Tag: Lebensqualit$t

  • L’Argovia modella il futuro con un modello di sviluppo

    L’Argovia modella il futuro con un modello di sviluppo

    Il Cantone di Argovia è una regione dinamica, con un’elevata qualità di vita e attrattiva economica. Per garantire questa forza a lungo termine, il Governo cantonale ha adottato il modello di sviluppo 2025-2034 (ELB). Questo formula obiettivi chiari e linee d’azione che rispondono alle sfide chiave del nostro tempo: crescita demografica, cambiamento climatico, digitalizzazione e carenza di lavoratori qualificati.

    L’attenzione è rivolta a modellare attivamente l’ulteriore sviluppo del Cantone in stretta collaborazione con i Comuni, le aziende, gli istituti di ricerca e la popolazione. Il principio guida “Insieme per Argovia” riassume questo approccio collaborativo. Le ambizioni nelle aree dell’economia, della società, dell’ambiente e dell’amministrazione possono essere realizzate con successo solo lavorando insieme.

    Tre priorità strategiche per una regione forte
    Pensare in modo olistico e intensificare lo sviluppo economico
    Argovia vuole continuare a posizionarsi come luogo attraente per le aziende, la ricerca e l’innovazione. A tal fine, si stanno creando condizioni quadro mirate per mantenere ed espandere la creazione di valore e l’occupazione nel Cantone.

    Modellare lo spazio, assicurare le fondamenta
    Nell’area di conflitto tra vita, lavoro, mobilità e natura, una pianificazione territoriale intelligente è essenziale. L’obiettivo è gestire in modo proattivo i conflitti d’uso e proteggere le risorse naturali.

    Rafforzare strutture comunali efficienti
    Il settore pubblico deve agire in modo efficiente, cooperativo e incentrato sul cittadino. Le fusioni comunali, la cooperazione intercomunale e i servizi supportati dalla tecnologia digitale ne costituiscono la base.

    Queste priorità sono sostenute da 30 aree di intervento specifiche che sono integrate nel piano operativo e finanziario e vengono riviste annualmente.

    La sostenibilità richiede un margine di manovra
    Il quadro finanziario per l’attuazione della strategia è sicuro. Anche se si prevedono deficit strutturali a partire dal 2026, la riserva di perequazione ben riempita consentirà la continuazione di tutte le misure pianificate fino al 2034. Gli sgravi fiscali saranno rivisti a seconda della situazione e in vista della situazione finanziaria generale. Questo assicura che il margine di manovra del Cantone sia mantenuto anche a lungo termine.

    Dalla visione all’attuazione
    L’EFA sarà attuata in fasi successive ed è strettamente legata alla pianificazione a medio termine. Numerosi progetti sono già in corso come parte dell’agenda di sviluppo esistente, dall’edilizia ad alta efficienza energetica e dalla promozione dell’innovazione ai modelli abitativi integrativi. In futuro, verranno avviati nuovi progetti, classificati in base alle priorità e dotati di risorse adeguate.

    I progressi saranno riportati in modo trasparente su base annuale. Si tratta di un passo importante verso una politica di localizzazione basata sui fatti e affidabile. Il Governo cantonale è quindi impegnato in una gestione agile e orientata al dialogo dello sviluppo cantonale, in stretto coordinamento con tutte le parti interessate.

    Il modello di sviluppo 2025-2034 è molto più di un semplice strumento di pianificazione politica. È una promessa potente per una popolazione che apprezza la qualità della vita. Alle aziende che cercano affidabilità e innovazione e ai Comuni che vogliono contribuire a plasmare il loro futuro con fiducia. L’Argovia si sta posizionando come un Cantone moderno con una bussola chiara. Economicamente forte, ecologicamente responsabile e socialmente ancorato.

  • Spazio per il futuro “An der Aa”

    Spazio per il futuro “An der Aa”

    Il progetto “An der Aa” mira a riqualificare e densificare il sito ZVB. Gli elementi chiave includono l’aumento dello spazio abitativo e lavorativo, un’infrastruttura moderna per il trasporto pubblico e i servizi di emergenza e l’apertura del quartiere alla popolazione locale. Degli appartamenti previsti, il 40% sarà offerto a un prezzo accessibile, al fine di soddisfare la domanda di alloggi a prezzi accessibili a Zug.

    Infrastrutture per la mobilità e i servizi di emergenza
    Al centro del nuovo quartiere, sarà costruito un edificio all’avanguardia per ospitare il servizio di soccorso di Zugo e l’amministrazione cantonale. La vicinanza alla nuova base principale della ZVB consentirà di creare sinergie, ad esempio nella manutenzione dei veicoli. La nuova infrastruttura soddisferà le crescenti esigenze del trasporto pubblico e dei servizi di soccorso e contribuirà ad una mobilità a prova di futuro.

