Tag: Eigentum

  • La grande prova del vivente

    La grande prova del vivente

    L’iniziativa per la protezione degli alloggi mira a impedire che gli affitti aumentino in modo sproporzionato dopo le conversioni o le demolizioni. Gli investitori dovrebbero far approvare i futuri affitti con la licenza edilizia, e anche i rendimenti dovrebbero essere limitati. La maggioranza del Consiglio cantonale (tra cui SVP, FDP e GLP) respinge questa iniziativa come un’eccessiva interferenza nei diritti di proprietà e avverte la necessità di creare ostacoli agli investimenti. La maggioranza della commissione propone invece una controproposta, che mira a proteggere gli inquilini in particolare dalle disdette abusive. Con periodi di informazione e assistenza di 12 mesi in caso di ristrutturazione. I critici lo considerano un placebo che fa poco per proteggere gli inquilini e lascia intatti gli interessi dei rendimenti.

    Iniziativa di aiuto all’avviamento HEV
    Questa iniziativa mira a facilitare l’accesso alla proprietà di una casa. L’associazione dei proprietari di casa chiede che il Cantone garantisca fino al 15% del prezzo di acquisto per i proprietari-occupanti, riducendo il capitale proprio dal 20 al 5%. Il Governo sostiene la proposta in quanto potrebbe facilitare l’acquisto da parte delle famiglie a medio reddito. Tuttavia, i partiti di sinistra mettono in guardia dall’aumento della domanda e dei prezzi dei terreni senza un aumento sostenibile dell’offerta di alloggi. Si profila una decisione ravvicinata da parte del Consiglio cantonale.

    Iniziativa per la casa di proprietà dell’HEV
    Questa iniziativa chiede che venga costruito almeno un numero uguale di case di proprietà accanto ad appartamenti in affitto a prezzi accessibili nei progetti abitativi sovvenzionati dallo Stato. Non ha ancora trovato una maggioranza, in quanto i critici non ritengono che la sovvenzione unilaterale degli appartamenti in affitto sia in linea con la Costituzione. Anche una controproposta volta a risolvere i problemi di calcolo del valore locativo figurativo ha poche possibilità di successo.

    Iniziativa abitativa dei Verdi
    I Verdi chiedono l’istituzione di un’agenzia abitativa di diritto pubblico con un capitale iniziale di almeno 500 milioni di franchi svizzeri, per creare alloggi a prezzi accessibili e senza scopo di lucro e per promuovere i promotori immobiliari senza scopo di lucro. La maggioranza del Consiglio cantonale rifiuta questa proposta e propone invece un quadro per la costruzione accelerata di alloggi. I promotori vogliono imporre un referendum se la proposta viene respinta.

    Prospettive e tensioni politiche
    Il dibattito nel Consiglio cantonale apre un autunno politicamente acceso. Un altro punto di scontro sarà l’iniziativa del PS sul diritto di prelazione, che mira a conferire ai Comuni maggiori poteri di intervento negli acquisti immobiliari per limitare la speculazione. La sua controproposta ha soprattutto oppositori economici e legali.

    Le posizioni delle parti interessate mostrano il dilemma tra la protezione degli alloggi, la promozione della proprietà immobiliare e le preoccupazioni per gli incentivi agli investimenti. L’esito delle votazioni avrà un’influenza decisiva sulla futura politica abitativa del Cantone di Zurigo e probabilmente invierà un segnale anche ad altri Cantoni svizzeri.

  • Proteggere la proprietà in modo più efficace contro gli abusivi

    Proteggere la proprietà in modo più efficace contro gli abusivi

    Lunedì, il Consiglio degli Stati ha adottato a grande maggioranza la proposta del Consiglio federale di modificare il Codice Civile. I proprietari dovrebbero ora essere in grado di recuperare la loro proprietà entro un “periodo ragionevole” dopo essere venuti a conoscenza di un’occupazione. In precedenza, ciò era soggetto alla condizione “immediatamente”. Questa modifica offre ai proprietari maggiore flessibilità e spazio di manovra in caso di occupazione illegale.

