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  • L’intelligenza artificiale decodifica l’attività cerebrale

    L’intelligenza artificiale decodifica l’attività cerebrale

    Gli scienziati dell’EPFL hanno sviluppato un’innovativa tecnica di AI basata su principi geometrici che visualizza i modelli di attività neuronale. Il sistema, chiamato MARBLE (Manifold Representation Basis Learning), scompone i segnali elettrici del cervello in modelli dinamici che possono essere decodificati da una rete neurale. Ciò consente di riconoscere le strategie universali dell’attività cerebrale in diversi individui e condizioni sperimentali.


    Visualizzazione dei modelli nascosti nel cervello
    Le neuroscienze stanno affrontando una sfida fondamentale. L’attività cerebrale viene solitamente registrata analizzando pochi neuroni, il che significa che manca un quadro completo dei processi neuronali. Pierre Vandergheynst, capo del laboratorio di elaborazione del segnale LTS2 dell’EPFL, paragona questo problema alla storia di persone cieche che sentono parti diverse di un elefante e traggono conclusioni contraddittorie. La situazione è simile con la registrazione dei segnali neuronali; una sezione di dati limitata rende più difficile la comprensione generale.

    Il sistema è stato ora in grado di dimostrare che animali diversi che utilizzavano le stesse strategie mentali per risolvere i problemi mostravano modelli neuronali corrispondenti. La tecnica consente quindi un’interpretazione più precisa dell’attività cerebrale e potrebbe stabilire un nuovo standard per l’analisi dei processi neuronali dinamici.


    Una svolta per le neuroscienze e la robotica
    L’approccio innovativo dell’apprendimento profondo geometrico consente di analizzare i dati neuronali non solo statisticamente, ma anche nel loro contesto matematico naturale. Questo dimostra che l’attività cerebrale può essere visualizzata come strutture geometriche complesse. Ad esempio, sotto forma di un toro, simile a una ciambella.

    I ricercatori dell’EPFL hanno testato MARBLE con registrazioni dalla corteccia premotoria del macaco durante i movimenti di presa e nell’ippocampo dei ratti durante i compiti di orientamento spaziale. I risultati sono stati impressionanti. Il sistema ha decodificato l’attività neuronale in modo molto più preciso rispetto ai metodi convenzionali e ha permesso un’interpretazione più intuitiva dei processi neuronali.


    Ampio potenziale di applicazione al di là delle neuroscienze
    Oltre al suo utilizzo nella ricerca sul cervello, MARBLE potrebbe essere di grande valore anche per altre discipline scientifiche. La tecnologia offre la possibilità di convertire i modelli di attività neuronale in segnali decodificabili. Questo può essere utilizzato per controllare i sistemi di assistenza robotica che reagiscono all’attività cerebrale.

    Pierre Vandergheynst sottolinea il potenziale al di là delle neuroscienze: “Il nostro metodo si basa sulla teoria matematica delle strutture ad alta dimensionalità e può essere utilizzato anche in altre discipline scientifiche per analizzare i processi dinamici e identificare modelli universali”

    MARBLE potrebbe rappresentare un passo avanti fondamentale nello studio dei sistemi biologici e fisici complessi, non solo rivoluzionando la nostra comprensione del cervello, ma anche fornendo nuovi impulsi all’intelligenza artificiale e alla robotica.

  • Winterthur investe in sei progetti di smart city per il 2025

    Winterthur investe in sei progetti di smart city per il 2025

    Dal 2018, Winterthur si concentra su progetti di smart city che rendono la città più efficiente, sostenibile e vivibile. Sono già stati implementati con successo 27 progetti. Nel 2025, la città continuerà a concentrarsi su soluzioni innovative per la mobilità, la digitalizzazione e lo sviluppo urbano ecologico.

    I progetti sovvenzionati per il 2025 sono di ampio respiro. Dal riutilizzo sostenibile dei materiali da costruzione ai sistemi di registrazione digitale per gli sport scolastici e un calendario culturale supportato dall’intelligenza artificiale. Tutti i progetti mirano a risolvere le sfide esistenti con tecnologie creative e nuovi approcci.

    Sei progetti di smart city finanziati per il 2025

    • Città spugna in azione: gli eventi meteorologici estremi, come il caldo e le piogge intense, stanno diventando sempre più frequenti. Questo progetto sta testando come i tetti verdi e i terreni permeabili possano aiutare a raffreddare la città e ad assorbire meglio l’acqua piovana. L’effetto degli elementi della città spugna viene visualizzato nel laboratorio di innovazione Grüze.

    • Winti Re-Use: i progetti di costruzione spesso generano grandi quantità di materiale riciclabile che è stato precedentemente smaltito. Una nuova piattaforma assicura che i rifiuti edili vengano riutilizzati in modo sensato, al fine di conservare le risorse e proteggere l’ambiente.

    • Mobilità Spitex: i dipendenti Spitex sono in giro per la città ogni giorno, spesso con le loro auto. Questo progetto sta testando alternative sostenibili, come biciclette e scooter elettrici, per promuovere una mobilità a basse emissioni e creare soluzioni di trasporto più flessibili per il personale di assistenza.

    • Registrazione intelligente per gli sport scolastici: una piattaforma digitale mira a rendere la registrazione per gli sport scolastici più facile, più veloce e senza errori. Genitori e amministrazione beneficiano di un processo ottimizzato che riduce la burocrazia.

    • CulturAI: Winterthur è una città culturale vivace, ma gli eventi più piccoli rimangono spesso all’ombra di quelli più grandi. Un’intelligenza artificiale (AI) analizza le preferenze e suggerisce eventi culturali personalizzati, anche per gli utenti che hanno poco tempo per le ricerche.

    • Winbib : Gli orari di apertura non presidiati rendono più flessibile l’utilizzo delle biblioteche, in modo che i libri e i media possano essere presi in prestito anche la sera o nei fine settimana.


    Smart City Winterthur 2030
    La città di Winterthur sta portando avanti lo sviluppo della sua smart city in modo mirato. Il 1° gennaio 2025, il Consiglio comunale ha adottato la strategia “Smart City Winterthur 2030”. L’obiettivo è promuovere attivamente l’innovazione, creare nuove reti di collaborazione e sviluppare ulteriormente la trasformazione digitale della città.

    Promuovendo questi sei progetti, Winterthur sta dimostrando come uno sviluppo urbano moderno e sostenibile possa essere raggiunto attraverso approcci creativi e l’uso mirato della tecnologia.

  • Gli investitori privati guidano l’innovazione a Zurigo

    Gli investitori privati guidano l’innovazione a Zurigo

    Il centro finanziario di Zurigo non è solo un importante centro per le banche e le compagnie assicurative, ma anche un fattore chiave per lo sviluppo di giovani aziende. Gli investitori privati, come le società di private equity e venture capital, i family office multi e singoli e le fondazioni, sostengono le start-up con investimenti mirati che promuovono l’innovazione e la crescita economica.

    Secondo il nuovo studio “Zurich Financial Centre 2025/2026”, commissionato dall’Ufficio cantonale degli Affari Economici e dal Dipartimento di Sviluppo Urbano della città, 208 società di private equity e venture capital e oltre 2.800 fondazioni sono attive nella regione di Zurigo. Impiegano un totale di circa 3800 persone e hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo di Zurigo come centro di innovazione negli ultimi dieci anni.


    Crescita e gap di finanziamento nell’ecosistema delle start-up
    Tra il 2014 e il 2024, nella regione di Zurigo sono state fondate oltre 900 start-up, che hanno raccolto un totale di 9,6 miliardi di franchi svizzeri in vari round di finanziamento. Quasi la metà del volume di finanziamento totale delle start-up in Svizzera. Nel caso di aziende di cui si conosce la struttura degli investitori, circa un terzo dei fondi proviene da investitori regionali.

    Tuttavia, lo studio mostra che molte start-up incontrano ostacoli di finanziamento nella fase successiva di crescita, dopo il sostegno iniziale di acceleratori, incubatori e fondazioni. Sebbene le società di private equity e di venture capital siano sempre più coinvolte nel finanziamento dell’espansione, rimane un vuoto di finanziamento. Questo può portare le giovani aziende a trasferirsi all’estero per assicurarsi il capitale necessario per crescere.


    Zurigo come sede attraente per il capitale di rischio
    La regione di Zurigo offre le condizioni ideali per gli investitori, grazie al suo forte contesto di mercato, alla rete internazionale e alla disponibilità di specialisti altamente qualificati. In particolare, i single family office stanno svolgendo un ruolo crescente, in quanto consentono investimenti a lungo termine in progetti innovativi. I single family office svizzeri investono in media il 12% del loro patrimonio in gestione in capitale di rischio, di cui circa 24 miliardi di franchi svizzeri confluiscono in progetti all’interno della Svizzera.

