Tag: Tessin

  • Il Ticino in sintesi: opportunità, pressioni e dinamiche

    Il Ticino in sintesi: opportunità, pressioni e dinamiche

    Il Cantone, con circa 360.000 abitanti, 100 comuni e una superficie di 2.812 chilometri quadrati, si è posizionato come regione orientata alla ricerca e all’innovazione. Nel quadro di valutazione dell’innovazione regionale dell’UE per il 2025, il Ticino si colloca al sesto posto su 241 regioni europee, subito dopo Zurigo in Svizzera. Secondo BAK Economics, il PIL cantonale è cresciuto dello 0,6% nel 2024. Per il 2025 si prevede un aumento di circa l’1,1%. Il tasso di disoccupazione a gennaio 2026 era del 3,3%, leggermente superiore alla media svizzera del 3,2%.

    Questo sviluppo è importante per il settore immobiliare, perché l’innovazione da sola non garantisce l’attrattività di una località. Il fattore decisivo è la combinazione di ricerca, imprenditorialità e qualità urbana. Con l’USI, la SUPSI, lo Switzerland Innovation Park Ticino e l’acceleratore Boldbrain, il Cantone dispone di una solida infrastruttura di innovazione. Allo stesso tempo, l’industria delle costruzioni e lo sviluppo del mercato sono sotto pressione. Nel dicembre 2025 la produzione edilizia è diminuita dello 0,2% in tutta la Svizzera, con un calo superiore alla media in Ticino. L’aumento dei costi di costruzione, le incertezze politiche e le complesse procedure di autorizzazione aggravano la pressione sull’offerta e sui calcoli dei progetti nel medio termine.

    Il mercato immobiliare presenta un quadro variegato. Il tasso di sfitto in Ticino è sceso dal 2,08% nel 2024 all’1,92% nel giugno 2025 – il calo più netto di tutte le principali regioni, ma ancora quasi il doppio rispetto alla media svizzera dell’1,0%. Allo stesso tempo, secondo la ReMPA, gli affitti richiesti sono diminuiti del 5,6% nel 2024/2025. È l’unica regione svizzera a registrare un calo, mentre la media nazionale è aumentata del 2,4%.

    La struttura territoriale rimane una sfida. Lugano con 63.600 abitanti, Bellinzona con 45.300, Locarno con 16.400 e Mendrisio con 15.100 formano diverse sottoregioni con profili propri. Anche la topografia, la scarsità di spazio e la pressione demografica giocano un ruolo importante. L’UST prevede una diminuzione della forza lavoro di 45’000 persone entro il 2050. I circa 78.800 frontalieri sostengono il mercato del lavoro, ma per la prima volta il loro numero è leggermente diminuito. In controtendenza rispetto al dato nazionale che vede 411.000 frontalieri in tutta la Svizzera. Se volete investire in Ticino, non andrete lontano con una semplice analisi da Zurigo o Basilea. Sono necessari partner locali, conoscenza del mercato e comprensione delle specifiche sottoregioni.

    Allo stesso tempo, questa situazione mista offre un potenziale. La vicinanza al Nord Italia, la galleria di base del Gottardo, il ruolo di portale meridionale del corridoio del Gottardo e l’elevata qualità della vita. Con 85,2 anni, il Ticino ha la seconda aspettativa di vita più alta d’Europa, creando condizioni che raramente si trovano altrove. Se la strategia dell’innovazione, la politica del territorio, la mobilità e lo sviluppo di progetti possono essere coordinati più strettamente, il Ticino può rafforzare significativamente la sua posizione come regione economica e immobiliare. Non è importante se il potenziale c’è, ma quanto coerentemente viene tradotto in realtà.

  • Da rifugio aresidenza strategica

    Da rifugio aresidenza strategica

    Il mix tra la gioia di vivere mediterranea e l’ordine svizzero è unico. Giornate soleggiate, cucina italiana, laghi e montagne offrono una qualità di vita che va ben oltre lo stile di vita. Famiglie, persone in cerca di tranquillità e pensionati trovano nel Ticino una seconda casa, con infrastrutture stabili e un ambiente sicuro.

    La digitalizzazione cambia le decisioni abitative
    L’ondata di home office dopo la pandemia ha rivoluzionato la scelta del luogo di residenza. Chi non deve più fare il pendolare ogni giorno, opta sempre più spesso per la qualità della vita. Il Ticino, con la sua buona connessione digitale e gli immobili attraenti, ne esce chiaramente vincitore.

    Prezzi immobiliari a confronto
    Mentre a Zurigo, Zugo o Ginevra gli alloggi sono difficilmente accessibili, il Ticino offre più spazio a condizioni più vantaggiose. Soprattutto fuori Lugano o Locarno è possibile realizzare sogni abitativi che in altre regioni rimangono irraggiungibili.

    Gli espatriati scoprono il sud
    Sempre più professionisti internazionali, imprenditori e famiglie benestanti rivolgono lo sguardo verso sud. Zurigo rimane il centro finanziario, Ginevra il fulcro della diplomazia, ma il Ticino convince per la sua efficienza, accessibilità e un forte equilibrio tra costi, qualità e stile di vita. Paralle-lamente, Lugano si sta sviluppando come centro nevralgico per il private banking, il fintech e le ini-ziative nel campo delle criptovalute.

