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  • Integrazione lungimirante del complesso residenziale di Luchswiese e dell’ampliamento della scuola

    Integrazione lungimirante del complesso residenziale di Luchswiese e dell’ampliamento della scuola

    Nel mezzo dello sviluppo dinamico della zona nord di Zurigo, sta nascendo un progetto vetrina che soddisfa le esigenze di una città in crescita. L’attuale complesso residenziale di Luchswiese, caratterizzato da un’atmosfera verde da città giardino e da tre blocchi di appartamenti a quattro piani, sarà sostituito da una varietà di spazi abitativi e strutture educative.

    Il progetto vincente “Pergola” di Blättler Heinzer Architektur e KOLLEKTIV NORDOST Landschaftsarchitekten è caratterizzato da un’attenta densificazione che preserva il carattere di città giardino, creando al contempo spazi abitativi e di apprendimento moderni. L’uso di sistemi di costruzione prefabbricati in legno creerà 76 appartamenti che piaceranno soprattutto alle famiglie grazie alla loro diversità. L’integrazione di quattro asili nido con infrastrutture di assistenza all’infanzia e una sala polifunzionale per la scuola diurna nel blocco edilizio occidentale, direttamente adiacente al parco scolastico, sottolinea il concetto innovativo dello sviluppo. Questa combinazione organica di abitazioni e istruzione crea un insieme armonioso, completato da spazi verdi fluenti e terrazze verdi sul tetto.

    Il progetto vincente “LYNX” di Parameter Architekten e Rosenmayr Landschaftsarchitektur per il vicino complesso scolastico di Luchswiesen si confronta con una crescente necessità di spazio scolastico. La città sta pianificando un ampliamento significativo entro il 2028, che fornirà nuovi spazi per 750 bambini. Ispirato all’architettura originale di Max Kollbrunner, l’ampliamento combina elementi vecchi e nuovi e integra un triplo palazzetto dello sport, oltre ad aule moderne e strutture per l’infanzia.

    Il metodo di costruzione a risparmio di risorse, compreso l’uso di elementi fotovoltaici e di legno nella costruzione a scheletro, sottolinea l’impegno della città per lo sviluppo sostenibile. Questo progetto è un’impressionante illustrazione di come la pianificazione urbana creativa e la stretta collaborazione tra diverse parti interessate possano trovare soluzioni alle sfide dell’urbanizzazione. Il complesso residenziale Luchswiese e il complesso scolastico Luchswiesen sono un modello lungimirante per vivere e imparare insieme a Zurigo.

  • Innovazione e networking nell’industria elettrica svizzera

    Innovazione e networking nell’industria elettrica svizzera

    La nuova edizione di ineltec 2024 offre a oltre 140 espositori una piattaforma per presentare i loro ultimi prodotti e servizi nei settori dell’elettrotecnica, dell’automazione degli edifici, della mobilità elettrica e altro ancora, su una superficie espositiva di 11.000 metri quadrati. La fiera non attira solo un gran numero di esperti, ma anche i responsabili delle decisioni dell’intero settore, alla ricerca di soluzioni innovative e tecnologie sostenibili. I temi della mobilità elettrica e delle tecnologie intelligenti per gli edifici sono particolarmente importanti, in quanto si prevede che queste aree subiranno sviluppi decisivi nei prossimi anni.


    Piattaforme interattive per il dialogo professionale
    Oltre alla tradizionale esperienza fieristica, ineltec reloaded offre anche un accesso digitale attraverso la piattaforma di contenuti ineltec.ch, dove espositori e visitatori possono fare rete e raccogliere informazioni in anticipo. Inoltre, le due piazze del mercato con bistrot e una zona di interazione assicurano uno scambio vivace e offrono spazio per eventi quotidiani come pitch di innovazione e discussioni moderate. Questi formati sono pensati per fornire ai partecipanti nuove idee e conoscenze pratiche per il loro lavoro quotidiano.


    Focus sui giovani talenti e sul networking
    Un altro focus di ineltec 2024 è la promozione dei giovani talenti e del networking tra i partecipanti del settore. Gli eventi, come gli start-up pitches e gli after-work, non solo forniscono una piattaforma per nuove idee, ma offrono anche preziose opportunità di networking. L’obiettivo è quello di creare un ponte tra le aziende affermate e le start-up innovative e, allo stesso tempo, coinvolgere attivamente i giovani talenti nel settore.


    Discussioni orientate al futuro e formazione continua
    ineltec 2024 pone anche una forte attenzione alla formazione continua e alle discussioni su temi chiave del settore, come l’integrazione dell’IA nell’automazione degli edifici e l’impatto delle direttive ESG sull’ingegneria elettrica. Partecipando a queste tavole rotonde e presentazioni, i visitatori del settore otterranno preziose informazioni sullo sviluppo futuro dell’industria elettrica e potranno così prepararsi alle sfide future.

    Ineltec 2024 promette di essere un evento imperdibile per tutti i professionisti del settore elettrico, offrendo non solo una vetrina per le innovazioni tecnologiche, ma anche una piattaforma centrale per lo scambio professionale e la formazione.

  • Una nuova visione per l’area metropolitana di Zurigo

    Una nuova visione per l’area metropolitana di Zurigo

    L’iniziativa Metro-ROK 2050 sottolinea la necessità di utilizzare le aree di insediamento in modo sensibile e sostenibile, per migliorare la qualità della vita e mantenere l’equilibrio ecologico. Concentrandosi su quattro aree centrali di azione – paesaggio urbano, paesaggio di transizione, paesaggio culturale e paesaggio naturale – il concetto mira a promuovere uno sviluppo equilibrato. La protezione degli spazi verdi e lo sviluppo interno di alta qualità svolgono un ruolo particolarmente importante. La pianificazione urbana ecologica deve essere realizzata limitando rigorosamente l’espansione degli insediamenti fino al 2040 e promuovendo progetti di trasformazione degli edifici esistenti che tengano conto del principio dell’economia circolare.


    Tecnologie innovative ed efficienza energetica
    Un altro aspetto importante della Metro-ROK 2050 è l’integrazione di tecnologie avanzate e metodi di costruzione ecologici, al fine di migliorare l’impronta di carbonio dell’area metropolitana. Il concetto sottolinea l’importanza delle energie rinnovabili e dell’aumento dell’efficienza energetica negli edifici, al fine di contrastare le sfide del cambiamento climatico. Anche la prevenzione di un’ulteriore impermeabilizzazione del suolo e l’utilizzo di spazi verdi per combattere il calore nei centri urbani sono misure prioritarie.


    La
    mobilità sostenibile come componente chiaveIl concetto di pianificazione territoriale pone anche una forte attenzione alla promozione del trasporto pubblico e delle soluzioni di mobilità sostenibile. L’obiettivo di aumentare la quota di trasporto pubblico entro il 2050 e di promuovere mezzi di trasporto ecologici è fondamentale per ridurre l’inquinamento ambientale e aumentare la qualità della vita nella regione. I viaggi brevi e i mezzi di trasporto a basse emissioni dovrebbero contribuire a ridurre al minimo l’impronta ecologica.


    Cooperazione e pianificazione orientata al futuro
    L’iniziativa Metro-ROK 2050 riflette l’impegno dei Cantoni partecipanti e stabilisce nuovi standard nella pianificazione territoriale regionale. Il concetto aggiornato, adottato all’unanimità dal Consiglio metropolitano il 3 novembre, funge da quadro di riferimento per lo sviluppo sostenibile e a prova di futuro dell’intera area metropolitana di Zurigo. Considerando una visione integrata dei fattori ecologici, economici e sociali, il concetto cerca di configurare l’area metropolitana come un luogo vivibile e sostenibile.

  • Il Consiglio d’Europa e la Svizzera stabiliscono gli standard per l’IA

    Il Consiglio d’Europa e la Svizzera stabiliscono gli standard per l’IA

    La nuova Convenzione sull’Intelligenza Artificiale è stata ufficialmente adottata durante la 133esima sessione del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, che si è svolta a Biel/Bienne. Il Consigliere federale Ignazio Cassis, Capo del Dipartimento federale degli Affari Esteri, era presente a questo momento storico. La Svizzera, nota per il suo approccio preciso e prudente nei negoziati internazionali, ha svolto un ruolo decisivo in un anno e mezzo di intense discussioni e lavori di sviluppo.

