Tag: Gesetz

  • Il Consiglio di Governo respinge l’iniziativa di silenzio notturno dell’aeroporto

    Il Consiglio di Governo respinge l’iniziativa di silenzio notturno dell’aeroporto

    L’iniziativa popolare “Iniziativa per la quiete notturna dell’aeroporto” chiede un periodo di quiete notturna obbligatorio dalle 23.00 alle 6.00 del mattino all’aeroporto di Zurigo. Il Consiglio di Governo respinge l’iniziativa in quanto contravviene alla legge federale e crea incertezza giuridica. La legislazione in materia di aviazione è di esclusiva competenza del Governo federale, che ha già regolamentato in modo definitivo le norme sul volo notturno.

    Un’attuazione letterale dell’iniziativa susciterebbe aspettative irrealizzabili, senza ridurre sensibilmente l’effettivo inquinamento acustico. Il Governo cantonale sottolinea che le normative esistenti esauriscono già il campo di applicazione massimo della legge cantonale.


    Concentrarsi sulla riduzione dei movimenti degli aerei dopo le 23.00.
    Nonostante il rifiuto dell’iniziativa, il Governo cantonale sostiene le misure volte a promuovere un sonno tranquillo. Ad esempio, i miglioramenti operativi e l’ottimizzazione dell’infrastruttura aeroportuale dovrebbero contribuire a ridurre i movimenti degli aerei dopo le 23.00. L’ampliamento della pista approvato dagli elettori di Zurigo nel 2024 è un passo fondamentale per aumentare la puntualità e l’efficienza dell’aeroporto.

    Inoltre, i progressi tecnologici ridurranno ulteriormente l’inquinamento acustico. I nuovi aerei più silenziosi dovrebbero migliorare la protezione dei residenti locali nel lungo termine.


    Garantire la posizione commerciale e i collegamenti internazionali
    L’aeroporto di Zurigo è indispensabile per la forza economica del Cantone. Essendo l’unico hub intercontinentale della Svizzera, offre collegamenti diretti giornalieri con le principali città internazionali, che sono essenziali sia per le aziende che per la popolazione.

    La competitività dell’aeroporto dipende dai suoi orari di funzionamento. Questi sono già stati ridotti di due ore negli ultimi 20 anni. Carmen Walker Späh, Direttore degli Affari Economici, sottolinea che il regolamento esistente rappresenta un compromesso equilibrato tra la protezione dal rumore e le esigenze delle aziende e dei viaggiatori.

    Con questo approccio, il Governo cantonale mira a salvaguardare la qualità della vita dei residenti locali e a rafforzare il futuro economico del Cantone.

  • Zug utilizza l’imposta minima OCSE per la promozione della località

    Zug utilizza l’imposta minima OCSE per la promozione della località

    In risposta all’imminente introduzione di un’imposta minima globale per le grandi aziende internazionali a partire dal 2024, che potrebbe potenzialmente influire sulla competitività del Cantone, il Cantone di Zugo ha sviluppato dei piani per compensare eventuali svantaggi locali. Le misure previste includono il reinvestimento completo delle entrate supplementari previste, pari a circa 200 milioni di franchi svizzeri all’anno, in tre aree prioritarie: infrastrutture sociali, progetti innovativi e iniziative di sviluppo sostenibile.


    Focus sui progetti sociali e innovativi Le misure sociali previste mirano a rendere la vita più attraente per la popolazione e l’economia locale. Queste includono investimenti nell’assistenza all’infanzia basata sulle esigenze, contributi più elevati alle scuole pubbliche e misure per migliorare l’ambiente di vita e di lavoro. Nell’area delle infrastrutture e dell’innovazione, l’attenzione è rivolta a progetti orientati al futuro. Iniziative come la “Blockchain Zug Joint Research Initiative” e la “ETH Learning Factory Zug” sono destinate ad aumentare la competitività e la qualità della vita nel Cantone, promuovendo la fornitura e lo stoccaggio di energia sostenibile.


    Quadro giuridico e pianificazione finanziaria Per raggiungere questi obiettivi, il Governo cantonale propone una nuova “Legge sullo sviluppo delle località” che introdurrà un sistema efficiente e flessibile di sovvenzioni per la sostenibilità e l’innovazione. A partire dal 2026, saranno stanziati 150 milioni di franchi svizzeri all’anno per i sussidi, mentre l’importo massimo dei sussidi sarà approvato annualmente dal Consiglio cantonale a partire dal 2029. Questo approccio ha lo scopo di fornire alle aziende del Cantone di Zugo una pianificazione e una certezza giuridica.

    Il Direttore delle Finanze Heinz Tännler sottolinea che le misure previste sono essenziali per mantenere Zug come località residenziale e commerciale preferita. La consultazione pubblica sulla nuova legge durerà fino al 15 settembre 2024 e la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2026. Queste decisioni strategiche dimostrano l’impegno di Zugo a mantenere la sua posizione di leader nonostante i cambiamenti fiscali globali e a rimanere una località attraente per le aziende e la manodopera qualificata.

  • Il Cantone di Zurigo otterrà una nuova legge sulla promozione delle location

    Il Cantone di Zurigo otterrà una nuova legge sulla promozione delle location

    Il Consiglio di Governo del Cantone di Zurigo vuole rafforzare la competitività della sede aziendale e dell’innovazione con una nuova legge sulla promozione della sede e sugli aiuti alle imprese. Gli obiettivi e i principi essenziali della promozione della posizione sono ancorati nella legge. Inoltre, verrà integrato un regolamento già esistente per lo sgravio amministrativo delle aziende.

    Il disegno di legge corrispondente è stato redatto dal Dipartimento dell’Economia e approvato dal Governo cantonale nella riunione di maggio all’attenzione del Consiglio cantonale, informa la Cancelleria di Stato cantonale in un comunicato. “Il nostro obiettivo è quello di sviluppare ulteriormente il Cantone di Zurigo come luogo economicamente, ecologicamente e socialmente sostenibile per gli affari, la ricerca e l’innovazione, con una varietà di posti di lavoro interessanti”, ha dichiarato il Direttore degli Affari Economici Carmen Walker Späh. La nuova legge dovrebbe consentire di adottare misure adeguate agli sviluppi economici.

    In futuro, le conseguenze delle normative dovranno essere esaminate sia per le aziende che per la sede commerciale nel suo complesso. La responsabilità della valutazione dell’impatto normativo viene trasferita alla Direzione degli Affari Economici.

    La nuova legge contiene anche una disposizione che consente al Cantone di partecipare rapidamente ai programmi federali a sostegno dell’economia. “Con la nuova legge, saremo in grado di decidere il più rapidamente possibile sugli aiuti finanziari alle aziende in caso di un’eventuale crisi futura, con la partecipazione del Parlamento”, spiega Walker Späh.