    Chiarezza fiscale e approccio umano
    Un vantaggio decisivo risiede nella prassi cantonale. L’imposizione forfettaria in Ticino non solo è interessante, ma viene anche gestita in modo trasparente ed efficiente. Il dialogo con le autorità è personale e orientato alla ricerca di soluzioni. Una differenza decisiva rispetto alle procedure spesso più complesse di Zurigo o Ginevra.

    Integrazione attraverso l’apertura
    La cordialità italiana incontra la struttura svizzera, una combinazione che facilita l’integrazione. Le competenze linguistiche rimangono importanti, ma la cultura aperta e i processi decisionali rapidi creano vicinanza. Per molti espatriati e rimpatriati, il Ticino non è solo un luogo di residenza, ma una vera e propria patria.

    Opportunità e sfide
    Il boom porta con sé anche nuove responsabilità, come l’aumento della domanda di alloggi, scuole e infrastrutture. I Comuni devono affrontare la sfida di gestire la crescita in modo sostenibile senza perdere la propria identità. Ma è proprio l’interazione tra tradizione, innovazione e qualità della vita che rende il Ticino un modello di regione che vuole plasmare il futuro.

  • Il futuro del mercato immobiliare ticinese al centro di immoTable Ticino

    Il futuro del mercato immobiliare ticinese al centro di immoTable Ticino

    Moderati da Natascia Valenta, sono intervenuti Michele Bertini (La Mobiliare), Nicolas Daldini (SVIT Ticino), Gian-Luca Lardi (Società Svizzera Impresari Costruttori) e Sandro Montorfani (Divisione Edilizia Privata, Città di Lugano).

    Il dibattito ha toccato temi centrali come la nuova pianificazione e densificazione del territorio, la semplificazione delle procedure per i permessi di costruzione e la necessità di snellire la legislazione per accelerare i processi decisionali.

    Si è inoltre sottolineato come oggi in Ticino investire sia positivo, grazie alla diminuzione degli sfitti, concentrati soprattutto in immobili datati.

    Tra le sfide future è emerso anche il tema delle PPP (partenariati pubblico-privati) e dei fondi di rinnovo in calo, in un contesto di popolazione sempre più anziana e patrimonio edilizio da rinnovare — una questione destinata a diventare cruciale nei prossimi anni.

    È stato inoltre ricordato il ruolo strategico dell’Italia come partner economico e fonte di manodopera qualificata, e l’impatto delle recenti votazioni sul valore locativo, che influiranno sensibilmente sulle finanze di Cantone e Comuni.

    Nonostante le sfide, la Sonnenstube si conferma una regione dinamica e attrattiva per gli investimenti immobiliari, pronta a cogliere le opportunità di un mercato in evoluzione.

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  • Cerimonia di apertura della terra per lo stabilimento FFS di Arbedo-Castione

    Cerimonia di apertura della terra per lo stabilimento FFS di Arbedo-Castione

    Il nuovo stabilimento delle FFS, ufficialmente chiamato Nuovo stabilimento industriale ferroviario (NSIF), sostituisce l’impianto esistente di Bellinzona, che non soddisfa più i requisiti di manutenzione delle moderne unità multiple. Il nuovo stabilimento crea spazio per 360 posti di lavoro a tempo pieno e 80 apprendisti ed è specializzato nella futura manutenzione e riparazione delle unità multiple Giruno, ETR e FLIRT-TILO. L’elevato grado di automazione e l’attenzione al lavoro elettromeccanico rendono la struttura il più moderno stabilimento industriale SBB in Europa.

    Il CEO di SBB, Vincent Ducrot, era particolarmente orgoglioso della cerimonia di apertura del cantiere. Il Canton Ticino è una regione estremamente importante per SBB, che con questo progetto investe in posti di lavoro, competenze e tecnologia. Il nuovo sito si estende su una superficie di 150.000 metri quadrati, l’equivalente di oltre 20 campi da calcio, e con un tetto verde e pannelli solari integrati, rappresenta anche un esempio di sostenibilità.

    Sostenibilità e grandi progressi nella costruzione
    I lavori sono iniziati nel giugno 2025 con la creazione del cantiere, gli scavi e le fondazioni, nonché le misure iniziali per il futuro impianto di lavaggio dei treni. L’espansione dell’infrastruttura ferroviaria procede in parallelo. Nuovi punti, binari aggiuntivi e una moderna tecnologia di controllo garantiranno un collegamento ottimale alla rete. Le FFS attribuiscono grande importanza alla compensazione ecologica; 8,4 ettari di aree di alta qualità per la rotazione delle colture vengono compensati in luoghi alternativi in Ticino.

    Il nuovo impianto entrerà in funzione in più fasi a partire dalla metà del 2028. Il trasferimento dell’attuale stabilimento di Bellinzona ad Arbedo-Castione offrirà alla regione e ai suoi dipendenti un futuro sostenibile. Il nuovo stabilimento FFS è sinonimo di innovazione, crescita e sviluppo sostenibile in una regione strategicamente importante per la Svizzera.