    L’accordo non solo sottolinea l’importanza dell’IA nella nostra società futura, ma stabilisce anche un quadro solido e giuridicamente vincolante per garantire che i sistemi di IA siano sviluppati secondo i più alti standard etici. I principi fondamentali includono la trasparenza, la solidità, la non discriminazione e la protezione della privacy. Queste misure sono fondamentali per rafforzare la fiducia del pubblico nella nuova tecnologia, salvaguardando al contempo i diritti di ogni individuo.


    Promuovere la cooperazione internazionale
    Il momento dell’adozione coincide con il 75° anniversario del Consiglio d’Europa, che sottolinea ulteriormente l’importanza di questa convenzione. A partire da settembre 2024, il documento sarà sottoposto alla firma di tutti gli Stati membri. Una volta ratificata dalla Svizzera, che ne richiede il recepimento nel diritto nazionale, servirà come componente chiave della governance internazionale dell’AI.

    In pratica, la Convenzione servirà da guida per promuovere un approccio armonizzato allo sviluppo e all’uso responsabile dei sistemi di IA non solo in Europa, ma anche a livello mondiale. Creando questo quadro, il Consiglio d’Europa contribuisce in modo significativo a garantire che l’IA sia utilizzata come forza per il bene, rafforzando e facendo progredire le fondamenta delle nostre società democratiche.

  • Nuove linee guida di design per Zurich Lengg: un passo verso il futuro

    Nuove linee guida di design per Zurich Lengg: un passo verso il futuro

    Nel tentativo di modellare lo sviluppo strutturale della periferia orientale di Zurigo in modo armonioso e orientato al futuro, il Consiglio comunale ha deciso una revisione parziale delle norme edilizie e di zonizzazione (BZO) per l’area di Lengg. Questo passo segue un attento esame e mira ad attuare in modo vincolante i principi di sviluppo stabiliti nel ‘Masterplan Lengg’ e nel piano strutturale cantonale. L’obbligo del piano di progettazione mira a garantire che i nuovi progetti edilizi e gli spazi esterni non siano solo esteticamente gradevoli, ma tengano anche conto degli aspetti ambientali e dell’infrastruttura di trasporto locale.

    L’area di Lengg, inserita nei quartieri di Hirslanden e Riesbach e adiacente a Zollikon, è sede di importanti istituzioni nel settore sanitario e della ricerca. L’imminente apertura del nuovo Ospedale pediatrico universitario di Zurigo (Kispi) rafforzerà ulteriormente l’importanza di Lengg come cluster medico e scientifico. Questa località si caratterizza anche come area ricreativa popolare e come vetrina di innovazioni mediche all’avanguardia.

    Lo sviluppo strategico di Lengg, coordinato dalla direzione dell’area, mira a garantire un’interazione armoniosa di usi diversi e a rafforzare l’area nel suo complesso. Il Dipartimento della Sanità e dell’Educazione, sotto la direzione dell’Ufficio per lo Sviluppo Territoriale del Dipartimento Edilizio di Zurigo, ha elaborato un piano regolatore che definisce una prospettiva a lungo termine fino al 2040 e serve come base per la futura pianificazione e realizzazione dei progetti edilizi.

    Attuando il requisito del piano regolatore di Lengg, la Città di Zurigo conferma il suo impegno per uno sviluppo urbano ben ponderato e integrato, che soddisfi i requisiti di una metropoli in crescita e che allo stesso tempo migliori la qualità della vita dei suoi residenti.

  • Perché Next Property AG?

    Perché Next Property AG?

    Perché il settore immobiliare ha bisogno di Next Property AG?
    Per creare condizioni quadro favorevoli che consentano agli operatori del settore di operare nel modo più indipendente e autodeterminato possibile in un mondo digitale, senza diventare una pedina nelle mani di aziende dominanti.

    Qual è la visione di Next Property AG e come la realizzate?
    Ci impegniamo per una concorrenza leale nel settore immobiliare svizzero per conto dei nostri azionisti. Ciò include il monitoraggio e la valutazione dei rischi degli sviluppi tecnologici e la co-determinazione nella progettazione delle interfacce con i clienti, nonché l’elaborazione e la monetizzazione dei dati generati dai nostri azionisti nella loro attività quotidiana.

    Per realizzare questa visione, abbiamo bisogno soprattutto di operatori del settore che siano disposti a investire nel loro futuro imprenditoriale e che condividano l’idea che siano necessarie alleanze efficaci per avere voce in capitolo nel mondo digitale. Non si tratta di un successo a breve termine, ma di garantire che l’offerta di servizi immobiliari professionali come li conosciamo oggi rimanga interessante anche in futuro.

    Gli agenti e i gestori immobiliari devono temere per il loro modello di business?
    Se guardiamo agli sviluppi al di fuori dell’industria immobiliare, la digitalizzazione sta indubbiamente portando a cambiamenti radicali nei modelli di business consolidati da tempo. In altre parole, la digitalizzazione offre nuove opportunità per soddisfare le attuali esigenze di dipendenti, datori di lavoro e clienti. Questa consapevolezza non è nuova, ma stiamo constatando che la maturità dello sviluppo è tale che i cambiamenti sono sempre più percepiti dalle aziende del settore immobiliare. Le aziende che si adattano alle dinamiche del mondo digitale non devono preoccuparsi del loro modello di business.

    Come può l’industria immobiliare prepararsi alle sfide del futuro digitale?
    È diventato chiaro che anche i grandi attori consolidati del settore sono troppo piccoli per svolgere un ruolo significativo negli sviluppi digitali di un’industria. Raccomandiamo pertanto alle aziende del settore immobiliare di unire le forze in un potente gruppo di interesse come Next Property AG, al fine di lavorare insieme per ottenere condizioni quadro favorevoli.

    C’è un esempio di questo?
    Un esempio attuale è la promozione del mercato immobiliare newhome, che aderisce ai principi concordati del settore e in cui gli oltre 500 azionisti di Next Property AG sono indirettamente coinvolti. Insieme, vengono utilizzati annunci anticipati o esclusivi e campagne di marketing mirate per garantire che newhome diventi un’alternativa di mercato competitiva a livello regionale per le proprietà commercializzate in modo professionale. Consigliamo “newhome first”.

  • La Rolf-Liebermann-Weg nella periferia di Zurigo

    La Rolf-Liebermann-Weg nella periferia di Zurigo

    Das Projekt «Rolf-Liebermann-Weg» entwickelt von Mettler Entwickler AG mit der Bauherrschaft Asga Pensionskasse, profitiert von seiner einmaligen Lage am Stadtrand von Zürich, zwischen dem Schulhaus Staudenbühl und den idyllischen Grünflächen des Hürst-Gebiets. Die Hanglage eröffnet spektakuläre Ausblicke auf den Zürichberg und die Alpen, während die gute Anbindung an das Verkehrsnetz und die Nähe zu Einkaufs- und Dienstleistungszentren urbanen Komfort bieten.

    Die geplante Wohnsiedlung zeichnet sich durch ihre L-förmige Anordnung aus, die grosszügige Freiräume für Gemeinschaftsaktivitäten und individuelle Entfaltung lässt. Der vielfältige Wohnungsmix reicht von kompakten 1½-Zimmer-Wohnungen bis zu geräumigen 5½-Zimmer-Wohnungen, um ein breites Spektrum an Bewohnerinnen und Bewohnern anzusprechen – von Singles über Senioren bis hin zu Familien.

    Architektonisch setzt das Projekt auf einen innovativen Hybridbau. Eine Kombination aus tragendem Mauerwerk im Inneren und einer ästhetisch ansprechenden, hinterlüfteten Holzfassade. Betonelemente in den Untergeschossen und den Erschliessungskernen sowie die Wohnungstrennwände garantieren Stabilität und Privatsphäre. Die begrünten Dächer fördern die Biodiversität und das Mikroklima der Siedlung und werden durch die Integration von Photovoltaikanlagen ergänzt, die nachhaltige Energiegewinnung unterstützen.