    Secondo Michael Grass di BAK Economics, che ha condotto lo studio, è fondamentale colmare il gap di finanziamento nella fase di crescita delle start-up. Questo non solo garantirebbe la forza innovativa della regione, ma ridurrebbe anche il rischio di emigrazione.


    Lancio dell’iniziativa “Rafforzare la posizione degli investitori”
    Sulla base dei risultati dello studio, il Cantone di Zurigo sta lanciando il sottoprogetto “Rafforzare la posizione degli investitori” nell’ambito dell’iniziativa “Innovation Location 2030”. Il Dipartimento degli Affari Economici è stato incaricato di sviluppare misure mirate per migliorare l’attrattiva della località per i venture capitalist. L’obiettivo è ottimizzare le condizioni di investimento per le start-up e le scale-up e ampliare le opportunità di finanziamento nella regione.

    Le strategie concrete devono essere sviluppate attraverso il dialogo tra la politica, le imprese e gli investitori, al fine di rafforzare ulteriormente Zurigo come luogo leader per il venture capital. La città di Zurigo è già attivamente coinvolta nella promozione delle start-up, anche con incubatori come BlueLion e Startzentrum Zürich, nonché con il programma KlimUp della città per le innovazioni sostenibili.

    I risultati dell’iniziativa dovrebbero contribuire a sviluppare ulteriormente Zurigo come luogo d’investimento dinamico e competitivo e a garantire il centro d’affari a lungo termine.

  • Più innovazione, più artigianato, più opportunità Swissbau 2026

    Più innovazione, più artigianato, più opportunità Swissbau 2026

    Da oltre 50 anni, Swissbau è una delle piattaforme più importanti per l’industria edilizia e immobiliare. nel 2026, si presenterà con nuovi punti focali e partnership strategiche. Le aree specialistiche dell’intonaco, della pittura, della costruzione a secco, della tecnologia solare e dell’accumulo di energia sono state ufficialmente incluse nel programma per la prima volta. La collaborazione con l’Associazione Svizzera degli Imprenditori di Pittura e Intonaco (SMGV) è particolarmente degna di nota, in quanto prevede un’ulteriore espansione del segmento degli espositori e dei visitatori.

    La collaborazione con la SMGV si riflette in diverse aree della fiera. Oltre alle nuove dimostrazioni dal vivo e agli eventi specialistici, durante la fiera verrà assegnato anche il rinomato “Premio svizzero per gesso e pittura”. Questi formati aggiuntivi garantiranno una più forte rete industriale e consentiranno agli espositori di stabilire contatti mirati con gli specialisti.


    Punto d’incontro per gli operatori del settore: più interazione e Swissness
    Nel padiglione 1.0 verrà creata una nuova area interattiva per gli operatori del settore edile, con il motto “Swissness”. Qui, l’organizzatore della fiera vuole porre un’attenzione maggiore sui mestieri specializzati come componente centrale dell’industria edile e, in particolare, ispirare i giovani talenti del settore.

    Un’attrazione speciale è l’area interattiva per la costruzione di case, dove vari mestieri lavorano in parallelo e dimostrano le loro abilità. I principali artigiani presenteranno anche i loro materiali, strumenti e tecnologie. Il vicino BauBeiz sarà un vivace luogo di incontro per i professionisti, i produttori e le parti interessate per scambiare idee. La combinazione di conoscenze specialistiche, dimostrazioni pratiche e networking rende quest’area una parte importante di Swissbau 2026.


    Allestimento creativo per una maggiore esperienza
    Il mondo delle tendenze per l’interior design sarà allestito per la prima volta nel padiglione 1.2 e offre un ambiente moderno e di alta qualità per gli espositori dei settori bagno, cucina, pavimenti/pareti/soffitti, illuminazione e arredamento contract. La riprogettazione consentirà di rafforzare il networking tra gli espositori in relazione ai contenuti e di garantire un’esperienza fieristica olistica.

    Questa riorganizzazione vede anche il ritorno del sabato come giorno di fiera – ma esclusivamente per il Padiglione 1.2 e lo Swissbau Focus. L’orario di apertura prolungato offrirà sia ai visitatori professionali con un forte impegno professionale che ai costruttori privati un’altra opportunità di visitare la fiera.


    Trasferimento di conoscenze e soluzioni pratiche
    Con gli affermati Swissbau Focus e Swissbau Lab, la fiera continua a concentrarsi sullo scambio interdisciplinare e sulle soluzioni pratiche. Mentre Swissbau Focus funge da piattaforma per le discussioni politiche, economiche e sociali, Swissbau Lab offre un luogo dove i visitatori possono scoprire prodotti innovativi e tecnologie sostenibili e provarli personalmente.

    Gli espositori beneficiano anche della nuova offerta di workshop, che offre loro l’opportunità di dimostrare dal vivo le loro applicazioni in un ambiente pratico. Questo aumenta ulteriormente il valore aggiunto per i visitatori, che non solo ricevono informazioni, ma possono anche sperimentare direttamente le soluzioni.

  • Sfide e opportunità nel settore delle batterie in Europa

    Sfide e opportunità nel settore delle batterie in Europa

    Si prevede che la domanda globale di batterie triplicherà entro il 2030 e raggiungerà tra i 4,0 e i 4,6 terawattora. Potrebbe raddoppiare ancora entro il 2040. Il mercato è attualmente dominato da aziende tecnologicamente all’avanguardia provenienti dall’Asia, in particolare dalla Cina. La significativa sovraccapacità in questo Paese sta portando a un calo dei prezzi a livello globale, che sta mettendo ulteriore pressione ai produttori europei con costi di produzione più elevati e incertezze nell’aumento della mobilità elettrica.


    Punti di forza europei
    Nonostante queste sfide, l’Europa ha il potenziale per svolgere un ruolo significativo nella produzione di batterie. I vantaggi competitivi risiedono negli approcci innovativi, nelle tecnologie di produzione di alta qualità e nell’attenzione all’impronta ecologica delle batterie. Per raggiungere i leader del mercato asiatico, i produttori occidentali devono stabilire una produzione di massa efficiente dal punto di vista dei costi, condurre una ricerca intensiva e avviare una stretta collaborazione, anche con i partner asiatici.


    Volatilità del mercato e scenari futuri
    La volatilità del mercato delle celle per batterie è aumentata in modo significativo nel 2024. Le ragioni principali sono le cifre di vendita dei veicoli elettrici inferiori al previsto e le incertezze normative negli Stati Uniti e nell’Unione Europea. Gli esperti hanno quindi sviluppato tre scenari per la domanda futura.

    Scenario positivo: i rapidi progressi nell’elettrificazione portano a una domanda di 4,6 TWh entro il 2030 e di 8,8 TWh entro il 2040.

    Scenario di base: nonostante un calo temporaneo delle vendite di auto elettriche, gli obiettivi di emissione vengono raggiunti, portando a una domanda di 4,3 TWh nel 2030 e di 8,6 TWh nel 2040.

    Scenario negativo: ritardi significativi, ad esempio a causa di un rinvio del divieto sui motori a combustione nell’UE, determinano una domanda di 4,0 TWh nel 2030 e di 8,1 TWh nel 2040.

    Queste previsioni sottolineano le incertezze e la necessità di una pianificazione flessibile per i produttori europei.


    Strategie per i produttori europei
    Per essere in grado di competere a livello globale, le aziende europee dovrebbero seguire i seguenti approcci.

    Concentrarsi sulla sostenibilità: ridurre le emissioni di CO₂ nella produzione di celle per batterie a 30-40 chilogrammi per chilowattora, ottimizzando l’approvvigionamento delle materie prime e i processi produttivi innovativi, come il rivestimento a secco o l’essiccazione al laser.

    Integrazione precoce delle innovazioni: Concentrare i piani di produzione su nuovi tipi di batterie efficienti dal punto di vista dei costi per i veicoli elettrici di piccola e media gamma, al fine di entrare più rapidamente nella produzione di massa e beneficiare di volumi crescenti.

    Rafforzare la cooperazione: stretta collaborazione con altri produttori europei e partnership con aziende asiatiche leader che sono all’avanguardia nella ricerca, nello sviluppo e nell’industrializzazione, per beneficiare della loro esperienza.

    Attuando queste strategie, i produttori europei di batterie possono aumentare la loro competitività e svolgere un ruolo significativo nel crescente mercato globale delle batterie.