    Focus sulla qualità della vita
    Il sito viene densificato e riqualificato ecologicamente. Il torrente Siehbach sarà scoperto e sarà integrato un percorso pedonale senza barriere. Spazi verdi e piazze pubbliche animeranno il quartiere e forniranno spazio per la ricreazione. Lo Schleifendamm sarà assicurato come un’oasi ricca di biodiversità per piante e animali e contribuirà alla qualità della vita nel quartiere.

    Legittimazione e ampio sostegno
    I lavori sul progetto “An der Aa” sono in corso da 14 anni, coinvolgendo diverse parti interessate della politica, dell’amministrazione e del pubblico. Con l’approvazione dell’81,3% nel marzo 2024, la popolazione di Zug ha dato il suo sostegno al piano di sviluppo. L’inizio della costruzione è previsto per il 2025 e il completamento per il 2032. Grazie a questo ampio sostegno, il quartiere diventerà un fiore all’occhiello per lo sviluppo urbano innovativo di Zug.

    Prospettive future
    Il progetto cambierà il volto di Zug e risponderà alla crescente domanda di spazi residenziali e commerciali. La nuova infrastruttura creerà capacità per un volume significativamente maggiore di passeggeri del trasporto pubblico e garantirà il funzionamento dei servizi di emergenza.

  • Greencity Vergé stabilisce nuovi standard di sostenibilità

    Greencity Vergé stabilisce nuovi standard di sostenibilità

    Vergé è più di un semplice progetto residenziale, è una risposta alle questioni pressanti della coesistenza urbana e della responsabilità ecologica. Situato nella zona sud di Zurigo, in un ex sito industriale, Vergé è sinonimo di transizione verso una nuova concezione di abitazione che tenga conto delle esigenze dei residenti più anziani e contribuisca attivamente alla qualità della vita urbana.

    Il design di Vergé combina l’architettura moderna con la sostenibilità ecologica. Utilizzando materiali rinnovabili e leggeri, il progetto non solo stabilisce degli accenti di design, ma offre anche un importante contributo alla riduzione dell’impronta ecologica. Il design del cortile interno come luogo di incontro sociale e l’attenta selezione delle piante promuovono la biodiversità e offrono ai residenti un luogo di ritiro in armonia con la natura.

    Una leva spesso sottovalutata è la scelta dei materiali per le pareti interne. Secondo Lennart Rogenhofer, Chief Climate Officer di Losinger Marazzi AG, l’utilizzo di pareti interne non portanti, realizzate in costruzione leggera anziché in calcestruzzo, può portare a una riduzione delle emissioni di CO2 di circa il 50%. Un risparmio simile può essere ottenuto se si utilizza una facciata in legno al posto di una facciata in cemento e intonaco. Questo è in linea con l’obiettivo di utilizzare materie prime sostenibili e minimamente lavorate. Losinger Marazzi ha anche deciso di utilizzare nei suoi progetti un calcestruzzo a bassa emissione di CO2, per quanto possibile. La riduzione delle emissioni grigie con una struttura portante più sottile, che minimizza la quantità di calcestruzzo ottimizzando gli spessori delle lastre e le griglie delle colonne, è difficile da quantificare. Rogenhofer spiega: “Questo perché non esiste un progetto ‘non ottimizzato’ come termine di paragone”. Greencity, con l’ultimo cantiere Vergé, dimostra in modo impressionante che il settore immobiliare svolge un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi climatici. Grazie all’uso di tecnologie di recupero del calore e all’integrazione nella rete di riscaldamento locale, l’obiettivo è quello di ottenere un approvvigionamento energetico ampiamente autonomo, con una certificazione conforme allo Standard Oro SNBS.

    Concentrandosi su un’edilizia sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico, non solo si può migliorare la qualità della vita dei residenti, ma si può anche fare un passo decisivo verso un futuro più sostenibile.

    Il progetto è stato realizzato da Losinger Marazzi, che da quasi 20 anni si è posizionata come pioniere della sostenibilità nel settore immobiliare ed edilizio e sta implementando costantemente la sua strategia climatica, che segue la strategia della sua società madre Bouygues Construction. L’azienda è certificata SBTi dalla fine del 2023 e rimane leader nella sostenibilità. Questa certificazione conferma che gli obiettivi di riduzione della CO2 dell’azienda per le emissioni aziendali dirette e indirette (incluso l’ambito 3) sono stati calcolati in conformità agli standard internazionali (Protocollo GHG) e sono in linea con gli obiettivi climatici di Parigi. Una società di revisione esterna e indipendente verifica inoltre che le aziende certificate raggiungano i loro obiettivi non attraverso la compensazione di CO2, ma attraverso l’effettiva riduzione di CO2. Per questo motivo, già nel 2021 è stato elaborato un percorso di riduzione della CO2 per guidare le decisioni strategiche.