La riduzione prevista fa parte di uno “sviluppo organizzativo” con cui Sunrise intende ridurre i livelli gerarchici, abbreviare i percorsi decisionali e rendere più efficienti i processi attraverso l’uso di nuove tecnologie. Saranno interessate in particolare numerose funzioni dirigenziali. I dipendenti dei negozi a diretto contatto con i clienti e gli apprendisti saranno in gran parte risparmiati.
in caso di esuberi inevitabili, entrerà in vigore un piano sociale che tiene conto dell’età e degli anni di servizio, prevede un nuovo programma di collocamento e include un fondo per le misure individuali di transizione e qualificazione. I dipendenti di età pari o superiore a 58 anni ricevono contratti a tempo determinato fino a 62 anni e Sunrise sostiene il pensionamento anticipato a partire da 62 anni. I dipendenti più giovani devono essere reintegrati nel mercato del lavoro il più rapidamente possibile.
i ripetuti tagli colpiscono duramente il personale
La notizia rappresenta un ulteriore shock per i dipendenti. Sunrise ha già tagliato 166 posti di lavoro nel 2024 nell’ambito dell’integrazione di UPC a seguito di un processo di consultazione.
nell’ambito dell’attuale processo di consultazione, il sindacato Syndicom chiede che vengano prese in seria considerazione alternative e che l’azienda si astenga da ulteriori tagli di posti di lavoro. La decisione sui licenziamenti effettivi è prevista una volta concluso il processo. È probabile che vengano annunciati a febbraio e marzo 2026.
la guerra dei prezzi costringe all’efficienza
Il mercato svizzero delle telecomunicazioni è altamente competitivo e, dopo la liberalizzazione, sono entrati sul mercato numerosi nuovi fornitori, mentre non si è verificato alcun consolidamento del mercato. Allo stesso tempo, i clienti sono sempre più sensibili ai prezzi, le campagne di sconti e le promozioni comprimono i margini e impongono una costante disciplina dei costi.
in questo contesto, i fornitori cercano di distinguersi con tariffe basse, offerte di pacchetti e qualità del servizio, investendo allo stesso tempo in modo massiccio nelle reti, nella fibra ottica e nel 5G. Programmi strutturali come quello di Sunrise non sono quindi solo manovre commerciali, ma l’espressione di un mercato in cui l’efficienza sta diventando una questione di sopravvivenza.