  • L’Europa ha bisogno di più capitale per le start-up

    L’Europa ha bisogno di più capitale per le start-up

    La forza economica dell’Europa dipende in larga misura dall’innovazione tecnologica. Tuttavia, l’accesso al capitale rimane una sfida per molte start-up in fase di crescita. Il nuovo studio “Mapping investors for European innovators” (Mappatura degli investitori per gli innovatori europei), pubblicato dall’Osservatorio dei brevetti e delle tecnologie dell’EPO, mostra che gli investitori privati e pubblici svolgono un ruolo cruciale nella promozione delle nuove tecnologie. Rispetto agli Stati Uniti, tuttavia, in Europa c’è una mancanza di capitale per le fasi di finanziamento successive, che ostacola la crescita delle aziende innovative.


    Il Technology Investor Score come guida
    Per facilitare la ricerca di investitori da parte delle aziende orientate alla tecnologia, l’EPO sta introducendo il Technology Investor Score. Questo nuovo indicatore mostra la percentuale di aziende con domande di brevetto nel portafoglio di un investitore. Il TIS aiuta le start-up a identificare i partner adatti e promuove investimenti mirati nelle innovazioni tecnologiche.

    Lo studio ha analizzato oltre 6100 investitori in Europa e 8000 investitori negli Stati Uniti e mostra che l’88% degli investitori europei ha aziende con brevetti nel proprio portafoglio. Tuttavia, solo l’8% di questi investitori si concentra principalmente sulle start-up con brevetti. Un chiaro segnale di contenimento dei flussi di capitale verso le aziende innovative in crescita.


    L’Europa deve investire nella scalabilità
    Un problema chiave dell’ecosistema europeo dell’innovazione è l’insufficienza dei finanziamenti nelle ultime fasi di sviluppo. Mentre gli investitori pubblici come il Consiglio Europeo per l’Innovazione, la Banca Europea per gli Investimenti o le agenzie nazionali per l’innovazione sostengono fortemente i finanziamenti nelle fasi iniziali, in Europa mancano gli investitori privati per le start-up scalabili.

    L’analisi mostra che il 62% dei 100 maggiori investitori privati europei si concentra sul finanziamento delle fasi iniziali, mentre solo il 22% investe nelle fasi successive. In confronto, 98 dei primi 100 investitori negli Stati Uniti sono investitori privati, di cui più della metà investe specificamente in start-up scalabili. Questo gap di finanziamento in Europa significa che le aziende tecnologiche promettenti si stanno spostando all’estero per trovare condizioni migliori per la crescita.


    Soluzioni mirate per un maggiore accesso al capitale
    Per superare queste sfide, l’EPO ha aggiunto una nuova funzione di filtro al suo Deep Tech Finder. Lo strumento online gratuito consente alle start-up di effettuare una ricerca mirata di investitori in base a criteri quali la fase di finanziamento, l’ubicazione e l’orientamento tecnologico. In questo modo, le aziende orientate alla tecnologia possono trovare in modo efficiente gli investitori specializzati nelle loro esigenze specifiche.

    Inoltre, l’Osservatorio dei brevetti e della tecnologia offre una nuova piattaforma informativa che fornisce approfondimenti dettagliati sulle strategie di finanziamento, sui profili degli investitori e sull’uso dei brevetti per raccogliere capitali. L’obiettivo è sostenere le start-up e le PMI affinché possano realizzare il loro pieno potenziale innovativo.


    Rafforzare il potere innovativo dell’Europa
    I risultati dello studio sottolineano la necessità di ottimizzare le strutture di finanziamento in Europa. Il solo finanziamento pubblico non è sufficiente per garantire la transizione dall’idea alla maturità del mercato. Sono necessari più capitali privati per le fasi successive di crescita, al fine di mantenere le aziende innovative in Europa e rimanere competitive a lungo termine.

  • Il finanziamento dell’area di Basilea continuerà fino al 2030

    Il finanziamento dell’area di Basilea continuerà fino al 2030

    Il pacchetto energetico di Basilea Città ha dimostrato di essere uno strumento efficace per sostenere le ristrutturazioni ad alta efficienza energetica e l’espansione delle energie rinnovabili. L’attuale autorizzazione di spesa scade alla fine del 2025. Il Governo cantonale sta quindi richiedendo al Parlamento cantonale un’estensione del programma per gli anni dal 2026 al 2030, con un volume di finanziamento di 51,25 milioni di franchi svizzeri.

    Il futuro disegno delle misure di finanziamento si basa sulla relazione di pianificazione energetica del 2022 e comprende nuovi incentivi oltre alla continuazione di programmi collaudati. Questi includono l’ottimizzazione operativa legata all’energia per gli edifici residenziali, i sussidi per la sostituzione 1:1 dei vecchi sistemi di riscaldamento, la rigenerazione delle sonde geotermiche, i bonus per la ristrutturazione combinata di tetti e facciate con il fotovoltaico e la promozione dell’infrastruttura di ricarica negli edifici multi-party. Anche i comuni saranno sostenuti con la certificazione di città dell’energia.


    Impulso positivo per l’economia e la protezione del clima
    Il pacchetto energia ha registrato una forte domanda negli ultimi anni, in particolare dopo l’anno record del 2022. Le misure di sostegno forniscono un impulso economico, di cui beneficiano soprattutto le piccole e medie imprese.

    Un confronto intercantonale mostra che il pacchetto energetico di Basilea Città ha un impatto superiore alla media e fornisce un contributo significativo alla politica energetica e climatica cantonale. Il Governo cantonale riferirà al Parlamento cantonale sull’utilizzo dei fondi e sull’impatto CO₂ del programma a metà del suo mandato.

    Con la proroga prevista, il pacchetto energetico Basilea Campagna rimarrà uno strumento chiave per la protezione del clima e lo sviluppo sostenibile nel Cantone di Basilea Campagna.

  • Acqua Saane per riscaldare Friburgo

    Acqua Saane per riscaldare Friburgo

    Al più tardi nel 2027, l’acqua del fiume Saane coprirà il 10 percento della domanda di calore nell’area di Friburgo, ha annunciato il Groupe E in un comunicato stampa. Il fornitore di energia di Granges-Paccot sta progettando di costruire un’infrastruttura in tre parti per generare circa 60 gigawattora di energia termica rinnovabile all’anno. Si tratta di una quantità sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 7500 famiglie.

    Il progetto PLACAD prevede l’espansione del centro di riscaldamento esistente nell’ex sito Ritter. In futuro, qui funzioneranno tre pompe di calore acqua-acqua. Saranno supportate da due caldaie a gas in inverno o in caso di emergenza.

    La stazione di pompaggio associata è prevista nell’edificio della diga di Magere Au. Il collegamento tra il centro di riscaldamento e la stazione di pompaggio avviene tramite due tubi paralleli, ciascuno lungo 1,2 chilometri. Si snodano attraverso la foresta di Perolles, sotto i campi da tennis del collegio di Heilig Kreuz e attraverso la Saane.

    Il percorso del gasdotto seguirà in parte i sentieri esistenti, ma qualsiasi impatto ambientale sarà compensato, spiega il Groupe E. Questo include i piani per estendere la riserva naturale del Lago Perolles, includendo un’isola di vecchi boschi. Il Gruppo E fornirà informazioni online su eventuali effetti negativi sulle attività ricreative nella foresta di Perolles. Il sito web corrispondente offre anche una panoramica sullo sviluppo del progetto.

  • Una nuova rete energetica per sostenere l’obiettivo net-zero della città di Wädenswil

    Una nuova rete energetica per sostenere l’obiettivo net-zero della città di Wädenswil

    Energie 360° e la città di Wädenswil vogliono contribuire all’obiettivo net-zero della città con una rete energetica. In particolare, il piano prevede di utilizzare l’acqua del Lago di Zurigo per generare calore rinnovabile, ha annunciato il fornitore di energia con sede a Zurigo in un comunicato stampa. A tal fine, i due partner intendono costituire Energieverbund Wädenswil AG, in cui la città di Wädenswil deterrà una quota del 51% ed Energie 360° una quota del 49%.

    Il 9 febbraio, gli elettori di Wädenswil hanno dato il via libera ai piani per la creazione dell’associazione energetica con il 66,04 percento dei voti, secondo il comunicato stampa. “La città di Wädenswil sta investendo nel futuro”, ha dichiarato il sindaco Philipp Kutter. “Un approvvigionamento energetico pulito è vantaggioso per tutti e riduce la nostra dipendenza dai combustibili fossili”

    I piani prevedono due centri energetici sotterranei nel nuovo sito Gessner e nel parcheggio Rietlau. Anche il calore di scarto dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Rietlau sarà utilizzato nel secondo centro energetico. Energie 360° vuole anche integrare la sua rete di riscaldamento Untermosen, in funzione a Wädenswil dal 2011, nella nuova rete.

