Categoria: Regioni

  • Il quartiere Wesemlin di Lucerna è all’avanguardia e gestisce insieme la transizione energetica!

    Il quartiere Wesemlin di Lucerna è all’avanguardia e gestisce insieme la transizione energetica!

    Nonostante le tecnologie esistenti e le misure di sostegno, il passaggio a forme di riscaldamento neutrali per il clima è ancora una sfida in Svizzera. In particolare, gli elevati costi di investimento e l’incertezza sulla tecnologia migliore frenano molti proprietari. È qui che entra in gioco il quartiere Wesemlin di Lucerna: In un progetto di collaborazione con l’HSLU, l’obiettivo è sviluppare soluzioni di riscaldamento personalizzate e basate sulla comunità, che vadano oltre le azioni individuali e coinvolgano l’intero quartiere nella transizione energetica.


    Il progetto QUBE – un modello per il cambiamento
    Il progetto di ricerca QUBE di HSLU e Innosuisse si basa sul presupposto che le soluzioni di riscaldamento comunitario ottengono di più rispetto alle misure isolate. Il team transdisciplinare ha sviluppato un metodo per accompagnare tali processi di cambiamento che tiene conto in egual misura dei fattori tecnici e sociali. Il progetto pilota ha trovato un ambiente di prova perfetto nel quartiere di Wesemlin: residenti, autorità e team di esperti hanno lavorato insieme per stabilire fonti energetiche neutrali per il clima. “Solo coinvolgendo tutte le parti interessate possiamo trovare soluzioni praticabili e personalizzate per la transizione energetica locale”, sottolinea la Prof.ssa Alexa Bodammer della HSLU.


    L’esperienza della comunità come forza trainante
    Inizialmente poco conosciuto, il dialogo aperto nel distretto di Wesemlin ha portato progressi decisivi. I residenti hanno potuto contribuire con le proprie idee, esperienze e preoccupazioni, mentre il team di ricerca ha assunto il ruolo di moderatore tecnico e ha incorporato analisi tecniche. I partner commerciali e le autorità hanno sostenuto la pianificazione, offerto dati e aiutato a chiarire le opportunità di finanziamento. “I progetti di cooperazione creano soluzioni possibili che non sarebbero mai state raggiunte con soluzioni individuali”, spiega Stefan Mennel dell’Istituto di Tecnologia Edile ed Energia IGE.


    La transizione energetica come compito comune
    Il progetto QUBE dimostra in modo impressionante che le innovazioni tecniche da sole non possono portare alla transizione energetica. Un cambiamento sostenibile può essere raggiunto solo se i residenti locali sono coinvolti nella sua definizione e le soluzioni sono accettate socialmente. Attraverso workshop, eventi informativi e incontri di rete, sono state riunite le competenze tecniche e sociali per sviluppare una strategia energetica attuabile e accettata per il quartiere di Wesemlin. “Questo approccio collaborativo agisce come moltiplicatore del cambiamento”, afferma Bodammer.


    La creazione di conoscenze e il networking come leva per il successo
    La collaborazione con esperti e autorità ha portato a un grande aumento delle conoscenze a livello individuale. Oggi, i residenti del quartiere sono ben attrezzati per le discussioni con i fornitori tecnici e i fornitori di energia. Per Daniel Bolliger, residente e ricercatore presso l’iHomeLab della HSLU, il progetto dimostra il valore dell’impegno collettivo: “QUBE ha aperto l’accesso alle parti interessate e ai fornitori di energia, un’opportunità che altrimenti i singoli non avrebbero avuto”


    Un modello per il futuro
    I concetti per la transizione energetica di quartiere sviluppati nell’ambito di QUBE possono essere utilizzati in diversi modi. La metodologia per sostenere e moderare i processi cooperativi fornisce un modello per progetti simili in altri quartieri e città. Secondo Stefan Mennel, la collaborazione interdisciplinare è la chiave: “Solo attraverso una collaborazione interdisciplinare e cooperativa possiamo garantire che tutti i soggetti coinvolti siano compresi correttamente” Questo vale sia all’interno del team di progetto che nel dialogo con i residenti del quartiere. Il progetto QUBE ha dimostrato che una transizione energetica sostenibile e guidata dalla comunità è possibile – un modello per il futuro.

  • Trafo Baden brilla sotto il segno del Premio Immobiliare 2024

    Trafo Baden brilla sotto il segno del Premio Immobiliare 2024

    Mara Schlumpf, Amministratore Delegato e organizzatrice della cerimonia di premiazione: “Sono stata lieta di onorare i migliori del settore edile e immobiliare con i numerosi ospiti del mondo degli affari, della politica e della società. È stata un’occasione indimenticabile”

    I vincitori degli ambiti trofei in cristallo sono stati premiati in cinque categorie:
    – Marketing: emonitor AG
    – Digitale: Novalytica AG
    – Sostenibilità: Aeroporto di Zurigo
    – Sviluppo e innovazione del progetto: Cham Group
    – Personalità immobiliare dell’anno: Dr Hans-Peter Bauer

    Un altro momento saliente della serata è stato il discorso d’impatto di Patrizia Laeri, promotrice femminile e fondatrice di fintech, che ha richiamato l’attenzione sul divario immobiliare di genere. Il discorso ispiratore ha dimostrato in modo impressionante l’importanza della parità di diritti nel settore immobiliare. La moderatrice Annina Campell ha condotto una discussione sul divano con il Consigliere di Stato e Presidente del FDP Thierry Burkart, che ha anche evidenziato le prospettive politiche del settore e il suo potenziale.

    Nel frattempo, il comico Joël von Mutzenbecher ha regalato molte risate, mentre la band “The B-Shakers” ha completato la serata con il suo sound rockabilly.

    Real Estate Award AG desidera ringraziare tutti i partecipanti e gli ospiti per il successo della serata e attende ulteriori impulsi innovativi per il futuro del settore immobiliare.

  • Obbligo di rendicontazione del CO₂ nel settore edile

    Obbligo di rendicontazione del CO₂ nel settore edile

    Secondo i nuovi requisiti del Codice delle Obbligazioni svizzero, alcune aziende sono obbligate a misurare e divulgare sistematicamente le loro emissioni di CO₂. Le aziende che causano emissioni elevate o che sono coinvolte in catene di fornitura complesse – tra cui le imprese di costruzione, gli artigiani e i produttori di materiali edili – sono particolarmente interessate. I proprietari di edifici e i grandi progetti richiedono sempre più spesso la prova dell’impronta di carbonio aziendale (CCF), il che significa che le aziende che desiderano partecipare alle gare d’appalto saranno prima o poi obbligate a presentare dei rapporti di CO₂.


    Contabilità del CO₂ – cosa è importante
    La contabilità del CO₂ delle aziende del settore edile si basa su tre aree principali, note anche come ambiti. L’Ambito 1 comprende le emissioni dirette provenienti da strutture e veicoli propri, come quelle generate dall’uso di veicoli da costruzione. L’Ambito 2 prende in considerazione le emissioni indirette derivanti dall’energia acquistata, come il consumo di elettricità. L’Ambito 3 si riferisce alle emissioni indirette lungo l’intera catena del valore, ossia le emissioni generate durante la produzione e il trasporto di materiali come il calcestruzzo e l’acciaio.