    Sfratto rapido anche in caso di abusivi sconosciuti
    Il secondo emendamento chiave alla legge ha anche lo scopo di consentire ai proprietari di casa di ottenere uno sfratto più rapidamente, soprattutto se il numero o l’identità degli abusivi non sono chiari. Questo dovrebbe evitare che le occupazioni abusive continuino a lungo termine e che i proprietari debbano sostenere elevati costi di follow-up.

    Voci controverse dal Consiglio di Stato
    Tuttavia, la proposta di legge non è stata priva di polemiche. Carlo Sommaruga, membro SP del Consiglio di Stato di Ginevra, ha criticato l’inasprimento della legge come superfluo, in quanto molti squat sono comunque regolati da accordi di uso provvisorio. Secondo Sommaruga, l’aumento degli affitti e la carenza di alloggi sono molto più rilevanti in questo contesto.

    Ulteriore processo in parlamento
    Sebbene vi sia ancora una piccola differenza di opinioni tra le due camere, la strada è stata fondamentalmente spianata per una posizione più forte per i proprietari nei casi di abusivismo. Il disegno di legge torna ora al Consiglio Nazionale per essere finalizzato.

  • L’ultimo edificio chiave nell’area dell’aeroporto appartiene ora a una sola mano

    L’ultimo edificio chiave nell’area dell’aeroporto appartiene ora a una sola mano

    Flughafen Zürich AG ha annunciato l’acquisizione dell’edificio Radisson Blu in un comunicato stampa. Il precedente proprietario, Al Maha Real Estate AG, ha consegnato la proprietà in toto per il prezzo di acquisto di 155 milioni di franchi svizzeri. Si tratta dell’ultimo sito all’interno del perimetro dell’aeroporto che non apparteneva in precedenza a Flughafen Zürich AG.

    Secondo il comunicato stampa, l’edificio, che è stato costruito con diritti di costruzione a partire dal 2005 e inaugurato nel 2008 e che ospita la catena alberghiera Radisson Blu, oltre a uffici e un centro per riunioni e conferenze, era soggetto a un contratto di diritti di costruzione fino al 2080, che è stato risolto prematuramente in seguito al suo ritorno a Flughafen Zürich AG. Il contratto di locazione con Radisson Blu continuerà. Le attività alberghiere continueranno. Inoltre, non ci saranno cambiamenti nell’utilizzo esistente.

    L’idea strategica alla base dell’acquisizione completa della proprietà è lo sviluppo e gli obiettivi di crescita di Flughafen Zürich AG nel perimetro centrale dell’aeroporto.

  • Mobimo amplia il quartiere di Aeschbach ad Aarau

    Mobimo amplia il quartiere di Aeschbach ad Aarau

    Mobimo ha posato la prima pietra degli edifici Hofhaus e Hallenhaus nel quartiere Aeschbach di Aarau con i rappresentanti delle autorità e i partner del progetto, secondo un comunicato stampa. Come parte dell’area di sviluppo complessiva di Torfeld Süd, si sta realizzando la prossima fase dell’espansione del quartiere, che è stato rivitalizzato nel 2019.

    In base ai progetti dello studio Baumberger Stegmeier Architekten di Zurigo, verranno costruiti 126 appartamenti in affitto con 1,5-5,5 camere. La casa a corte è stata realizzata come una costruzione in legno con un cortile-giardino in un design ecologico e orientato al futuro. Secondo Mobimo, l’edificio del padiglione si distingue positivamente in termini di sostenibilità e di energia grigia, perché è stata mantenuta la maggior parte possibile della facciata esistente dell’ex padiglione 5. Servirà come piano terra per l’ampliamento dell’edificio storico.

    Il completamento è previsto per l’autunno 2026, con l’occupazione prevista per il secondo trimestre del 2026. La commercializzazione inizierà nel terzo trimestre del 2025. L’Aeschbachquartier avrà un totale di circa 260 appartamenti in affitto e occupati dai proprietari. Offrirà anche circa 4600 metri quadrati di spazio commerciale per 1400 persone che vi lavoreranno.

