Tag: Trinkwasserversorgung

  • Riet II rende la fornitura più resistente alle crisi

    Riet II rende la fornitura più resistente alle crisi

    La regione di San Gallo sta rendendo il suo approvvigionamento di acqua potabile adatto ai prossimi decenni. Con la decisione a favore del nuovo impianto di acqua lacustre Riet II a Goldach, l’impianto esistente di Frasnacht riceve un secondo pilastro di pari valore. Oggi, l’approvvigionamento dei dodici comuni partecipanti della Svizzera orientale dipende in larga misura da questa unica fonte di approvvigionamento in caso di emergenza. Un rischio che non soddisfa più i requisiti federali per le gravi carenze. Il Riet II è destinato a colmare proprio questa lacuna e a garantire l’approvvigionamento anche in caso di guasto di un impianto o di utilizzo limitato del Lago di Costanza.

    Il nuovo impianto sarà realizzato sul sito dell’attuale stazione di pompaggio ad alta pressione Riet a Goldach. Per la costruzione e le attrezzature sono stati stanziati circa 60 milioni di franchi svizzeri. I costi saranno sostenuti dai dodici soci azionisti della RWSG Regionale Wasserversorgung St.Gallen AG secondo un nuovo modello di distribuzione, che in futuro sarà trasferito ai clienti finali attraverso le tariffe dell’acqua. Il fatto che tutti i comuni partner siano unanimemente a favore del progetto e del suo finanziamento dimostra l’elevata importanza strategica: l’acqua potabile è considerata un’infrastruttura critica che deve funzionare in modo altrettanto solido in caso di crisi come nella vita quotidiana.

    Con Riet II, la RWSG amplia il suo ruolo di spina dorsale dell’infrastruttura idrica regionale. È responsabile della raccolta dell’acqua grezza, del suo trattamento e del suo trasporto alle reti dei comuni e rifornisce più di 150.000 persone di acqua potabile, di processo e di spegnimento. In futuro gestirà due impianti idrici lacustri, Frasnacht e Goldach, nonché la stazione di pompaggio ad alta pressione di Riet e le relative condotte di trasporto. Ne beneficeranno centri urbani come San Gallo e Arbon, ma anche comunità partner più piccole, da Abtwil-St.Josefen a Teufen. Il nuovo impianto è quindi più di un semplice progetto di costruzione: è una promessa di sicurezza a lungo termine per un’intera regione.

  • Modernizzazione della fornitura di acqua potabile a Kopfholz

    Modernizzazione della fornitura di acqua potabile a Kopfholz

    L’impresa di costruzioni STRABAG, con sede a Schlieren, ha iniziato lo smantellamento e la ricostruzione del serbatoio Kopfholz per conto dei comuni di Horgen, Thalwil, Rüschlikon e Kilchberg. Secondo una dichiarazione di STRABAG, il progetto di modernizzazione è destinato a garantire l’approvvigionamento locale di acqua potabile fino al 2050. Per garantire una fornitura continua di acqua, sono previste tre fasi di costruzione per il progetto di sostituzione. La prima fase di costruzione dovrà essere completata entro febbraio 2026, mentre il completamento del progetto è previsto per marzo 2027.

    Secondo il comunicato stampa, i Comuni gestiscono una fornitura idrica comune dal 1905. Il collegamento continuerà con il progetto, che secondo i Comuni invia un “forte segnale per un approvvigionamento idrico sostenibile, sicuro e orientato al futuro”. La capacità di stoccaggio di Rüschlikon dovrebbe aumentare da 1000 a 1600 metri cubi, mentre quella di Kilchberg da 1500 a 2800 metri cubi.

    Il comunicato stampa sottolinea la particolare sfida affrontata dai team di costruzione dei quattro clienti nella costruzione del serbatoio durante le operazioni in corso. “Il serbatoio fornisce acqua potabile a più di 6.000 famiglie e l’approvvigionamento deve essere garantito in ogni momento”, ha dichiarato Beat Spörndli, Responsabile della costruzione, Ingegneria civile e costruzioni stradali Nord-Est. Ha anche sottolineato le “elevate esigenze di coordinamento e di igiene nel cantiere”. Oltre alla conformità con gli standard SIA (Società Svizzera degli Ingegneri e degli Architetti), l’uso di uno speciale calcestruzzo per l’acqua potabile è un prerequisito. Poiché la costruzione è soggetta alla Legge sui prodotti alimentari, è necessario garantire uno stoccaggio dell’acqua privo di germi. La stretta collaborazione tra i Comuni consente una pianificazione coordinata, riduce al minimo l’interferenza con l’area forestale e crea sinergie nei processi di appalto e costruzione.