Tag: Richtplan

  • Basilea Campagna assegna licenze per l’energia idroelettrica

    Basilea Campagna assegna licenze per l’energia idroelettrica

    Il Cantone di Basilea Campagna ha incluso sei località per nuove piccole centrali idroelettriche sui fiumi Birs ed Ergolz nel piano strutturale cantonale, ha annunciato il Dipartimento di Costruzione e Protezione Ambientale di Basilea Campagna in un comunicato stampa. La designazione è stata fatta in conformità con un requisito corrispondente del Dipartimento federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni. In Svizzera, le piccole centrali idroelettriche sono definite come impianti con una potenza fino a 10 megawatt che utilizzano l’energia di piccoli fiumi per la generazione decentralizzata di elettricità.

    L’Ufficio cantonale per la protezione ambientale e l’energia(AUE) è responsabile dell’assegnazione delle licenze. L’ubicazione esatta delle centrali idroelettriche previste è riportata nel comunicato stampa. Le aziende interessate sono invitate a presentare una richiesta di informazioni online. L’AUE stabilirà poi le procedure di assegnazione per i singoli siti.

    Il Cantone di Basilea Campagna si è posto l’obiettivo di coprire il 70% del consumo energetico, esclusa la mobilità, con fonti rinnovabili entro il 2030. I sei piccoli impianti idroelettrici previsti dovrebbero contribuire alla realizzazione di questo obiettivo.

  • Lucerna presenta il piano strutturale al pubblico

    Lucerna presenta il piano strutturale al pubblico

    Secondo le previsioni, la popolazione di Lucerna aumenterà di circa 120.000 persone entro la metà del secolo e raggiungerà la soglia delle 560.000 unità. Per gestire questa crescita in modo organizzato, la strategia di sviluppo territoriale stabilisce obiettivi chiari nel piano strutturale. La priorità deve essere data a strutture insediative compatte ed efficienti, basate sul trasporto pubblico.

    Il piano assicura un uso economico del terreno e armonizza i piani di sviluppo del Cantone con quelli del Governo federale e dei Comuni. Si intende creare la base per armonizzare spazialmente la vita, il lavoro e la mobilità.

    Focus sullo sviluppo interno e su spazi abitativi accessibili
    L’elemento centrale della revisione è la creazione di spazi abitativi senza mettere a repentaglio i preziosi terreni coltivati. Il piano strutturale favorisce la densificazione interna, ad esempio attraverso densità minime e densità edilizie più elevate in località con buoni collegamenti di trasporto, e consente estensioni selettive alle zone edificabili, laddove abbiano senso per la costruzione di alloggi a prezzi accessibili.

    Le cosiddette aree centrali creano strumenti di pianificazione per lo sviluppo mirato di località centrali ad alta densità. In futuro, i Comuni potranno stabilire la loro offerta di alloggi in modo vincolante. Inoltre, sono necessarie misure in altre aree politiche, come la politica fondiaria o i programmi di sostegno per la costruzione di alloggi senza scopo di lucro.

    Zone di lavoro e sviluppo economico
    Il piano strutturale rafforza il margine di manovra locale per le zone economiche. Ai Comuni viene data l’opportunità di espandere le proprie zone di lavoro, al fine di promuovere nuovi insediamenti con un collegamento regionale e di collegare più strettamente la vita e il lavoro.

    Il Cantone assume un ruolo di coordinamento con il programma delle priorità di sviluppo. Inoltre, il piano strutturale crea la base per una politica fondiaria attiva, al fine di sviluppare aree di interesse cantonale. Come le aree strategiche per l’occupazione o i progetti infrastrutturali.

    Integrazione degli obiettivi di sostenibilità generali
    La revisione del piano strutturale collega i temi rilevanti dal punto di vista spaziale con le strategie generali. Gli aspetti relativi alla protezione del clima, alla produzione di energia e allo sviluppo della mobilità, derivanti da progetti cantonali come “Future Mobility Canton of Lucerne” o il Rapporto di Pianificazione Climatica ed Energetica, sono ancorati a livello spaziale. In questo modo, la pianificazione integra gli sviluppi ecologici, economici e sociali.

    Procedura e responsabilità politica
    Dalla revisione della Legge sulla Pianificazione e l’Edilizia nel 2018, il Consiglio cantonale è stato coinvolto più da vicino nella pianificazione delle strutture. Definisce gli obiettivi strategici nella strategia di sviluppo territoriale, mentre il Governo cantonale è responsabile del coordinamento operativo e della definizione spaziale concreta nelle mappe del piano strutturale.

    L’attuale revisione si basa sul feedback della consultazione del 2023 e sulla revisione federale preliminare del 2024. Dopo la consultazione pubblica, tutte le proposte saranno valutate prima che la versione rivista sia presentata al Consiglio cantonale nell’estate del 2026 e poi sottoposta al Consiglio federale per l’approvazione.

  • Il Cantone di Glarona definisce le aree di insediamento e di estrazione nel piano strutturale

    Il Cantone di Glarona definisce le aree di insediamento e di estrazione nel piano strutturale

    Nell’ambito della pianificazione territoriale comunale di Glarona Nord, il Dipartimento Edilizia e Ambiente del Cantone di Glarona ha definito ufficialmente l’area di insediamento del comune nel piano strutturale cantonale. Ciò fa seguito ad un’approfondita revisione dell’utilizzo delle zone residenziali, miste e centrali, che ora sono conformi ai severi requisiti federali e cantonali per il dimensionamento delle zone edificabili. Questa stipula sostiene l’obiettivo di prevenire l’espansione urbana e di preservare il paesaggio, offrendo allo stesso tempo ai proprietari terrieri di Glarona Nord una pianificazione a lungo termine e una certezza giuridica, che è di notevole importanza per lo sviluppo economico del Cantone.

