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  • Primo Congresso svizzero sull’idrogeno

    Primo Congresso svizzero sull’idrogeno

    Il primo Congresso svizzero sull’idrogeno si è svolto a Yverdon-les-Bains il 28 marzo. L’evento ha riunito imprenditori, esperti del settore scientifico e industriale, nonché responsabili politici. La diversità dei relatori ha permesso di trattare l’argomento da numerosi punti di vista. Il primo Congresso svizzero sull’idrogeno è stato organizzato in collaborazione con Planair, CleanTech Alps e la Rete H2 della Svizzera Occidentale ed è stato un completo successo.

    L’idrogeno non è una panacea per risolvere tutti i problemi energetici della Svizzera, ma offre numerose opportunità. Il primo Congresso svizzero sull’idrogeno ha visto un dialogo fruttuoso e una forte collaborazione. Questo dimostra l’importanza del tema per la Svizzera, e tutti i partecipanti sono disposti a lavorare insieme per rafforzare la competitività del Paese e costruire un futuro energetico sostenibile.

    Cosa bisogna ricordare di questa giornata
    I rappresentanti dei settori dell’energia, del gas e dell’industria, gli imprenditori e i politici sono tutti d’accordo sul fatto che è essenziale che la Svizzera sia collegata alla rete europea. È fondamentale che il nostro Paese non perda questa opportunità.

    Un altro punto importante è la richiesta di una strategia chiara e di condizioni quadro adeguate da parte del Governo federale, per far progredire il mercato.

    Nonostante le sfide operative esistenti, il congresso ha potuto trarre conclusioni positive dai progetti in corso, come Green Gaz di Aigle e Hydrospider. I partecipanti hanno avuto modo di conoscere lo sviluppo di progetti sull’idrogeno come H2 Bois, Gruyère Hydrogène Power e Prhysm.

    Inoltre, aeesuisse ha presentato il suo posizionamento sul tema dell’idrogeno con la pubblicazione della brochure “10 punti sull’idrogeno”.

    Una passione che supera i nostri confini
    L’idrogeno è un tema caldo ora più che mai. Sta coinvolgendo esperti e politici oltre i confini della Svizzera. In Europa, le discussioni sulle sue opportunità e sui suoi rischi stanno accelerando e sono in pieno svolgimento. La Svizzera e il suo pool di competenze hanno un ruolo chiave da svolgere. “Stiamo vivendo un forte entusiasmo per l’idrogeno, con annunci importanti a livello internazionale. La Svizzera è leader nell’innovazione in molti settori, come la compressione e lo stoccaggio. Dobbiamo quindi consolidare la nostra posizione di leader e non lasciarci superare dai nostri concorrenti europei”, afferma Laurent Scacchi, Direttore della Svizzera occidentale di aeesuisse.

  • SVIT cinque Simposio immobiliare 2024: Modi innovativi per reclutare manodopera qualificata

    SVIT cinque Simposio immobiliare 2024: Modi innovativi per reclutare manodopera qualificata

    La carenza di lavoratori qualificati è una delle maggiori sfide del settore immobiliare. Per contrastare questa situazione, il SVIT five Real Estate Symposium 2024 riunirà i principali esperti per discutere nuovi approcci al reclutamento. Jan-Egbert Sturm, rinomato professore di ricerca economica applicata, condividerà le sue previsioni sul futuro del settore. Markus Steckeisen, imprenditore esperto e responsabile degli studi presso l’HWZ, e Yannick Blättler, imprenditore ed esperto della Generazione Z, contribuiranno con le loro prospettive. Il simposio funge da piattaforma informativa e di networking essenziale per l’industria immobiliare, per sviluppare e implementare soluzioni innovative alla carenza di lavoratori qualificati. Grazie a questo focus, il Simposio immobiliare annuale si sta affermando come un appuntamento imperdibile per i professionisti dell’industria immobiliare.

  • Nuovo biglietto da visita per Sursee

    Nuovo biglietto da visita per Sursee

    Möbel Ulrich AG e Truvag AG, che hanno sede a Sursee da circa 60 anni, stanno progettando insieme un edificio per uffici, commerciale e residenziale sul sito di Ulrich, tra Ringstrasse e Pilatusstrasse, che completerà e rivitalizzerà il negozio di mobili esistente. Il progetto, chiamato ALEA, è destinato a diventare il nuovo biglietto da visita del luogo: Il piano prevede la costruzione di 70 appartamenti a prezzi accessibili, con un numero di stanze compreso tra 2,5 e 4,5, utilizzando una struttura in legno. Inoltre, ci saranno 2400 metri quadrati di spazi commerciali e 1600 metri quadrati di negozi e ristoranti. Il progetto si distingue non da ultimo per la sua posizione centrale, direttamente presso la stazione ferroviaria.