    Mit der geplanten Fertigstellung Ende 2027 setzt der «Rolf-Liebermann-Weg» neue Massstäbe für modernes, nachhaltiges Wohnen in Zürich, indem er die Balance zwischen Natur und städtischem Leben meisterhaft gestaltet.

  • Il progetto di costruzione “ALTO

    Il progetto di costruzione “ALTO

    Il progetto “ALTO”, avviato dalla società immobiliare HIAG di
    , si inserisce perfettamente nella trasformazione urbana di Zurigo Altstetten, un quartiere che si sta trasformando da industriale a vivace area residenziale e lavorativa. Il progetto prevede un edificio residenziale di 80 metri di altezza, che si caratterizza per la sua integrazione nelle strutture esistenti e per la sua costruzione sostenibile.

    Il piano terra del nuovo edificio sarà utilizzato per scopi commerciali e aperto al pubblico, mentre il primo piano servirà come centro sociale per i residenti, con spazi comuni, un giardino sul tetto e studi. Inoltre, nei 25 piani superiori saranno costruiti appartamenti moderni, che rispecchieranno il nuovo stile di vita urbano di Altstetten.

    Oltre all’uso residenziale, il quartiere sarà ulteriormente valorizzato dal progetto. La Shedhalle, un tempo parte del garage Fiat, sarà trasformata in un mercato alimentare con un’interessante gamma di prodotti freschi e assumerà la funzione di fornitore locale. È prevista anche la costruzione di una loggia urbana, che servirà come luogo di incontro pubblico che incorpora il concetto di comunità ed enfatizza la qualità urbana dell’area.

    La sostenibilità svolge un ruolo centrale nello sviluppo del progetto edilizio “ALTO”. L’uso di materiali che conservano le risorse e la progettazione di spazi aperti permeabili sottolineano l’impegno per uno sviluppo urbano rispettoso dell’ambiente. Come primo grattacielo residenziale nel Cantone di Zurigo, la facciata sarà dotata di pannelli fotovoltaici in tutta la struttura, consentendo agli inquilini di beneficiare dell’elettricità generata da loro stessi. Un innovativo concetto di mobilità, che prevede una significativa riduzione dei posti auto, completa il concetto generale orientato al futuro.

    Con il completamento previsto per la primavera del 2026, il progetto di costruzione “ALTO” non solo offrirà nuovi spazi abitativi a Zurigo Altstetten, ma fungerà anche da progetto vetrina per lo sviluppo urbano sostenibile e la convivenza sociale.

  • Un nuovo investitore per le start-up dell’edilizia sostenibile

    Un nuovo investitore per le start-up dell’edilizia sostenibile

    Buildify.earth è stata fondata con la visione di sostenere l’innovazione sostenibile nel settore delle costruzioni. La società di investimento è particolarmente coinvolta nelle prime fasi di sviluppo delle start-up e offre non solo il capitale, ma anche l’accesso a una vasta rete. Questa rete è stata creata nel corso degli anni come parte dello sviluppo di Switzerland Innovation Park Central, di NEST e di altre organizzazioni e rappresenta un bene prezioso per le aziende sostenute.

    Partnership strategiche e obiettivi a lungo termine
    Otto anni fa è iniziata la pianificazione della sede del Parco dell’Innovazione della Svizzera Centrale, che ha aperto le sue porte a Rotkreuz nel 2019 e fa ufficialmente parte di Switzerland Innovation dal 2021. Il parco conta oggi oltre 100 membri, tra cui noti attori dell’industria edilizia svizzera e istituti di ricerca. Questa rete offre un accesso diretto ai responsabili delle decisioni e una piattaforma per le start-up che possono stringere collaborazioni importanti in un settore tradizionalmente avverso al rischio.

    Approvvigionamento di fondi e risorse
    I fondi forniti da investitori privati, dalla Zuger Kantonalbank e dal parco stesso, che ammontano a una somma a una cifra, consentiranno a buildify.earth di effettuare investimenti iniziali significativi, che saranno annunciati a breve. La pipeline di investimenti è ricca, e comprende 40 startup che sono già membri del parco. Buildify.earth AG assume un ruolo flessibile come co-investitore che può agire rapidamente e fungere da catalizzatore per ulteriori investimenti.

    Pianificazione a lungo termine e porte aperte per ulteriori investitori
    Reto Largo e Sem Mattli, i responsabili di buildify.earth, non sono solo alla ricerca di start-up promettenti, ma anche di ulteriori investitori per rafforzare il capitale della struttura sempreverde dell’azienda. Questa struttura si adatta bene ai lunghi cicli di innovazione del settore edile e consente di reinvestire una parte dei proventi, cercando di ottenere rendimenti interessanti per gli investitori. Questo è solo l’inizio di una strategia a lungo termine volta a effettuare investimenti sostanziali in start-up promettenti e a plasmare attivamente il futuro del settore dell’edilizia sostenibile.

  • Sviluppo del sito – strategie per una città vivace

    Sviluppo del sito – strategie per una città vivace

    La città di Zurigo sta vivendo un cambiamento costante, caratterizzato da un aumento della popolazione e da una crescente domanda di spazi residenziali e commerciali. Uno sviluppo urbano equilibrato, che tenga conto delle esigenze dei residenti e integri gli aspetti ecologici e sociali, è fondamentale.

    L’Ufficio per lo Sviluppo Urbano svolge un ruolo importante nella pianificazione e nell’attuazione di questo sviluppo. Coordinando gli interessi pubblici e privati e sviluppando progetti di sviluppo urbano, l’Ufficio contribuisce a garantire che Zurigo rimanga una città vivace e attraente. Nel farlo, preserva il patrimonio architettonico e crea spazio per progetti edilizi orientati al futuro.

    Il piano strutturale comunale è uno strumento chiave per lo sviluppo a lungo termine della città. Definisce gli obiettivi strategici e le misure per lo sviluppo sostenibile del sito e funge da linea guida per il coordinamento dei vari interessi e delle parti interessate. In vista della crescita demografica prevista fino al 2040, è essenziale una pianificazione mirata e la densificazione delle aree esistenti.

    Il Piano Strutturale Comunale definisce le aree adatte alla densificazione strutturale, così come le aree per gli spazi aperti pubblici, gli edifici e le strutture comunali. L’obiettivo è creare un ambiente vivibile che soddisfi le esigenze dei residenti e consenta uno sviluppo urbano sostenibile.

    In generale, lo sviluppo del sito e la pianificazione territoriale a Zurigo sono una sfida complessa che richiede una stretta collaborazione tra le varie parti interessate. L’Ufficio per lo Sviluppo Urbano è impegnato in uno sviluppo equilibrato e orientato al futuro della città, che ne preservi l’identità e soddisfi le esigenze di spazi abitativi, lavorativi e ricreativi.

  • Cerimonia di inaugurazione del primo quartiere PlusEnergy di Berna

    Cerimonia di inaugurazione del primo quartiere PlusEnergy di Berna

    La cerimonia odierna della rottura del terreno ha segnato simbolicamente l’inizio del quartiere PlusEnergy Aarerain a Worblaufen. Dopo un’ampia fase di sviluppo, i preparativi per il cantiere sono iniziati nel settembre 2023.

    Il nuovo sviluppo offrirà 189 appartamenti per un massimo di 400 residenti. Oltre agli appartamenti, sono previsti anche un asilo nido e spazi per studi al piano terra, che animeranno la piazza del quartiere. Il percorso in pendenza del progetto fornirà un accesso senza barriere all’area di Aare e al nuovo centro per il tempo libero e gli sport acquatici del Comune di Ittigen. “Le cose belle arrivano a chi aspetta”, dice un noto proverbio”, afferma un entusiasta Marco Rupp, Presidente del Comune. “Il progetto Aarerain completa la riorganizzazione dell’area Aare a Worblaufen e si inserisce perfettamente nelle nostre idee di base sostenibili di sviluppo urbano”

    Ilquartiere PlusEnergy produce un surplus energetico
    Nel corso dell’anno, il nuovo complesso residenziale produrrà più energia di quanta ne consuma, secondo lo standard energetico del quartiere PlusEnergy, basato su criteri ponderati. Questo risultato sarà ottenuto grazie all’uso coerente del fotovoltaico sui tetti e sulle facciate degli edifici di sei-otto piani. I pannelli fotovoltaici sulle facciate saranno realizzati in un colore verde-blu e rifletteranno il gioco di colori dell’Aare e dell’area circostante. Il calore viene generato tramite sonde geotermiche; le sonde geotermiche vengono rigenerate in estate raffreddando gli appartamenti tramite il riscaldamento a pavimento.