  • Il Ticino è una delle regioni più innovative d’Europa

    Il Ticino è una delle regioni più innovative d’Europa

    Secondo il Quadro di valutazione dell’innovazione regionale 2025 della Commissione Europea, il Canton Ticino è una delle dieci regioni più innovative d’Europa. In Svizzera, si trova al secondo posto, subito dopo Zurigo. L’alta percentuale di piccole e medie imprese che introducono innovazioni di processo o di prodotto è particolarmente degna di nota. Il Cantone occupa anche una posizione di primo piano a livello nazionale in termini di registrazione di marchi.

    Eccellenza universitaria con networking internazionale
    L’Università della Svizzera italiana (USI) rafforza la forza innovativa accademica della regione con oltre 20 istituti di ricerca specializzati. È specializzata in aree come la biomedicina, la scienza computazionale e la finanza. La sua stretta integrazione nelle reti di finanziamento nazionali e internazionali rende l’USI un attore chiave nel sistema di innovazione del Ticino.

    Ricerca orientata alla pratica per le aziende
    Anche la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) è un attore chiave nel panorama dell’innovazione. Ha un alto livello di competenza nell’automazione industriale, nella robotica e nella scienza dei materiali ed è caratterizzata dal più alto tasso di successo nell’accesso ai finanziamenti europei di tutte le università svizzere di scienze applicate. Le aziende beneficiano della cooperazione pratica nei progetti di ricerca applicata.

    Promozione dell’innovazione legale con un ampio impatto
    Il Cantone fornisce un sostegno mirato all’innovazione attraverso la Legge sull’Innovazione Economica. Questa offre opportunità di finanziamento complete, dal sostegno ai programmi di ricerca e ai progetti di investimento alla partecipazione a fiere e progetti di internazionalizzazione. Viene attuata dall’Ufficio per lo Sviluppo Economico.

    Switzerland Innovation Park Ticino come hub
    Con lo Switzerland Innovation Park Ticino, il Cantone promuove il trasferimento tra imprese e scienza. I centri di eccellenza emergenti si concentrano su aree chiave come le scienze della vita, l’ICT, le tecnologie dei droni e l’industria del tempo libero. L’obiettivo è quello di sviluppare soluzioni tecniche e tecnologiche di grande rilevanza per l’economia del Cantone.

    https://projects.research-and-innovation.ec.europa.eu/en/statistics/performance-indicators/european-innovation-scoreboard/eis#/ris?compare_year=2025&year=2025
  • Uri e Ticino gestiranno congiuntamente la centrale elettrica di Lucendro in futuro

    Uri e Ticino gestiranno congiuntamente la centrale elettrica di Lucendro in futuro

    La centrale elettrica di Lucendro nella regione del Gottardo, sul territorio del Comune di Airolo, sarà gestita in futuro congiuntamente dai Cantoni di Uri e Ticino. Secondo un comunicato stampa, questo è il risultato di un accordo raggiunto il 1° novembre. L’accordo è stato raggiunto grazie alla mediazione dell’Ufficio federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni, in corso dal 2022. Secondo l’accordo, entrambi i Cantoni deterranno ciascuno una quota del 50 percento nella futura azienda, che avrà sede ad Airolo. Uri riceverà una quota di maggioranza dell’elettricità. Il funzionamento tecnico e la manutenzione continueranno ad essere garantiti dall’Azienda Elettrica Ticinese(AET). Uri si occuperà della gestione commerciale.

    La centrale è stata costruita tra il 1942 e il 1948 dall’ex Atel, che in seguito è stata fusa in Alpiq. nel 2013, i due cantoni hanno deciso di non prorogare la licenza di Alpiq dopo la reversione. aET ha acquisito l’impianto nel 2015.

    La centrale utilizza l’acqua dei fiumi Gotthardreuss e Ticino, che viene raccolta nei serbatoi Lucendro e Sella. Produce circa 103 gigawattora all’anno.

  • Il più grande parco di ricarica per auto elettriche con 18 nuove stazioni di ricarica veloce

    Il più grande parco di ricarica per auto elettriche con 18 nuove stazioni di ricarica veloce

    Energie 360° ha aperto il più grande parco di ricarica per auto elettriche del Canton Ticino presso il centro commerciale Serfontana. Il parco comprende un totale di 38 punti di ricarica, 18 dei quali sono punti di ricarica rapida aggiunti di recente. Questi consentono ai conducenti di auto elettriche di ricaricare i loro veicoli dal 10% all’80% in 20-40 minuti, mentre fanno acquisti o si concedono una pausa. Con questa espansione, Energie 360° pone un’altra pietra miliare nella promozione della mobilità elettrica nella regione.