    Le emissioni dell’Ambito 3 rappresentano spesso la quota maggiore, in particolare nel settore edile. Infatti, fino al 90% delle emissioni può essere generato indirettamente, motivo per cui un’impronta di carbonio completa dovrebbe prendere in considerazione anche l’intera catena di fornitura. È quindi particolarmente importante per le imprese artigiane e i produttori registrare accuratamente l’area Scope 3, al fine di mappare completamente e ottimizzare il bilancio delle emissioni a lungo termine.


    Agire ora
    Anche per le aziende che non sono ancora direttamente obbligate a fare rapporto, può essere sensato redigere un’impronta di carbonio in una fase iniziale. Le pratiche sostenibili stanno diventando sempre più un criterio decisionale nelle gare d’appalto, e la prova della riduzione delle emissioni potrebbe presto essere un importante fattore competitivo. Una chiara strategia di CO₂ segnala ai suoi partner commerciali e ai suoi clienti che desidera svolgere un ruolo attivo nel plasmare il futuro e che è attrezzata per soddisfare i requisiti del settore edile.


    Risparmiare sui costi grazie alle misure
    Le imprese edili e i produttori di materiali che si stanno preparando per un bilancio CO₂ hanno l’opportunità di ridurre le emissioni e i costi operativi grazie a macchine efficienti dal punto di vista energetico o a percorsi di trasporto ottimizzati. Questi risparmi non solo proteggono l’ambiente, ma possono anche creare vantaggi economici a lungo termine.

  • Costruzione dell’edificio più grande del mondo

    Costruzione dell’edificio più grande del mondo

    Con un’altezza e una larghezza di 400 metri ciascuno, il Mukaab supererà di quasi venti volte l’Empire State Building di New York. I lavori di costruzione sono iniziati nello Stato desertico e il megaprogetto dovrebbe essere completato entro il 2030. Il cubo offrirà una varietà di appartamenti, negozi e strutture per il tempo libero, rafforzando la posizione di Riyadh come metropoli turistica emergente. L’Arabia Saudita sta investendo 50 miliardi di dollari nel nord-ovest della capitale per creare un nuovo paesaggio urbano.


    Realtà virtuale e intelligenza artificiale
    L’esterno del Mukaab sarà dotato di tecnologia di realtà virtuale per trasportare i visitatori in paesaggi affascinanti. All’interno, l’intelligenza artificiale creerà ologrammi e simulazioni che proietteranno luoghi e tempi diversi in scala mozzafiato. L’edificio diventerà così una sorta di parco avventura digitale che attirerà visitatori da tutto il mondo.


    Progetti prestigiosi con sfide
    Mukaab fa parte della “Vision 2030” del Principe ereditario Mohammed bin Salman, che mira a trasformare l’Arabia Saudita in una destinazione turistica globale e in un centro d’affari. Anche la città di Neom e il megaprogetto lineare “The Line” fanno parte di questo piano ambizioso. Tuttavia, i piani per “The Line” sono già stati notevolmente ridimensionati a causa di ostacoli logistici e finanziari. Invece di 170 chilometri, la struttura sarà lunga solo 2,4 chilometri entro il 2030. Non si sa se raggiungerà mai la capacità prevista per 9 milioni di persone.


    La Torre di Jeddah – una lunga storia di costruzione
    Un altro mega progetto, la Torre di Jeddah, era originariamente prevista come l’edificio più alto del mondo. Dopo anni di ritardi, l’altezza è stata ridotta da 1600 metri a 1007 metri. La costruzione è iniziata nel 2013, ma dopo una pausa di cinque anni, il progetto procede lentamente. La Jeddah Tower potrebbe essere completata al più presto nel 2029 e diventare il nuovo detentore del record.


    Critiche e polemiche
    Il Mukaab ha già suscitato polemiche. Il design del cubo gigante ricorda a molti la Kaaba della Mecca, il santuario centrale dell’Islam. Questa somiglianza sta causando critiche nel regno conservatore, in quanto alcuni cittadini considerano la costruzione irrispettosa.

    Resta da vedere se il progetto Mukaab sarà realizzato in tempo o se, come altri megaprogetti sauditi, incontrerà delle difficoltà. Tuttavia, le dimensioni e l’ambizione di questi progetti di costruzione mostrano la trasformazione che l’Arabia Saudita sta vivendo. Una trasformazione che è destinata a trasformare il Paese in un centro turistico e commerciale globale e che si estenderà ben oltre l’era del petrolio.

  • Nuova pellicola ultrasottile per un 5G e un 6G privi di interferenze

    Nuova pellicola ultrasottile per un 5G e un 6G privi di interferenze

    Con la nuova pellicola realizzata con uno speciale materiale composito, KIMS sta dimostrando come sia possibile ridurre efficacemente le interferenze elettromagnetiche nei sistemi di comunicazione. La pellicola, che ha uno spessore di soli 0,5 mm, assorbe oltre il 99% delle onde elettromagnetiche nelle gamme di frequenza come 5G, 6G e WiFi. Questa tecnologia di schermatura evita i riflessi dirompenti e offre un’impareggiabile libertà dalle interferenze. Un vantaggio che potrebbe ottimizzare ulteriormente l’uso dei moderni dispositivi di comunicazione e dei sistemi radar.


    Assorbimento invece di riflessione
    I materiali di schermatura convenzionali spesso si basano sulla riflessione, ma questa è solo parzialmente efficace. Il nuovo tipo di pellicola, invece, assorbe le onde elettromagnetiche in modo mirato e garantisce così un alto livello di immunità alle interferenze. Questo approccio impedisce alle onde di rimbalzare e di interferire con i sistemi vicini. La tecnologia si basa su una struttura cristallina unica e su uno strato magnetico composito che filtra con precisione le frequenze e garantisce il massimo assorbimento.


    Flessibile e dimensionalmente stabile per un’ampia gamma di applicazioni
    Il film sviluppato mostra un’elevata flessibilità e stabilità dimensionale, anche dopo migliaia di pieghe. Queste proprietà lo rendono ideale per dispositivi flessibili e portatili come smartphone ed elettronica. Offre anche una schermatura affidabile e un’elevata durata per gli schermi roll-up e altre tecnologie flessibili. Il film rimane dimensionalmente stabile e funzionale anche nelle applicazioni più impegnative. Ideale per l’uso in dispositivi moderni e portatili.


    Ottimizzazione grazie ai nanotubi di carbonio
    Una sottile pellicola di nanotubi di carbonio sul retro del film aumenta ulteriormente le prestazioni di schermatura. Con un coefficiente di assorbimento del 99,9%, la pellicola assicura che le onde elettromagnetiche non penetrino all’esterno e che le interferenze in varie applicazioni mobili e autonome siano ridotte al minimo. Questa innovativa combinazione di materiali crea una schermatura affidabile, particolarmente richiesta nelle aree ad alta sensibilità alle interferenze elettromagnetiche.

    Grazie all’elevato assorbimento e alla flessibilità, il nuovo film KIMS offre una soluzione ideale per ridurre al minimo le interferenze nella moderna tecnologia di comunicazione. Consente una migliore libertà dalle interferenze nelle reti 5G e 6G e potrebbe portare miglioramenti rivoluzionari nei sistemi autonomi e nei dispositivi portatili – uno sviluppo promettente per le future infrastrutture digitali.

  • Monitoraggio rivoluzionario degli edifici

    Monitoraggio rivoluzionario degli edifici

    Il monitoraggio della statica e della stabilità delle strutture richiede la massima precisione. È proprio qui che entra in gioco l’innovativo metamateriale dell’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe (KIT). Questo metamateriale, con strutture prodotte artificialmente, presenta proprietà di allungamento eccezionali che i materiali convenzionali non offrono. Sviluppato da un team di ricerca guidato dal Professor Martin Wegener, il materiale può ‘comunicare’ forze e deformazioni su grandi distanze, cosa che prima era considerata impensabile nel monitoraggio strutturale.