    Lo standard energetico “PlusEnergy neighbourhood” lanciato dalla Regione della capitale svizzera promuove lo sviluppo sostenibile nel settore edilizio con una definizione semplice e chiara, contribuendo così all’attuazione della Strategia energetica 2050 del Governo svizzero. I Cantoni e i Comuni collaborano con rinomate aziende di infrastrutture e investitori. Il Consigliere cantonale Christoph Ammann aggiunge: “I quartieri PlusEnergy consentono uno sviluppo sostenibile, senza compromettere il comfort abitativo. Sono lieto quando questi progetti faro brillano al di là della regione della capitale”

    Vicino alla natura e sostenibile
    Tuttavia, lo sviluppo non si limiterà a guadagnare punti in termini di bilancio energetico positivo. Il progetto sostenibile è caratterizzato da un’attraente disposizione degli appartamenti, da un ambiente di vita naturale con vista sull’Aar e dalla massima conservazione possibile degli spazi verdi sulle rive dell’Aar. Il mantenimento degli spazi verdi è reso possibile dalla costruzione compatta del sito nella parte orientale del lotto. Grazie a questa abile pianificazione urbana nel senso di un uso economico del terreno, una buona metà del lotto rimane non sviluppata e naturale. La piazza di quartiere senza auto tra gli edifici offre un’elevata qualità di soggiorno e contrasta il surriscaldamento estivo grazie alla pavimentazione differenziata e al verde.

    La cerimonia simbolica della posa della prima pietra il 9 aprile 2024 ha segnato l’inizio ufficiale dello sviluppo del quartiere Aarerain PlusEnergy a Worblaufen, un progetto di Losinger Marazzi in collaborazione con il fondo pensione CPV/CAP Coop e il Comune di Ittigen. L’architettura è stata progettata da Fischer Architekten AG. Questo sviluppo residenziale ultramoderno sarà completato alla fine del 2026 e non offrirà solo 189 appartamenti, ma anche strutture comuni come un asilo nido e studi per animare il quartiere.

  • Uno sviluppo controllato a Corsier

    Uno sviluppo controllato a Corsier

    La strategia di densificazione per questa zona, che copre il 55% dell’area edificabile del Comune, propone di sviluppare ulteriormente il quartiere Maisons-Neuves lungo la Route de Thonon con un cambiamento di zonizzazione, localizzandovi una varietà di alloggi e servizi.
    Poiché il 45% del territorio si trova in zone agricole e l’ambiente naturale è fortemente rappresentato, questa strategia di densificazione consente di preservare e valorizzare questi spazi e il patrimonio comunale.
    Poiché la qualità della vita della popolazione è centrale, si presta particolare attenzione allo sviluppo degli spazi pubblici. Il miglioramento della rete di mobilità dolce faciliterà anche l’accesso a questi spazi di vita e ai comuni limitrofi.
    Questa visione per lo sviluppo dell’area di Villa è in linea con il piano strutturale cantonale 2030.

  • La costruzione di sette nuovi edifici inizierà quest’anno

    La costruzione di sette nuovi edifici inizierà quest’anno

    Lo Zurich Innovation Park sta prendendo forma, come ha annunciato l’operatore in un recente comunicato stampa. La prima fase dello sviluppo, che prevede la costruzione di sette nuovi edifici sul piazzale del sito, sarà lanciata quest’anno. Questi progetti sono stati accuratamente selezionati tra un totale di 28 proposte presentate nell’ambito di un concorso architettonico globale.

    I progetti selezionati provengono da studi di architettura rinomati come E2A, Roger Boltshauser, Mulder Zonderland, TEN di Zurigo, Muoto di Parigi e 3XN di Copenhagen. L’uso previsto della superficie totale è suddiviso in circa il 24 percento di uffici, l’8 percento di laboratori e il 12 percento di spazi produttivi, comprese le aree per la produzione di prototipi. L’attenzione è focalizzata sulla flessibilità, con un ulteriore 36 percento per una varietà di usi e aree per le utenze, i servizi e la vita legata alla ricerca. Sono previste anche strutture per la ristorazione, il tempo libero e lo shopping.

    L’Innovation Park di Zurigo sta perseguendo un ambizioso concetto di sostenibilità, destinato a fare da apripista per gli sviluppi urbani. Le misure previste includono la creazione di una rete energetica e l’installazione di grandi pannelli solari sui tetti e sulle facciate, per garantire un’impronta ecologica ridotta. Creando tipologie di edifici flessibili e modulari, il Parco dell’Innovazione di Zurigo punta all’usabilità e alla sostenibilità a lungo termine, incorporando al contempo le ultime tecnologie.

  • Energie Ausserschwyz espande il teleriscaldamento

    Energie Ausserschwyz espande il teleriscaldamento

    Energie Ausserschwyz, un’azienda energetica con sede nel Cantone di Svitto, ha presentato dei piani di espansione per lo sviluppo delle reti di teleriscaldamento. Secondo un comunicato stampa, l’azienda sta espandendo la rete principalmente nei distretti di March e Höfe. Energie Ausserschwyz ha investito 15 milioni di franchi svizzeri nella densificazione e nell’espansione della rete di teleriscaldamento locale. Il teleriscaldamento viene generato utilizzando energie rinnovabili come la biomassa e il cippato. Le aree ampliate comprendono i collegamenti di teleriscaldamento a Galgenen, Lachen, Altendorf e Pfäffikon. Nel 2024, saranno costruite linee principali da Altendorf alla scuola cantonale di Pfäffikon e al centro di Lachen. Inoltre, la distribuzione fine sarà ampliata nelle quattro città citate.

    A causa dell’intensa espansione fine, ci saranno dei ritardi nell’espansione della rete di teleriscaldamento rispetto ai piani originali, secondo il comunicato stampa. I villaggi di Schübelbach, Buttikon e Reichenburg nel distretto di March saranno collegati a partire dal 2029. Le espansioni nel distretto di Höfe non sono previste prima del 2040.

  • I ricercatori sviluppano scenari per il sito dell’ospedale di Biel

    I ricercatori sviluppano scenari per il sito dell’ospedale di Biel

    Un nuovo studio dell’Istituto per l’Insediamento, l’Architettura e l’Edilizia dell’Università di Scienze Applicate di Berna fornisce un primo impulso e possibilità per l’ulteriore sviluppo e valorizzazione del sito ospedaliero vacante nel quartiere Beaumont di Bienne. Con il previsto trasferimento del centro ospedaliero di Biel a Brügg, verrà creato uno dei punti focali di sviluppo centrale per i prossimi anni.

    Secondo un comunicato stampa, l’obiettivo era quello di creare una solida base di conoscenze su cui poter prendere decisioni architettonicamente valide e sostenibili. Un approccio partecipativo ha permesso di prendere in considerazione le esigenze e le aspettative della popolazione e dei gruppi di interesse rilevanti. Le loro opinioni, richieste e visioni sono state raccolte attraverso workshop, sondaggi e cicli di discussione.

    Come dimostra lo studio, esiste la possibilità che il sito diventi un luogo con una varietà di usi che arricchisce il quartiere e diventa accessibile e attraente per l’intera popolazione urbana: “Una varietà di tipi di edifici, ad esempio, potrebbe consentire un ampio spettro di usi, forme di abitazioni e spazi abitativi”, si legge nel comunicato stampa. “Tuttavia, come dimostra il lavoro degli studenti, le possibilità di valorizzazione e sviluppo del sito sono quasi illimitate”

    Questo lavoro di ricerca indipendente dell’Università di Scienze Applicate di Berna sarà ora messo a disposizione della città di Biel, in qualità di autorità di pianificazione, e dello Spitalzentrum Biel AG, in qualità di proprietario del terreno, per ulteriori lavori. Nella fase successiva, entrambi commissioneranno uno studio di fattibilità.

