L’Indice dei prezzi delle costruzioni 2023 rivela una dinamica complessa nell’edilizia svizzera, con aumenti moderati dei prezzi influenzati da un mix di condizioni di mercato internazionali, effetti valutari e fattori economici locali. Il settore deve affrontare delle sfide, tra cui un mercato del lavoro in evoluzione e un’attività edilizia in calo, che richiedono degli aggiustamenti strategici. Il rapporto fornisce approfondimenti chiave ai professionisti della gestione del settore immobiliare per prendere decisioni informate e anticipare gli sviluppi futuri.
L’analisi dei prezzi dei materiali per l’edilizia mostra uno sviluppo differenziato: mentre l’indice dei prezzi dei materiali KBOB ha registrato solo un leggero aumento dello 0,6% nel novembre 2023 rispetto all’anno precedente, uno sguardo ai singoli materiali rivela differenze significative. Ad esempio, i prezzi dell’acciaio per cemento armato hanno subito un forte calo del 28 percento, mentre il calcestruzzo fresco e i mattoni hanno registrato un aumento dei prezzi rispettivamente del 9,5 e del 36 percento. Questi sviluppi dei prezzi riflettono una normalizzazione dei prezzi del mercato internazionale e gli effetti dell’apprezzamento del franco svizzero, che ha ridotto i costi di importazione dei materiali edili. Tuttavia, ciò è stato compensato dall’aumento dei prezzi dell’energia e del carburante, che hanno influito sul costo dei materiali.
La situazione del mercato del lavoro nel settore edile e le tendenze salariali rimangono di importanza strategica. Dopo un aumento temporaneo dei posti di lavoro vacanti in primavera, il tasso si è stabilizzato al 2,1% nel terzo trimestre del 2023 e rimane quindi superiore alla media decennale. Le tendenze demografiche stanno intensificando le sfide del settore edile, il che contribuisce a una continua pressione al rialzo sui salari.
L’attività edilizia, in particolare nel settore residenziale e degli uffici, è diminuita continuamente dal 2021. Gli investimenti in nuove licenze edilizie sono diminuiti rispetto ai valori medi degli ultimi cinque anni, a causa degli elevati costi di finanziamento e di una prospettiva economica debole. Questi sviluppi potrebbero portare ad un aumento della concorrenza sui prezzi e ad un impatto sulla redditività del settore edile.