    Superare le limitazioni locali
    I metamateriali erano in precedenza limitati alle interazioni locali. Il nuovo materiale del KIT, invece, consente ai blocchi costruttivi di interagire tra loro su lunghe distanze. Il dottor Yi Chen del KIT paragona questa proprietà alla “comunicazione diretta” all’interno del materiale. Uno sviluppo che potrebbe rivoluzionare la ricerca sui materiali e il monitoraggio strutturale. Questo nuovo tipo di struttura apre la possibilità di monitorare gli edifici su una vasta area e di reagire ai cambiamenti strutturali in una fase iniziale.


    Proprietà insolite di allungamento per una maggiore sicurezza
    Una caratteristica notevole di questo metamateriale è la sua reazione all’allungamento. Presenta un’espansione e una compressione non uniformi in diverse sezioni. A differenza di materiali come la gomma, la compressione si verifica persino in alcuni punti, che possono indicare carichi specifici. Queste proprietà di alta sensibilità del materiale lo rendono ideale per i team di ingegneria, che possono monitorare da vicino le aree critiche di una struttura e reagire in modo proattivo ai cambiamenti.


    Non solo monitoraggio dell’edilizia
    L’elevata sensibilità del metamateriale apre nuove possibilità non solo nel settore dell’edilizia, ma anche nella biotecnologia. La capacità di misurare con precisione le forze su grandi aree potrebbe essere utilizzata anche per caratterizzare le forze cellulari o per applicazioni biologiche. Lo sviluppo, quindi, non solo fa avanzare il monitoraggio strutturale, ma offre anche nuovi approcci nella ricerca biologica.

  • Il progetto del parco solare è stato completato cinque mesi prima del previsto

    Il progetto del parco solare è stato completato cinque mesi prima del previsto

    Nexans Svizzera ha messo in funzione il suo nuovo parco solare presso il sito di Cortaillod con cinque mesi di anticipo rispetto al previsto. Si tratta di dieci sistemi individuali, ognuno dei quali è stato installato su un tetto diverso. Queste unità indipendenti sono state poi collegate tra loro per formare un sistema di livello superiore. Secondo una dichiarazione del produttore di cavi, ciò ha richiesto adattamenti alle specifiche caratteristiche architettoniche e strutturali.

    Questo approccio ha permesso di evitare completamente di interferire con le attività produttive del sito durante i lavori di installazione. “Il risultato: una messa in funzione riuscita al 100 percento, quasi cinque mesi prima del previsto”

    Dall’estate del 2023, un team di specialisti di Groupe E Greenwatt del sito di Boudry NE ha installato oltre 4.000 moduli solari, ciascuno con una capacità di 430 watt, “in condizioni tecniche difficili”. Il parco solare ha una potenza totale di 1,7 megawatt. Insieme a un sistema da 700 kilowatt precedentemente installato da Groupe E, Nexans raggiunge ora un tasso di autoconsumo stimato in oltre il 90 percento.

    “Questa partnership strategica sostiene il nostro obiettivo di continuare a ridurre la nostra impronta ambientale e di sviluppare la nostra attività in modo sostenibile, e rafforza la nostra resilienza energetica”, ha dichiarato Marco Spinelli, CEO di Nexans Svizzera. “Anche senza questi impianti, Nexans consuma solo elettricità proveniente al 100 percento da fonti rinnovabili, e lo fa dall’inizio dell’anno”

  • I processi personalizzati supportano la ristrutturazione del ponte a Coira

    I processi personalizzati supportano la ristrutturazione del ponte a Coira

    Il consorzio AS Chur Süd, composto da METTLER PRADER AG e Cellere Bau AG, ha incaricato STRABAG di sostituire le travi di bordo del ponte nell’ambito della ristrutturazione della metropolitana di Sommerau a Coira. Il reparto di costruzioni in legno dell’impresa di costruzioni con sede a Schlieren è stato incaricato di sviluppare un metodo personalizzato per la cassaforma, ha spiegato STRABAG in un comunicato stampa. “Con la nostra esperienza, abbiamo trovato la soluzione giusta”, ha dichiarato Dominic Graf, caposquadra costruzioni in legno di STRABAG AG.

    In particolare, il lavoro è stato reso più difficile dallo spazio limitato disponibile, che, tra l’altro, non consentiva una sottostruttura convenzionale per la cassaforma. Il team di STRABAG che si occupa di costruzioni in legno ha risolto questo problema rinforzando i pannelli della cassaforma con acciaio piatto. Le manichette antincendio sono state inserite negli spazi vuoti. I tubi, riempiti di aria compressa, mantengono i pannelli in una posizione stabile durante il getto del calcestruzzo.

    Secondo il comunicato stampa, i primi bordi del ponte sono stati completati con piena soddisfazione dei capomastri in loco. Secondo STRABAG, le altre fasi di costruzione si stanno realizzando secondo i piani con l’aiuto della soluzione tecnicamente impegnativa ma ideale.

  • Il Museo Langmatt di Baden sarà completamente rinnovato entro il 2026

    Il Museo Langmatt di Baden sarà completamente rinnovato entro il 2026

    ERNE è coinvolta nella ristrutturazione completa del Museo Langmatt a Baden. In particolare, l’impresa edile di Laufenburg si occuperà di una parte della ristrutturazione della villa. “Il lavoro comprende la demolizione di intere stanze all’interno dell’edificio e la successiva ricostruzione di solette, pareti e soffitti, il rinnovo del sistema fognario e la demolizione parziale della facciata esterna, compresa la ristrutturazione della facciata”, spiega ERNE in un post su LinkedIn. ERNE ha anche spostato panchine e supporti in acciaio per la costruzione di un nuovo padiglione in vetro.

    La ristrutturazione complessiva della villa e del parco pubblico circostante avrà luogo quest’anno e il prossimo. Nel frattempo, la collezione privata del museo sull’Impressionismo francese in Europa sarà inviata in un tour europeo. La riapertura del Museo Langmatt è prevista per la primavera del 2026.

  • La nuova tecnologia risparmia energia elettrica e migliora l’infrastruttura energetica

    La nuova tecnologia risparmia energia elettrica e migliora l’infrastruttura energetica

    I ricercatori dell’HSLU stanno lavorando su un’alternativa economica ai sistemi di gestione dell’energia. Le cosiddette sale dati si occuperanno dello scambio sicuro di dati tra gli edifici e la fornitura di energia, spiega l’HSLU in un comunicato stampa. Il team, guidato da Christoph Imboden dell’Istituto di Innovazione e Gestione Tecnologica dell’HSLU, sta collaborando con il Centro di Innovazione Tecnologica di Neuchâtel CSEM e con il settore privato ed è sostenuto dall’Ufficio Federale dell’Energia attraverso il programma SwissEnergy.

    Secondo le stime dei ricercatori, le sale dati hanno il potenziale di risparmiare fino a 5,32 terawattora di elettricità all’anno. “L’utilizzabilità di molti punti di misurazione diversi porta ad una maggiore efficienza energetica, flessibilità e in generale ad un utilizzo molto migliore dell’infrastruttura energetica”, afferma Imboden nel comunicato stampa. Allo stesso tempo, a differenza dei sistemi di gestione dell’energia, le sale dati non richiedono alcun hardware aggiuntivo. Inoltre, i dati non devono essere archiviati a livello centrale. “Questo porta a importanti risparmi sui costi, alla dinamizzazione del mercato e alla riduzione della quantità di dati che devono essere trasferiti e archiviati”, afferma Imboden.