    Ricarica rapida con elettricità verde
    Le nuove stazioni di ricarica rapida del Centro Shopping offrono un’impressionante capacità di ricarica fino a 400 kilowatt, alimentata al 100% da elettricità verde. Jörg Wild, CEO e Responsabile della Mobilità di Energie 360°, sottolinea l’importanza di questa espansione: “Il nostro obiettivo è promuovere rapidamente la mobilità elettrica in tutta la Svizzera. Con il nuovo parco di ricarica, offriamo ai nostri clienti uno dei parchi di ricarica più grandi ed efficienti della Svizzera”

    Oltre 300 punti di ricarica in Svizzera
    Energie 360° gestisce già oltre 300 punti di ricarica in tutta la Svizzera e li progetta, costruisce e mantiene in collaborazione con partner come Coop, SBB e Swiss Finance & Property Group. L’azienda persegue l’obiettivo di creare soluzioni energetiche e di mobilità sostenibili e di rendere disponibile l’elettromobilità a livello nazionale. Con il nuovo parco di ricarica a Chiasso, Energie 360° lancia un chiaro segnale a favore del futuro della mobilità e dell’espansione dell’infrastruttura di ricarica in Svizzera.

  • Zurigo resta in testa alla classifica delle città svizzere

    Zurigo resta in testa alla classifica delle città svizzere

    La rivista “ Bilanz ” ha pubblicato quest’anno la classifica della qualità della vita nelle città svizzere. Lo Zurigo ha ripreso il primo posto e, secondo il rapporto , è da undici anni il leader indiscusso. Le città di Zugo e Berna si sono classificate al secondo e terzo posto, seguite da Winterthur, Basilea e Ginevra.

    La classifica delle città è stata creata dagli esperti immobiliari di Wüest Partner per la rivista economica “Bilanz” sulla base di diversi indicatori per la qualità della vita nelle città, ad esempio nei settori del mercato del lavoro, dell’istruzione, del tempo libero e dello shopping. Un totale di 162 città sono state valutate in questo modo.

    Secondo l’articolo di “Bilanz”, non sembra possibile che altre città entrino nel gruppo di testa assoluta. Nella top ten, solo il capoluogo del cantone, Aarau, ha perso due posizioni ed è sceso dal 6° all’8° posto.Quando gli è stato chiesto se altre città avessero la possibilità di entrare nel gruppo di testa, Patrick Schnorf di Wüest Partner avrebbe detto: “È impossibile, non è così.” Ad esempio, San Gallo, che attualmente è all’11° posto, ha una possibilità se la città potesse aumentare la sua offerta educativa e culturale, nonché la crescita della sua popolazione.

    Secondo Schnorf, Bassersdorf ZH è un controesempio, che è scivolato indietro di undici posizioni. “Rispetto ad altre città, Bassersdorf non si è sviluppata così rapidamente, ad esempio in termini di istruzione e cultura”, avrebbe affermato Schnorf. Secondo la classifica, le due regioni economiche di Zurigo e del Lago di Ginevra sono le più vivibili.

    Poiché ci sono solo quattro città tra le prime 30 della Svizzera occidentale e Lugano, una in Ticino, va detto che la qualità della vita complessiva nella Svizzera tedesca è più elevata.

  • Wincasa si espande a ovest ea sud

    Wincasa si espande a ovest ea sud

    Dopo le esperienze positive fatte con la sede combinata di CMSM “Mittelland”, l’apertura di un altro hub è stata la logica conseguenza, come afferma Thomas Hinderling, responsabile di CMSM Wincasa: “Che gli specialisti del commercio al dettaglio si occupino e sviluppino insieme diversi tipi di proprietà con esperti di zona, è una ricetta per il successo. Da un lato, tutti i soggetti coinvolti beneficiano del grande know-how dell’altro e la cooperazione dà anche vita a nuove idee entusiasmanti che devono essere implementate. »

    Philippe Schroff è responsabile regionale
    La gestione del CMSM Svizzera occidentale & Ticino è nelle mani di Philippe Schroff, che, in qualità di esperto di vendita al dettaglio ed ex capo del Signy Center per molti anni, è ben collegato nella regione. Il team del CMSM Hub Romandie di Signy è principalmente responsabile di due grandi progetti: il centro commerciale Signy e il suo prossimo progetto di rivitalizzazione e l’A-One Business Center a Rolle. Due diverse proprietà in cui gli specialisti con le loro diverse competenze si completano perfettamente.
    Per Philippe Schroff, l’hub è la forma di organizzazione ideale: “Nell’hub, abbiamo unito le competenze complete di entrambe le aree a livello locale. Questo crea efficienze e sinergie, fa risparmiare risorse e rafforza la nostra posizione sul mercato. Inoltre, nella Svizzera romanda c’è ancora molto potenziale che deve essere sfruttato. Numerosi progetti sono in fase di sviluppo o sono imminenti in diverse regioni della Svizzera occidentale. L’organizzazione agile dell’hub è quindi ideale per consentire un rapido adeguamento alle nuove esigenze dei clienti. »