  • BKW registra il secondo miglior risultato nella storia dell’azienda

    BKW registra il secondo miglior risultato nella storia dell’azienda

    BKW AG ha generato un fatturato di quasi 4,60 miliardi di franchi svizzeri nell’esercizio 2023. Rispetto allo “straordinario anno precedente con gli sconvolgimenti fondamentali dei mercati energetici”, il fatturato è stato inferiore del 12 percento, ha riferito il fornitore di energia con sede a Berna in un comunicato stampa. Rispetto al 2021, tuttavia, è stata raggiunta una crescita delle vendite del 29 percento.

    Con 620 milioni di franchi svizzeri, il risultato operativo a livello di EBIT è stato inferiore del 40 percento rispetto all’anno precedente e superiore del 57 percento rispetto al 2021. L’utile operativo netto è stato pari a 432 milioni di franchi svizzeri, ovvero il 40 percento in meno rispetto al 2022, ma il 76 percento in più rispetto al 2021. Nel complesso, BKW ha ottenuto il secondo miglior risultato della sua storia dopo lo straordinario anno precedente.

    L’area di business Energia, in particolare, ha contribuito agli sviluppi positivi. Qui è stato realizzato un contributo all’EBIT di 535 milioni di franchi svizzeri. Con 147 milioni di franchi svizzeri, la divisione Grids ha dato “ancora una volta un solido contributo” al risultato, secondo il comunicato stampa. Il Gruppo investe più di 120 milioni di franchi svizzeri all’anno in un’infrastruttura di rete sicura e moderna.

    Nel settore dei servizi, le vendite sono aumentate del 4 percento rispetto all’anno precedente, raggiungendo 1,84 miliardi di franchi svizzeri. Tuttavia, il contributo al risultato operativo è rimasto “chiaramente al di sotto delle aspettative” con una perdita di 40 milioni di franchi svizzeri, scrive BKW. Ciò è dovuto a effetti una tantum come le rettifiche del valore dei progetti e le svalutazioni. Per l’anno in corso, il Gruppo prevede un miglioramento della situazione degli utili nel settore dei servizi.

  • Sunrise rileva la rete via cavo intorno a Losanna

    Sunrise rileva la rete via cavo intorno a Losanna

    Il Consiglio comunale di Losanna ha deciso di trasferire la rete via cavo di dieci comuni limitrofi a Sunrise. Vuole che i suoi Services industriels de Lausanne(SiL) concentrino in futuro le proprie attività multimediali nell’area cittadina. Con questa decisione strategica, la città vuole offrire ai suoi cittadini una gamma più diversificata di servizi, smantellare la storica rete via cavo e continuare lo sviluppo della sua rete in fibra ottica FTTH, secondo un comunicato stampa.

    Questo passo dovrebbe contribuire a garantire che i clienti al di fuori di Losanna non siano penalizzati. Sunrise, il più grande fornitore privato di telecomunicazioni in Svizzera, ha convinto la città in un processo di valutazione completo, grazie alla sua esperienza tecnica e operativa e alle sue offerte interessanti per le aziende e i privati.

    Rilevando la rete via cavo, Sunrise acquisisce un’importante infrastruttura digitale nella regione del Lago di Ginevra. Copre i comuni di Prilly, Le-Mont-sur-Lausanne, Epalinges, Jouxtens-Mézery, Bottens, Morrens, Bretigny-sur-Morrens, Cugy, Froideville e Savigny. La transizione avverrà gradualmente da maggio 2024 fino a circa la fine dell’anno.

    “Rilevando la rete via cavo di SiL per la regione circostante di Losanna e fornendo i nostri servizi direttamente alle oltre 17.000 famiglie collegate, assicuriamo ai nostri clienti la fornitura continua di servizi innovativi di altissima qualità”, ha dichiarato il CEO di Sunrise André Krause. “Inoltre, modernizzeremo la rete via cavo e la renderemo a prova di futuro, sia per i clienti privati che per quelli commerciali”

  • Aarau come futuro pioniere della tecnologia pulita

    Aarau come futuro pioniere della tecnologia pulita

    Il 18 marzo 2024, AEW Energie AG ha tenuto un workshop di co-creazione in collaborazione con la città di Aarau e altri attori chiave, che è servito come piattaforma per lo sviluppo di tecnologie sostenibili. Questa iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con l’Agenzia di Sviluppo Economico di Aarau e l’Hightech Zentrum Aargau, nonché con aziende come Jura Management AG e Swisscleantech, sottolinea l’obiettivo comune di trasformare Aarau in una località cleantech innovativa. Il workshop si è concentrato sulla promozione delle tecnologie per la riduzione di CO2 e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

    Il Sindaco di Aarau, Dr. Hanspeter Hilfiker, e Marc Ritter hanno sottolineato l’importanza delle innovazioni sostenibili e il ruolo di Aarau come pioniere in questo settore. L’attenzione si è concentrata sullo sviluppo di soluzioni cleantech, in particolare per quanto riguarda la cattura e lo stoccaggio del carbonio e la promozione delle fonti di energia rinnovabili. Questo approccio riflette l’impegno di AEW a raggiungere la neutralità del carbonio e a promuovere pratiche sostenibili che offrano vantaggi sia economici che ambientali.

    La collaborazione del workshop dimostra il potenziale degli sforzi collettivi per risolvere le complesse sfide della sostenibilità. Le idee generate serviranno come base per futuri progetti pilota che rafforzeranno ulteriormente Aarau non solo come luogo innovativo, ma anche come luogo d’affari attraente per aziende e start-up. Questo approccio sottolinea l’impegno a promuovere la cooperazione intersettoriale e a sviluppare soluzioni innovative per un futuro sostenibile.

  • Stallo digitale nel settore immobiliare

    Stallo digitale nel settore immobiliare

    La sesta edizione del “Digital Real Estate Index” mostra un leggero calo della maturità digitale del settore per la prima volta dal 2020, con un punteggio di 4,6 su una scala da 1 a 10. Nonostante i progressi compiuti dai progettisti e dalle imprese di costruzione attraverso il Building Information Modelling (BIM), lo sviluppo tra i proprietari e gli investitori è in ritardo rispetto alle aspettative.

    Sebbene due terzi delle aziende intervistate investano più dell’1% del loro fatturato nella digitalizzazione, si registra una tendenza al ribasso tra le aziende più grandi. Fattori esterni come le variazioni dei tassi di interesse e i problemi della catena di approvvigionamento sembrano ostacolare la trasformazione digitale, mentre i requisiti normativi in materia di sostenibilità agiscono da catalizzatore per gli sforzi di digitalizzazione.

    Mentre l’AI e l’apprendimento automatico sono ancora in ritardo rispetto alle aspettative in termini di applicabilità e integrazione nel settore, il BIM si sta consolidando come tecnologia importante per l’intero ciclo di vita degli edifici. L’uso di tecnologie edilizie intelligenti sta aumentando, mentre l’attenzione alla conservazione delle risorse e ad altri benefici come l’esperienza dell’utente e il comfort passano inizialmente in secondo piano.

    Lo studio mostra che il settore immobiliare si trova in un punto critico della sua evoluzione digitale. Nonostante l’evidente potenziale delle tecnologie digitali e la necessità di una maggiore integrazione per aumentare l’efficienza e la sostenibilità, sono necessarie misure e investimenti concreti per portare avanti la trasformazione digitale. Lo studio fornisce importanti approfondimenti e funge da linea guida per gli sviluppi futuri del panorama digitale del settore immobiliare.

