Categoria: Regioni

  • La banca dà un cauto via libera alle bolle immobiliari

    La banca dà un cauto via libera alle bolle immobiliari

    UBS ha presentato l’edizione di quest’anno del suo Global Real Estate Bubble Index. Secondo un comunicato stampa, il rischio di bolla nel mercato immobiliare residenziale è leggermente diminuito per il secondo anno consecutivo. Per il suo studio, la banca con sede a Zurigo ha analizzato la situazione immobiliare in 25 grandi città del mondo. Tra tutte le città, Miami, sulla costa orientale degli Stati Uniti, mostra il rischio maggiore. La capitale giapponese Tokyo è al secondo posto. Anche Zurigo presenta un elevato rischio di bolla, anche se qui c’è stato un calo significativo rispetto all’anno precedente, secondo il comunicato stampa. Anche Ginevra, Los Angeles e Toronto rientrano nella categoria “rischio aumentato”. Le località interessate da un rischio moderato includono Amsterdam, Francoforte sul Meno, Monaco, Tel Aviv e Hong Kong. Un rischio basso è previsto a Londra, Milano, Parigi e Stoccolma, nonché fuori dall’Europa a New York, San Francisco e San Paolo.

    “I prezzi delle case reali in molte città hanno toccato il fondo. Le prospettive economiche determineranno la dinamica delle tendenze future dei prezzi più che negli ultimi anni”, ha dichiarato Matthias Holzhey, autore principale dello studio presso UBS Global Wealth Management, nel comunicato stampa.

  • Sviluppo urbano orientato al futuro a Berna

    Sviluppo urbano orientato al futuro a Berna

    Wankdorfcity 3 si trova su un’area di 34.000 metri quadrati nel nord di Berna. Qui si sta creando uno spazio di vita urbano che va oltre il semplice uso residenziale. Con questo progetto, lo sviluppatore immobiliare IMMOFONDS sta creando un quartiere denso che offre sia spazi abitativi che punti di contatto per attività commerciali e ricreative. Il collegamento diretto con i trasporti pubblici crea un ecosistema vivace, caratterizzato da interazione e scambio.


    Pianificazione efficiente e approvazione rapida
    La complessità della pianificazione di questo progetto ha richiesto approcci innovativi e una stretta collaborazione tra gli architetti responsabili, gli urbanisti e le autorità. Gabriela Theus, Amministratore Delegato di Immofonds Asset Management AG, spiega: “L’efficiente elaborazione da parte della Città di Berna e la partnership collaborativa tra tutte le parti coinvolte hanno portato all’approvazione in conformità con la legge edilizia senza alcuna obiezione – un successo da record in tutta la Svizzera”


    Sostenibilità sociale ed ecologica
    La sostenibilità sociale è una componente chiave. La creazione di luoghi di incontro, spazi comuni e aree esterne incoraggerà l’interazione tra i residenti. Il giardino urbano pianificato e gli spazi aperti variegati caratterizzano un luogo di aggregazione.


    Diversità degli spazi abitativi
    Per accogliere stili di vita diversi, il progetto offre una varietà di soluzioni abitative. Da piccoli appartamenti e case minuscole a villette a schiera per famiglie e aree comuni multifunzionali: c’è qualcosa per ogni gruppo target. Questa diversità garantisce un quartiere vivace che soddisfa le esigenze dei suoi utenti.


    Forza innovativa nello sviluppo urbano
    Wankdorfcity 3 si basa sul concetto innovativo di città spugna, che promuove la gestione sostenibile dell’acqua nelle aree urbane. L’architetto paesaggista Maurus Schifferli spiega che l’acqua piovana viene immagazzinata in sistemi speciali, in modo che possa essere rilasciata nuovamente in modo mirato. Questo principio aiuta a regolare il clima locale e mostra come la pianificazione urbana moderna possa combinare la conservazione delle risorse con l’estetica.