    Il Ticino chiude il cerchio
    L’espansione strategica dell’area continuerà ad essere attivamente perseguita. Con l’acquisizione del Centro Lugano Sud, il primo mandato di centro in Ticino, Wincasa è oggi rappresentata in tutte le regioni linguistiche nel CMSM. Il team esistente in loco sarà rilevato da Wincasa e guidato da Philippe Schroff. Il centro è stato acquisito da Swiss Prime Site Solutions Investment Fund Commercial il 9 maggio 2022. Philippe Schroff vede molto positivamente il percorso di espansione verso il Ticino: “Acquisendo questo team esperto, ora abbiamo l’opportunità di implementare la grande competenza e la forte rete di Wincasa anche nella regione del Ticino. Siamo molto lieti di essere presenti nella Svizzera meridionale, poiché anche qui possiamo vedere importanti opportunità di crescita. »

  • Non c'è fine al boom del mercato immobiliare svizzero

    Non c'è fine al boom del mercato immobiliare svizzero

    Gli inquilini che desiderano trasferirsi devono essere preparati per affitti più elevati quando cercano un appartamento. Dopo diversi mesi con valori praticamente invariati, a maggio i proprietari hanno alzato le aspettative sui prezzi in media dello 0,7 per cento. La correzione è grande quasi quanto la variazione registrata negli ultimi dodici mesi (0,9 per cento). Lo dimostra lo Swiss Real Estate Offer Index, raccolto da SMG Swiss Marketplace Group in collaborazione con la società di consulenza immobiliare IAZI.

    Tuttavia, lo sviluppo degli affitti varia a seconda della regione. I cercatori di appartamenti nella grande regione di Zurigo (1,8%) e nella Svizzera centrale (1,2%) devono far fronte a un aumento significativo degli affitti richiesti. I supplementi sono inferiori nella regione del Lago di Ginevra (0,5%) e nella Svizzera nordoccidentale (0,4%), mentre nella regione centrale (0,1%) e nella Svizzera orientale (0,1%) non ci sono praticamente variazioni. Calano invece gli affitti in Ticino (-0,8 per cento).

    Proprietà della casa: il boom non è finito
    Il mercato immobiliare è attualmente concentrato principalmente a causa dei prezzi elevati degli immobili residenziali. Sullo sfondo dell’aumento dei tassi di interesse sui mutui, molti osservatori prevedono che la situazione si raffredderà presto. Tuttavia, i prezzi richiesti sono ancora in aumento, come mostra l’analisi degli annunci di maggio.

    “Per le case unifamiliari erano richiesti valori dell’1,0 per cento in più rispetto al mese precedente, per i condomini la crescita dei prezzi è dello 0,2 per cento. L’aumento dei costi di finanziamento legato agli interessi non sembra infastidire molto i potenziali acquirenti. Almeno i venditori presumono ancora una crescente disponibilità a pagare”, afferma Martin Waeber, Managing Director Real Estate, SMG Swiss Marketplace Group.

    Al 31 maggio 2022
    Lo Swiss Real Estate Offer Index è pubblicato sui siti web di ImmoScout24 e IAZI AG.
    www.immoscout24.ch/immobilienindex
    www.iazi.ch/angeboteindexes

  • Nuova arena di servizi e commerciale prevista a Werkmatt Uri

    Nuova arena di servizi e commerciale prevista a Werkmatt Uri

    Franz Kempf AG vuole trasferire le sue attività in un nuovo edificio a Werkmatt Uri, che intende costruire. Tuttavia, poiché utilizzerà solo una piccola parte dell’edificio su un terreno di 7.000 metri quadrati, l’amministratore delegato e proprietario dell’azienda Franz Kempf è alla ricerca di aziende che hanno bisogno di proprietà o spazi in affitto.

    L’azienda di intonaci, stucchi e pannelli ha poco spazio nella sede attuale. Kempf vede anche un grande potenziale nella nuova sede. È ben sviluppato e offre ai dipendenti un posto di lavoro con un’elevata qualità della vita vicino alla natura. La collaborazione con altre imprese crea anche nuovi posti di lavoro nel Canton Uri.
    Per rivolgersi alle parti interessate da tutta la Svizzera, Kempf ha fatto pubblicità su vari media a Basilea, Zurigo, Svizzera centrale, Argovia e Ticino. Al momento sta valutando gli interessati che ci hanno contattato. Non vuole svelare che tipo di azienda siano: “È molto eccitante, ma per ragioni di discrezione non posso ancora dare alcuna informazione in merito”.

    Il nuovo edificio è da sviluppare secondo le esigenze degli interessati. Kempf spera che il progetto inizi presto e che lo spazio commerciale sia disponibile a partire dal 2024. La trama in cui Kempf vorrebbe costruire la sua arena commerciale e di servizi è quella più meridionale del Werkmatt. Si trova proprio accanto al nuovo svincolo autostradale.

    Franz Kempf, amministratore delegato e titolare della Franz Kempf AG.
  • La domanda di condomini dipende fortemente dalla regione e dal prezzo

    La domanda di condomini dipende fortemente dalla regione e dal prezzo

    L’ultima edizione dell’analisi del mercato domestico online del portale immobiliare Homegate e dello Swiss Real Estate Institute (SwissREI) esamina i dati sugli annunci per condomini per il 2020 e il 2021. Gli annunci valutati provengono dai quattro maggiori portali Internet svizzeri e comprendono quindi circa 85 percento di tutte le pubblicità online durante il periodo in esame. Rapporti dettagliati sullo studio per tutte le regioni sono disponibili qui nel comunicato stampa online .

