Tag: CO₂-Reduktion

  • La Berner Kantonalbank si concentra sui mutui ipotecari rispettosi del clima

    La Berner Kantonalbank si concentra sui mutui ipotecari rispettosi del clima

    La Berner Kantonalbank vuole ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra del suo portafoglio di mutui entro il 2030. A tal fine, BEKB sostiene le ristrutturazioni ad alta efficienza energetica con l’introduzione dei mutui myky, ha annunciato BEKB in un comunicato stampa. Si basano sul calcolatore di ristrutturazione della piattaforma online myky.

    “I nostri clienti beneficiano di condizioni preferenziali quando ristrutturano le loro case in modo ecologico”, afferma il CEO di BEKB Armin Brun nel comunicato stampa. “Allo stesso tempo, come banca stiamo promuovendo la riduzione delle emissioni di CO2 nella nostra area di mercato” Entro il 2030, le emissioni delle proprietà residenziali finanziate dovranno essere ridotte del 45% e quelle delle altre proprietà del 35%.

    La piattaforma myky è stata lanciata alla fine del 2021 da BEKB insieme a Energie Wasser Bern e Gebäudeversicherung Bern. La start-up è specializzata in consigli pratici e strumenti a sostegno dei proprietari di casa. Oltre alla BEKB, attualmente sono coinvolte altre 16 banche cantonali, rappresentate da NNH Holding AG.

  • Kerzers inaugura il teleriscaldamento

    Kerzers inaugura il teleriscaldamento

    Il Groupe E ha inaugurato il suo nuovo impianto di teleriscaldamento a Kerzers con giornate di porte aperte il 15 e 16 novembre. Secondo un comunicato stampa, l’impianto avrà una capacità di 31 megawatt una volta completato e potrà quindi generare 61.000 megawattora di calore all’anno. Il calore sarà fornito a oltre 90 famiglie, agli orticoltori, al Papiliorama e agli edifici pubblici.

    L’impianto sarà riscaldato al 90 percento con trucioli di legno provenienti dalla regione. Ciò consentirà di risparmiare circa 9000 tonnellate di CO2.

    Si tratta del terzo impianto di teleriscaldamento più grande del fornitore di energia di Friburgo, dopo quello di Friburgo e della regione di Entre-deux-Lacs.

  • Economia circolare nell’industria edile

    Economia circolare nell’industria edile

    La decarbonizzazione dei processi industriali è un approccio chiave per ridurre le emissioni di CO₂. Una roadmap industriale qui presentata serve da guida alle aziende per identificare e implementare le misure adeguate.


    Ottimizzazione del calcestruzzo come materiale da costruzione
    L’uso sostenibile del calcestruzzo richiede l’ottimizzazione delle sue proprietà e un utilizzo mirato in linea con le sue prestazioni. Al termine della vita utile di un edificio, si devono considerare attentamente opzioni come il rinnovo, la ristrutturazione, la demolizione con riutilizzo dei componenti o il riciclaggio.


    Gestione degli inquinanti nell’economia circolare
    Una gestione efficace degli inquinanti è essenziale per un’economia circolare sostenibile. Ciò include sia il concetto di smaltimento del cliente durante la pianificazione dello smantellamento, sia la separazione dei materiali e degli inquinanti durante il trattamento dei materiali.


    Gestire i PFAS
    I composti alchilici per- e polifluorurati (PFAS) rappresentano una sfida particolare a causa della loro longevità e ubiquità. L’evento ha fatto luce sulle possibilità e sui limiti di trattare questo gruppo di sostanze.


    Progetti innovativi di decarbonizzazione
    Un momento saliente è stata la presentazione del forno di fusione elettrico più grande del mondo per la lana di roccia. Questo progetto mostra come la decarbonizzazione viene implementata nella pratica e il potenziale che si nasconde nella produzione di lana di roccia. L’evento autunnale 2024 ha sottolineato l’importanza di un’economia circolare sostenibile e ha offerto soluzioni pratiche per il settore edile.

  • Teleriscaldamento e sostenibilità per il Metro Shop

    Teleriscaldamento e sostenibilità per il Metro Shop

    Secondo un comunicato stampa, il Metro Shop di Baden è stato collegato alla rete di teleriscaldamento e raffreddamento. Con il suo elevato fabbisogno energetico e un consumo annuale di circa 300.000 kilowattora, è uno dei maggiori consumatori della rete energetica di Baden. Il collegamento consentirà di ridurre le emissioni di CO2 di 50 tonnellate all’anno, secondo il comunicato stampa della città.

    La città di Baden persegue l’obiettivo di ridurre le sue emissioni di gas serra legate all’energia a zero entro il 2050. A tal fine, è previsto un passaggio coerente alle energie rinnovabili. In collaborazione con Regionalwerke AG Baden, la città sta procedendo con la rapida espansione del teleriscaldamento e del teleraffreddamento rinnovabili, continua il rapporto. L’espansione sta procedendo rapidamente. Sono già state collegate cinque proprietà nelle attività amministrative con un consumo annuo di circa 1.235.000 kilowattora e cinque proprietà nelle attività finanziarie con un consumo annuo di circa 320.000 kilowattora (kWh).

    Sandro Valsecchi, responsabile del progetto per i sistemi di riscaldamento presso Regionalwerke AG Baden, ha dichiarato che le numerose interfacce sono state una delle maggiori sfide del progetto Metro Shop. “La posa delle tubature sui due piani del parcheggio della stazione è stata particolarmente impegnativa, e questo durante le operazioni in corso”, afferma Valsecchi.

    Il collegamento del Metro Shop segna il completamento di un sottoprogetto chiave nell’espansione della rete di teleriscaldamento e raffreddamento. In futuro, il progetto raggiungerà altre aree della città in collaborazione con Regionalwerke AG Baden.