    Prospettive per le prossime fasi
    Il permesso di costruzione finale segna l’inizio della fase di realizzazione. Gli appartamenti e i servizi e gli spazi commerciali associati saranno pronti per essere occupati in più fasi a partire dal 2027. Nei prossimi anni, Wankdorfcity 3 non solo contribuirà alla qualità della vita a Berna, ma sarà anche un esempio innovativo di sviluppo urbano moderno in tutta la Svizzera. Questo progetto pionieristico segna una nuova era di vita urbana che combina vita intergenerazionale, inclusività e sostenibilità.

  • Strategia di politica abitativa 2030 nel Cantone di Zugo

    Strategia di politica abitativa 2030 nel Cantone di Zugo

    Il mercato immobiliare nel Cantone di Zugo è sottoposto a forti pressioni. L’elevato livello di attrattiva del Cantone ha portato ad un aumento della domanda, mentre l’offerta di alloggi è in calo. Questo sta portando ad un aumento degli affitti e dei prezzi degli immobili, rendendo particolarmente difficile per la classe media e per i lavoratori a basso reddito trovare un alloggio accessibile. Anche le giovani famiglie hanno difficoltà a trovare un alloggio adeguato.


    Obiettivi della strategia di politica abitativa 2030
    Per alleviare la situazione di tensione abitativa, il Governo cantonale ha definito tre obiettivi principali: primo, più spazio abitativo, secondo, più alloggi a prezzi accessibili e terzo, più opzioni abitative per la popolazione locale. Questi obiettivi devono essere raggiunti attraverso la semplificazione dei regolamenti edilizi, l’ottimizzazione dei processi di autorizzazione edilizia e gli incentivi finanziari.


    Misure per aumentare lo spazio abitativo
    La strategia prevede diverse misure per aumentare l’offerta di alloggi. L’alleggerimento delle norme edilizie, come l’aggiunta di piani e le norme sui grattacieli, dovrebbe consentire la costruzione di un maggior numero di appartamenti. Inoltre, gli sviluppatori immobiliari senza scopo di lucro avranno un accesso più facile ai prestiti, al fine di promuovere la costruzione di alloggi a prezzi accessibili.


    Il percorso verso l’attuazione
    Nelle fasi successive, i Comuni saranno informati sulle misure previste. Con il coinvolgimento di tutte le parti interessate, come i Comuni, i partiti e le organizzazioni, le modifiche alla Legge sulla Pianificazione e l’Edilizia e alla Legge sulla Promozione degli Alloggi saranno attuate rapidamente. Il Governo cantonale riferirà sui progressi compiuti ogni due anni.

    La Strategia di Politica Abitativa 2030 è un approccio completo che mira ad alleviare la pressione sul mercato immobiliare e a salvaguardare la qualità della vita nel Cantone di Zugo. L’attenzione è rivolta a soluzioni sostenibili e a lungo termine.

  • Appartamenti a Locle presentati per le persone anziane

    Appartamenti a Locle presentati per le persone anziane

    Gli appartamenti ristrutturati nel cuore di Locle sono stati sviluppati per gli anziani e le persone a mobilità ridotta. Le tredici unità abitative, che hanno il marchio AE, offrono affitti accessibili che soddisfano i requisiti delle prestazioni complementari AVS e AI. Inoltre, i residenti hanno accesso a servizi di supervisione che consentono una vita assistita.


    Posizione centrale e gamma completa di servizi
    L’edificio è situato in una posizione ideale nel centro di Locle, nelle immediate vicinanze di farmacie, negozi, ristoranti e trasporti pubblici. Oltre agli appartamenti, i residenti hanno accesso a una sala comune che offre l’opportunità di socializzare.


    Riconoscimento cerimoniale e grande interesse
    Durante la parte ufficiale dell’evento, l’edificio è stato premiato con il marchio AE. I rappresentanti del Cantone di Neuchâtel, della città di Locle e l’architetto del progetto, Sareg SA, erano presenti per presentare il progetto e il suo significato per la regione. Numerosi visitatori hanno colto l’opportunità di vedere gli appartamenti e di saperne di più sull’offerta.