    “L’utilizzo dell’energia disponibile localmente dal Lago di Zurigo per l’approvvigionamento energetico ha senso dal punto di vista ecologico ed economico”, afferma il CEO di Energie 360° Jörg Wild. Se tutto va secondo i piani, i primi clienti potranno ottenere calore rinnovabile dalla rete già nel 2026. Nella sua fase finale, si prevede che la rete eviterà le emissioni di circa 15.000 tonnellate di CO2 all’anno.

  • I prezzi degli immobili residenziali sono in calo, mentre i prezzi degli affitti continuano a salire

    I prezzi degli immobili residenziali sono in calo, mentre i prezzi degli affitti continuano a salire

    I prezzi degli immobili residenziali sono diminuiti nel primo mese di quest’anno, riferisce SMG Swiss Marketplace Group(SMG) in un comunicato stampa sull’ultimo Indice di offerta immobiliare svizzero. In particolare, i prezzi dei condomini sono stati inferiori dello 0,6 percento a gennaio rispetto a dicembre 2024. Allo stesso tempo, le case unifamiliari erano più economiche del 2,1 percento. Al contrario, gli affitti richiesti sono aumentati dello 0,9 percento nello stesso periodo.

    Su base annua, i prezzi dei condomini sono aumentati dell’1,0 percento a gennaio. Allo stesso tempo, i prezzi delle case unifamiliari sono aumentati dell’1,4 percento. Il prezzo medio al metro quadro per i condomini è attualmente di 8834 franchi svizzeri, secondo SMG. Per le case unifamiliari, il prezzo medio al metro quadro è di 7591 franchi svizzeri.

    “Nel complesso, il mercato immobiliare svizzero continua ad essere caratterizzato da tassi d’interesse bassi e probabilmente in calo”, afferma Martin Waeber, Direttore Generale Immobili di SMG Swiss Marketplace Group, nel comunicato stampa. L’acquisto di un immobile è quindi associato a costi di finanziamento più bassi. “Tuttavia, chi cerca di trasferirsi in una nuova locazione dovrà aspettarsi dei premi di prezzo nei prossimi mesi, a causa della situazione di scarsità di offerta”, spiega Waeber. SMG Swiss Marketplace Group riunisce i mercati digitali di TX Group, Ringier e Mobiliar.

  • Nuove stazioni di ricarica rapida per una migliore mobilità elettrica nella Svizzera occidentale

    Nuove stazioni di ricarica rapida per una migliore mobilità elettrica nella Svizzera occidentale

    Electra, specialista in stazioni di ricarica rapida a livello europeo, e Procimmo, gestore di patrimoni immobiliari di Renens, stanno lavorando insieme per espandere l’infrastruttura di ricarica nella Svizzera francese. Le due aziende hanno avviato una collaborazione corrispondente, ha annunciato Electra in un comunicato stampa. Come primo passo, verranno installate due stazioni di ricarica rapida ad Aubonne VD e Gland VD.

    La stazione di ricarica rapida nel centro commerciale Outlet Aubonne è stata realizzata dal fondo Procimmo Real Estate SICAV – Industrial. Il fondo Procimmo Real Estate SICAV – Commercial PK è responsabile della stazione di ricarica rapida presso il Gland BackStage Pub di Gland. I primi due punti di ricarica sono in funzione dal dicembre 2024, mentre altri due seguiranno nel corso di questo trimestre.

    Electra, con sede a Parigi, è rappresentata in Svizzera da Electra Charging Switzerland AG a Zurigo. Insieme a Procimmo, “possiamo collegare in rete la Svizzera occidentale in modo ancora più efficace e quindi potenziare luoghi importanti e centrali con stazioni di ricarica”, afferma Alessandro Inderbitzin, General Manager Electra Switzerland & Austria, nel comunicato stampa. Il CEO di Procimmo Arno Kneubühler, da parte sua, vede la collaborazione con lo specialista delle stazioni di ricarica rapida “come un passo significativo verso l’espansione e l’integrazione del nostro portafoglio con i solidi servizi di Electra”. Con la loro partnership, le due aziende vogliono rispondere alla crescente domanda di stazioni di ricarica rapida in Svizzera. Per Procimmo, l’impegno rappresenta anche un contributo per una Svizzera elettrificata.

  • L’azienda immobiliare aumenta gli utili e si espande nella gestione patrimoniale

    L’azienda immobiliare aumenta gli utili e si espande nella gestione patrimoniale

    Swiss Prime Site ha registrato un utile operativo consolidato a livello di EBITDA di 415,1 milioni di franchi svizzeri per l’esercizio 2024. Ciò corrisponde ad una crescita del 6,5 percento rispetto all’anno precedente, ha riferito la società immobiliare con sede a Zugo in un comunicato stampa. Allo stesso tempo, l’utile in contanti per azione è aumentato del 4,2 percento, raggiungendo i 4,22 franchi svizzeri.

    La crescita degli affitti e del portafoglio immobiliare, nonché l’aumento delle entrate nella gestione degli asset, hanno contribuito agli sviluppi positivi. Il reddito da locazione è aumentato del 5,7 percento rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 463,5 milioni di franchi svizzeri. Nell’Asset Management, il risultato operativo a livello di EBITDA è aumentato del 47 percento, raggiungendo 42,0 milioni di franchi svizzeri. L’acquisizione dell’asset manager immobiliare del Gruppo Fundamenta, avvenuta in aprile, è stata il principale fattore che ha contribuito a questo risultato. Le spese operative consolidate sono diminuite rispetto all’anno precedente, passando da 269,4 milioni di franchi svizzeri a 257,0 milioni di franchi svizzeri.

    Il valore del portafoglio immobiliare di Swiss Prime Site ammonta a 13,1 miliardi di franchi svizzeri alla fine del 2024. L’azienda ha registrato rivalutazioni positive per 113,7 milioni di franchi svizzeri. Nel periodo in esame, sono state vendute 23 proprietà con un valore di mercato totale di 345 milioni di franchi svizzeri.

    “Nell’anno finanziario appena trascorso, l’attenzione si è concentrata sull’attuazione della nostra strategia di focalizzazione costante sulla nostra competenza principale, ossia il settore immobiliare”, ha dichiarato il CEO di Swiss Prime Site René Zahnd nel comunicato stampa. “Con l’acquisizione del Gruppo Fundamenta, siamo diventati di gran lunga il più grande gestore immobiliare indipendente in Svizzera e copriamo strategie mirate sia nel segmento commerciale che in quello residenziale con i nostri veicoli di investimento”

  • Il trend dei tassi d’interesse chiave rilancia il mercato immobiliare

    Il trend dei tassi d’interesse chiave rilancia il mercato immobiliare

    Il mercato immobiliare svizzero continua a dimostrarsi resistente nonostante le sfide, spiega CSL Immobilien in un comunicato stampa che accompagna il suo rapporto sul mercato immobiliare 2025. Le incertezze macroeconomiche e i crescenti requisiti normativi sono citati come tali. D’altra parte, la graduale riduzione dei tassi di interesse chiave da parte della Banca Nazionale Svizzera ha avuto un effetto positivo sulle dinamiche del mercato.

    Nel mercato degli appartamenti in affitto, CSL Immobilien ha continuato a vedere una forte domanda nell’ultimo anno, con una carenza di offerta. Di conseguenza, gli affitti richiesti sono aumentati molto più velocemente di quelli esistenti e il tasso di posti vacanti è sceso a un minimo record, secondo il comunicato stampa. A causa dell’aumento particolarmente forte degli affitti disponibili in città come Zurigo e Ginevra, le famiglie si stanno spostando sempre più verso i centri urbani con buoni collegamenti di trasporto.

    Anche i prezzi degli immobili residenziali hanno continuato a salire lo scorso anno. Secondo le indagini di CSL Immobilien, i prezzi nell’area economica di Zurigo sono aumentati in modo particolarmente marcato.

    Il mercato degli uffici si è sviluppato in modo diverso nel 2024. L’offerta di spazi disponibili negli agglomerati urbani è aumentata, mentre i prezzi di affitto nella periferia sono diminuiti. Nei centri città, invece, gli affitti sono aumentati mentre l’offerta di spazio ha continuato a diminuire. In generale, è aumentata la domanda di spazi per uffici conformi alle norme ESG e di concetti di utilizzo flessibili.