  • Bodmer e Giraudon guidano Helvetica verso il futuro

    Bodmer e Giraudon guidano Helvetica verso il futuro

    Marc Giraudon, all’età di 55 anni e dopo un intenso periodo di familiarizzazione, è stato confermato come CEO dal Consiglio di Amministrazione di Helvetica. Il previsto cambio di leadership, originariamente previsto per il 1° luglio 2024, avverrà ora molto prima grazie ad un’efficiente fase di transizione. Hans R. Holdener, fondatore ed ex Co-CEO, si ritira dall’attività operativa dopo 17 anni, ma rimarrà attivo come membro del Consiglio di Amministrazione di Helvetica Property Group AG.

    Dopo un decennio sotto la presidenza di Hans Ueli Keller, assumerà il ruolo di Vice Presidente, mentre Peter E. Bodmer assumerà la carica di Presidente. Il cambiamento, che entrerà in vigore dopo l’Assemblea Generale Annuale di inizio maggio 2024, riflette la vasta esperienza di Bodmer nei settori finanziario e immobiliare, sostenuta da oltre 25 anni di ruoli dirigenziali in vari settori.

    Hans Ueli Keller sottolinea la fiducia nella nuova leadership: “Guardiamo con fiducia alla leadership di Marc Giraudon e alla competenza del nostro team. Ringraziamo Hans R. Holdener per i suoi servizi e diamo il benvenuto a Peter E. Bodmer come nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione”

    Peter E. Bodmer è motivato: “In qualità di nuovo Presidente, con la mia esperienza pluriennale nel Consiglio di Amministrazione, non vedo l’ora di mobilitare le nostre forze per il futuro di Helvetica. Ci aspetta un viaggio entusiasmante con Marc Giraudon e il nostro team dedicato”

    Marc Giraudon è ottimista riguardo al suo nuovo ruolo: “Sono pronto a sfruttare la mia esperienza per sviluppare ulteriormente Helvetica e affermarla come partner stabile e affidabile nel settore immobiliare. Desidero ringraziare Hans R. Holdener per il passaggio di consegne senza problemi e per il sostegno dei nostri collaboratori di talento e del Consiglio di Amministrazione” Hans R. Holdener riconosce la transizione: “Il passaggio del ruolo dirigenziale a Marc Giraudon segna un passo decisivo per condurre Helvetica in una nuova era. Il suo entusiasmo e la sua esperienza sono esattamente ciò di cui la nostra azienda ha bisogno. È stato un onore guidare Helvetica e sono orgoglioso dei successi ottenuti insieme”

  • be-advanced guarda indietro a un anno di successo

    be-advanced guarda indietro a un anno di successo

    Be-advanced AG sostiene le PMI, le start-up e le persone prima che creino un’azienda nel Cantone di Berna. L’anno scorso, be-advanced ha sostenuto più imprenditori nel loro percorso verso il successo che mai, scrive l’istituto di finanziamento nella sua revisione dell’esercizio finanziario 2023. 421 aziende sono state sostenute in modo specifico.

    Tra le cifre che rendono il coaching sull’innovazione per le PMI e le start-up bernesi “particolarmente piacevole”, la revisione cita 90 eventi organizzati o sostenuti e 23 storie di ispirazione o di conoscenza scritte. Con 87 punti, la soddisfazione dei clienti (Net Promoter Score) è di 20 punti superiore al benchmark per le società di consulenza. Il tasso di raccomandazione ha raggiunto il 99%.

    Tutti e tre i programmi di supporto possono vantare dei successi. Nel programma per le PMI, be-advanced evidenzia il riposizionamento delle PMI consolidate per avviare la prossima fase di crescita e il sostegno di successo alle start-up nel loro sviluppo in aziende consolidate. Inoltre, lo sviluppo sostenibile, la trasformazione digitale e il commercio estero strategico sono stati definiti come nuove aree di interesse per il programma.

    Nel programma start-up, la percentuale di start-up basate su scienza e tecnologia è aumentata fino a diventare la maggioranza dei partecipanti al programma. Sono stati accolti nuovi partner nel programma start-up. Inoltre, il programma è “diventato sempre più consolidato in tutte le regioni”, scrive be-advanced.

  • Abwärme von Fassaden wird zu Strom

    Abwärme von Fassaden wird zu Strom

    Die Frage, ob die Abwärme von Fassadenverkleidungen aus Nanomaterialien künftig zur Stromerzeugung genutzt werden kann, beschäftigt Forscher weltweit. Ein Team der TU Darmstadt hat nun einen vielversprechenden Ansatz vorgestellt, der dies ermöglichen könnte. Mithilfe von Nanokanälen und Salzlösungen gelingt es, auch Abwärme geringerer Temperaturen in elektrische Energie umzuwandeln.

    Die Energieumwandlung basiert auf einem Material mit mikroskopisch kleinen Kanälen, die eine hochkonzentrierte Salzlösung enthalten. Ein minimaler Temperaturunterschied zwischen den Seiten des Materials führt zu einem thermoelektrischen Effekt, der eine überraschend hohe elektrische Spannung erzeugt. Dieser Mechanismus könnte die effiziente Nutzung von Abwärme unter 100 Grad Celsius revolutionieren.

    Das Forschungsteam erklärt, dass die Stromerzeugung in den Nanokanälen und der Salzlösung auf der Bewegung von Ionen und der Bildung von ladungsneutralen Clustern basiert. Wenn ein Bereich des Materials erwärmt wird, zerfallen die Cluster und erzeugen Ladungen, die zur kälteren Seite wandern und dabei eine hohe elektrische Spannung erzeugen.

    Aktuell arbeiten die Forscher daran, ihr theoretisches Modell mit experimentellen Ergebnissen in Einklang zu bringen. Dazu kooperieren sie mit einem Team vom University College Cork, das die beschriebenen Phänomene experimentell untersucht. Obwohl die Technologie noch nicht marktreif ist, sind die Forscher optimistisch und sehen ein grosses Potenzial für zukünftige Anwendungen. Eine mögliche Anwendung könnte eine Fassadenverkleidung aus speziellem Nanomaterial sein, die einen Teil der Abwärme eines Gebäudes in elektrischen Strom umwandeln kann.

    Obwohl die Entwicklung noch in den Anfängen steht, halten die Forscher die Verfolgung dieser Vision für entscheidend. Angesichts der Energieverschwendung durch ungenutzte Abwärme in Industrie und Haushalten ist die Suche nach effizienten Lösungen dringend geboten.

  • Sviluppo territoriale di successo nel Cantone di Neuchâtel

    Sviluppo territoriale di successo nel Cantone di Neuchâtel

    Gli ultimi dati mostrano che il Cantone di Neuchâtel ha registrato uno sviluppo positivo in diverse aree della pianificazione territoriale. La crescita della popolazione si è stabilizzata e il numero di posti di lavoro è aumentato costantemente, indicando una solida forza economica. Particolarmente degno di nota è il coinvolgimento attivo dei Comuni nella revisione dei loro piani di sviluppo per soddisfare i requisiti della Legge federale sulla pianificazione territoriale e del Piano direttore cantonale. Entro la fine del 2023, 16 Comuni su 27 avevano già presentato i loro dossier di revisione, un passo che sottolinea l’adattamento coerente ai requisiti di densità prescritti e la riduzione delle zone edificabili sottoutilizzate.

    Un aspetto degno di nota del rapporto è la progressiva densificazione delle zone economiche, che porta ad un uso più efficiente del terreno disponibile senza compromettere la qualità della vita. I quartieri esemplari illustrano il potenziale per combinare la densificazione con un’elevata qualità di vita. Anche la disponibilità e la qualità del trasporto pubblico sono migliorate, a sostegno della Strategia di Mobilità 2030 del Cantone. L’introduzione di nuove norme sui parcheggi e la promozione della mobilità dolce sono ulteriori passi verso la riduzione del trasporto privato e la promozione di modalità di trasporto più ecologiche.

    Questi sviluppi sono particolarmente importanti per gli esperti immobiliari, in quanto influenzano le condizioni quadro per gli investimenti e lo sviluppo di nuovi progetti. La densificazione strategica e la promozione di concetti di mobilità sostenibile offrono nuove opportunità per lo sviluppo di progetti immobiliari orientati al futuro. Inoltre, le misure per proteggere i terreni agricoli e ridurre il consumo energetico contribuiscono ad uno sviluppo più sostenibile, che può aumentare il valore degli immobili a lungo termine.