    Presentazione di successo di un importante progetto residenziale
    Il progetto di Locle è un passo importante nell’attuazione della strategia cantonale di creare un totale di 1.800 appartamenti per anziani e persone a mobilità ridotta entro il 2030. L’open day ha offerto una visione di successo del futuro della residenza assistita nel Cantone di Neuchâtel.

  • Innovazione nella rimozione della CO2

    Innovazione nella rimozione della CO2

    La nuova offerta rende tangibile la rimozione di CO2 per le aziende e i privati. La CO2 viene rimossa dall’atmosfera grazie a tecnologie innovative e immagazzinata in modo permanente in Svizzera. Queste cosiddette emissioni negative svolgono un ruolo decisivo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi climatici della Svizzera, come stabilito nella Legge sul clima e l’innovazione. Questa soluzione offre una compensazione efficace, in particolare per le aziende che stanno percorrendo il cammino verso lo zero netto e le cui emissioni non possono essere completamente evitate.


    Stoccaggio sostenibile di CO2 attraverso il biochar
    L’azienda si affida a un processo ecologico per la rimozione di CO2 che utilizza il legno di scarto nell’impianto di pirolisi della sua filiale Bioenergie Frauenfeld. La conversione del legno produce biochar, che funge da deposito naturale di CO2. Una singola tonnellata di biochar immagazzina circa tre tonnellate di CO2, il che porta ad una riduzione significativa delle concentrazioni atmosferiche di CO2. Aziende come la Zürcher Kantonalbank stanno già utilizzando questa tecnologia per vincolare in modo permanente parte delle loro emissioni di CO2.


    Partner per l’innovazione e la scalabilità
    Oltre al biochar, Energie 360° si affida a partnership e start-up promettenti per portare avanti la scalabilità della rimozione di CO2. Con Ucaneo Biotech e Planeteers, sta lavorando su tecnologie pionieristiche come la rimozione diretta della CO2 e la cattura del carbonio. Queste innovazioni sono destinate a garantire una riduzione della CO2 conveniente e su larga scala entro il 2026, essenziale per raggiungere gli obiettivi climatici.


    Le tecnologie a emissioni negative sono una parte essenziale della politica climatica
    Le tecnologie a emissioni negative sono riconosciute dagli attori scientifici e politici come la chiave per limitare il riscaldamento globale. La rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera è essenziale per limitare l’aumento della temperatura globale a un livello controllabile. In Svizzera, queste tecnologie svolgono un ruolo centrale nelle Prospettive energetiche 2050 e nella Legge sul clima e l’innovazione. Sono considerate strumenti essenziali per raggiungere un futuro neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050.

  • EWZ ed EKZ uniscono le forze per combattere la carenza di competenze

    EWZ ed EKZ uniscono le forze per combattere la carenza di competenze

    Senza il lavoro degli elettricisti di rete, Zurigo rimarrebbe al buio. Costruendo e mantenendo le reti elettriche, assicurano che la città e il cantone siano riforniti di energia elettrica in modo affidabile. Nonostante l’importanza di questa professione, la carenza di manodopera qualificata nel settore è un problema crescente. Per questo motivo, i principali fornitori di energia elettrica EKZ (Elektrizitätswerke des Kantons Zürich) ed ewz (Elektrizitätswerk der Stadt Zürich) hanno unito le forze per creare un programma di formazione specifico per i cambi di carriera.


    Un programma di formazione per i cambi di carriera
    Il programma per i cambi di carriera è rivolto a professionisti con una formazione elettrotecnica o tecnica di base. Durante il programma di formazione, i partecipanti ricevono uno stipendio pieno e apprendono competenze pratiche sul posto di lavoro. La formazione teorica si svolge presso il centro di formazione ewz di Zurigo-Schwamendingen. Dopo un anno, i diplomati ricevono un certificato di formazione interna che li riconosce come elettricisti di rete qualificati.


    Diverse opportunità di carriera
    Molti dei partecipanti passano da altre professioni all’elettricità di rete. Fabian V. di EKZ, che in precedenza lavorava come specialista della manutenzione operativa, descrive il suo nuovo lavoro come vario ed entusiasmante. Goran R. di ewz, che in precedenza lavorava nell’espansione della fibra ottica, vede la formazione continua come una progressione logica nella sua carriera e non vede l’ora di affrontare le nuove sfide.