    CSL Immobilien prevede un’ulteriore crescita moderata ma solida per l’anno in corso. “Gli investitori che rimangono agili e adattano le loro strategie saranno in grado di capitalizzare con successo le opportunità nel 2025”, afferma Thomas Walter, CEO di CSL Immobilien, nel comunicato stampa.

  • Nuovo impianto per la mineralizzazione della CO2 in Alsazia

    Nuovo impianto per la mineralizzazione della CO2 in Alsazia

    Neustark e Fehr uniscono le forze per lo stoccaggio permanente di CO2 nel cemento riciclato. I due partner hanno aperto il primo impianto commerciale di stoccaggio di CO2 in Alsazia, scrive Neustark in un comunicato stampa. ClimateTech, con sede a Berna, ha sviluppato una tecnologia con cui la CO2 catturata dagli impianti di biogas può essere immagazzinata nel calcestruzzo da demolizione. Presso Fehr a Bischwiller, l’obiettivo è quello di legare 1200 tonnellate di CO2 all’anno.

    L’azienda Fehr, a conduzione familiare, gestisce dieci impianti di calcestruzzo e quattro stabilimenti di produzione di elementi prefabbricati in calcestruzzo. “Fehr è uno dei pionieri dei materiali edili sostenibili in Francia”, ha dichiarato Valentin Gutknecht, co-fondatore e co-CEO di Neustark, nel comunicato stampa. “Grazie alla nostra partnership strategica, possiamo implementare la nostra tecnologia innovativa e pronta all’uso, offrendo così un’alternativa locale allo stoccaggio di CO2 nel sottosuolo o nel mare”

    Fehr riceve la CO2 da un impianto vicino per la produzione di biometano. Nell’impianto di produzione di Bischwiller, viene aggiunta al calcestruzzo di demolizione, dove si mineralizza in poche ore grazie alla tecnologia di Neustark. Un’altra parte della CO2 viene immessa nell’acqua miscelata prodotta durante la produzione di calcestruzzo, dove reagisce con le sostanze minerali presenti nell’acqua miscelata e forma sali stabili (carbonati) grazie alla tecnologia di Neustark. Oltre allo stoccaggio permanente di CO2, questo riduce anche i costi di smaltimento dell’acqua miscelata, scrive Neustark.

  • Previsto un approvvigionamento di calore sostenibile a Bülach

    Previsto un approvvigionamento di calore sostenibile a Bülach

    Energie 360° e la città di Bülach stanno iniziando a creare una rete energetica, per la quale sarà costruito il centro energetico a partire dal 2026. Secondo un comunicato stampa della società energetica, il piano prevede di utilizzare il calore di scarto dell’impianto di trattamento delle acque reflue di Furt per il riscaldamento e l’acqua calda.

    L’impianto offre un potenziale per un massimo di 300 proprietà. Questo potrebbe far risparmiare circa 2600 tonnellate di CO2 all’anno. Secondo il fornitore di servizi energetici, i quartieri di Bülach, Hinterbirch e Grampen, nonché il centro città, saranno riforniti di calore generato a livello regionale e neutro dal punto di vista delle emissioni di CO2 a partire dall’autunno 2028. I proprietari di case e i gestori di immobili possono già utilizzare una piattaforma online per verificare le opzioni di connessione alla rete energetica e calcolare i prezzi indicativi.

    Le sonde geotermiche non sono consentite nelle zone di protezione delle acque sotterranee di Bülach, e la rete energetica è “un pezzo centrale del puzzle” nella strategia energetica e climatica della città, secondo la motivazione. “La rete energetica si inserisce nei nostri sforzi per garantire che la città di Bülach abbia un’infrastruttura moderna e sostenibile”, afferma il consigliere comunale Andrea Spycher.

    L’importo dell’investimento per la rete energetica sarà a carico di Energie 360°. Secondo l’azienda energetica, il progetto potrebbe anche essere l’inizio di una futura rete di teleriscaldamento. Energie 360° sta attualmente esaminando le opportunità di utilizzare altre fonti di energia sostenibile, con l’obiettivo di una fornitura su larga scala di teleriscaldamento locale.

  • Economia circolare per le batterie delle auto elettriche

    Economia circolare per le batterie delle auto elettriche

    Il Cantone di Soletta e lo Swiss Innovation Park Biel/Bienne(SIPBB) stanno unendo le forze nel campo dell’economia circolare per l’elettromobilità. Secondo un comunicato stampa, il SIPBB sta creando la filiale Swiss Battery Technology Center Solothurn GmbH presso il sito di Biberist, che inizierà ad operare nel 2026.

    L’azienda recupererà le materie prime dalle batterie utilizzando una combinazione di automazione, robotica, intelligenza artificiale, tecnologie di sicurezza e processi chimici e di tecnologia dei materiali. Verranno utilizzati i risultati della ricerca e l’esperienza delle attività del SIPBB, con il sostegno del Cantone di Soletta, che è co-azionista del parco di innovazione dal 2015.

    In futuro, lo Swiss Battery Technology Center Solothurn GmbH opererà come attore dell’innovazione insieme alle aziende già attive nell’economia circolare presso il sito di Biberist, come Librec AG, Grensol e Libattion.

    “Con Swiss Battery Technology Center Solothurn GmbH, siamo riusciti ad ottenere un altro partner importante per il sito di Biberist, al fine di diventare un centro di eccellenza per l’elettromobilità in Europa”, ha dichiarato Monika Beck, responsabile dell’Agenzia cantonale di promozione delle località di Soletta, nel comunicato stampa.

  • Espansione nel campo del verde urbano

    Espansione nel campo del verde urbano

    Sika sta acquisendo Elmich Pte Ltd, un fornitore con sede a Singapore di tetti verdi e altre superfici su edifici urbani e dintorni. Secondo un comunicato di Sika, i prodotti di alta qualità di Elmich sono riconosciuti dai progettisti edili e sono già utilizzati in molti progetti edilizi prestigiosi a Singapore e in Australia.

    L’azienda di specialità chimiche con sede a Baar sta quindi ottenendo “una nuova piattaforma di crescita nella regione Asia/Pacifico”. Si prevede una crescita annuale del 5,5% per il segmento fino al 2032. Ciò è dovuto all’effetto di raffreddamento di questi spazi verdi, che contrastano le isole di calore urbane. Grazie alle loro proprietà termoisolanti, riducono anche il consumo energetico e quindi le emissioni di CO2. Allo stesso tempo, assorbono il carbonio dall’atmosfera e lo immagazzinano. Inoltre, sostengono la biodiversità.

    Sika sottolinea che grazie a questo contributo significativo per una progettazione più ecologica delle città, è possibile ottenere valutazioni elevate nella certificazione degli edifici secondo gli standard ambientali. Questo sviluppo è guidato da una domanda crescente e da norme e regolamenti più severi.

    “Con l’acquisizione di Elmich, rafforziamo la nostra posizione nelle principali città, dove i tetti verdi stanno diventando sempre più popolari”, ha dichiarato Philippe Jost, Direttore Regionale Asia Pacifico di Sika. “Insieme, svilupperemo ulteriormente il nostro business di specifiche nel settore immobiliare commerciale e residenziale, sfruttando appieno l’esperienza e i portafogli di prodotti di entrambe le aziende, nonché la maggiore presenza geografica di Sika”

  • La piattaforma robotica garantisce sicurezza ed efficienza nei cantieri edili

    La piattaforma robotica garantisce sicurezza ed efficienza nei cantieri edili

    Lavori come la perforazione, la levigatura, la spruzzatura di isolanti o il sollevamento di materiali pesanti comportano rischi elevati. Secondo dati recenti, nel 2024 ci sono stati 30 incidenti mortali nei cantieri edili solo in Europa, nell’arco di quattro mesi.

    Con il supporto del progetto CONCERT, finanziato dall’UE, l’IIT ha sviluppato una piattaforma robotica innovativa e modulare. “Il nostro obiettivo era creare una soluzione flessibile e adattabile che ottimizzasse i processi di costruzione, riducesse il carico di lavoro delle persone e migliorasse la sicurezza”, spiega Nikolaos Tsagarakis, coordinatore del progetto presso l’IIT.


    Il robot come supporto, non come sostituzione
    Sebbene il robot CONCERT possa lavorare in modo autonomo, è stato progettato principalmente come sistema di assistenza per i lavoratori edili. Mentre la macchina si occupa di compiti ripetitivi o pericolosi, i lavoratori qualificati possono concentrarsi su attività più complesse. Questo non solo aumenta la sicurezza sul lavoro, ma anche l’efficienza nei cantieri.