    Per Martin Waeber, Managing Director Real Estate, SMG Swiss Marketplace Group, l’ultima analisi del mercato domestico online mostra quanto sia eterogeneo il mercato condominiale svizzero: “Nel complesso, la domanda di condomini in tutta la Svizzera si è sviluppata in modo leggermente meno dinamico lo scorso anno a causa della corona. Tuttavia, alcuni segmenti di mercato hanno visto una domanda vivace nell’ultimo anno, in particolare nelle città”. In media, la durata degli annunci nel segmento a basso prezzo è aumentata significativamente nelle città intervistate, mentre è rimasta pressoché invariata nel segmento a prezzo più alto, nonostante sia aumentato il numero di annunci. “Simile al mercato degli appartamenti in affitto, le preferenze nel mercato dei condomini si sono spostate da proprietà più piccole ed economiche a proprietà più grandi e più costose durante la pandemia di Covid19”, ha affermato Waeber, riassumendo i risultati dello studio.

    Durata dell’annuncio più lunga nonostante l’offerta più piccola
    Il significativo aumento del periodo medio di gara per i condomini da 61 a 84 giorni nel 2020 rispetto al 2019 a causa della pandemia di Covid19 si è confermato a livelli elevati nel 2021 con 85 giorni. In confronto, la durata degli annunci per le case unifamiliari è scesa da poco più di 61 giorni nel 2019 ai livelli pre-pandemia.

    D’altra parte, nel 2021 in tutta la Svizzera sono stati offerti condomini online circa il 20 percento in meno rispetto all’anno precedente. Con una così grave carenza di offerte, ci si aspetterebbe che anche la durata media degli annunci sia corrispondentemente più breve. Tuttavia, il fatto che questo non si sia ridotto, ma in realtà si sia leggermente allungato, è la prova di una domanda in calo di condomini in tutta la Svizzera per il 2021.

    Prof. Dott. Peter Ilg, capo dell’istituto SwissREI, vede diverse ragioni per la domanda più debole di condomini: “I prezzi condominiali in Svizzera sono aumentati in media di oltre l’8% nel 2021. Questo è il più forte aumento dei prezzi in dieci anni. È probabile che un aumento così significativo dei prezzi abbia avuto un effetto frenante sulla domanda in generale. L’aumento della domanda è visibile solo in regioni selezionate e in singoli segmenti di prezzo superiore, in cui gli acquirenti hanno potuto probabilmente ricorrere in misura sempre maggiore ad eredità anticipate». Questo si può dedurre, ad esempio, dalla distribuzione dei beni imponibili e degli acquirenti di case per fascia di età. Nel cantone di Zurigo, ad esempio, gli over 54 hanno più della metà del patrimonio imponibile, mentre in tutta la Svizzera la maggioranza degli acquirenti di case ha meno di 55 anni, continua Ilg. 

    Le differenze regionali nella durata degli annunci sono in aumento
    Da un punto di vista regionale, le differenze di durata degli annunci nelle otto grandi regioni esaminate nel 2021 si sono accentuate. Nella regione di Zurigo, dove i venditori devono pubblicizzare un condominio per il minor tempo in Svizzera, la durata dell’annuncio è stata notevolmente ridotta di circa un quarto a soli 43 giorni (meno 14 giorni). Nelle due regioni con la durata media più lunga degli annunci di condominio, invece, hanno continuato a crescere in modo significativo, ciascuno intorno al 22 per cento; il Vaud/Vallese ha registrato un aumento da 18 a 98 giorni, il Ticino da 25 a 139 giorni.

    In termini assoluti, la maggiore riduzione della durata degli annunci è stata registrata nella regione della Svizzera centrale. Dopo un calo di 19 giorni (meno 27%) per il 2021 con 51 giorni, questa regione ha ora la seconda durata di pubblicità più breve di tutte le otto regioni intervistate, subito dopo la regione di Zurigo. La regione di Ginevra, invece, che nel 2020 aveva ancora la durata pubblicitaria più breve in Svizzera con 52 giorni, è tornata al terzo posto nel 2021 dopo un aumento del 12 per cento (più 6 giorni).

    Domanda in aumento solo in tre delle otto regioni esaminate
    La combinazione della variazione della durata degli annunci e della variazione del numero degli annunci consente di trarre conclusioni sulla variazione della domanda nelle regioni esaminate. Nelle tre regioni Ticino, Vaud/Vallese e Ginevra, per l’anno 2021, nonostante una carenza di offerta (cioè un numero di annunci in calo), si è registrato in alcuni casi un aumento significativo della durata degli annunci e quindi una contrazione richiesta di condomini. Per le tre regioni della Svizzera centrale, della Svizzera nordoccidentale e di Zurigo, invece, si osserva un aumento della domanda (riduzione percentuale della durata degli annunci maggiore che del numero degli annunci). Le altre due regioni (Svizzera orientale ed Espace Mittelland) registrano una domanda costante per il 2021.

