Nell’ambito del progetto pilota Smart City Zurich, il Dipartimento dei Lavori Pubblici e l’azienda elettrica della Città di Zurigo hanno testato dei sensori sviluppati di recente dal Centro per l’Apprendimento Basato su Progetti(PBL) dell’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo(ETH). Lo studio conclude che i sensori forniscono dati “più efficienti, affidabili, continui e anonimi” sull’uso delle sedie negli spazi pubblici della città, secondo un comunicato stampa.
Secondo il rapporto, l’Ufficio del Genio Civile e le Opere Elettriche della Città di Zurigo(ewz) hanno distribuito otto sensori ciascuno su Münsterhof e Vulkanplatz nei mesi di agosto e settembre dello scorso anno. L’obiettivo era quello di scoprire come i passanti utilizzano le sedie di una piazza in diverse ore del giorno e in determinate condizioni atmosferiche.
I sensori raccolgono dati su temperatura, umidità e rumore. È possibile misurare anche l’occupazione e la posizione di una sedia. Nella fase di test, ad esempio, i sensori hanno mostrato che le sedie sul Münsterhof non piantumato erano posizionate all’ombra quando il sole splendeva. Sulla Vulkanplatz, che è alberata, invece, sono rimaste distribuite in modo uniforme, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Al mattino e alla sera, le opzioni di seduta su entrambe le piazze sono state utilizzate in misura simile. Le sedie di Münsterhof sono state utilizzate maggiormente nel pomeriggio, quelle di Vulkanplatz a mezzogiorno.
Per la città di Zurigo, i sensori possono quindi contribuire a una pianificazione dello spazio pubblico più orientata alla domanda. Questa pianificazione, a quanto pare, sta diventando sempre più importante in vista del cambiamento climatico. La città sta ora esaminando altre possibili applicazioni.

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