    “Invece di utilizzare un robot separato per ogni compito, abbiamo sviluppato una soluzione completamente riconfigurabile che può essere personalizzata direttamente in cantiere”, continua Tsagarakis.


    Integrazione perfetta nel cantiere digitale
    Il robot è stato testato con successo in condizioni reali di cantiere. Non solo ha dimostrato le sue prestazioni, ma anche la sua flessibilità, essendo in grado di adattarsi alle esigenze spontanee del team di costruzione.

    Un vantaggio importante è il collegamento ai modelli digitali di informazioni sull’edificio (BIM). Ciò consente di controllare il robot direttamente tramite un tablet, senza che gli operai debbano utilizzare utensili elettrici pesanti.


    Una svolta per la robotica edile
    CONCERT ha inaugurato una nuova era nell’automazione digitale dei cantieri con la prima piattaforma robotica edile multiuso riconfigurabile.

    La soluzione non solo ha il potenziale per un’ampia applicazione industriale, ma supera anche il livello di maturità tecnologica abituale nei progetti di ricerca. “La flessibilità della piattaforma la rende utilizzabile per molti altri compiti di costruzione”, afferma Tsagarakis. Gli sviluppi futuri amplieranno ulteriormente le aree di applicazione.

  • Pianificazione di prova per lo spazio urbano della stazione ferroviaria di Winterthur

    Pianificazione di prova per lo spazio urbano della stazione ferroviaria di Winterthur

    La città di Winterthur e le FFS hanno sviluppato il concetto di espansione della stazione ferroviaria “Winterthur 2045” tra il 2019 e il 2021. Una nuova stazione terminale Vogelsang Nord è stata identificata come la soluzione preferita per far fronte all’aumento dei volumi di passeggeri. Allo stesso tempo, le banchine dei sette binari passanti esistenti devono essere ampliate.

    Con questi cambiamenti, anche lo spazio urbano intorno alla stazione deve essere ripensato. La pianificazione di prova deve analizzare il potenziale e le sfide e sviluppare una strategia complessiva per l’area intorno alla stazione.


    La
    pianificazione di prova come base per un nuovo piano regolatoreLa pianificazione di prova si concentra sulle aree di Bahnhofplatz e St. Georgenplatz, Rudolfstrasse e la metropolitana della stazione ferroviaria meridionale. L’obiettivo è quello di sviluppare una strategia globale di sviluppo urbano e di trasporto.

    • Qualità del soggiorno e adattamento al clima negli spazi pubblici
    • Riorganizzazione delle fermate degli autobus per un migliore instradamento del traffico
    • Ottimizzazione del traffico pedonale e ciclistico
    • Categorizzazione di altre modalità di trasporto

    L’area della futura stazione terminale di Vogelsang Nord è esclusa da questa pianificazione e sarà trattata separatamente.


    Coinvolgimento della popolazione e dei gruppi di interesse
    Per garantire un’ampia accettazione e la fattibilità delle soluzioni, la pianificazione di prova è accompagnata da un processo partecipativo. Circa 40 organizzazioni di quartiere, gruppi di interesse, rappresentanti politici e proprietari terrieri saranno coinvolti attivamente nella progettazione e nella discussione dei risultati intermedi.

    Sono previsti un portale elettronico di partecipazione ed eventi partecipativi per una popolazione più ampia. Nel febbraio 2024 si è tenuta una prima camera d’eco per chiarire il mandato di pianificazione.



    Segnale di partenza per la nuova pianificazione nel 2025
    Il Consiglio comunale ha approvato un prestito di 780.000 franchi svizzeri per realizzare la pianificazione di prova. La pianificazione inizierà nel 2025 e si prevede che durerà fino al 2026. Costituirà la base per un nuovo masterplan per lo spazio urbano della stazione ferroviaria.


    Il primo masterplan è stato quasi implementato
    Il primo masterplan per la stazione ferroviaria principale di Winterthur è stato sviluppato nel 2009. Molte misure sono state realizzate, tra cui la riprogettazione della stazione degli autobus con un tetto a fungo, la metropolitana pedonale settentrionale, le nuove stazioni per le biciclette e il concetto di traffico Neuwiesen. I lavori finali sul lato occidentale della stazione dovrebbero essere completati entro l’estate del 2025.

    Con la nuova pianificazione di prova per lo spazio urbano della stazione, Winterthur sta tracciando la rotta per i prossimi decenni. L’obiettivo è creare uno spazio urbano moderno, sostenibile e funzionale.

  • Prezzi in aumento e mercato degli affitti ristretto

    Prezzi in aumento e mercato degli affitti ristretto

    La Zürcher Kantonalbank (ZKB) ha pubblicato la sua analisi di mercato annuale e conferma l’ulteriore aumento dei prezzi degli immobili. Dopo una crescita del 3,7% nel 2023, i prezzi sono aumentati del 3,3% nel 2024. Anche se il ritmo è leggermente rallentato, la tendenza rimane chiara: i prezzi degli immobili residenziali a Zurigo sono aumentati di 2,5 volte in 20 anni.

    È interessante notare che, nonostante i tassi di interesse più bassi, l’aumento dei prezzi previsto non si è concretizzato. La domanda è stata più contenuta, soprattutto per le proprietà di nuova costruzione, che richiedono più tempo per essere vendute. Tuttavia, ZKB ha registrato un aumento delle transazioni nella seconda metà del 2024, il che indica che la domanda sta riprendendo quota.


    Crescente carenza nel mercato degli appartamenti in affitto
    La situazione di tensione per gli appartamenti in affitto è continuata nel 2024. Per la prima volta, la ZKB ha riscontrato che il numero di annunci di vendita è stato leggermente superiore al numero di offerte di affitto – un segno della continua diminuzione della capacità sul mercato degli affitti di Zurigo.

    Sebbene la carenza non sia stata così drastica come si temeva, la ZKB prevede un ulteriore calo delle offerte di locazione nel 2025.


    Gli affitti sono in aumento anche per gli inquilini esistenti
    Gli affitti a Zurigo sono aumentati in media del 4,5% nel 2024 – un aumento significativo rispetto alla media svizzera del 3,3%. È particolarmente degno di nota il fatto che non solo le nuove locazioni, ma anche quelle esistenti sono state interessate da aumenti.

    Questa tendenza è direttamente attribuibile agli aumenti dei tassi di interesse di riferimento a partire dal 2023, che hanno avuto un impatto ritardato sugli affitti. Nel terzo trimestre del 2024, gli affitti esistenti a Zurigo erano più alti del 5,4% rispetto all’anno precedente, mentre sono aumentati solo del 3,3% in tutta la Svizzera. L’aumento è stato ancora più elevato nella regione del Lago di Ginevra.

    I proprietari istituzionali hanno sfruttato il loro margine di aumento degli affitti in modo più intenso rispetto ai proprietari privati. Tuttavia, ci sono segnali di un’inversione di tendenza: dato che il tasso di interesse di riferimento scenderà nel marzo 2025, è probabile che molti inquilini chiedano una riduzione dell’affitto.

    Il mercato immobiliare di Zurigo rimane quindi un campo dinamico, con prezzi in aumento per i proprietari e sfide crescenti per gli inquilini.

  • Il pettine di frequenza apre la strada alla fotonica compatta di alta precisione

    Il pettine di frequenza apre la strada alla fotonica compatta di alta precisione

    I pettini di frequenza sono strumenti essenziali nell’ottica moderna. Consentono misurazioni di alta precisione e sono utilizzati nelle telecomunicazioni, nel monitoraggio ambientale e persino nell’astrofisica. Finora, però, è stato difficile realizzare soluzioni compatte ed efficienti dal punto di vista energetico.

    Il nuovo design del generatore a pettine elettro-ottico sviluppato da un team di ricerca internazionale sta rivoluzionando questa tecnologia. Con oltre 2000 linee di pettine su un’area di appena 1 cm², offre una precisione e una compattezza senza pari.


    Il tantalato di litio come componente chiave
    Al centro dello sviluppo c’è il tantalato di litio (LTO), un materiale che ha una birifrangenza 17 volte inferiore rispetto al niobato di litio. Questa proprietà riduce l’interferenza tra le onde luminose, consentendo una generazione di pettine uniforme e stabile.

    Combinando i circuiti a microonde e ottici su un’unica piattaforma, il team è riuscito a sviluppare un’architettura integrata a tripla risonanza, in cui tre campi – due ottici e uno a microonde – risuonano armoniosamente.