    La campagna di comunicazione
    Per raggiungere i potenziali candidati al programma, le aziende hanno lanciato la campagna “Komm ins Team Power”. Brevi video su vari canali online e misure offline in occasione di eventi sportivi e tramite i dipendenti sono destinati al gruppo target. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web www.teampower.ch.


    Lavorare insieme per combattere la carenza di manodopera qualificata
    La collaborazione tra ewz ed EKZ dimostra come le aziende energetiche possano lavorare insieme per combattere la carenza di manodopera qualificata e, allo stesso tempo, offrire interessanti opportunità di carriera a chi cambia lavoro. La formazione di elettricisti di rete è un passo importante per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento a Zurigo nel lungo termine.

  • Conferenza delle autorità edilizie Appenzell Ausserrhoden

    Conferenza delle autorità edilizie Appenzell Ausserrhoden

    La conferenza di quest’anno per le autorità edilizie, organizzata dall’Ufficio cantonale per la pianificazione territoriale e le foreste, si è concentrata sull’ecologia degli insediamenti. Il Consigliere cantonale Dölf Biasotto ha aperto la conferenza e ha fatto il collegamento con la visione del programma governativo 2024-2027, che prevede una significativa promozione della biodiversità nelle aree residenziali. Le autorità edilizie comunali svolgono un ruolo centrale nel raggiungimento di questi obiettivi.


    Presentazioni ispirate ed esempi pratici
    Sei relatori esperti hanno evidenziato vari aspetti dell’ecologia degli insediamenti. Le presentazioni hanno mostrato come la progettazione sostenibile delle aree di insediamento possa avere successo e hanno fornito suggerimenti preziosi per i comuni e le aziende. Gli esempi pratici di Teufen e Gais, in particolare, hanno illustrato come i Comuni possono integrare con successo la biodiversità nei loro quartieri. Anche la combinazione di tetti verdi e sistemi fotovoltaici è stata discussa ed esaminata da una prospettiva scientifica da Stefan Brenneisen.


    Escursione al paradiso delle api selvatiche e vivace discussione
    Al termine della conferenza, i partecipanti hanno potuto visitare il paradiso delle api selvatiche di JUST Schweiz AG, che funge da esempio per la promozione di ambienti aziendali ecologici. Al successivo ricevimento, si è colta l’opportunità di discutere ulteriormente le intuizioni acquisite e di rafforzare le reti.


    L’ecologia degli insediamenti come obiettivo comune
    La Conferenza delle Autorità per l’Edilizia 2024 ha sottolineato l’importanza della diversità degli habitat negli insediamenti per la promozione della biodiversità. Gli esempi pratici e le presentazioni di specialisti hanno fornito importanti impulsi per la futura progettazione di habitat ecologici nei comuni. L’evento ha contribuito ad un prezioso scambio di esperienze e ha stabilito chiare priorità per l’attuazione del programma governativo.

  • L’USTRA promuove la mobilità elettrica in Svizzera

    L’USTRA promuove la mobilità elettrica in Svizzera

    Nell’ambito della tabella di marcia per l’elettromobilità, l’USTRA sta accelerando l’espansione delle stazioni di ricarica rapida lungo le autostrade. Una fitta rete è già stata creata nelle aree di servizio autostradali, ma ora devono essere rese disponibili altre aree. Il 12 febbraio 2024 è stato lanciato un invito a presentare progetti per fornire nuove ubicazioni per gli hub di ricarica rapida. Di recente sono stati assegnati alle aziende cinque lotti con un totale di undici lotti distribuiti in tutto il Paese.