    Crescita della domanda di appartamenti in città, soprattutto nella fascia di prezzo superiore
    Oltre alle otto regioni, l’analisi del mercato domestico online esamina anche otto città svizzere. Analizzando la domanda di condomini, uno sguardo più attento al segmento dei prezzi mostra che la domanda è aumentata in particolare a Basilea, Losanna, Ginevra e Lugano. Sia nel segmento high price (CHF 1,5 mio – CHF 3,0 mio) che nel segmento low price (CHF 0,3 mio – CHF 0,5 mio). Nel segmento dei prezzi alti la domanda è aumentata complessivamente in sei delle otto città intervistate – oltre a Basilea, Losanna, Ginevra, anche a San Gallo e Lucerna – mentre nel segmento dei prezzi bassi le restanti quattro città hanno registrato una domanda costante o in calo . Questa accresciuta domanda nel segmento dei prezzi elevati sta ora assumendo forme molto diverse; Mentre a Basilea, in particolare, la diminuzione della durata degli annunci ha portato a una maggiore domanda, a Ginevra un aumento molto più elevato del numero di immobili in offerta rispetto alla durata degli annunci ha indicato questa conclusione.

  • Gli insediamenti raggiungono il livello pre-coronavirus

    Gli insediamenti raggiungono il livello pre-coronavirus

    Gli accordi aziendali sono di nuovo in aumento dopo il calo del Corona. La Greater Zurich Area AG (GZA), in qualità di organizzazione di marketing della posizione per nove cantoni, è stata in grado di insediare un totale di 125 società nel 2021, con un aumento di 36 società rispetto al primo anno Corona 2020. Secondo una dichiarazione della GZA , 42 aziende provenivano dagli USA (+20 ), 19 dalla Germania (+4), dieci dall’Italia (+5) e cinque ciascuna da Cina (-6), Gran Bretagna e Singapore.

    Complessivamente, le aziende hanno creato 582 posti di lavoro nell’area economica, con un aumento dell’11 per cento rispetto all’anno precedente. Nei prossimi cinque anni dovrebbero esserci un totale di 1843 posti di lavoro.

    I settori ICT sono maggiormente rappresentati con 42 aziende, seguiti dalle scienze della vita con 25 aziende e dall’industria meccanica con 18 e dai servizi finanziari con 13 aziende. Le aziende di scienze della vita hanno creato 235 posti di lavoro, seguite dalle aziende ICT con 154 posti di lavoro.

    Tuttavia, l’importanza delle aziende per la sede va oltre il numero di nuovi posti di lavoro. “Ci rivolgiamo specificamente a quelle aziende che ottengono un elevato valore aggiunto e rafforzano l’ecosistema esistente”, ha affermato Sonja Wollkopf Walt, amministratore delegato di GZA, in una conferenza sui media digitali.

    Una delle società di nuova costituzione è Benchling . Il fornitore americano di soluzioni cloud per le scienze della vita vuole creare fino a 150 posti di lavoro nel Circle all’aeroporto di Zurigo. L’azienda farmaceutica cinese Hengrui ha già la sua sede europea a Basilea e sta aprendo un sito di ricerca e sviluppo a Zurigo.

    La società tedesca RegTech targens venderà il suo software per soluzioni di conformità alle banche in Svizzera e Liechtenstein da Schwanden GL. Ruedi Becker, il capo svizzero della filiale della Landesbank Baden-Württemberg , riuscì a convincere i suoi superiori dei vantaggi di Glarona insieme alla GZA.

    Questo fa piacere al promotore della location di Glarner Christian Zehnder. Finora Glarus è stata forte nella produzione manifatturiera e alimentare. “Vogliamo allontanarci dalla nostra immagine tradizionale”, ha detto. “Quando le aziende si stabiliscono qui, tuttavia, dipendiamo dal partner forte GZA, che commercializza la posizione a livello internazionale”.

    Sonja Wollkopf Walt la vede allo stesso modo: l’insediamento di targens rafforza l’intero ecosistema e invia il segnale che l’area economica si estende oltre Zurigo e Zugo. “Nella Greater Zurich Area c’è la location ideale per ogni azienda.”

    L’area della Grande Zurigo comprende i cantoni di Glarona, Grigioni, Sciaffusa, Svitto, Soletta, Ticino, Uri, Zugo e Zurigo.

  • I finalisti per l'Enterprise sono stati determinati

    I finalisti per l'Enterprise sono stati determinati

    I tre progetti Holzbau-LAB, Swiss Mobility Program e Entrepreneurial Thinking and Acting at Vocational Schools in Svizzera sono nella finale dell’Enterprize di quest’anno . Con l’Enterprize, onorano ogni anno progetti eccezionali nell’istruzione e nella formazione professionale. Circa 30 progetti hanno presentato domanda per il premio quest’anno.

    Il finalista Holzbau-LAB trasmette conoscenze e attività orientate alla pratica nel settore delle costruzioni in legno. L’apprendimento digitale e il mondo tematico del progetto dell’Associazione svizzera dell’industria delle costruzioni in legno sono aperti a discenti, dirigenti, imprenditori, fornitori di formazione e insegnanti.

