Tag: nachhaltige Beschaffung

  • Winterthur introduce nuove linee guida per gli appalti sostenibili

    Winterthur introduce nuove linee guida per gli appalti sostenibili

    A Winterthur, dal 1° luglio 2026 entreranno in vigore nuove linee guida per l’acquisto di beni e servizi. Come comunicato dalla città, per gli acquisti futuri superiori a 50 000 franchi in tutti i dipartimenti comunali, oltre ai requisiti di legge e ai principi sociali ed economici già in vigore, saranno dati grande peso anche i criteri ecologici e sociali. Questi ultimi dovranno essere verificati «nel modo più concreto e comprensibile possibile» sulla base di 13 categorie.

    In concreto, ciò significa che le decisioni relative all’aggiudicazione degli appalti saranno prese in base all’impatto sul clima, all’efficienza energetica, alla conservazione delle risorse, alla prevenzione delle sostanze inquinanti e all’economia circolare. Il motivo è il concetto energetico e climatico della legislatura 2022.

    In particolare, l’acquisto di beni e servizi ha un peso notevole in termini di bilancio climatico. In questo modo è possibile ridurre in modo particolarmente significativo gli effetti negativi sul clima e sull’ambiente in questo settore.

    Oltre agli effetti positivi attesi sulla protezione del clima e delle risorse, la città si aspetta anche un aumento della sua efficienza economica a lungo termine. Con un volume di 400 milioni di franchi nel 2024 per gli appalti, Winterthur è «uno dei principali committenti regionali del settore privato».

    Il passaggio da criteri di idoneità e di aggiudicazione a criteri di costo del ciclo di vita, qualità e durata crea maggiore impegno e trasparenza. “In questo modo diamo un contributo importante al raggiungimento degli obiettivi climatici e promuoviamo un’economia sostenibile”, afferma Katrin Cometta, consigliera comunale e responsabile del Dipartimento Sicurezza e Ambiente.

  • Acquisti equi ed ecologici con Toolbox Sustainability

    Acquisti equi ed ecologici con Toolbox Sustainability

    Lo sviluppo del toolbox è stato innescato dalla revisione della Legge federale sugli appalti pubblici. L’attenzione non è più solo sui costi, ma sempre più sui temi della sostenibilità, delle condizioni di lavoro eque e della protezione delle risorse e del clima. Di conseguenza, la procedura di appalto si sta spostando da una competizione di puro prezzo a una competizione di qualità. Un cambio di paradigma con opportunità, ma anche sfide.

    La domanda chiave è come integrare i criteri di sostenibilità nei processi di approvvigionamento in modo obiettivo, trasparente e praticabile

    Contenuti e funzioni della cassetta degli attrezzi
    La cassetta degli attrezzi per la sostenibilità fornisce risposte proprio a questa domanda. È basato sul web, è trilingue e strutturato in modo tale da fornire alle autorità aggiudicatrici strumenti concreti.

    • Catalogo di undici criteri di assegnazione che coprono temi come la gestione dei materiali, gli obiettivi climatici e le condizioni di lavoro eque
    • Moduli di testo, moduli e tabelle di valutazione da utilizzare direttamente nelle gare d’appalto
    • Spiegazioni legali e pratiche per l’applicazione sicura dei criteri
    • Esempi pratici che forniscono una guida nel processo di gara d’appalto

    Più chiarezza e impegno
    Lo strumento crea una comprensione comune tra le amministrazioni aggiudicatrici e i subappaltatori, formulando i criteri in modo misurabile e verificabile. Questo rende anche la partecipazione alle gare d’appalto più interessante per le PMI, in quanto le condizioni quadro sono più chiare e più eque.

    L’obiettivo generale è quello di sviluppare ulteriormente la pratica delle gare d’appalto in Svizzera, in modo da onorare la qualità, la sostenibilità e l’innovazione. Invece di competere semplicemente per il prezzo più basso, come avviene oggi.

    Importanza per il settore
    Il toolbox per la sostenibilità consente di standardizzare il modo in cui i criteri sostenibili possono essere incorporati nei progetti edilizi. Questo non solo rafforza le autorità aggiudicatrici, ma crea anche fiducia tra i clienti e le aziende. Il progetto dimostra che la sostenibilità non è un’aggiunta, ma una parte integrante di un’industria edile sostenibile.