    Efficienza energetica e versatilità
    Un progresso decisivo è il requisito energetico significativamente ridotto: il nuovo design richiede una potenza a microonde quasi 20 volte inferiore rispetto ai modelli precedenti. Inoltre, il design compatto consente una pratica integrazione nei sistemi fotonici che in precedenza si affidavano a soluzioni ingombranti e ad alto consumo energetico.

    Applicazioni potenziali nelle industrie high-tech

    • Robotica: misurazioni laser di alta precisione per sistemi autonomi
    • Spettroscopia e tecnologia dei sensori: rilevamento accurato dei gas e analisi ambientali
    • Telecomunicazioni: reti ottiche più efficienti con un consumo energetico ridotto


    Una pietra miliare per la fotonica
    Il nuovo design dimostra il potenziale della co-integrazione della tecnologia a microonde e fotonica per le applicazioni future. Combinando alta precisione, basso consumo energetico e design compatto, questo sviluppo potrebbe rappresentare una svolta per le tecnologie ottiche.

  • Situazione abitativa delle persone anziane in Svizzera

    Situazione abitativa delle persone anziane in Svizzera


    Bassa mobilità residenziale nonostante il cambiamento delle esigenze
    La maggior parte degli ultrasettantacinquenni rimane nella propria casa nonostante il cambiamento delle esigenze abitative. Solo il 5,1% di questo gruppo di età si è trasferito nel 2022. I motivi sono i contratti di affitto favorevoli a lungo termine, la posizione centrale e l’attaccamento emotivo alla casa. Anche gli affitti di mercato elevati e i costi di trasferimento fungono da deterrente. Se il trasferimento avviene, di solito rimane all’interno della regione o porta a una struttura di assistenza.


    Le barriere negli edifici residenziali più vecchi rendono più difficile la vita quotidiana
    Oltre il 60 percento delle persone di età superiore ai 66 anni vive in edifici che non sono privi di barriere. Scale, porte strette o la mancanza di ascensori possono rendere la vita quotidiana più difficile e aumentare il rischio di cadute e problemi di salute. Le ristrutturazioni necessarie sono spesso difficili da realizzare.


    La solitudine come sfida chiave
    Il 77% degli anziani vive da solo o con persone della stessa età, il che aumenta il rischio di isolamento sociale. Le donne anziane, che hanno maggiori probabilità di essere single, sono particolarmente colpite. La solitudine ha un impatto negativo sulla salute fisica e mentale e aumenta la necessità di assistenza nella vita quotidiana.


    Alloggi senza barriere e migliore assistenza
    Lo studio raccomanda di integrare meglio le persone anziane nel mercato abitativo regolare e di creare alloggi senza barriere in modo mirato. Oltre a ristrutturazioni adeguate all’età, sono necessarie nuove forme di abitazioni vicine alle strutture di assistenza. Anche le reti sociali e i servizi di supporto dovrebbero essere ampliati per consentire alle persone di vivere in modo indipendente.


    Risultati basati sui dati per il futuro
    Lo studio si basa su un’ampia analisi dei dati relativi agli edifici residenziali, alle famiglie, al reddito e ai contratti di locazione. Queste permettono di avere una visione precisa della situazione abitativa delle persone anziane e forniscono una base scientifica per le misure future.

  • Potenziale e sfide dei nuovi concetti abitativi

    Potenziale e sfide dei nuovi concetti abitativi

    L’attenzione si concentra sulle unità residenziali autocostruite, che spesso sono costruite in grandi padiglioni e sono condivise da gruppi o individui. I residenti attribuiscono importanza a una vita sostenibile e personalizzata, rinunciando a un eccessivo spazio privato e condividendo invece le aree comuni.

    I progetti analizzati a Zurigo e Berna dimostrano che questi tipi di abitazioni utilizzano uno spazio abitativo significativamente inferiore per persona rispetto alla media svizzera. L’elevato grado di flessibilità nella progettazione degli interni consente una personalizzazione individuale, ma comporta anche costi elevati in termini di tempo e denaro.


    Quadro giuridico e sfide
    Condizioni quadro chiare ma flessibili e una guida di supporto da parte degli sviluppatori immobiliari e delle autorità sono fondamentali per il successo dell’implementazione di questi concetti. In particolare, gli ostacoli legati al diritto edilizio e i problemi di finanziamento richiedono soluzioni personalizzate per rendere questi progetti economicamente sostenibili.


    Soluzioni di nicchia innovative con potenziale
    Sebbene queste forme di vita in comune rappresentino attualmente una nicchia, offrono approcci interessanti per un uso più sostenibile e diversificato dello spazio abitativo. Tuttavia, il loro potenziale a lungo termine per il mercato degli alloggi a prezzi accessibili resta da vedere.

    Lo studio è stato condotto dalle università di scienze applicate OST e FHNW in collaborazione con il BWO, la Fondazione Fondo di Solidarietà, il Percento culturale Migros e altri partner. Fa parte delle aree di ricerca “Alloggi a prezzi accessibili” e “Adattamento del parco immobiliare alle esigenze in evoluzione”.

  • I pannelli geotermici nel parcheggio sotterraneo forniscono calore al complesso residenziale

    I pannelli geotermici nel parcheggio sotterraneo forniscono calore al complesso residenziale

    Il parcheggio sotterraneo del complesso Margencel ad Aigle produrrà in futuro calore pulito. Il fornitore di energia geotermica Enerdrape e la società immobiliare NextImmobilier hanno annunciato di aver commissionato un sistema che produrrà 85 megawattora di calore all’anno. Questo sarà in grado di fornire calore e acqua calda a circa 50 appartamenti con una superficie di 90 metri quadrati.

    Enerdrape ha installato 332 dei suoi pannelli geotermici a questo scopo. I pannelli della start-up di Renens, fondata nel 2021, sono installati nel sottosuolo degli edifici. Assorbono l’energia, che viene immessa negli edifici tramite una pompa di calore e utilizzata per il riscaldamento e il raffreddamento.

    Il complesso Margencel comprende cinque edifici con 5.300 metri quadrati di spazio commerciale e 103 appartamenti. “Questo progetto fa parte della nostra strategia di riduzione delle emissioni di CO2 e di utilizzo di tecnologie ecologiche”, ha dichiarato Benjamin Favre, CEO di Next Immobilier, nel comunicato stampa.

    Enerdrape e Next Immobilier intendono ora installare la soluzione in altri immobili di proprietà della società immobiliare con sede a Losanna. “Insieme, stiamo gettando le basi per l’implementazione di questa iniziativa in altre aree, contribuendo così a un futuro sostenibile”, ha dichiarato Margaux Peltier, CEO di Enerdrape.

  • Basilea investe nell’infrastruttura di riscaldamento sostenibile

    Basilea investe nell’infrastruttura di riscaldamento sostenibile

    IWB e il Dipartimento per l’Edilizia e i Trasporti del Cantone di Basilea Città stanno iniziando la costruzione di una nuova condotta di teleriscaldamento nel quartiere di Bachletten. I lavori di costruzione inizieranno il 3 febbraio, hanno annunciato i due partner in un comunicato stampa congiunto. I lavori sono suddivisi in cinque fasi, che vanno da Paulusgasse, passando per Arnold-Böcklin-Strasse e Therwilerstrasse fino a Rütimeyerplatz.

    Nell’ambito dell’installazione della nuova conduttura di riscaldamento, il Cantone vuole anche rinnovare le condutture elettriche e idriche nelle strade interessate. Si prevede anche di “rinverdire parzialmente e di rimuovere i sigilli dal manto stradale”, secondo il comunicato stampa. A tal fine, verranno piantati degli alberi in piccoli avvallamenti e i parcheggi verranno sistemati con pavimentazioni in erba, in modo che l’acqua possa infiltrarsi nel terreno. Tuttavia, la riprogettazione della superficie dipende ancora dall’esito delle obiezioni in corso.

    IWB poserà anche i tubi del teleriscaldamento e rinnoverà le linee di servizio in altre strade del quartiere di Bachletten entro il 2031. L’inizio dei lavori è previsto per il quarto trimestre di quest’anno nei perimetri di Kluserstrasse, Marschalkenstrasse e Bernerring.