    La prima data room creata dai ricercatori nel settore energetico soddisfa già i requisiti di protezione dei dati. Tuttavia, la tecnologia deve essere ulteriormente sviluppata e adattata alle esigenze specifiche della Svizzera, prima di poter essere implementata su larga scala.

  • Il Sursee rende standard i sistemi solari e i tetti verdi

    Il Sursee rende standard i sistemi solari e i tetti verdi

    In futuro, i tetti dei nuovi edifici o delle ristrutturazioni nel comune di Sursee saranno dotati di pannelli solari. Per i tetti piani, l’obiettivo è anche quello di renderli più verdi. Questo è stato deciso dal Consiglio comunale di Sursee il 14 ottobre, con l’approvazione a maggioranza di una controproposta all’iniziativa comunale per un approvvigionamento energetico indipendente ed ecologico (iniziativa solare). Il comitato d’iniziativa aveva ritirato l’iniziativa solare dopo che il Consiglio comunale aveva redatto la controproposta.

    La controproposta è in linea con la nuova legge cantonale sull’energia, che entrerà in vigore il 1° marzo 2025, con riserva di referendum. I nuovi edifici dovranno essere dotati del 60% di pannelli solari e del 30% per le ristrutturazioni dei tetti. Se i requisiti non saranno soddisfatti, sarà dovuto un contributo sostitutivo di 1.000 franchi svizzeri per kilowatt. In deroga alla legge cantonale, questo prelievo sarà possibile solo nel Sursee, se la costruzione e il funzionamento dell’impianto solare sono economicamente irragionevoli.

    La nuova legge cantonale sull’energia non specifica alcun requisito per l’inverdimento dei tetti. Tuttavia, il Sursee vuole utilizzare i tetti verdi per migliorare il clima urbano e come habitat sostitutivo per piante e animali. Per questo motivo, si cerca di combinare tetti verdi e pannelli solari come standard sui tetti piani.

    L’utilizzo solare delle facciate, richiesto dall’iniziativa solare, non è previsto nella controproposta. Il Consiglio comunale temeva che ciò avrebbe avuto un impatto negativo sul paesaggio urbano. Inoltre, il rapporto costi-benefici dei sistemi di facciata è attualmente peggiore di quello dei sistemi di tetto.

  • L’ex monastero di Davos riapre come albergo

    L’ex monastero di Davos riapre come albergo

    Davos Klosters Mountains completa la ristrutturazione della Casa di Giuseppe. Negli ultimi 18 mesi, l’ex convento e sanatorio è stato trasformato in un hotel a tre stelle superior. Il 26 dicembre, la Casa di Giuseppe riaprirà nel suo nuovo utilizzo come hotel. Le camere e le suite ristrutturate e le sale per gli eventi possono già essere prenotate, ha annunciato il proprietario, che appartiene a Davos Klosters Bergbahnen AG, in un comunicato stampa.

    Davos Klosters Mountains ha rilevato la Casa di Giuseppe, che in precedenza era stata utilizzata dalle suore dell’ordine domenicano, nel 2007. Durante la ristrutturazione in hotel, i bagni di ogni piano sono stati sostituiti da stanze umide nelle singole camere. L’aspetto esterno dell’edificio dei primi del Novecento, invece, è stato “solo sottilmente rinnovato”, scrive Davos Klosters Mountain. Oltre a 71 camere, quattro suite e un appartamento, l’hotel dispone anche di un’area benessere, una sala fitness e sale per seminari ed eventi. Per la ristrutturazione è stato investito un totale di 20 milioni di franchi svizzeri.

  • Complesso residenziale e commerciale con 272 appartamenti e hotel in costruzione a Opfikon

    Complesso residenziale e commerciale con 272 appartamenti e hotel in costruzione a Opfikon

    Implenia ha superato un altro ostacolo nella realizzazione del progetto Rocket & Tigerli. La domanda di pianificazione per il grattacielo Rocket e i tre edifici separati Tigerli è stata presentata il 26 settembre, ha annunciato la società di costruzioni e immobiliare con sede nel quartiere Glattpark di Opfikon in un comunicato stampa. Qui verranno costruiti un totale di 272 appartamenti, un hotel e spazi commerciali e per eventi. L’inizio dei lavori di costruzione è previsto per il terzo trimestre del 2025.

    Il grattacielo Rocket è uno degli edifici residenziali in legno più alti attualmente previsti, spiega Implenia. Implenia ha sviluppato il metodo di costruzione in collaborazione con l’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo(ETH) e lo studio di ingegneria civile WaltGamarini. Per gli edifici Tigerli, invece, Implenia sta utilizzando il metodo di costruzione tradizionale in cemento armato e mattoni. Tutti e quattro gli edifici saranno completati entro la fine del 2028.

    Il 21 ottobre, il cliente di Rocket & Tigerli, Ina Invest, presenterà il progetto alla Lokhaus di Winterthur. La mostra sul progetto potrà essere visitata fino al 25 ottobre.

  • Espansione dell’ufficio Schoch nell’area di Zurigo

    Espansione dell’ufficio Schoch nell’area di Zurigo

    Büro Schoch Werkhaus AG ha rilevato Mohn Bürokultur all’inizio di ottobre. L’azienda con sede a Zurigo, specializzata in arredi per ufficio, in futuro opererà come filiale di Büro Schoch Werkhaus AG a Winterthur. L’acquisizione fa parte della strategia di crescita dell’azienda nell’area economica di Zurigo, ha annunciato lo specialista in ambienti di lavoro in un comunicato stampa. Il prezzo di acquisto non è stato reso noto.

    Anche il marchio Mohn Bürokultur sarà mantenuto sotto l’ombrello di Büro Schoch Werkhaus AG. Anche la direzione rimarrà nelle mani di Markus Mohn, secondo il comunicato stampa. La fusione amplierà l’offerta di Büro Schoch Werkhaus AG nella progettazione di ambienti di lavoro.

  • I laureati OST prevedono il rendimento solare

    I laureati OST prevedono il rendimento solare

    Due laureati del programma CAS Energy Digital presso l’OST – Università di Scienze Applicate della Svizzera Orientale hanno sviluppato un nuovo strumento in grado di prevedere con precisione i rendimenti energetici degli impianti fotovoltaici (PV). Inoltre, i dati degli impianti possono essere gestiti in modo facile e intuitivo e visualizzati in modo chiaro, secondo un comunicato stampa dell’OST. Questo permetterebbe sia alle aziende che ai privati di aumentare l’efficienza e la redditività dei loro sistemi.

