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  • Sviluppo territoriale di successo nel Cantone di Neuchâtel

    Sviluppo territoriale di successo nel Cantone di Neuchâtel

    Gli ultimi dati mostrano che il Cantone di Neuchâtel ha registrato uno sviluppo positivo in diverse aree della pianificazione territoriale. La crescita della popolazione si è stabilizzata e il numero di posti di lavoro è aumentato costantemente, indicando una solida forza economica. Particolarmente degno di nota è il coinvolgimento attivo dei Comuni nella revisione dei loro piani di sviluppo per soddisfare i requisiti della Legge federale sulla pianificazione territoriale e del Piano direttore cantonale. Entro la fine del 2023, 16 Comuni su 27 avevano già presentato i loro dossier di revisione, un passo che sottolinea l’adattamento coerente ai requisiti di densità prescritti e la riduzione delle zone edificabili sottoutilizzate.

    Un aspetto degno di nota del rapporto è la progressiva densificazione delle zone economiche, che porta ad un uso più efficiente del terreno disponibile senza compromettere la qualità della vita. I quartieri esemplari illustrano il potenziale per combinare la densificazione con un’elevata qualità di vita. Anche la disponibilità e la qualità del trasporto pubblico sono migliorate, a sostegno della Strategia di Mobilità 2030 del Cantone. L’introduzione di nuove norme sui parcheggi e la promozione della mobilità dolce sono ulteriori passi verso la riduzione del trasporto privato e la promozione di modalità di trasporto più ecologiche.

    Questi sviluppi sono particolarmente importanti per gli esperti immobiliari, in quanto influenzano le condizioni quadro per gli investimenti e lo sviluppo di nuovi progetti. La densificazione strategica e la promozione di concetti di mobilità sostenibile offrono nuove opportunità per lo sviluppo di progetti immobiliari orientati al futuro. Inoltre, le misure per proteggere i terreni agricoli e ridurre il consumo energetico contribuiscono ad uno sviluppo più sostenibile, che può aumentare il valore degli immobili a lungo termine.

    In conclusione, il rapporto rileva che nonostante gli sviluppi incoraggianti, rimangono delle sfide, in particolare per quanto riguarda l’invecchiamento della popolazione e la necessità di sviluppare forme abitative adattate. La revisione in corso dei piani di sviluppo locale e l’attenzione ai quartieri sostenibili e agli spazi pubblici di alta qualità saranno temi chiave della futura pianificazione territoriale. Per i professionisti della gestione immobiliare, questo rapporto fornisce una solida base per il processo decisionale strategico e sottolinea l’importanza di una pianificazione lungimirante nel panorama dinamico del mercato immobiliare.

  • Birsstadt premiata con il Premio Wakker

    Birsstadt premiata con il Premio Wakker

    La Società svizzera per il patrimonio assegna il Premio Wakker di quest’anno all’associazione Birsstadt. Il premio premia la cooperazione tra nove comuni del Cantone di Basilea Campagna e il comune solettese di Dornach nel risolvere le sfide dell’agglomerato. Questa cooperazione pone le basi per riparare la crescita non coordinata dell’area alle porte della metropoli di Basilea.

    Nel suo comunicato stampa, Heimatschutz elogia in particolare la riqualificazione dello spazio naturale e abitativo lungo la Birs, l’attento sviluppo ulteriore di importanti siti industriali e la salvaguardia e il rafforzamento del patrimonio architettonico. Tuttavia, Birsstadt affronta anche strategie generali nelle aree del paesaggio, dell’insediamento, della mobilità e dell’adattamento al cambiamento climatico.

    L’associazione Birsstadt è stata fondata nel 2018. Oltre a Dornach, comprende i Comuni di Aesch, Arlesheim, Birsfelden, Duggingen, Grellingen, Muttenz, Münchenstein, Pfeffingen e Reinach. Insieme, i dieci Comuni hanno una popolazione di circa 94.000 abitanti. L’associazione vede grandi opportunità nell’essere premiata dalla Società del Patrimonio. Vuole sfruttare questa opportunità per far conoscere meglio la Birsstadt in tutta la Svizzera, scrive nel suo comunicato stampa. Intende anche lanciare un progetto quest’anno sulla cultura edilizia nella regione.

    Il premio sarà consegnato il 22 giugno nell’ambito di una celebrazione del Premio Wakker sulla Domplatz di Arlesheim.

