Tag: Umweltbewusstsein

  • Posa della prima pietra per il nuovo campus Tösstal a Winterthur

    Posa della prima pietra per il nuovo campus Tösstal a Winterthur

    La cerimonia di inaugurazione del nuovo edificio dell’Istituto professionale di Winterthur segna l’inizio di una nuova era nell’infrastruttura educativa. Il moderno campus offre spazio a un numero crescente di studenti e consente una formazione moderna nelle aree specialistiche della vendita al dettaglio e dell’assistenza. Grazie ad una pianificazione ben ponderata, i lavori di costruzione stanno procedendo rapidamente dall’inizio nel febbraio 2024.

    La nuova infrastruttura scolastica, proprio accanto alle sedi di Wiesental e Mühletal, consente di riunire sedi scolastiche precedentemente separate. Il “Campus Tösstal” offrirà spazio a 1000 studenti in futuro. Oltre alle aule tradizionali, le nicchie di apprendimento a pianta aperta offriranno spazio per il lavoro individuale e collaborativo. La struttura flessibile dell’edificio consente di integrare facilmente i requisiti spaziali futuri.


    L’
    architettura sostenibile definisce gli standardL’edificio soddisfa lo standard Minergie-P-Eco e il Gold Standard per l’Edilizia Sostenibile Svizzera. Il tetto verde e il sistema fotovoltaico contribuiscono all’equilibrio ecologico e al miglioramento del clima urbano. L’edificio sarà inoltre collegato alla rete di teleriscaldamento della città, combinando efficienza energetica e sostenibilità. Il completamento è previsto per la primavera del 2027.

  • Quartiere vetrina neutrale dal punto di vista climatico

    Quartiere vetrina neutrale dal punto di vista climatico

    La città di Zurigo sta definendo nuovi standard in termini di protezione del clima. Con la decisione di istituire un “quartiere pilota a zero emissioni” nell’area di Binz/Alt-Wiedikon, il Comune sottolinea il suo impegno per uno sviluppo urbano sostenibile. Quest’area, che comprende zone industriali e residenziali, è stata selezionata appositamente per testare un’ampia gamma di misure di protezione del clima in condizioni reali. Il quartiere deve diventare un modello di coesistenza consapevole dal punto di vista ambientale, con la promozione di un senso di comunità che gioca un ruolo centrale. L’approccio secondo cui la protezione del clima è una responsabilità condivisa deve essere rafforzato coinvolgendo tutti i residenti, indipendentemente dalla loro origine o dal loro background professionale, nello sviluppo del progetto.

    Uno dei punti focali del progetto è la partecipazione diretta dei residenti del quartiere. Questi sono incoraggiati a contribuire con i loro suggerimenti alle misure di protezione del clima e a partecipare attivamente alla loro attuazione. Inoltre, all’inizio verranno proposte 15 iniziative che saranno affrontate immediatamente. Queste includono misure per ridurre i rifiuti e promuovere un’alimentazione sostenibile negli esercizi di ristorazione.

    Il “quartiere pilota net zero” non serve solo come terreno di prova per lo sviluppo urbano sostenibile, ma anche come ambiente di apprendimento in cui il fallimento dei progetti è visto come un’esperienza preziosa. Gli approcci di successo hanno il potenziale per essere trasferiti ad altri quartieri, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi climatici della città.

    Il Consiglio comunale mette a disposizione un credito di 7,7 milioni di franchi svizzeri per la realizzazione di questo ambizioso progetto, di cui 3 milioni di franchi svizzeri sono destinati a progetti di iniziative locali e altri 2,5 milioni di franchi svizzeri a progetti partecipativi. Sebbene la proposta sia ampiamente sostenuta, ci sono anche voci critiche che chiedono un concetto più dettagliato per l’attuazione. Tuttavia, il Parlamento della città di Zurigo, il Consiglio comunale, ha votato a grande maggioranza a favore dei piani del Comune. Con questo progetto, Zurigo sottolinea il suo ruolo di leader nell’area dello sviluppo urbano rispettoso del clima e lancia un segnale sull’importanza delle iniziative locali di protezione del clima.

  • Avobis vede un trend positivo per gli immobili a rendimento residenziale per il 2024

    Avobis vede un trend positivo per gli immobili a rendimento residenziale per il 2024

    Nel suo Outlook 2024, il fornitore di servizi immobiliari Avobisprevede un trend favorevole per gli immobili residenziali a reddito. Le previsioni per il 2024 sono costantemente positive, secondo un comunicato stampa. Secondo le previsioni, è probabile che l’attrattiva degli investimenti immobiliari residenziali aumenti di nuovo in previsione di tassi di interesse più bassi e grazie a fattori fondamentali positivi, e che gli acquirenti mostrino un maggiore interesse. Si prevede che questo porterà a una rivitalizzazione della liquidità sul mercato delle transazioni.

    Nonostante una dinamica di mercato rivitalizzata, non è prevedibile un aumento generale dei prezzi nel prossimo futuro. Gli investitori istituzionali, che negli ultimi anni hanno sostenuto il lato acquirente, potrebbero sempre più agire come venditori. Ciò è dovuto anche all’aumento dei requisiti di sostenibilità. Secondo Avobis, la riorganizzazione ecologica dei portafogli sta portando alla vendita di immobili e all’acquisizione di immobili più sostenibili.

    Questo potrebbe anche essere accompagnato da un certo grado di volatilità. Tali condizioni di mercato creerebbero opportunità che potrebbero essere interessanti per gli investitori attenti. Nell’attuale contesto di mercato, gli immobili residenziali offrono, secondo quanto riferito, un’ampia gamma di interessanti opportunità di investimento, dai semplici modelli buy-to-rent alla costruzione e promozione, fino alla realizzazione di concetti di utilizzo redditizi.