    Uno dei due, Lukas Loser, ha dichiarato che è “estremamente importante” per i fornitori di energia in particolare sapere quando quale sistema sta producendo quanto. Ciò influisce, tra l’altro, sull’utilizzo delle centrali elettriche e sui programmi di elettricità. Questa conoscenza serve quindi a stabilizzare la rete e costituisce una base importante per le attività di trading. “Quanto più accuratamente si può prevedere il portafoglio di un impianto fotovoltaico, tanto più si possono svolgere in modo ottimale i processi sopra citati. Una buona previsione aiuta quindi finanziariamente sia i produttori di energia elettrica che i clienti finali”

    Lo stesso vale per i privati, aggiunge Dimitri Gysin. Ha sviluppato questo strumento insieme a Loser nell’ambito di un progetto. “Le previsioni precise possono essere utilizzate per pianificare l’uso di elettrodomestici con un consumo energetico maggiore o per caricare un’auto elettrica quando è disponibile molta energia”

    Entrambi vedono un margine di miglioramento nell’accuratezza e nella varietà dei dati meteorologici utilizzati. Secondo l’OST, è molto probabile che lo strumento di previsione venga presto sviluppato ulteriormente da altri studenti come parte di una tesi di laurea o di master.

  • Le utility di Zurigo ampliano la rete di contatori intelligenti

    Le utility di Zurigo ampliano la rete di contatori intelligenti

    Secondo un comunicato stampa, l’azienda elettrica della città di Zurigo(ewz), Energie 360° e l’azienda idrica di Zurigo (WWZ) stanno espandendo l’uso dei contatori intelligenti. Stanno sostituendo i contatori analogici che vengono ancora letti manualmente. Ciò significa che i dati di consumo possono essere registrati e trasmessi più rapidamente. Grazie alla lettura digitale di elettricità, acqua e gas, i clienti avranno una maggiore trasparenza sui loro consumi. Per l’approvvigionamento idrico, ci sono ulteriori vantaggi in termini di risoluzione dei problemi. Eventuali perdite e danni alle tubature possono essere rilevati più rapidamente grazie ai contatori dell’acqua digitali.

    Ewz sta lavorando alla fornitura di contatori digitali dall’agosto 2024. Il fornitore di gas Energie 360° è coinvolto nell’espansione dei sistemi di misurazione intelligenti da aprile. Ewz prevede di sostituire il maggior numero possibile di contatori convenzionali con contatori digitali entro il 2029. Circa 300.000 contatori intelligenti saranno disponibili nella città di Zurigo e altri 4.000 nell’area di fornitura di ewz nei Grigioni. WVZ ha annunciato l’installazione di 33.000 contatori dell’acqua intelligenti entro il 2036.

    “Con l’installazione dei contatori intelligenti, stiamo compiendo un importante passo avanti verso la digitalizzazione delle reti di fornitura”, ha dichiarato il Consigliere comunale Michael Baumer, Capo del Dipartimento delle Operazioni Industriali.

    Come i loro predecessori, i contatori intelligenti continueranno ad essere installati principalmente nel seminterrato.

  • Cooperazione per soluzioni intelligenti di illuminazione ed edilizia

    Cooperazione per soluzioni intelligenti di illuminazione ed edilizia

    L’azienda tecnologica ABB e il Gruppo austriaco Zumtobel stanno collaborando per l’ulteriore sviluppo di soluzioni intelligenti per l’illuminazione e gli edifici, nonché per le applicazioni a corrente continua. Secondo un comunicato stampa, le aziende si concentreranno sull’integrazione delle soluzioni di automazione degli edifici di ABB con i sistemi di gestione dell’illuminazione del Gruppo Zumtobel.

    Entrambe le aziende si aspettano che la “competenza combinata” porti a “ambienti di edifici intelligenti più efficienti, più sostenibili e più facili da usare”. A tal fine, l’applicazione di soluzioni di illuminazione basate su sensori sarà accelerata con l’obiettivo di “ottimizzare l’efficienza energetica, aumentare il comfort degli utenti degli edifici e massimizzare l’efficacia del controllo del riscaldamento, della ventilazione e della climatizzazione”. Il valore aggiunto è destinato ai clienti dei settori commerciale, industriale e amministrativo.

    La cooperazione intende promuovere le innovazioni nell’uso della tecnologia a corrente continua nelle applicazioni industriali su larga scala. Le sinergie che ne derivano dovrebbero rendere gli edifici più efficienti, sostenibili e facili da usare. L’uso di reti elettriche industriali moderne consentirebbe di utilizzare l’energia rinnovabile su scala più ampia. In questo modo si risparmiano risorse, si riduce la potenza di alimentazione e si ottengono reti stabili e un sistema aperto per gli utenti.

    “Il nostro concetto di partnership ci permette di affrontare meglio l’innovazione, la standardizzazione e la sostenibilità e di continuare a svolgere un ruolo pionieristico nelle nuove tecnologie”, ha dichiarato Lucy Han, EVP per le soluzioni di Building e Home Automation di ABB.

  • Holcim e Amazon sostengono le start-up per l’edilizia sostenibile

    Holcim e Amazon sostengono le start-up per l’edilizia sostenibile

    L’azienda di materiali da costruzione Holcim, con sede a Zugo, e il Climate Pledge Fund, che appartiene ad Amazon, hanno deciso di sostenere le start-up impegnate nell’edilizia sostenibile, secondo un comunicato stampa. Il denaro donato dal fondo per l’azienda 14Trees, che opera in Africa, sarà utilizzato per costruire strutture utilizzando la tecnologia di stampa 3D. 14Trees utilizza la tecnologia sviluppata da Holcim e British International Investment(BII) per la costruzione di edifici stampati in 3D come scuole, edifici residenziali e un centro dati a basse emissioni di carbonio. L’azienda intende utilizzare il finanziamento fornito a Paebbl per far progredire ulteriormente la sua tecnologia di mineralizzazione, che può essere utilizzata per immagazzinare CO2 nel calcestruzzo.

    “Investendo in 14Trees e Paebbl con il Climate Pledge Fund di Amazon, possiamo incrementare queste tecnologie rivoluzionarie per spingere i confini dell’edilizia sostenibile, dalla stampa 3D alla trasformazione del calcestruzzo in un pozzo di carbonio”, ha dichiarato Nollaig Forrest, Chief Sustainability Officer di Holcim, nel comunicato stampa.

    Francois Perrot, Amministratore delegato di 14Trees, si è detto felice di aver trovato Amazon e Holcim come investitori. Per Marta Sjögren, co-fondatrice e co-CEO di Paebbl, questo round di finanziamento “ci permette di fare passi ancora più coraggiosi nella nostra missione di rendere l’ambiente costruito una pietra miliare dell’economia decarbonizzata”.

  • Dormakaba riceve quattro vincitori ai Premi Iconic 2024

    Dormakaba riceve quattro vincitori ai Premi Iconic 2024

    Dormakaba torna a casa dalla cerimonia degli Iconic Awards 2024: Innovative Architecture a Monaco di Baviera con quattro premi. L’azienda di tecnologia di chiusura di Rümlang ha impressionato in tre categorie con un totale di quattro soluzioni per il controllo degli accessi, l’accesso e la registrazione del tempo, ha spiegato dormakaba in un comunicato stampa. In particolare, la nuova generazione di terminali per la registrazione del tempo e la nuova serie di serrature digitali ad alta sicurezza Axessor APEXX IP sono state premiate con un vincitore ciascuna nella categoria Prodotti-Tecnologie per l’edilizia, il sistema di porte automatiche MotionIQ nella categoria Soluzioni energetiche e la soluzione di accesso basata su cloud skyra nella categoria Prodotti speciali.

    “Questi premi rafforzano la nostra reputazione di azienda orientata al design e sono un segno di riconoscimento per lo sviluppo creativo dei prodotti e l’innovazione”, ha dichiarato Torsten Stolte, Amministratore Delegato di dormakaba Deutschland GmbH, nel comunicato stampa. “Inoltre, motivano i nostri dipendenti a continuare a sviluppare prodotti di altissima qualità” I premi sono stati ritirati a Monaco di Baviera da Alfred Aschmann, Vice Presidente Vicario della Gestione Prodotti, e Bernhard Heitz, Strategic Product Design di dormakaba.