  • Bergeller Bevölkerung befürwortet vorzeitige Erneuerung der ewz-Konzession

    Bergeller Bevölkerung befürwortet vorzeitige Erneuerung der ewz-Konzession

    Die Konzession von ewz zur Nutzung der Wasserkraft im Bergell ist noch bis Ende 2039 gültig. Seit einigen Jahren verhandelt ewz mit der Gemeinde Bregaglia über eine vorzeitige Rekonzessionierung, mit dem Ziel, diese im Jahr 2026 zu erteilen, um sie ab 2035 in Kraft treten zu lassen. In der konsultativen Gemeindeabstimmung vom 26. Oktober 2023 wurde dieses gemeinsame Vorhaben von der Bergeller Bevölkerung bestätigt.

    Stadtrat Michael Baumer, Vorsteher des Departements der Industriellen Betriebe, zu dem auch ewz gehört, äußerte sich erfreut über dieses Signal und betonte die langjährige Partnerschaft zwischen dem Bergell und der Stadt Zürich.

    Die Gemeinde Bregaglia und der Kanton führen derzeit Abklärungen im Hinblick auf den Heimfall und die Konzessionierung durch. ewz steht bereit, diese Bemühungen zu unterstützen und konkrete Verhandlungen aufzunehmen, um das Verfahren bis Ende 2026 abzuschließen.

    Die Vorbereitungen für die vorzeitige Rekonzessionierung laufen bereits seit 2014, einschließlich der Erstellung einer Schutz- und Nutzungsplanung in Zusammenarbeit mit einer Begleitgruppe. Für ewz ist eine optimierte Energieproduktion bei gleichzeitigem Schutz der Gewässer von großer Bedeutung.

    Seit 1959 produziert das Unternehmen Strom im Bergell und betreibt fünf Wasserkraftwerke sowie den Stausee Albigna. Diese Anlagen erzeugen jährlich etwa 440 GWh Strom, was dem Durchschnittsverbrauch von rund 168.000 Vierzimmer-Haushalten entspricht. Eine vorzeitige Rekonzessionierung würde die Arbeitsplätze sichern und ermöglichte es, sein Engagement im Bergell fortzusetzen, einschließlich Elektroladestationen und einer hochalpinen PV-Anlage auf der Albigna-Staumauer.

    Sie investiert in erneuerbare Energien, wo die natürlichen Ressourcen optimal genutzt werden können und die wirtschaftlichen, umweltverträglichen und akzeptablen Anforderungen erfüllt sind. Die Rekonzessionierung bestehender Wasserkraftanlagen spielt eine wichtige Rolle bei der Förderung dieser erneuerbaren Energiequelle in der Schweiz.

  • La centrale elettrica di Palanggenbach festeggia l’apertura

    La centrale elettrica di Palanggenbach festeggia l’apertura

    La cerimonia di inaugurazione della centrale elettrica di Palanggenbach si è svolta il 3 giugno. Ciò significa che l’ultima centrale idroelettrica di Uri è ora ufficialmente aperta, circa sei mesi dopo la messa in funzione, i test completati e alcuni lavori di ottimizzazione, informa EWA-energieUri in un comunicato. Il fornitore di servizi energetici ha realizzato la centrale di Palanggenbach insieme a aventron AG, Korporation Uri e al Comune di Seedorf.

    “Possiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato con la centrale elettrica di Palanggenbach”, ha dichiarato Werner Jauch, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Kraftwerk Palanggenbach AG, citando il suo discorso all’inaugurazione. “Con la sua produzione annuale di 11,5 gigawattora di elettricità, la centrale di Palanggenbach contribuirà alla sicurezza dell’approvvigionamento in futuro, e lo farà in un modo privo di CO2, sostenibile e rinnovabile” Inoltre, Jauch ha sottolineato che oltre l’85%, ossia circa 18 milioni di franchi svizzeri, dell’investimento nel progetto è andato a beneficio del Cantone di Uri sotto forma di contratti. Anche durante il funzionamento, la centrale elettrica genera “contributi considerevoli all’azienda di Uri, al Cantone di Uri e al Comune di Seedorf”.

    In occasione dell’inaugurazione ufficiale, le porte della centrale elettrica sono state aperte al pubblico interessato. C’è stata l’opportunità esclusiva di esplorare il tunnel lungo 1,3 chilometri fino alla presa d’acqua. Anche il centro di controllo della centrale e la turbina erano aperti al pubblico.