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  • Promuovere la proprietà invece di impedirla

    Promuovere la proprietà invece di impedirla

    La Svizzera è e rimane la terra degli affittuari. Per molti, il sogno di possedere una casa di proprietà si sta allontanando sempre di più. L’aumento dei prezzi, i tassi d’interesse più elevati e le norme ipotecarie più severe hanno reso la proprietà della casa irraggiungibile per un’ampia fascia della popolazione. In particolare, le giovani famiglie e le persone con un reddito medio non riescono a superare gli ostacoli del sistema. Tuttavia, la casa di proprietà è molto più di uno status symbol. È una forma di previdenza, un contributo alla responsabilità personale e alla stabilità in un’epoca sempre più incerta. Vivere tra le proprie quattro mura consente di risparmiare sui costi a lungo termine e di alleggerire l’onere del sistema pensionistico.

    L’abolizione del valore locativo figurativo non è quindi una rottura della diga, ma una necessaria apertura della porta. Pone fine a un’ingiustizia in cui viene tassato un reddito fittizio che in realtà non esiste. La critica secondo cui ciò creerebbe delle “scappatoie fiscali” non ha senso. È fondamentale che la riforma venga attuata con regole chiare ed eque.

    Questo trasformerà la Svizzera in un Paese di proprietari privilegiati? No, al contrario. Solo alleggerendo l’onere del valore locativo figurativo creeremo le condizioni affinché un maggior numero di persone compia il passo verso la proprietà immobiliare. L’obiettivo deve essere: proprietà per molti invece di privilegi per pochi.

    Sostegno sì, nazionalizzazione no
    L’obiettivo principale di una politica abitativa sensata deve essere la creazione di spazi abitativi adeguati e accessibili. Tuttavia, lo Stato non può raggiungere questo obiettivo da solo. I promotori immobiliari pubblici sono spesso macchinosi, inflessibili e costosi. In città come Zurigo, è chiaro che la crescente nazionalizzazione del mercato immobiliare sta portando a colli di bottiglia e a una carenza artificiale.

    Abbiamo bisogno di promotori immobiliari privati che possano reagire in modo rapido ed efficiente alle esigenze della popolazione. Il compito dello Stato non è quello di costruire da solo, ma di creare le giuste condizioni quadro: procedure di autorizzazione più rapide, conversioni flessibili e una pianificazione che permetta piuttosto che impedire l’innovazione.

    Uno strumento moderno sarebbe un cambiamento nel sistema di sovvenzioni statali per gli alloggi. Si dovrebbe passare da sovvenzioni per gli edifici a voucher abitativi per le persone che hanno effettivamente bisogno di sostegno. In questo modo, l’aiuto può essere indirizzato dove è necessario, senza distorcere il mercato.

    Di quanto governo ha ancora bisogno il mondo immobiliare e quanto mercato può tollerare? La risposta è semplice: lo Stato deve definire il contesto, ma non costruire muri. Deve creare incentivi, non bloccarli.

    Guardare avanti
    L’abolizione del valore locativo figurativo non è un passo isolato, ma fa parte di uno sviluppo più ampio: verso una maggiore responsabilità personale, opportunità eque per gli inquilini che desiderano possedere una proprietà e un mercato immobiliare funzionante basato sulla fiducia e sull’innovazione, non sulla burocrazia.

    Se questo diventerà il primo domino per ulteriori sgravi fiscali dipende dalla volontà politica. Ma una cosa è certa: coloro che vogliono rafforzare le persone nelle loro quattro mura stanno rafforzando le fondamenta del nostro Paese.

  • In rotta per l'espansione: Woonig prende il controllo di Scantick

    In rotta per l'espansione: Woonig prende il controllo di Scantick

    "Siamo lieti di poter fornire ai nostri clienti e alle parti interessate una gamma ampliata di prodotti e servizi con l'acquisizione di Scantick" – Erich Linus Birchler, fondatore e CEO di Woonig AG

    Oltre al modulo di smart ticketing, verrà ampliato anche il modulo di comunicazione con un componente innovativo. In futuro, ad esempio, i messaggi della bacheca del Woonig Infocenter potranno essere visualizzati direttamente nelle proprietà tramite un "display a bassa potenza".

    A proposito di Scantic
    Scantick, con sede a Zweidlen Zurigo, è un sistema di biglietti con il quale è possibile registrare i messaggi in modo rapido e semplice tramite un codice QR ed eliminare errori e problemi. Scantick è attiva nel settore della gestione immobiliare, sanitario e commerciale/manifatturiero.

    A proposito di Woonig
    La società informatica Woonig, con sede a Bottighofen sul Lago di Costanza, offre una piattaforma di comunicazione e interazione "Software as a Service" (SaaS) per la gestione immobiliare (RE Edition) e per i fornitori di servizi (DL Edition), per la digitalizzazione e l'automazione dei processi tra gestori immobiliari, inquilini/proprietari e fornitori di servizi.

    Il software Woonig è facile da integrare, configurare e può essere utilizzato in modo produttivo in pochi passaggi. Woonig offre anche interfacce standard per i comuni sistemi di gestione immobiliare.