Il 28 settembre 2025, il popolo svizzero voterà sull’abolizione del valore locativo figurativo. Il valore locativo figurativo è un reddito figurativo che i proprietari di immobili occupati dal proprietario devono dichiarare nella loro dichiarazione dei redditi. Questo valore corrisponde a circa il 60-70% dell’affitto che potrebbe essere percepito per l’immobile. L’abolizione del valore locativo figurativo è legata all’introduzione di una nuova tassa di proprietà sulle seconde case, al fine di compensare le potenziali perdite fiscali per i Cantoni.
Decisioni collegate e differenze cantonali
Il voto sull’abolizione del valore locativo figurativo è strettamente legato all’introduzione di un’imposta immobiliare cantonale sulle seconde case. Questa imposta è soggetta a un referendum obbligatorio, il che significa che il valore locativo figurativo sarà abolito solo se i cittadini e i Cantoni approveranno la nuova imposta. I risultati del voto potrebbero variare notevolmente tra i cantoni, in quanto gli effetti sono molto diversi a seconda del cantone.
Il Consiglio centrale della Federazione svizzera dei capomastri ha deciso di astenersi dal voto, poiché gli argomenti a favore e contro sono equilibrati da una prospettiva nazionale. Quasi 1,4 milioni di famiglie in Svizzera sarebbero interessate dall’abolizione, il che corrisponde a circa un terzo di tutte le famiglie. La riduzione del gettito fiscale è stimata in 1,7 miliardi di franchi svizzeri all’anno1.
Effetti sulle ristrutturazioni e sulle detrazioni fiscali
L’abolizione del valore locativo figurativo significherebbe anche che le detrazioni per i costi di manutenzione, come le ristrutturazioni energetiche per gli immobili residenziali occupati dai proprietari, non sarebbero più applicabili a livello federale. Tuttavia, a livello cantonale, continuerebbero ad essere consentite le detrazioni per i costi di smantellamento per le nuove costruzioni, le spese per la conservazione dei monumenti e le misure di risparmio energetico. Rimane incerto fino a che punto la mancanza di deducibilità porterà effettivamente a una riduzione delle ristrutturazioni, dal momento che l’onere fiscale per i proprietari di immobili diminuirebbe anche grazie all’abolizione del valore locativo figurativo.
Imposta sugli immobili secondari
L’introduzione dell’imposta sugli immobili secondari ha lo scopo di aiutare i Cantoni a compensare eventuali perdite fiscali. Ogni Cantone può decidere autonomamente se introdurre effettivamente questa imposta e in quale misura. L’abolizione del valore locativo figurativo è stata oggetto di dibattito politico per decenni e finora è sopravvissuta a tutti gli attacchi. nel 2017, il Parlamento ha fatto un nuovo tentativo di abolire il valore locativo imputato4.
Un’accesa campagna di voto
La votazione sull’abolizione del valore locativo figurativo e sull’introduzione dell’imposta sulla proprietà delle seconde case porterà probabilmente a un’accesa campagna di voto. Il progetto di legge è collegato alla Legge federale sul cambiamento di sistema dell’imposizione sulla proprietà della casa. Solo se la modifica costituzionale sarà approvata dal popolo e dai Cantoni nel referendum, la proposta di legge per il cambiamento del sistema di tassazione della proprietà residenziale e quindi l’abolizione della tassazione del valore locativo potrà entrare in vigore.
L’Associazione svizzera dei proprietari di case ha già deciso di votare a favore della proposta. L’abolizione dell’imposta sul valore locativo imputato è considerata attesa da tempo. Anche il comitato “No al valore locativo imputato” raccomanda di votare a favore della proposta di legge per l’abolizione dell’imposta sul valore locativo imputato.