  • Abitazione orientata al futuro nel Bostudenzelg

    Abitazione orientata al futuro nel Bostudenzelg

    Bostudenzelg è una delle ultime zone edificabili contigue e non sviluppate della città di Thun. Per il sito, di cui metà è di proprietà della città e metà di Frutiger AG e del Fondo Pensione Bernese (BPK), i proprietari hanno sviluppato una visione comune per una vita moderna. L’innovativo progetto residenziale crea uno spazio abitativo di cui c’è urgente bisogno per tutte le generazioni, realizzando gli obiettivi di sviluppo della città in modo esemplare.

    “Spazio aperto” unico come visione
    La base dello sviluppo del sito è il progetto indicativo, che si basa sul progetto “spazio aperto” vincente emerso dal concorso di idee (SIA 142). Il fulcro è un ampio parco attorno al quale gli edifici sono disposti ad anello, con l’obiettivo di promuovere una sensazione comunitaria di vivere “in campagna”. Il progetto residenziale attribuisce grande importanza a un’attenta integrazione nel quartiere, nonché a un buon collegamento in rete e al design degli spazi esterni, che sono liberi dal traffico motorizzato.

    Sviluppo interno di alta qualità
    Grande importanza è attribuita all’interazione tra gli edifici e lo spazio aperto, nonché all’uso economico del terreno. Le diverse altezze degli edifici porteranno accenti e dinamismo al design del quartiere e metteranno in evidenza gli ingressi alla nuova area.

    Un quartiere residenziale attraente e vivace
    Il progetto residenziale si concentra su forme abitative versatili e socialmente miste per tutte le esigenze. Inoltre, il progetto offre spazio per altre possibili destinazioni d’uso, come un asilo o un centro diurno, una casa di riposo e di cura, nonché spazi pubblici e un punto di incontro del quartiere. Anche gli spazi commerciali e gli alloggi senza scopo di lucro fanno parte dei piani. Questo mix di usi renderà il quartiere residenziale più attraente e lo rivitalizzerà.

    Mobilità e concetto di traffico
    Si sta prestando grande attenzione agli aspetti della sostenibilità e della mobilità orientata al futuro e rispettosa dell’ambiente. I nuovi regolamenti di sviluppo richiedono un concetto operativo di mobilità che offra soluzioni per ridurre il volume del traffico e quindi migliorare la qualità della vita nel quartiere.

    Coinvolgimento del pubblico
    Il coinvolgimento adeguato della popolazione del quartiere e di altri gruppi di interesse è una delle principali preoccupazioni dei partner della pianificazione durante l’intero processo. Ad oggi, il pubblico ha avuto l’opportunità di presentare le proprie opinioni e suggerimenti sul nuovo piano di sviluppo nell’ambito del processo di consultazione pubblica. Allo stesso tempo, l’attenzione è rivolta a una collaborazione precoce e stretta con i potenziali titolari di diritti di costruzione senza scopo di lucro. Ulteriori formati di sviluppo partecipativo per il sito sono previsti in relazione alla concessione dei diritti di costruzione e basati sul concetto di partecipazione.

    Ulteriori passi
    Dopo il processo di consultazione pubblica e la revisione preliminare da parte del Cantone, saranno pubblicati i nuovi regolamenti di sviluppo.è stato avviato anche il processo di assegnazione dei lotti edilizi urbani nell’ambito dei diritti di costruzione. Il passo successivo è la preparazione dei concorsi di architettura. Allo stesso tempo, Frutiger AG e il Fondo Pensione Bernese stanno portando avanti lo sviluppo del loro progetto di costruzione. L’attuazione avverrà in diverse fasi.

    Conclusione
    Questo progetto a Thun è un esempio di come una pianificazione attenta, basata sulla partnership e integrata, nonché uno sviluppo innovativo e orientato al futuro di un cantiere residenziale, possano apportare un valore aggiunto concreto ai quartieri circostanti, garantendo un alto livello di qualità urbanistica per gli edifici e gli spazi esterni e assicurando un adeguato coinvolgimento della popolazione, dei gruppi di interesse e dei partner.