{"id":163168,"date":"2026-08-18T09:04:15","date_gmt":"2026-08-18T07:04:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immo-invest.ch\/waermepumpe-oder-netz-entscheidet-der-ort\/"},"modified":"2026-08-18T10:29:21","modified_gmt":"2026-08-18T08:29:21","slug":"waermepumpe-oder-netz-entscheidet-der-ort","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stage.immo-invest.ch\/it\/waermepumpe-oder-netz-entscheidet-der-ort\/","title":{"rendered":"La scelta tra pompa di calore e rete dipende dal luogo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la seconda edizione dello studio &laquo;Pianificazione comunale del riscaldamento in Germania&raquo;, il Fraunhofer ISE e l&rsquo;&Ouml;ko-Institut hanno analizzato 377 piani di riscaldamento relativi a 938 comuni. La base dati &egrave; quindi nettamente pi&ugrave; ampia rispetto alla prima indagine del 2025, che comprendeva 113 piani relativi a 223 comuni.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato &egrave; chiaro. Entro il 2045 le pompe di calore dovrebbero coprire circa il 41% dell&rsquo;approvvigionamento termico. Le reti di teleriscaldamento dovrebbero fornire un ulteriore 36%. Insieme costituiscono la spina dorsale dell&rsquo;approvvigionamento termico previsto. Non esiste tuttavia una soluzione unica. Nei comuni di piccole e medie dimensioni prevalgono le pompe di calore decentralizzate. Le citt&agrave; a bassa densit&agrave; abitativa puntano maggiormente sul teleriscaldamento. Fattori determinanti sono le fonti termiche locali, la struttura insediativa, le reti esistenti e la rispettiva strategia di sviluppo.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le reti di teleriscaldamento crescono rapidamente<br><\/strong>Gi&agrave; oggi il 71% dei comuni esaminati dispone di almeno una rete di teleriscaldamento. Entro il 2030 questa quota dovrebbe salire al 91%, per arrivare al 95% entro il 2035. La quota di calore fornita tramite reti di teleriscaldamento in questi comuni dovrebbe aumentare dall&rsquo;attuale 15% circa al 38% nel 2045.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo &egrave; un messaggio fondamentale per le aziende municipalizzate, i gestori di rete e il settore immobiliare. La pianificazione termica diventa un piano di espansione per le reti elettriche, le condutture di teleriscaldamento e la gestione graduale delle reti di distribuzione del gas. Essa contribuisce a determinare quali investimenti nei quartieri, negli insediamenti e nelle zone industriali siano sensati nel lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le questioni in sospeso<br><\/strong>Lo studio evidenzia tuttavia anche i punti in cui molti obiettivi sono ancora poco concreti. Considerando tutti i piani esaminati, il fabbisogno energetico finale per il riscaldamento dovrebbe diminuire di circa il 32% entro il 2045. Due terzi dei comuni prevedono a tal fine tassi di ristrutturazione superiori al valore storico di circa l&rsquo;1% all&rsquo;anno. Spesso rimane da vedere se questa maggiore dinamica verr&agrave; effettivamente raggiunta.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta solo di una questione metodologica. Se la ristrutturazione procede pi&ugrave; lentamente del previsto, il fabbisogno di calore aumenta. In tal caso, le reti elettriche, le reti di teleriscaldamento e gli impianti di produzione dovranno essere dimensionati in modo pi&ugrave; ampio. I comuni dovrebbero quindi integrare nella loro pianificazione infrastrutturale anche percorsi di ristrutturazione meno ambiziosi.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La biomassa sta diventando scarsa<br><\/strong>Particolarmente critico &egrave; il ruolo della biomassa. Nel 63% dei comuni analizzati, il consumo di fonti energetiche biogene previsto per il 2045 supera il potenziale locale dichiarato. Considerando tutti i piani, il fabbisogno previsto supera il potenziale disponibile di quasi il 40%.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti comuni prevedono quindi implicitamente di ricorrere a importazioni da altre regioni o dall&rsquo;estero. Se ci&ograve; dovesse avvenire contemporaneamente in molte localit&agrave;, si creerebbero conflitti di utilizzo. La biomassa rimane preziosa, ma limitata. Non &egrave; adatta a fungere da soluzione di ripiego illimitata per ogni piano di approvvigionamento termico.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&rsquo;idrogeno rimane un complemento<br><\/strong>Anche l&rsquo;idrogeno non &egrave; la soluzione universale. Circa due terzi dei comuni esaminati non prevedono l&rsquo;impiego di idrogeno nel 2045. Laddove &egrave; previsto, riguarda soprattutto applicazioni industriali e picchi di carico nelle reti di teleriscaldamento. Per il riscaldamento decentralizzato degli edifici, riveste un ruolo solo in casi isolati.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La transizione termica nasce dall&rsquo;interazione tra riqualificazione degli edifici, pompe di calore, reti e fonti disponibili a livello locale come il calore residuo o la geotermia. I piani comunali forniscono una direzione in tal senso. Ora devono seguire reti, investimenti e riqualificazioni concrete.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito sul riscaldamento del futuro \u00e8 spesso condotto in chiave ideologica. I piani comunali per il riscaldamento in Germania delineano ora un quadro decisamente pi\u00f9 realistico. Entro il 2045, le pompe di calore e le reti di teleriscaldamento dovrebbero coprire insieme poco meno di quattro quinti del fabbisogno termico. L\u2019abbandono del gas naturale e del gasolio da riscaldamento non \u00e8 quindi pi\u00f9 un obiettivo a lungo termine negli scenari analizzati, ma una pianificazione infrastrutturale concreta.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":163169,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_surecart_dashboard_logo_width":"180px","_surecart_dashboard_show_logo":true,"_surecart_dashboard_navigation_orders":true,"_surecart_dashboard_navigation_invoices":true,"_surecart_dashboard_navigation_subscriptions":true,"_surecart_dashboard_navigation_downloads":true,"_surecart_dashboard_navigation_billing":true,"_surecart_dashboard_navigation_account":true,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[22359,8750,56007,56028,22700],"tags":[6205,10220,61204,867,3935,61205,2006,1155,2165],"class_list":["post-163168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costruzione","category-energia","category-internazionale","category-pianificazione-sviluppo","category-sostenibilita","tag-biomasse-it","tag-erdgas-it","tag-heizol","tag-immoinvest-it","tag-immonews-it","tag-kommunale-warmeplanung","tag-news-it","tag-sanierung-it","tag-wasserstoff-it"],"acf":{"bild_mit_ki_erstellt_worden":"","lead":"Il dibattito sul riscaldamento del futuro \u00e8 spesso condotto in chiave ideologica. 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