    In conclusione, il rapporto rileva che nonostante gli sviluppi incoraggianti, rimangono delle sfide, in particolare per quanto riguarda l’invecchiamento della popolazione e la necessità di sviluppare forme abitative adattate. La revisione in corso dei piani di sviluppo locale e l’attenzione ai quartieri sostenibili e agli spazi pubblici di alta qualità saranno temi chiave della futura pianificazione territoriale. Per i professionisti della gestione immobiliare, questo rapporto fornisce una solida base per il processo decisionale strategico e sottolinea l’importanza di una pianificazione lungimirante nel panorama dinamico del mercato immobiliare.

  • Ina Invest Holding AG e Ina Invest AG si fondono in un’unica società

    Ina Invest Holding AG e Ina Invest AG si fondono in un’unica società

    Ina Invest Holding Ltd, nata dallo spin-off del portafoglio immobiliare di Implenia Ltd nel giugno 2020, sta pianificando una fusione con la sua controllata Ina Invest Ltd. La filiale è attualmente responsabile dello sviluppo, della realizzazione e della gestione dei progetti immobiliari di Ina Invest. La fusione (fusione a monte) trasformerà le due società in un’unica società quotata in borsa che detiene direttamente tutte le azioni dei progetti immobiliari. La struttura proprietaria rimane invariata. Implenia Ltd, che in precedenza deteneva una quota di minoranza del 42,5% nella sua filiale Ina Invest Ltd, in futuro deterrà circa il 40% di Ina Invest Holding Ltd. Anche gli azionisti pubblici deterranno una partecipazione diretta in Ina Invest Holding Ltd.

    Il Consiglio di Amministrazione di Ina Invest Holding Ltd. presenterà la proposta di fusione all’Assemblea generale annuale del 3 aprile 2024. La fusione ha lo scopo di semplificare la struttura aziendale di Ina Invest, che porterà a guadagni di efficienza e a riduzioni dei costi. Il modello di business di Ina Invest, che si concentra sullo sviluppo di soluzioni immobiliari sostenibili e innovative, rimarrà invariato. Ina Invest ha un portafoglio interessante di 18 progetti con un valore di mercato di circa 1,4 miliardi di franchi svizzeri nei segmenti residenziale, uffici e commerciale.

    Implenia Ltd. continuerà a detenere una partecipazione strategica in Ina Invest, a lavorare a stretto contatto con Ina Invest e a portare avanti l’espansione del portafoglio immobiliare. La partecipazione di Implenia, pari a circa il 40%, non la obbliga a fare un’offerta pubblica di acquisto agli altri azionisti. Lo Statuto di Ina Invest Holding Ltd. sarà modificato di conseguenza. La fusione è soggetta all’approvazione dell’Assemblea generale annuale e al soddisfacimento delle consuete condizioni di chiusura. Il completamento della fusione è previsto per il secondo trimestre del 2024.

  • Grande numero di espositori per BAU 2025

    Grande numero di espositori per BAU 2025

    L’anno scorso si è svolta la quattordicesima tornata di gare d’appalto volte ad aumentare l’efficienza energetica in vari settori. Con l’approvazione di 77 nuovi progetti, che sono stati finanziati con un totale di 17,9 milioni di franchi svizzeri, 2023 ha stabilito un nuovo standard nella storia di questa iniziativa. Questo sviluppo si riflette anche nel numero totale di domande di progetto presentate, che sono aumentate di circa il 30% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 126. Una procedura di approvazione semplificata e accelerata, introdotta alla fine del 2021, ha contribuito in modo significativo a questo aumento.

    Il finanziamento totale nel 2023 ammonta a 33 milioni di franchi svizzeri, suddivisi in otto programmi e 77 progetti, con un rapporto costi-benefici di 3,1 centesimi per kWh, compresi i costi di attuazione. Il risparmio energetico reso possibile da queste iniziative è stimato in circa 62 gigawattora all’anno. Ciò corrisponde al consumo di circa 14.000 famiglie svizzere e sottolinea il potenziale di queste misure per ridurre il consumo energetico.

    Lo spettro dei progetti finanziati spazia dalla ristrutturazione di cucine commerciali e sistemi di refrigerazione all’ottimizzazione dei processi produttivi attraverso la sostituzione degli azionamenti elettrici nell’industria. Questo dimostra la gamma di approcci al miglioramento dell’efficienza energetica coperti dagli inviti a presentare proposte.

    Un ciclo di presentazione speciale per i progetti con costi di investimento più elevati sarà mantenuto per il 2024, al fine di promuovere investimenti mirati su larga scala nell’efficienza energetica. Le domande di progetto possono essere presentate in modo continuativo e completamente digitale, con scadenze specifiche per i progetti più grandi con un volume di finanziamento superiore a due e fino a un massimo di sei milioni di franchi.

    Questi sviluppi sottolineano la crescente importanza delle misure di efficienza energetica nell’economia svizzera e il ruolo delle gare d’appalto come strumento chiave per promuovere questi sforzi. Il continuo adattamento e l’espansione del programma segnalano un forte impegno a ridurre il consumo energetico e a sostenere gli obiettivi di sostenibilità nella gestione immobiliare e non solo.

  • Digitalizzazione delle procedure di concessione edilizia nel Cantone di Zurigo

    Digitalizzazione delle procedure di concessione edilizia nel Cantone di Zurigo

    Nell’ambito dei suoi sforzi per modernizzare e digitalizzare i processi amministrativi, il Cantone di Zurigo ha compiuto un passo decisivo per semplificare e velocizzare la procedura di autorizzazione edilizia. Dal 1° aprile 2024, la procedura di presentazione delle domande di costruzione sarà completamente digitalizzata con l’introduzione della piattaforma. Questo sviluppo segna un passo avanti nell’amministrazione e nell’elaborazione dei progetti edilizi, riducendo il consumo di carta e aumentando l’efficienza.

    Dal suo lancio nel febbraio 2020, la piattaforma ha già contribuito in modo significativo alla semplificazione del processo di autorizzazione edilizia. Consente uno scambio fluido di informazioni tra i richiedenti, le autorità e le altre parti coinvolte e supporta l’intero processo, dalla presentazione all’approvazione di un progetto edilizio. Finora, tuttavia, il processo non era completamente privo di carta, in quanto le disposizioni legali impedivano l’uso esclusivo di mezzi digitali.

    Gli ultimi emendamenti alla Legge sulla Pianificazione e l’Edilizia, all’Ordinanza sulla Procedura Edilizia (BVV) e all’Ordinanza Speciale sull’Edilizia I, approvati dal Consiglio di Governo, eliminano questi ostacoli. La nuova base giuridica apre la strada a una procedura di autorizzazione edilizia completamente digitalizzata. Il Direttore dell’Edilizia Martin Neukom sottolinea l’importanza di questo sviluppo ed evidenzia che l’implementazione di questo progetto digitale creerà un servizio orientato al cliente e al risparmio di risorse, che soddisferà le esigenze attuali e semplificherà l’elaborazione delle domande di costruzione per tutte le parti coinvolte.

    Per garantire la piena attuazione, tutte le città e i comuni del Cantone di Zurigo devono passare al nuovo processo esclusivamente elettronico entro tre anni. Questo passaggio promette di rendere il processo di concessione edilizia più efficiente e rispettoso dell’ambiente, il che rappresenta un’innovazione significativa per i professionisti della gestione immobiliare.

  • Da sito industriale a magnete del turismo ecologico

    Da sito industriale a magnete del turismo ecologico

    Uno spirito innovativo caratterizza il progetto sull’Isen, dove la visione di una combinazione armoniosa di sviluppo turistico e valorizzazione ecologica sta prendendo forma. Dalla prima presentazione del progetto da parte di Isen AG nell’aprile del 2022, sono stati integrati nella pianificazione aspetti chiave come la rivitalizzazione del torrente Isentalerbach e del suo delta e la riprogettazione della riva del lago, sulla base del feedback della popolazione locale e dei consigli degli esperti. Anche il trasferimento della strada cantonale è stato incorporato nell’idea di progetto ottimizzato.