  • Un nuovo membro del Consiglio di amministrazione rafforza la crescita della piattaforma immobiliare sostenibile

    Un nuovo membro del Consiglio di amministrazione rafforza la crescita della piattaforma immobiliare sostenibile

    Optiml ha annunciato che il Prof Dr. Alexander von Erdély si è unito al team come angel investor. Il 55enne, che ha conseguito un dottorato in ingegneria civile, ha più di 30 anni di esperienza manageriale nel settore immobiliare. Tre mesi fa, ha assunto la carica di portavoce del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Federale Tedesca per gli Immobili, che ha in portafoglio circa 18.000 immobili di proprietà federale.

    In precedenza, von Erdély è stato CEO di CBRE Germania, il più grande fornitore al mondo di servizi e investimenti immobiliari commerciali, con sede centrale a Dallas e sede a Zug, in Svizzera. In qualità di “appassionato sostenitore dell’ESG, della sostenibilità e dell’innovazione”, è “un modello di ruolo nel suo impegno a guidare il progresso nello sviluppo immobiliare e urbano”, secondo lo spin-off dell’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo.

    Il nuovo membro del Consiglio di Amministrazione sosterrà Optiml nello scalare la sua piattaforma di Real Estate Decision Intelligence. Fornisce ai gestori immobiliari, agli investitori e ai consulenti gli strumenti per raggiungere i loro obiettivi in termini di redditività e sostenibilità. Secondo le informazioni fornite, offre preziosi approfondimenti sui portafogli e sui valori degli edifici, nonché strategie ottimali di decarbonizzazione e di investimento, oltre a piani d’azione dettagliati per la ristrutturazione net zero e la conformità alle normative ESG, ad esempio.

    Secondo un rapporto di startupticker.ch, dieci nuovi clienti della regione DACH e del Regno Unito sono attualmente integrati nella piattaforma. L’azienda di Zurigo sta anche lavorando per adattare la sua soluzione alle peculiarità normative e al quadro di calcolo degli Stati Uniti. Il CCO e co-fondatore Nico Dehnert definisce l’acquisizione del primo cliente negli Stati Uniti, un fondo di investimento immobiliare, “una pietra miliare significativa nel nostro percorso di crescita”.

  • Disentis/Mustér ottiene un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni

    Disentis/Mustér ottiene un impianto fotovoltaico di grandi dimensioni

    Axpo Solutions AG di Baden e Bergbahnen Disentis AG stanno progettando di realizzare un impianto fotovoltaico su larga scala con una capacità di oltre 10 megawatt di picco nel comune grigionese di Disentis/Mustér. Le due aziende partner stanno fondando la società di centrali elettriche Ovra Solara Magriel AG, con sede a Disentis/Mustér, per costruire e gestire l’impianto. Il progetto, che si basa sull’Articolo 71a della Legge sull’Energia, il cosiddetto Solar Express, ha ora ricevuto l’approvazione del Governo del Cantone dei Grigioni, ha annunciato l’amministrazione cantonale in un comunicato stampa. Gli elettori di Disentis/Mustér avevano già dato il via libera al piano nel 2023.

    L’impianto sarà costruito in un’area già utilizzata per il turismo, ad un’altitudine di circa 2100 metri sul livello del mare. Il piano prevede l’installazione di 20.750 pannelli solari su un’area di circa 13,5 ettari. Gli operatori prevedono una produzione annuale di elettricità di circa 14,6 gigawattora, di cui circa 5,4 gigawattora saranno generati in inverno.

  • Una tecnologia di misurazione innovativa facilita l’ispezione strutturale del cemento armato

    Una tecnologia di misurazione innovativa facilita l’ispezione strutturale del cemento armato

    I ricercatori dell’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo(ETH) hanno sviluppato un metodo per rilevare la corrosione nell’acciaio di rinforzo delle strutture in cemento armato, senza dover aprire il cemento. Il metodo sviluppato dall’ingegnere meccanico Lukas Bircher e dal suo team si basa su misurazioni elettrochimiche, ha riferito l’ETH in un comunicato stampa. In particolare, i ricercatori hanno inventato una sonda composta da due guarnizioni gonfiabili con elettrodi al centro. Un tubo dell’acqua è integrato nel cavo associato.

    La sonda viene inserita nei tubi di drenaggio, le guarnizioni vengono gonfiate e l’acqua viene poi immessa nell’area sigillata. L’acqua crea una connessione tra gli elettrodi della sonda e il terreno attraverso i fori del tubo di drenaggio. Questo crea una connessione elettrolitica conduttiva con l’acciaio della struttura, che forma un punto di misurazione elettrochimico localizzato. “Utilizziamo la cella di misurazione per registrare i segnali elettrici, che variano a seconda che l’acciaio di rinforzo sia corroso o meno”, afferma Bircher nel comunicato stampa.

    Attualmente, la sonda deve ancora essere passata manualmente attraverso i tubi di drenaggio, uno per uno, per consentire una valutazione completa delle condizioni dell’acciaio. Nel prossimo passo, il team vuole “automatizzare maggiormente la misurazione e rendere la sonda di ispezione più robusta”, spiega Bircher. Poiché il concetto si è già dimostrato valido, fonderà una start-up chiamata Talpa Inspection insieme all’ingegnere dei materiali Federico Martinelli-Orlando e all’ingegnere civile Patrick Pfändler.

  • Il premio per l’innovazione Ypsomed 2025 è stato presentato

    Il premio per l’innovazione Ypsomed 2025 è stato presentato

    Yuon Control AG, di Oberburg e con sede nel Technopark di Zurigo, si è aggiudicata il primo posto nel Premio Innovazione Ypsomed 2025, dotato di 50.000 franchi svizzeri, ha annunciato Ypsomed in un comunicato stampa. Lo spin-off dell’Università di Scienze Applicate di Berna sviluppa tecnologie per l’automazione degli edifici e la gestione dell’energia. I sistemi di Yuon Control consentono di utilizzare i dati provenienti da varie fonti per analizzare e ottimizzare i flussi energetici e le funzioni degli edifici.

    Altre due giovani aziende sono state premiate con un secondo premio di 25.000 franchi svizzeri ciascuna. Una di queste è Santella. Il progetto di start-up dell’Università di Berna mira a ridurre l’uso di antibiotici nell’allevamento degli animali. Come primo passo, Santella sta sviluppando dei vaccini per l’industria del pollame.

    L’altro secondo premio è andato a Xemperia di Bulle FR. Lo spin-off dell’Università di Friburgo mira a migliorare la diagnosi precoce e il monitoraggio del cancro. A tal fine, Xemperia sta sviluppando tecnologie che combinano la diagnostica molecolare con l’analisi dei dati e il riconoscimento dei modelli basato sull’intelligenza artificiale.

    Un totale di 34 progetti ha concorso per il premio di innovazione. “Siamo lieti di poter dare risalto a tre progetti eccezionali anche quest’anno”, ha dichiarato Simon Michel, Presidente del Fondo per l’Innovazione Ypsomed, nel comunicato stampa del suo discorso alla cerimonia di premiazione. Essi hanno “il potenziale per avere un impatto duraturo sulla nostra economia e sulla società – a condizione che trovino un’applicazione pratica”. Il Premio Innovazione Ypsomed mira a dare un contributo in tal senso.

  • Potenzialità e sfide del repurposing

    Potenzialità e sfide del repurposing


    Sfide tecniche ed economiche
    La conversione di edifici commerciali in spazi residenziali richiede notevoli adeguamenti strutturali. Le profondità degli edifici, le condizioni di illuminazione e le infrastrutture pongono sfide che richiedono alti livelli di investimento. Allo stesso tempo, la conversione può essere economicamente interessante se il potenziale di affitto degli spazi residenziali è superiore a quello degli uffici. Concetti creativi come elementi di costruzione modulari o modelli abitativi alternativi come il co-living possono facilitare la realizzazione.


    Ostacoli legali e fattori politici
    I regolamenti edilizi, i piani regolatori e il fenomeno NIMBY (Not In My Back Yard) possono ritardare o impedire i progetti. Un dialogo precoce con le autorità e i residenti può aiutare a minimizzare la resistenza. Inoltre, i politici sono sempre più disposti ad adattare il quadro normativo per facilitare le conversioni.


    Esempi pratici innovativi
    Progetti di successo come la conversione della Rennbahnklinik a Muttenz o il progetto pilota nell’ex sito industriale ZWHATT a Regensdorf dimostrano che è possibile creare spazi abitativi sostenibili attraverso concetti flessibili, costi di costruzione ridotti e soluzioni spaziali intelligenti.


    Prospettive future
    Le conversioni offrono un grande potenziale per superare la carenza di alloggi e per uno sviluppo urbano a risparmio di risorse. Il successo richiede una pianificazione innovativa, il sostegno politico e un approccio cooperativo tra investitori, autorità e popolazione.