  • Un nuovo materiale di rivestimento smorza le vibrazioni e il rumore

    Un nuovo materiale di rivestimento smorza le vibrazioni e il rumore

    I ricercatori dei materiali dell’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo(ETH) hanno sviluppato un materiale stratificato che è sia rigido che portante, oltre ad avere un alto livello di smorzamento delle vibrazioni e del rumore. Ioanna Tsimouri ha raggiunto questo risultato nella sua tesi di dottorato con Andrei Gusev e Walter Caseri, scrive l’ETH in un comunicato stampa. Le due proprietà sono in realtà incompatibili.

    I materiali compositi sviluppati da Tsimouri sono costituiti da diversi strati di lastre di vetro e di silicio, collegati da strati di polimeri simili alla gomma. Tsimouri ha inizialmente collaborato con Gusev per calcolare lo spessore degli strati di polimero necessari affinché il materiale stratificato sia rigido e smorzante. I modelli al computer hanno mostrato che gli strati di vetro e di silicio, che hanno uno spessore di soli decimi di millimetro, devono costituire almeno il 99 percento del volume dell’intero materiale stratificato. “Se lo strato di polimero è troppo sottile, gli effetti di smorzamento sono quasi inesistenti”, spiega Tsimouri nel comunicato stampa. “Se è troppo spesso, il materiale non è abbastanza rigido”

    I materiali stratificati hanno già dimostrato le loro proprietà meccaniche in esperimenti dipendenti dalla frequenza e dalla temperatura. Dovrebbe essere possibile anche la produzione su scala industriale: “Se un produttore dispone delle macchine adeguate, può anche produrre il laminato in pannelli di diversi metri quadrati”, afferma Caseri. I ricercatori hanno quindi richiesto un brevetto per la loro tecnologia. Secondo loro, il materiale potrebbe trovare diverse applicazioni in settori che vanno dall’edilizia all’ingegneria meccanica, dall’aerospaziale alla tecnologia dei sensori.

  • Economia circolare sostenibile nell’industria edilizia

    Economia circolare sostenibile nell’industria edilizia

    Una delle sfide principali dell’industria edile è la riduzione delle emissioni di CO2. Decarbonizzando i processi e le procedure dell’industria della ghiaia, del calcestruzzo e del riciclaggio, le aziende possono dare un contributo importante alla sostenibilità. L’evento autunnale offre una tabella di marcia del settore per aiutare le aziende a identificare e implementare misure sensate per ridurre le emissioni.


    Ottimizzare il calcestruzzo come materiale da costruzione per progetti edilizi sostenibili
    Il calcestruzzo è ancora uno dei materiali da costruzione più utilizzati al mondo. Tuttavia, anche qui la sostenibilità gioca un ruolo decisivo. L’evento autunnale mostrerà come le proprietà di sostenibilità del calcestruzzo possano essere ottimizzate e utilizzate in modo mirato. Al termine di un progetto edilizio, si pone la questione di come i materiali possano essere riutilizzati. Opzioni come il rinnovo, la ristrutturazione o il riciclaggio offrono soluzioni sostenibili, che saranno discusse all’evento.


    Controllo e separazione degli inquinanti come base dell’economia circolare
    Un’economia circolare di successo richiede la separazione e il controllo mirato degli inquinanti. Questo inizia con la pianificazione di un progetto di costruzione e continua con il trattamento e lo smaltimento dei materiali. All’evento autunnale, verranno illustrati gli aspetti chiave della separazione degli inquinanti, che sono essenziali per ottenere risultati sostenibili nei progetti di demolizione.


    Affrontare le sostanze persistenti come i PFAS
    I composti alchilici per- e polifluorurati (PFAS) sono un gruppo di sostanze persistenti che stanno diventando sempre più oggetto di ricerca ambientale. Queste sostanze sono onnipresenti e rappresentano una sfida particolare nell’economia circolare. L’evento autunnale fornirà approfondimenti sulle possibilità e sui limiti di trattare i PFAS e metterà in evidenza le soluzioni che possono essere implementate nella pratica.


    Progetti innovativi di decarbonizzazione nella pratica
    Un punto culminante dell’evento autunnale è la presentazione del forno di fusione elettrico più grande del mondo per la lana di roccia. Questo progetto innovativo mostra come la decarbonizzazione viene implementata nella pratica e quale potenziale si nasconde nella produzione di lana di roccia. Gli esperti otterranno una visione pratica degli sviluppi tecnici e del loro contributo ad un’economia circolare sostenibile.

  • Zug adotta obiettivi di energia sostenibile

    Zug adotta obiettivi di energia sostenibile

    Il consumo di energia nel Cantone di Zugo ammonta a quasi 3.000 gigawattora all’anno, con gli edifici e la mobilità che rappresentano la quota maggiore. La nuova strategia energetica e climatica del Governo cantonale (EKS) mira a ridurre il consumo di energia e ad affidarsi maggiormente alle energie rinnovabili. Allo stesso tempo, il Governo vuole rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento nel Cantone e ridurre le emissioni di gas serra a zero entro il 2050. Con chiari obiettivi intermedi fino al 2030, il Governo sta concretizzando il percorso verso questi ambiziosi obiettivi.


    Investimenti nell’energia solare e nell’accumulo di energia
    Una componente centrale della strategia è l’aumento della produzione di energia solare nel Cantone. Allo stesso tempo, sono previsti investimenti in tecnologie innovative di stoccaggio dell’energia, come l’idrogeno. “Vogliamo dare forma all’infrastruttura energetica del futuro attraverso una stretta collaborazione con l’industria e la scienza”, spiega il Direttore delle Costruzioni Florian Weber. Gli edifici del Cantone dovrebbero anche servire sempre più come produttori di energia, diventando così un hub energetico.


    Sostenibilità in agricoltura e tecnologie ad emissioni negative
    Nell’ambito del progetto di sostenibilità KERB, il Cantone si sta concentrando sulle misure in agricoltura per ridurre le emissioni di CO2. Le foreste e le brughiere svolgono un ruolo centrale nel sequestro di CO2. Per le emissioni inevitabili, il Cantone si sta concentrando sulle tecnologie di emissione negativa, che hanno lo scopo di rimuovere in modo permanente la CO2 dall’atmosfera. Uno studio deve determinare il potenziale di queste tecnologie nel Cantone.


    Adattarsi al cambiamento climatico
    Oltre a ridurre le emissioni, il Cantone di Zugo si sta preparando agli effetti del cambiamento climatico. Una strategia cantonale sui rischi naturali mira a minimizzare i rischi legati al clima, come il calore e i parassiti invasivi. Allo stesso tempo, si sta investendo in superfici stradali adattate al clima e in una gestione forestale sostenibile, per garantire sia la protezione che le aree ricreative.

  • Il futuro della comunicazione wireless

    Il futuro della comunicazione wireless

    Il kirigami, un’antica forma d’arte giapponese che consiste nel tagliare e piegare la carta, sta ispirando gli scienziati moderni a creare soluzioni rivoluzionarie nel campo della tecnologia delle comunicazioni. I ricercatori della University of British Columbia e della Drexel University hanno sviluppato ulteriormente questa tecnica per creare antenne flessibili e potenti che possono essere facilmente adattate a condizioni diverse. Queste strutture flessibili potrebbero cambiare radicalmente il modo in cui funziona la comunicazione wireless.