    Espansione dell’area mineraria di Haltengut a Mollis
    Oltre alla designazione dell’area di insediamento, l’area mineraria di Haltengut nel distretto di Mollis è stata ampliata nel Piano strutturale cantonale. Questa misura è il risultato di un attento coordinamento della pianificazione territoriale da parte del Comune di Glarona Nord, che ha dimostrato la compatibilità ambientale del progetto. L’espansione dell’area di estrazione contribuisce all’approvvigionamento e allo smaltimento in base alle esigenze e rappresenta un’importante cooperazione di pianificazione territoriale tra il Cantone e il Comune.

    Procedura di approvazione a livello federale
    Gli aggiornamenti del Piano strutturale cantonale 2018 sono stati presentati all’Ufficio federale per lo sviluppo territoriale per l’approvazione, dopo aver consultato i Cantoni limitrofi. Con la determinazione delle aree di insediamento e di estrazione, il Cantone di Glarona ha completato un passo importante nel processo di approvazione della pianificazione dell’utilizzo comunale di Glarona Nord. Le decisioni sono vincolanti con effetto immediato e creano un quadro chiaro per lo sviluppo futuro della regione.

  • Nuove linee guida di design per Zurich Lengg: un passo verso il futuro

    Nuove linee guida di design per Zurich Lengg: un passo verso il futuro

    Nel tentativo di modellare lo sviluppo strutturale della periferia orientale di Zurigo in modo armonioso e orientato al futuro, il Consiglio comunale ha deciso una revisione parziale delle norme edilizie e di zonizzazione (BZO) per l’area di Lengg. Questo passo segue un attento esame e mira ad attuare in modo vincolante i principi di sviluppo stabiliti nel ‘Masterplan Lengg’ e nel piano strutturale cantonale. L’obbligo del piano di progettazione mira a garantire che i nuovi progetti edilizi e gli spazi esterni non siano solo esteticamente gradevoli, ma tengano anche conto degli aspetti ambientali e dell’infrastruttura di trasporto locale.

    L’area di Lengg, inserita nei quartieri di Hirslanden e Riesbach e adiacente a Zollikon, è sede di importanti istituzioni nel settore sanitario e della ricerca. L’imminente apertura del nuovo Ospedale pediatrico universitario di Zurigo (Kispi) rafforzerà ulteriormente l’importanza di Lengg come cluster medico e scientifico. Questa località si caratterizza anche come area ricreativa popolare e come vetrina di innovazioni mediche all’avanguardia.

    Lo sviluppo strategico di Lengg, coordinato dalla direzione dell’area, mira a garantire un’interazione armoniosa di usi diversi e a rafforzare l’area nel suo complesso. Il Dipartimento della Sanità e dell’Educazione, sotto la direzione dell’Ufficio per lo Sviluppo Territoriale del Dipartimento Edilizio di Zurigo, ha elaborato un piano regolatore che definisce una prospettiva a lungo termine fino al 2040 e serve come base per la futura pianificazione e realizzazione dei progetti edilizi.

    Attuando il requisito del piano regolatore di Lengg, la Città di Zurigo conferma il suo impegno per uno sviluppo urbano ben ponderato e integrato, che soddisfi i requisiti di una metropoli in crescita e che allo stesso tempo migliori la qualità della vita dei suoi residenti.

  • Il governo federale vuole un’espansione più rapida delle energie rinnovabili

    Il governo federale vuole un’espansione più rapida delle energie rinnovabili

    Il Consiglio federale vuole accelerare l’espansione della produzione di energia rinnovabile. A tal fine, le procedure per la pianificazione e la costruzione di centrali elettriche di grandi dimensioni saranno abbreviate, informa il Consiglio federale in un comunicato stampa. Nella riunione del 21 giugno, ha approvato un emendamento alla Legge sull’Energia da sottoporre all’attenzione del Parlamento.

    Secondo la modifica, i Cantoni saranno i soli responsabili di una procedura di approvazione della pianificazione concentrata per gli impianti di energia solare ed eolica di interesse nazionale. Il Consiglio federale spiega che in questo modo si evita che un progetto venga suddiviso in diverse fasi che possono essere contestate singolarmente. Per le centrali idroelettriche, verrà mantenuta l’attuale procedura collaudata.

    I Cantoni sono incaricati di designare le aree di idoneità per gli impianti di energia solare ed eolica nel piano strutturale. Tali impianti di interesse nazionale non avranno più bisogno di una base progettuale nel piano strutturale cantonale. La protezione del paesaggio, dei biotopi, delle foreste, dei terreni coltivati e delle aree di rotazione delle colture deve essere presa in considerazione al momento della designazione delle aree.

    Inoltre, il Consiglio federale vuole abbreviare il processo di appello in relazione alla pianificazione e alla costruzione di impianti solari, eolici e idroelettrici. In futuro, sarà possibile presentare un solo ricorso al più alto tribunale cantonale a livello cantonale. Il gruppo di persone autorizzate a presentare ricorso sarà limitato ai cantoni e ai comuni in cui si trovano gli impianti e alle organizzazioni attive in tutta la Svizzera, come il WWF o Pro Natura.

    Per quanto riguarda l’espansione della rete elettrica, i piani del Consiglio federale prevedono una deroga alla definizione di area di pianificazione. Invece, il corridoio di pianificazione sarà definito direttamente nella pianificazione settoriale.