    Lo Swiss Mobility Program è stato lanciato nel 2015 dai cantoni Lucerna e Ticino. Qui gli apprendisti di tutte le professioni possono svolgere un tirocinio nel cantone partner. Anche il Canton Vaud è partner dal 2018.

    Con il progetto Entrepreneurial Thinking and Action at Vocational Schools in Svizzera, la Conferenza dei direttori svizzeri delle scuole professionali vuole ancorare il programma myidea.ch nelle classi di istruzione generale. Myidea.ch trasmette competenze imprenditoriali agli studenti delle scuole professionali. Il programma è attualmente attuato dai quattro cantoni pilota Berna, Soletta, Vallese (parte francofona) e Ticino.

    Il progetto vincitore potrà ricevere l’Enterprize il 31 maggio alla conferenza dell’anniversario di EMS. La cerimonia di premiazione si svolge sotto il patrocinio del Consigliere federale Guy Parmelin.

  • Meno appartamenti sono vuoti

    Meno appartamenti sono vuoti

    Secondo un messaggio dell'Ufficio federale di statistica (UST ), al 1° giugno 2021 la Svizzera aveva un totale di 71.365 appartamenti sfitti, comprese le case unifamiliari. Rispetto all'anno precedente, ciò corrisponde a una diminuzione del 9,5 percento. Il corrispondente tasso di posti vacanti è diminuito di 0,18 punti percentuali all'1,54% nello stesso periodo. È caduto per la prima volta in dodici anni, secondo l'annuncio.

    Gli analisti dell'UST hanno osservato un calo degli appartamenti sfitti in sei delle sette regioni principali. Solo nell'area metropolitana del Ticino il tasso di sfitto è aumentato di 0,12 punti percentuali al 2,83 per cento. All'interno dei cantoni, gli analisti hanno riscontrato i tassi di sfitto più bassi a Zugo (0,34 percento), Ginevra (0,51 percento) e Zurigo (0,72 percento). I cantoni di Soletta (3,15 percento), Ticino (2,83 percento) e Appenzell Innerrhoden (2,59 percento) hanno registrato i tassi di sfitto più elevati.

    Gli analisti hanno notato un calo particolarmente elevato di posti vacanti per nuovi appartamenti e case unifamiliari. Alla data del rapporto, in tutta la Svizzera sono stati offerti in affitto o in vendita 7.066 immobili sfitti, il 24,2% in meno rispetto all'anno precedente. Il numero di case unifamiliari sfitte offerte per l'affitto o l'acquisto a lungo termine è diminuito del 18,8% a 5940 proprietà nello stesso periodo.

  • Edilgroup #unitipercostruire

    Edilgroup #unitipercostruire

    Tradizione e innovazione sono i due concetti fondamentali del progetto che ha portato alla costituzione di Edilgroup, il principale rivenditore in Ticino di prodotti e materiali da costruzione. Con otto sedi operative, una sede centrale commerciale e amministrativa, distribuite sull’intero territorio cantonale, e un’ottantina di collaboratori, il nuovo attore si accredita sul panorama regionale edile come partner competente e affidabile di architetti, imprese e artigiani del settore.

    Il dato che impressiona maggiormente sono tuttavia i complessivi 230 anni di esperienza sui cantieri, portati in dote dalle tre aziende dal cui incontro è nato Edilgroup: Ghielmimport SA, Taiana SA e Wullschleger SA. Fino a qualche mese fa concorrenti, con lungimiranza e realismo hanno deciso di contribuire, ognuno con il meglio del proprio know-how, al successo di un’iniziativa imprenditoriale inedita, con lo scopo di affrontare le sfide di un mercato competitivo ed esigente, sul quale non mancheranno le opportunità da cogliere.

    Fra tradizione e innovazione
    Innovare, certo, ma come? I magazzini saranno allestiti in modo da garantire la necessaria visibilità ai prodotti. I clienti potranno contare su una consulenza professionale. Un importante contributo è inoltre atteso dall’ufficio marketing, le cui strategie contemplano l’utilizzo dei principali moderni strumenti di comunicazione.

    «Abbiamo definito nuovi traguardi fra sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, integrando strumenti digitali, finanziari e progettuali. Non è solo una questione di competitività- sostiene Oliviero Milani, CEO di Edilgroup- ma anche di diversificazione dell’offerta, ampliando le competenze e specializzandoci per fornire soluzioni di eccellenza, cercando l’equilibrio tra qualità e prezzo. La persona è al centro dei nostri pensieri e del nostro agire, poiché è unicamente con un capitale umano forte, competente e che dimostra di credere nei valori che ci identificano, che potremo veramente raggiungere gli obiettivi. Il nostro motto #unitipercostruire non rappresenta solamente l’unione di tre aziende storiche nel panorama cantonale, significa soprattutto mettere in comune le forze e collaborare con clienti e fornitori per offrire la miglior consulenza specialistica, un servizio d’eccellenza e soluzioni innovative di qualità». ■