    La costruzione in legno a zero emissioni di CO2, alta circa 49 metri, è stata sviluppata dal consorzio di progettazione Leuenberger Architekten AG di Sursee e Deon AG di Lucerna. Gli appartamenti avranno travi in legno a vista e in parte anche pareti in legno. Il materiale ecologico è traspirante, isolante, molto stabile e portante. In greco antico, ALEA significa “calore e protezione”: queste caratteristiche devono essere visibili e tangibili per i futuri residenti e dipendenti. Per motivi di protezione antincendio, solo il design della facciata ha dovuto fare a meno del legno domestico e sostenibile.

    Ma ALEA rende anche giustizia al suo significato latino con la sua forma a cubo. La parte inferiore dell’edificio comprende tre piani, integrati nel pendio. La silhouette è quindi visibile ad un’altezza di circa 41 metri. Mentre la parte superiore dell’edificio è destinata ad uso residenziale, l’area di base è disponibile per uffici, negozi, commercio e gastronomia. Una passerella crea un collegamento pedonale sicuro e veloce tra il quartiere Kotten e la stazione ferroviaria. Tutte le piazze e i collegamenti del nuovo edificio sono aperti al pubblico.

    Il concetto di traffico, attentamente studiato, mira a ridurre al minimo il traffico individuale motorizzato: a tal fine, sono previsti servizi di condivisione per auto, biciclette ed e-scooter. Di conseguenza, il garage sarà dotato di un numero minimo di posti auto. Anche la struttura dei prezzi di affitto intende offrire incentivi per una vita senza auto. Sono stati progettati ampi parcheggi per le biciclette, per incoraggiare il traffico non motorizzato.

    ALEA combina vita e lavoro.

    Affinché gli inquilini non vivano in modo anonimo, si vuole promuovere l’aggregazione e la mescolanza: Una piazza pubblica con un ristorante allo stesso livello della stazione ferroviaria crea opportunità di incontro con varie opzioni di posti a sedere intorno all’edificio. I residenti hanno anche accesso a una terrazza verde sul tetto per uso comune. Inoltre, sono previste diverse terrazze verdi.

    Per gli iniziatori, che hanno forti radici regionali, è importante che “i residenti di Surse costruiscano per i residenti di Surse”:

    Non solo sono stati scelti i partner per realizzare i lavori di costruzione in base alle radici regionali, ma è stata anche data la preferenza alle persone che vivono o lavorano nel Sursee per l’affitto degli appartamenti. Inoltre, Truvag AG, con circa 80 dipendenti, trasferirà la sua sede nel nuovo edificio. Con l’edificio progettato da Möbel Ulrich AG e Truvag AG, le due aziende tradizionali vogliono creare un valore aggiunto per Sursee e arricchire la zona. I costi di costruzione dovrebbero essere a due cifre.

  • Branch Collab – tutto è lì, tutto è incluso

    Branch Collab – tutto è lì, tutto è incluso

    L’utente deve solo portare il proprio dispositivo personale: WiFi, stampante, bar e tutto ciò che gli serve per lavorare sono già disponibili in Branch Collab. E qui non si lavora solo al proprio tavolo, ma anche nella work lounge e nelle zone creative, nelle lobby, nelle grandi sale e al “work bar”. L’opportunità di incontrare altri imprenditori e scambiare esperienze davanti a un caffè informale è un grande vantaggio nel lavoro creativo e nel networking.

    Lavora come progetto comunitario
    La nuova area di co-working consente lo scambio di idee e opinioni, aumenta la produttività e consente un lavoro più mirato. Risultati più sostenibili e spesso più non convenzionali vengono raggiunti in modo collaborativo. Inoltre, la Branch Collab mette a disposizione sale riunioni dotate di moderne attrezzature, che consentono di tenere presentazioni con clienti e dipendenti in un ambiente professionale.

    Ambiente industriale
    Branch Collab è un’iniziativa di Halter AG, che lo scorso anno ha anche trasferito la propria sede a Schlieren presso JED. Il concetto architettonico di JED combina un’infrastruttura industriale convertita in modo sostenibile con una nuova architettura d’ufficio all’avanguardia ed è progettato interamente per il trasferimento di conoscenze, creatività e innovazione.

    Pacchetti di prenotazione flessibili
    Le postazioni di lavoro e le sale riunioni possono essere affittate in modo flessibile e su base oraria o giornaliera. Pacchetti attraenti offrono a privati e aziende più piccole moderne postazioni di lavoro plug & work, nonché sale riunioni, lounge di lavoro e sale creative, il tutto abbinato a una gastronomia variegata, dal bar Caffetino con la propria torrefazione al ristorante Eve’s Kitchen.