{"id":154232,"date":"2026-04-21T09:25:31","date_gmt":"2026-04-21T07:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immo-invest.ch\/das-material-das-denkt-ohne-gehirn\/"},"modified":"2026-04-21T09:42:48","modified_gmt":"2026-04-21T07:42:48","slug":"das-material-das-denkt-ohne-gehirn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stage.immo-invest.ch\/it\/das-material-das-denkt-ohne-gehirn\/","title":{"rendered":"Il materiale che pensa &#8211; senza cervello"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Il materiale &egrave; costituito da una catena di giunti identici collegati da una struttura elastica. Un microcontrollore integrato misura la posizione corrente, memorizza gli stati passati e scambia informazioni con gli elementi vicini. Il comportamento complessivo &egrave; il risultato dell&rsquo;interazione di molte unit&agrave; semplici. Proprio come gli organismi semplici che reagiscono all&rsquo;ambiente senza un cervello complesso.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Apprendimento attraverso la ripetizione<br><\/strong>I singoli giunti vengono portati in posizioni definite e gli elementi rimanenti vengono spostati passo dopo passo in una struttura di destinazione. I microcontrollori regolano le coppie in diversi cicli, chiamati &ldquo;epoche&rdquo; nell&rsquo;esperimento. La rigidit&agrave; e le interazioni all&rsquo;interno della struttura cambiano. Le &ldquo;informazioni&rdquo; non sono affidate al software, ma memorizzate direttamente nella struttura fisica. Il primo autore, Yao Du, ha spiegato in poche parole: &ldquo;Non appena il sistema inizia ad apprendere, le possibilit&agrave; di sviluppo sembrano quasi illimitate&rdquo;<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tre abilit&agrave; in una<br><\/strong>Il sistema padroneggia tre propriet&agrave; che in precedenza erano riservate ai sistemi biologici. Apprende nuovi modelli di reazione a input definiti. Memorizza diversi stati contemporaneamente e passa da uno stato all&rsquo;altro a seconda dell&rsquo;input. Un precedente lavoro del laboratorio aveva gi&agrave; dimostrato che tali strutture possono muoversi senza un controllo centralizzato. La novit&agrave; &egrave; l&rsquo;adattabilit&agrave;, in quanto il materiale sceglie la sua forma di movimento a seconda dello stimolo ambientale.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Campi di applicazione e prossime tappe<br><\/strong>Il team di ricerca vede il massimo potenziale nei componenti adattivi che si adattano a carichi variabili, nella robotica morbida senza controllo centralizzato e nei sistemi per ambienti non strutturati come l&rsquo;esplorazione. A partire dall&rsquo;agosto 2026, la ricerca ad Amsterdam sar&agrave; ampliata in collaborazione con il gruppo &ldquo;Learning Machines&rdquo;. L&rsquo;agenda di ricerca olandese NWA 2026 dedicher&agrave; un&rsquo;attenzione particolare ai materiali adattivi. Oltre alle questioni tecniche, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta anche al controllo e all&rsquo;uso sicuro.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il confine tra materiale e macchina sta diventando sempre pi&ugrave; labile<br><\/strong>Invece di materiali passivi, si stanno creando sistemi adattivi le cui propriet&agrave; cambiano attivamente. In futuro saranno integrati il comportamento dipendente dal tempo e la gestione di condizioni incerte, i cosiddetti scenari stocastici. Ci&ograve; aumenta la robustezza e rende la tecnologia adatta agli ambienti di applicazione reali. L&rsquo;intelligenza non nasce da un controllo centralizzato, ma dall&rsquo;interazione di molti elementi semplici.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;acciaio si piega, la gomma si allunga: i materiali reagiscono alle forze sempre nello stesso modo. Fino ad oggi. I ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Amsterdam hanno sviluppato un metamateriale che impara, dimentica e si adatta in modo flessibile, senza un cervello centrale o un codice di programma. Lo studio \u00e8 stato pubblicato su &#8220;Nature Physics&#8221; e segna un cambio di paradigma nella scienza dei materiali.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":154224,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_surecart_dashboard_logo_width":"180px","_surecart_dashboard_show_logo":true,"_surecart_dashboard_navigation_orders":true,"_surecart_dashboard_navigation_invoices":true,"_surecart_dashboard_navigation_subscriptions":true,"_surecart_dashboard_navigation_downloads":true,"_surecart_dashboard_navigation_billing":true,"_surecart_dashboard_navigation_account":true,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[22359,745,56007,55977,56028],"tags":[867,3935,58544,58545,2006,58546],"class_list":["post-154232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costruzione","category-immonews-it","category-internazionale","category-istituzioni-formazione","category-pianificazione-sviluppo","tag-immoinvest-it","tag-immonews-it","tag-lernfaehige-werkstoffe","tag-metamaterial","tag-news-it","tag-softrobotik"],"acf":{"bild_mit_ki_erstellt_worden":["Ja"],"lead":"L'acciaio si piega, la gomma si allunga: i materiali reagiscono alle forze sempre nello stesso modo. 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