    Gli ultimi sviluppi, che evidenziano gli aspetti ecologici e infrastrutturali del progetto, sono stati presentati al governo cantonale e ai consigli comunali di Seedorf e Isenthal e sono stati ben accolti. I responsabili del progetto stanno ora lavorando sugli ultimi dettagli per concludere il processo entro la metà di marzo 2024.

    Il Cantone di Uri vede il progetto non solo come un beneficio turistico, ma anche come un’opportunità per affermare la regione come un’area ricreativa attraente. Ci si aspettano effetti positivi significativi sull’economia locale, che sono sostenuti da uno studio commissionato dal Cantone sul potenziale economico del progetto.

    I comuni di Seedorf e Isenthal vedono il progetto turistico come un’opportunità per la riorganizzazione della regione di Isleten e stanno affrontando le sfide future in termini di gestione del traffico, impatto turistico e requisiti infrastrutturali.

    L’idea del progetto rivisto sarà presentata al pubblico alla fine di marzo 2024 nell’ambito di una conferenza stampa completa e di un tour del sito, seguito da una pubblicazione online dei dettagli del progetto.

  • Oiken e Studer Innotec sviluppano una centrale elettrica virtuale

    Oiken e Studer Innotec sviluppano una centrale elettrica virtuale

    Secondo un comunicato stampa , il fornitore di energia del Vallese Oiken e Studer Innotec stanno lanciando un progetto di innovazione per utilizzare i sistemi fotovoltaici e l’accumulo di batterie per l’alimentazione generale attraverso una centrale elettrica virtuale. L’obiettivo è quello di sfruttare al meglio e ottimizzare la generazione di energia elettrica variabile e non pianificata nelle abitazioni private o nei quartieri. Il progetto, che è sostenuto finanziariamente dalla Fondazione Ark, viene sviluppato in collaborazione con l’Istituto Icare di Sierre VS. La fase di test inizierà nel 2024.

    L’obiettivo del progetto è quello di riunire piccoli produttori di energia con la produzione combinata di una grande centrale elettrica per creare una centrale elettrica virtuale (VPP), secondo il comunicato stampa di Oiken. Lo sviluppo accelerato della generazione di energia decentralizzata e non pianificata da sistemi fotovoltaici (PV) in “centrali elettriche residenziali” sta cambiando radicalmente la gestione e il controllo della rete elettrica.

    Secondo le statistiche sul solare, nel 2022 sono stati installati sistemi fotovoltaici con una capacità totale di 4,7 gigawatt, che produrranno 3,8 terawattora o il 6,7 percento del consumo elettrico della Svizzera. La percentuale di energia solare generata supera già quella di altre fonti energetiche come il gas, l’energia idroelettrica o la biomassa durante il giorno in estate.

    A livello locale, come le case monofamiliari, l’obiettivo è migliorare l’autoconsumo e ottimizzare l’immissione di elettricità nella rete, sfruttando al meglio le batterie. Al livello successivo, come un quartiere, il progetto si concentra sullo sviluppo di una gestione energetica intelligente per diversi sistemi. A livello di regione o di DSO (operatore di rete di distribuzione), l’obiettivo è valutare e combinare la generazione locale di energia flessibile utilizzando una soluzione VPP.

  • Romande Energie investe nella start-up Popety.io

    Romande Energie investe nella start-up Popety.io

    Il Gruppo Romande Energie sta investendo nella start-up Popety.io di Plan-les-Ouates, attiva nell’acquisizione di immobili. Il Gruppo si considera un attore importante nella decarbonizzazione della Svizzera francese. Secondo un comunicato stampa, questo impegno è destinato a rafforzare lo strumento di elaborazione dati BRM (Building Relationship Management) che Romande Energie ha lanciato nel marzo 2023 per supportare la ristrutturazione del suo portafoglio immobiliare.

    In uno spirito di partnership e di sostegno alle start-up, il fornitore di energia Romande Energie sta acquisendo una partecipazione del 6,45 percento nella start-up Popety.io, che conta già la Vaudoise Insurance tra i suoi investitori. Attraverso la sua unità Romande Energie Ventures, il Gruppo analizza il mercato e investe in start-up che perseguono anche l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione della Svizzera francese. “Siamo convinti che i dati semplificheranno la decarbonizzazione degli edifici. Siamo lieti di portare avanti questi sviluppi insieme a Popety.io”, ha dichiarato Géraud de Laval, Responsabile Strategia e Innovazione – Immobiliare di Romande Energie Ventures.

    Popety.io può ora “contare sull’esperienza di un fornitore di energia impegnato come Romande Energie per accelerare la ristrutturazione del patrimonio edilizio e accompagnarci nello sviluppo della nostra start-up”, ha dichiarato il fondatore e CEO Thibault Clément.

    Secondo il comunicato stampa, in Svizzera ci sono centinaia di migliaia di edifici che hanno bisogno di essere ristrutturati. Tra il 30 e il 40 percento dei gas serra proviene dagli edifici. Il tasso di rinnovamento del patrimonio edilizio svizzero deve quindi essere drasticamente aumentato per soddisfare la Strategia energetica 2050 e la Legge sul clima recentemente adottata dal popolo svizzero.

  • Winterthurs Innovationslabor Grüze – Vorreiter für zirkuläres Bauen

    Winterthurs Innovationslabor Grüze – Vorreiter für zirkuläres Bauen

    Winterthur bereitet sich auf die Eröffnung des bahnbrechenden Innovationslabors im Stadtteil Neuhegi-Grüze vor. Dieses Gebäude, das im Frühjahr 2024 seine Pforten öffnen wird, ist nicht nur ein Zentrum für Informationsaustausch, Veranstaltungen und innovative Bauexperimente, sondern dient auch als gemütliches Kaffeehaus und Begegnungsort. Mit seinem Engagement für nachhaltiges Bauen und seiner vielseitigen Nutzung wird das Labor die Entwicklung des gesamten Stadtteils maßgeblich beeinflussen.

    Im Zentrum des Projekts steht ein revolutionäres Konzept, das von der Stadt Winterthur, der Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW) und Holcim entwickelt wurde. Es basiert auf dem Prinzip des “Leihens statt Besitzens” von Bauteilen, wodurch eine nachhaltige Ressourcennutzung und eine signifikante CO₂-Einsparung erreicht wird. Die verwendeten CPC-Elemente, eine Innovation der ZHAW und der CPC AG, sind sowohl belastbar als auch filigran und ermöglichen eine Reduzierung des CO₂-Fußabdrucks um bis zu vierfach sowie Materialeinsparungen von bis zu 75%.

    Der Ansatz des Innovationslabors Grüze besteht darin, Bauteile als wiederverwendbare Ressourcen zu behandeln. Holcim übernimmt dabei die Verantwortung für die Demontage und Wiederaufbereitung der Bauelemente für den zukünftigen Einsatz. Dieses Konzept stellt eine Win-Win-Situation für Bauherren und die Umwelt dar, da der herkömmliche Gebäuderückbau entfällt.

    Die innovative CPC-Technologie, entwickelt von der ZHAW und unterstützt von Holcim, markiert einen Wendepunkt im Hochbau. Sie ermöglicht eine effizientere Bauweise mit reduzierten Ressourcen und bietet neue gestalterische Freiheiten, insbesondere bei der Integration von Haustechnik.

    Die erfolgreiche Umsetzung des Innovationslabors ist das Ergebnis einer engen Zusammenarbeit zwischen Partnern mit umfassender Fachexpertise. Martin Joos vom Tiefbauamt Winterthur hebt hervor, dass das Ziel von Anfang an war, Neues zu wagen und Nachhaltigkeit in den Vordergrund zu stellen. Das Innovationslabor Grüze spiegelt den fortschrittlichen, aufgeschlossenen Geist des Stadtquartiers Neuhegi-Grüze wider, das als eines der wichtigsten Entwicklungsgebiete in Winterthur gilt.