    Nanomateriali MXene
    I materiali MXene, una classe relativamente nuova di materiali bidimensionali, sono al centro di questa rivoluzione tecnologica. Sono caratterizzati da un’elevata conduttività e sono quindi ideali per essere utilizzati nei sistemi di comunicazione. In combinazione con la tecnica Kirigami, l’MXene viene stampato su substrati flessibili, creando strutture 3D complesse che fungono da antenne. Queste antenne possono regolare la loro frequenza attraverso cambiamenti meccanici come la tensione o la compressione, rendendole particolarmente versatili.


    Applicazioni versatili nella tecnologia moderna
    La possibilità di riconfigurare le antenne in modo facile ed economico apre una vasta gamma di applicazioni. Soprattutto nel settore aerospaziale e nella robotica, queste antenne flessibili potrebbero offrire enormi vantaggi. La capacità di adattarsi a requisiti mutevoli le rende ideali per l’uso in sistemi in movimento o in ambienti mutevoli. Dai satelliti ai robot autonomi: le potenziali applicazioni sono diverse ed entusiasmanti.


    Produzione efficiente per strutture complesse
    Nonostante la tecnologia altamente sviluppata, la produzione di queste antenne è straordinariamente semplice. Utilizzando una pellicola di acetato e l’inchiostro conduttivo MXene, la tecnica Kirigami può essere utilizzata per creare strutture tridimensionali che sporgono da una superficie piana. Queste strutture possono essere facilmente personalizzate per variare la frequenza di trasmissione, eliminando la necessità di sistemi di controllo complessi.

    La combinazione di Kirigami e dei nanomateriali MXene potrebbe portare la comunicazione wireless in una nuova era. Per i professionisti dello sviluppo immobiliare e dei siti, questa tecnologia offre nuove ed entusiasmanti opportunità per rendere gli edifici intelligenti e le infrastrutture connesse ancora più efficienti e sostenibili. Flessibilità, efficienza e forza innovativa fanno di questo sviluppo un passo pionieristico nella tecnologia delle telecomunicazioni.

  • Aumento stabile nel terzo trimestre del 2024

    Aumento stabile nel terzo trimestre del 2024

    Nel terzo trimestre del 2024, il mercato immobiliare svizzero ha registrato il terzo trimestre consecutivo di aumento dei prezzi. I prezzi degli appartamenti sono aumentati dell’1,1%, mentre i prezzi delle case unifamiliari sono aumentati dello 0,3%. La crescita più forte è stata osservata soprattutto nei mercati a basso prezzo. I prezzi sono aumentati a un tasso superiore alla media in città come Neuchâtel, Sion e Bienne. Al contrario, le grandi città come Zurigo e Basilea hanno registrato solo aumenti moderati.


    Le differenze regionali caratterizzano il mercato
    Ci sono state differenze significative anche a livello cantonale. Neuchâtel ( 1,9 %), Vallese ( 1,8 %) e Giura ( 1,6 %) hanno guidato gli aumenti dei prezzi, mentre lievi cali sono stati registrati a Vaud e San Gallo. Questa tendenza è proseguita anche per le case unifamiliari, con aumenti soprattutto nei cantoni più rurali come Appenzello Interno e Obvaldo, mentre i prezzi sono leggermente diminuiti nelle regioni urbane come Ginevra e Losanna.


    Basso volume di transazioni nonostante le prospettive positive
    Nonostante la crescita dei prezzi, il terzo trimestre ha visto il volume di transazioni più basso dal 2017. Questo calo è in parte dovuto a fattori stagionali, ma riflette anche un rallentamento generale. Le previsioni suggeriscono che anche il quarto trimestre del 2024 potrebbe attestarsi su un livello moderato, sebbene sia improbabile un ritorno ai massimi precedenti.


    I tagli dei tassi di interesse alimentano il mercato
    Gli ultimi tagli dei tassi di interesse da parte della Banca Nazionale Svizzera (BNS) stanno avendo un impatto positivo sui tassi di interesse ipotecari e contribuiscono a stabilizzare il mercato. Sebbene i tassi di interesse a lungo termine siano stati tagliati solo leggermente, gli esperti prevedono che la politica allentata della BNS in materia di tassi di interesse continuerà a sostenere il mercato immobiliare.

    I dati fondamentali suggeriscono che i prezzi degli immobili continueranno a salire nei prossimi mesi. Per i potenziali acquirenti potrebbe essere un momento favorevole per entrare nel mercato, in quanto un’ulteriore attesa potrebbe portare ad un aumento dei prezzi.

  • Approcci innovativi alla gestione immobiliare

    Approcci innovativi alla gestione immobiliare

    Focus sulla sostenibilità
    La mattinata è dedicata alle “Proprietà sostenibili”. Qui scoprirà come non solo può gestire le sue proprietà in modo efficiente, ma anche organizzarle in modo consapevole dal punto di vista ambientale. I nostri esperti le mostreranno quali servizi opzionali può integrare per ridurre al minimo l’impronta ecologica delle sue proprietà e allo stesso tempo creare valore per i suoi clienti.

    Processi di disaffitto socialmente responsabili
    Nella sessione pomeridiana, ci concentreremo sul delicato tema dei “processi di disaffitto socialmente responsabili”. In questa sezione, imparerà come implementare una serie di strategie di locazione che tengano conto degli aspetti legali ed etici. Discuterà con i nostri relatori esperti su come promuovere un dialogo rilassato e soluzioni eque per ottenere la fiducia dei suoi inquilini e costruire relazioni a lungo termine.

    Relatori specializzati

    • Dr Joëlle Zimmerli, Zimraum GmbH
    • Christian Brütsch, Stratcraft GmbH
    • Pascal Stutz, CEO SVIT Zurigo

    Colga l’opportunità di scambiare idee con altri leader e di trarre preziosa ispirazione per la sua pratica. Faccia parte di un movimento che mira non solo al successo economico, ma anche ad una gestione immobiliare sostenibile e socialmente responsabile.

    Si registri oggi e plasmi attivamente il futuro del settore!

  • La nuova piattaforma di rete facilita l’autoconsumo di energia solare e l’accumulo di batterie

    La nuova piattaforma di rete facilita l’autoconsumo di energia solare e l’accumulo di batterie

    Secondo un comunicato stampa,Evaarist sta lanciando una piattaforma di rete “per la democratizzazione dell’autosufficienza energetica”. La start-up con sede a Sion vuole consentire a un maggior numero di proprietari di impianti solari esistenti di consumare da soli una parte maggiore della loro produzione solare. Oltre alla piattaforma autarcie.ch per il controllo dell’energia solare dal tetto, Evaarist offre anche pacchetti di batterie facili da installare.

    “L’autosufficienza energetica è il nostro desiderio del cuore”, ha dichiarato Loïc Viret. Ha fondato Evaarist 2023 con Julien Morard e Stéphane Curchod. La società di ingegneria è specializzata in energie rinnovabili e autosufficienza energetica e ha lanciato la piattaforma autarcie.ch come parte dell’Espace Innothèque alla Foire du Valais 2024, secondo il comunicato stampa.

