, riducendo in modo significativo l’impronta di carbonio dei progetti edilizi.


    Architettura circolare

    I blocchi di vetro sono al centro del concetto di costruzione circolare, in cui i materiali vengono riutilizzati e la loro durata di vita massimizzata. Una volta smontati, i blocchi possono essere utilizzati in nuovi progetti edilizi senza la necessità di produrre nuovi materiali. In questo modo si crea un ciclo sostenibile nell’industria edilizia.

    I blocchi di vetro stampati in 3D offrono una promettente alternativa al calcestruzzo. Grazie alle loro proprietà stabili e alla loro riutilizzabilità, potrebbero dare forma ai metodi di costruzione del futuro e contribuire a un’industria edile più sostenibile.

  • Flotta aziendale elettrificata anche per i dipendenti

    Flotta aziendale elettrificata anche per i dipendenti

    Il primo impianto industriale al mondo per la produzione di combustibili solari è in funzione. In collaborazione con l’Empa, lo spin-off dell’ETH ha sviluppato un materiale innovativo per l’accumulo di calore ad alta temperatura che consente all’impianto di funzionare 24 ore su 24, anche in assenza di luce solare.

    L’impianto utilizza l’energia del sole per convertire il CO₂ e l’acqua in carburanti sintetici come paraffina, benzina e diesel. Questo ciclo chiuso di CO₂ è un modello pionieristico che potrebbe aprire la strada a un’economia energetica sostenibile. Particolarmente impressionante è la fonte di energia solare e il fatto che il funzionamento sia mantenuto anche di notte grazie all’innovativa tecnologia di accumulo del calore.


    Accumulo di calore a 1200 gradi
    La chiave di questa innovazione sta nel sistema di accumulo di calore dell’impianto. Una grande serie di specchi concentra la luce solare in un unico punto, raggiungendo temperature fino a 1200 gradi Celsius. Questo calore aziona il processo chimico che produce combustibili da CO₂ e acqua. Il calore in eccesso viene immagazzinato in mattoni appositamente sviluppati, che mantengono il sistema in funzione anche di notte.

    La sfida nello sviluppo del materiale è stata quella di trovare mattoni in grado di resistere alle temperature estreme e all’atmosfera corrosiva del vapore acqueo. In un progetto di due anni, i ricercatori dell’Empa hanno lavorato a stretto contatto con Synhelion per sviluppare un materiale ceramico che soddisfa gli elevati requisiti e può essere prodotto in modo economico.


    Dalla ricerca alla pratica
    Per i ricercatori dell’Empa, è stata un’esperienza unica vedere la loro ricerca realizzata su una scala così ampia. Il materiale, che è stato testato in un forno per tubi ad alta temperatura appositamente sviluppato, ha resistito alle condizioni estreme ed è ora installato nell’impianto “DAWN”. Questo risultato tecnologico non solo offre una soluzione sostenibile per la produzione di carburante, ma potrebbe anche giocare un ruolo decisivo nell’industria edilizia e immobiliare in futuro.


    Guardando al futuro
    Mentre l’impianto “DAWN” è già in funzione, Synhelion ed Empa stanno pianificando ulteriori passi. A partire dal 2025, verrà costruito un impianto ancora più grande in Spagna, che utilizzerà temperature più elevate e capacità di stoccaggio più grandi per aumentare ulteriormente l’efficienza della produzione di carburante. Questo sviluppo sottolinea il potenziale delle energie rinnovabili e mostra come le innovazioni possano guidare l’industria energetica e immobiliare verso un futuro sostenibile.

  • Rivoluzione dei materiali da costruzione bio-ispirati per il settore edile

    Rivoluzione dei materiali da costruzione bio-ispirati per il settore edile

    L’industria edile è sull’orlo di un’innovazione rivoluzionaria. I ricercatori hanno sviluppato un materiale cementizio che è quasi sei volte più resistente del cemento convenzionale e che resiste molto meglio alle crepe. Questo sviluppo rivoluzionario si basa sulla struttura dell’osso umano, che funge da modello per un’architettura del materiale completamente nuova.

    Il team guidato dal Professor Reza Moini e dal dottorando Shashank Gupta dell’Università di Princeton ha pubblicato gli impressionanti risultati sulla rivista scientifica Advanced Materials. Progettando in modo specifico una struttura tubolare nel cemento, sono stati in grado di ridurre in modo significativo la propagazione delle crepe e allo stesso tempo di aumentare la deformabilità del materiale – senza causare cedimenti improvvisi. Questa scoperta promette di cambiare radicalmente il modo in cui vengono costruiti gli edifici.


    Forza e tenacità
    “Una delle maggiori sfide dei materiali da costruzione come il cemento è il loro comportamento fragile. Spesso si rompono bruscamente e in modo catastrofico”, spiega Gupta. I ricercatori si sono quindi concentrati sull’ottimizzazione dell’equilibrio tra resistenza e tenacità. Mentre la resistenza garantisce la resilienza del materiale, la tenacità impedisce la formazione e la propagazione di crepe.

    La soluzione sta nell’architettura interna del materiale. Riproducendo l’osso corticale umano, lo strato esterno dell’osso, gli scienziati sono riusciti a creare un materiale cementizio più resistente e flessibile. La struttura tubolare, simile agli osteoni dell’osso umano, intercetta le crepe e ne ritarda la propagazione – una pietra miliare nel campo dello sviluppo dei materiali da costruzione.


    Robotica e stampa 3D
    Oltre alle eccezionali proprietà meccaniche, i ricercatori si affidano anche a tecnologie all’avanguardia. Con l’aiuto della robotica e della produzione additiva (stampa 3D), hanno sviluppato un metodo per controllare con precisione l’architettura tubolare del cemento. Questa tecnologia consente di personalizzare il materiale per un’ampia gamma di applicazioni. Uno sviluppo pionieristico per l’industria edile.

    I ricercatori ipotizzano che questi principi possano essere applicati anche ad altri materiali fragili, per creare prodotti edilizi ancora più resistenti. “Abbiamo appena iniziato ad esplorare le possibilità”, dice Gupta. Gli sviluppi futuri potrebbero produrre materiali da costruzione ancora più efficienti e resistenti, che rivoluzioneranno l’edilizia a lungo termine.


    Ripensare l’architettura del cemento
    Con la loro ricerca innovativa, Moini e il suo team hanno gettato le basi per una nuova generazione di materiali da costruzione. L’applicazione dei principi di progettazione bio-ispirati potrebbe portare allo sviluppo di materiali più robusti e resistenti in futuro, non solo nell’edilizia in cemento, ma anche in altri settori.

    Questa scoperta potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui costruiamo le città e le infrastrutture – una prospettiva entusiasmante per il futuro dell’industria dei materiali da costruzione.