Tag: Bevölkerungsdichte

  • Progetti edilizi nelle città sotto il microscopio

    Progetti edilizi nelle città sotto il microscopio

    Le statistiche dell’Ufficio federale indicano un calo del tasso di posti vacanti, attribuibile alla diminuzione dell’attività edilizia e alla crescente densità di popolazione. Ciò comporta una significativa carenza di offerta di circa 10.000 appartamenti all’anno. Questa carenza sta diventando sempre più evidente soprattutto nelle aree urbane, il che sottolinea l’urgenza di misure rapide per evitare che la carenza di alloggi si aggravi.

    La richiesta di densificazione urbana in conformità con le leggi sulla pianificazione territoriale pone sfide importanti agli sviluppatori immobiliari. Regolamenti più severi e un eccesso di ostacoli burocratici rendono il processo di costruzione più complesso e portano ad un aumento dei costi. I ricorsi e le lunghe procedure legali ritardano i progetti di costruzione e aumentano gli affitti.

    Sono necessarie diverse misure per facilitare l’edilizia residenziale nelle aree urbane: I piani strutturali e di utilizzo devono essere rivisti e gli ostacoli alla densificazione devono essere rimossi. Abolendo o adattando i coefficienti di utilizzo e le distanze dai confini, è possibile creare più spazio abitativo e preservare gli spazi verdi.

    Inoltre, le norme edilizie per lo sviluppo ad alta densità devono essere semplificate. I regolamenti obsoleti sulla protezione dal rumore, i regolamenti sull’impatto delle ombre e i regolamenti estetici devono essere modernizzati o aboliti. Una riduzione delle obiezioni e un’accelerazione delle procedure legali sono necessarie per realizzare i progetti edilizi in modo più efficiente e alleviare il mercato immobiliare.

    Una soluzione promettente potrebbe essere quella di semplificare la pianificazione edilizia urbana e allo stesso tempo ottimizzare la partecipazione pubblica, per migliorare la realizzazione e l’accettazione dei progetti. Questo non solo accorcerebbe i tempi di costruzione, ma ridurrebbe anche i costi e, in ultima analisi, creerebbe alloggi a prezzi accessibili.

    Una combinazione equilibrata di efficienza economica e responsabilità sociale è la chiave per un sano sviluppo del mercato immobiliare. Concentrandosi su concetti edilizi innovativi, su pratiche di sviluppo sostenibile e su una pianificazione urbana lungimirante, le città possono continuare a crescere e fiorire senza compromettere la qualità della vita.

  • Zurigo è la città più sostenibile della Svizzera

    Zurigo è la città più sostenibile della Svizzera

    La British IG Bank ha stilato un elenco delle città svizzere più sostenibili. Secondo questo, Zurigo è considerata la città più sostenibile della Svizzera. Losanna, Berna, Lucerna, San Gallo, Lugano, Ginevra e Basilea seguono Zurigo.

    Per la sua classifica, la banca ha utilizzato fonti di dati governative dalle otto città più grandi. Ha poi combinato i risultati con le valutazioni delle agenzie internazionali. I punti focali nel determinare la sostenibilità includevano la qualità dell’aria, l’uso dei trasporti pubblici, la proporzione di aree ricreative, la densità di popolazione e la proporzione di aree popolate.

    IG Bank sottolinea che Zurigo non è solo la città più sostenibile, ma anche la più grande della Svizzera. Ciò rende la prima posizione ancora più impressionante. Zurigo ha fatto bene in tutti i settori. Tuttavia, l’uso del trasporto pubblico è stato particolarmente decisivo. Secondo la banca, il 67,1% dei residenti utilizza una qualche forma di trasporto pubblico. Questo è uno dei motivi principali della buona qualità dell’aria in città. Come ulteriore punto culminante, IG Bank sottolinea il fatto che Zurigo ha un proprio dipartimento governativo per l’edilizia sostenibile. Questo si concentra sulla creazione di una società da 2000 watt.

    IG Bank è convinta che gli investimenti attuali e futuri saranno fortemente orientati alla sostenibilità. Lo scopo della loro classifica è quello di “evidenziare l’impegno della Svizzera per la sostenibilità”. Inoltre, i dati dovrebbero fungere da “indicatore delle tendenze future e mostrare cosa potrebbero fare altre grandi città per ripetere il successo della Svizzera”.