    Le considerazioni di Evaarist si sono basate sull’osservazione che quasi il 98% delle circa 240.000 installazioni solari esistenti in Svizzera non sono dotate di batterie. Evaarist offre sistemi di batterie universali per i tetti solari. Un pacco batterie viene installato in parallelo alla rete elettrica, ai moduli solari e agli inverter esistenti. “In questo modo sarà possibile immagazzinare e lavorare con l’energia aggiuntiva. E soprattutto, il grado di autosufficienza può essere aumentato al 65-85 percento, rispetto al 20-30 percento senza batterie”, ha dichiarato Viret.

    Inoltre, Evaarist vuole portare il materiale direttamente dal produttore al cliente e l’installazione sarà in gran parte realizzata come un progetto ‘fai da te’. Grazie a un accordo con un importatore tedesco, autarcie.ch offre pacchi batteria a partire da 5800 franchi svizzeri per 10 chilowattora.

    Autarcie.ch non è un sistema anti-blackout. “Ma i nostri sistemi possono essere equipaggiati per funzionare in caso di interruzione della rete”, ha dichiarato Viret.

  • Gli affitti e i prezzi degli immobili residenziali nel Cantone di Glarona restano in crescita

    Gli affitti e i prezzi degli immobili residenziali nel Cantone di Glarona restano in crescita

    “Il Canton Glarona rimane una regione residenziale molto apprezzata”, scrive la Banca Cantonale Glaronese in un comunicato stampa sul rapporto del mercato immobiliare 2024 per il Canton Glarona. Il rapporto è stato redatto dalla banca cantonale in collaborazione con Wüest Partner AG di Zurigo. Il rapporto mostra le tendenze attuali e prevede come si svilupperanno gli affitti e i prezzi degli immobili residenziali nel Cantone.

    Il mercato immobiliare del Cantone di Glarona è attualmente caratterizzato da una domanda stabile e da un’offerta ridotta. Di conseguenza, i prezzi dei condomini hanno continuato a salire. In particolare, sono aumentati del 2,1% rispetto all’anno precedente nel secondo trimestre del 2024. Allo stesso tempo, i prezzi delle case unifamiliari sono leggermente diminuiti rispetto all’anno precedente. Tuttavia, secondo gli esperti della Kantonalbank e del fornitore di servizi immobiliari, il recente calo dei tassi di interesse continuerà a stimolare la domanda di immobili residenziali. Pertanto, si aspettano che la leggera tendenza al rialzo continui.

    Gli esperti hanno osservato un aumento del 4,5% degli affitti nell’ultimo anno. Tuttavia, dovrebbero “rimanere stabili per il momento” dopo gli ultimi aumenti di aprile, secondo il rapporto. Il rapporto completo può essere consultato sul sito web della Kantonalbank.

  • Il produttore svizzero di materiali edili si espande negli Stati Uniti con un’acquisizione nel settore dell’isolamento

    Il produttore svizzero di materiali edili si espande negli Stati Uniti con un’acquisizione nel settore dell’isolamento

    Holcim sta espandendo le sue attività negli Stati Uniti. Secondo un comunicato stampa, il produttore di materiali da costruzione con sede a Zug ha firmato un accordo per l’acquisizione di OX Engineered Products. L’azienda, che ha sede a Northville, Michigan, è un fornitore leader di sistemi di isolamento avanzati per applicazioni residenziali e commerciali negli Stati Uniti, con un fatturato netto di 136 milioni di dollari nel 2024, ha aggiunto. La transazione è soggetta alle condizioni consuete negli Stati Uniti e alle approvazioni normative.

    “OX Engineered Products è il complemento ideale per l’attività di Holcim in Nord America, con la sua offerta complementare di tecnologie proprietarie e marchi di fiducia”, ha dichiarato Miljan Gutovic, CEO di Holcim. “Le soluzioni premium ci permettono di offrire ai nostri clienti in Nord America l’intera gamma di sistemi di involucro edilizio, dalle applicazioni residenziali a quelle commerciali” Le tecnologie proprietarie spaziano dall’involucro della casa e dalla guaina strutturale alle soluzioni di isolamento integrate. OX Engineered Products impiega 210 persone nei suoi stabilimenti di produzione nel Midwest e nel Sud-Est degli Stati Uniti.

    Con questa acquisizione, Holcim continua ad espandere la sua divisione Soluzioni e Prodotti nei segmenti più interessanti dell’edilizia, dalle coperture e isolamenti alle riparazioni e ristrutturazioni, secondo la dichiarazione dell’azienda.

  • La proprietà della casa sta diventando più costosa

    La proprietà della casa sta diventando più costosa

    I prezzi degli immobili residenziali occupati dai proprietari sono aumentati nel terzo trimestre del 2024 rispetto sia al trimestre precedente che all’anno precedente, ha riferito Raiffeisen Svizzera in un comunicato stampa sull’ultimo indice dei prezzi delle transazioni del gruppo bancario. “Lo slancio dei prezzi sul mercato immobiliare svizzero occupato dai proprietari non si è indebolito ulteriormente di recente, quindi il punto più basso è probabilmente alle spalle”, afferma il capo economista Fredy Hasenmaile. “Le condizioni di finanziamento già notevolmente più favorevoli e la prospettiva di ulteriori tagli dei tassi di interesse dovrebbero stimolare la domanda di immobili residenziali”

    I prezzi delle case unifamiliari nel trimestre in esame sono aumentati dell’1,6 percento rispetto al trimestre precedente. In un confronto anno su anno, gli esperti di Raiffeisen Svizzera hanno osservato un aumento del 3,3 percento. I prezzi dei condomini sono aumentati dello 0,9 percento nel trimestre e del 2,8 percento su base annua.

    In un confronto regionale, i prezzi delle case unifamiliari nella Svizzera centrale hanno registrato l’aumento maggiore rispetto all’anno precedente, pari al 13,7 percento. La Svizzera centrale è in testa anche per i condomini, con un aumento del 7,9 percento. Al contrario, i prezzi delle case unifamiliari nelle regioni di Berna e del Lago di Ginevra sono diminuiti rispettivamente del 2,1 e del 3,4 percento rispetto all’anno precedente.

  • Il nuovo banco regolabile in altezza offre maggiore flessibilità alla vita scolastica di tutti i giorni

    Il nuovo banco regolabile in altezza offre maggiore flessibilità alla vita scolastica di tutti i giorni

    Lista Office LO, con sede a Degersheim, ha ampliato il suo sistema LO Education con una versione del tavolo LO Solo. Il tavolo è mobile e regolabile in altezza in modo continuo e ora è disponibile anche con un intervallo di regolazione inferiore, secondo un comunicato stampa del produttore di mobili per ufficio attivo a livello internazionale. Ciò significa che il tavolo LO Solo può anche ridefinire i metodi di insegnamento nelle scuole elementari. LO Education è un sistema di tavoli convertibili per postazioni di lavoro individuali o di gruppo.

    Secondo Lista Office LO, il sistema di arredamento soddisfa i requisiti della vita scolastica moderna, essendo silenzioso, veloce e flessibile da riconfigurare. Ciò è diventato necessario in quanto la forma tradizionale di insegnamento frontale ha lasciato il posto al pensiero indipendente, alla creatività e alla comunicazione. “Le nuove forme di insegnamento diversificate sono possibili solo con una configurazione flessibile”, afferma.

    Altri elementi di LO Education sono i tavoli e le pareti mobili che possono essere raggruppati in forme diverse grazie alle rotelle. Con l’aiuto di una soluzione magnetica, possono essere collegati tra loro senza attrezzi e con poco rumore. Secondo l’azienda, i tavoli LO Solo sono dotati di supporti per le scatole di materiale.