    Efficienza e progressi in tempi record
    Sette aziende si sono candidate per i lotti in gara in soli tre mesi. Dopo un’intensa revisione delle offerte presentate, sono state selezionate le cinque migliori candidature:
    Lotto 1: Fastned Switzerland AG
    Lotto 2: Mercedes-Benz High Power Charging Europe GmbH
    Lotto 3: Atlante Italia S.r.l.
    Lotto 4: Electra Charging Switzerland AG
    Lotto 5: GOFAST AG

    Queste aziende hanno ora tre anni di tempo per pianificare gli hub, presentare le domande di costruzione e realizzare l’infrastruttura. Si assumono la piena responsabilità della pianificazione, del finanziamento, della costruzione, del funzionamento e della manutenzione delle stazioni.


    Un obiettivo comune – Roadmap Electromobility 2025
    La Roadmap Electromobility 2025 riunisce oltre 70 stakeholder provenienti da aziende, settore pubblico, associazioni e scienza per promuovere l’elettromobilità in Svizzera. Insieme, perseguono questi tre obiettivi centrali.

    – 50% di veicoli plug-in tra le nuove immatricolazioni entro il 2025
    – Espansione dell’infrastruttura di ricarica fino a 20.000 stazioni di ricarica
    – Promozione di una ricarica facile da usare e da collegare alla rete

    La piattaforma consente a questi attori di lavorare insieme, e ognuno di loro contribuisce alla diffusione della mobilità elettrica attraverso misure individuali o progetti “faro” congiunti.


    Orientata al futuro e sostenibile
    Con l’ambiziosa espansione degli hub di ricarica rapida lungo le autostrade, la Svizzera si sta posizionando come pioniere dell’elettromobilità. Questi progetti non rappresentano solo un progresso nell’infrastruttura di ricarica, ma anche un passo significativo verso un futuro più sostenibile.

  • Un nuovo ufficio a Zurigo rafforza la zona di libero scambio

    Un nuovo ufficio a Zurigo rafforza la zona di libero scambio

    In futuro,IFZA attirerà le aziende svizzere con un proprio ufficio a Zurigo. L’ufficio è il terzo al di fuori di Dubai, dopo Mallorca e Francoforte sul Meno, e inizialmente avrà sede presso il partner Quadris Solutions.

    IFZA è una delle zone franche in più rapida crescita di Dubai. Attualmente ospita oltre 30.000 aziende, ha dichiarato il CFO Holger Schlechter in occasione della cerimonia di apertura a Zurigo il 17 settembre. È specializzata in piccole, medie e medie imprese, oltre che in start-up. Molte utilizzano Dubai per avviare affari in Medio Oriente, India e Africa.

    Una percentuale significativa di aziende proviene da Paesi di lingua tedesca. Di conseguenza, molti dei 500 dipendenti di IFZA provengono dall’Europa. “Vogliamo rivolgerci ai nostri clienti nella loro lingua”, ha dichiarato Diego Michel, responsabile dello sviluppo commerciale nella regione DACH presso IFZA e anch’egli svizzero. “Offriamo loro una serie di soluzioni anche dopo la fondazione dell’azienda, come il networking e le analisi di mercato” IFZA si affida ad una rete di 1500 partner.

    La Svizzera ha già una forte presenza negli Emirati Arabi Uniti. Michael Lane, Presidente dello Swiss Business Council di Dubai, ha fatto riferimento ai quasi 4.000 cittadini svizzeri presenti nel Paese. Grazie all’EFTA e a differenza dell’UE, la Svizzera ha un accordo di libero scambio con gli Stati del Golfo ed è il quarto investitore più grande negli Emirati.

    Hissa Abdulla Ahmed Al-Otaiba, Ambasciatore degli Emirati in Svizzera, ha anche lanciato un appello alle aziende disposte a stabilirsi nel Paese. “Le zone franche sono motori di crescita”, ha detto nel suo discorso. “Sono luoghi dove nascono le idee e prosperano le imprese”

  • Previsto l’ampliamento del complesso residenziale Webermühle a Neuenhof

    Previsto l’ampliamento del complesso residenziale Webermühle a Neuenhof

    Altura RE AG è proprietaria di sei lotti con una superficie totale di 15.234 metri quadrati nel sito di Webermühle/Damsau a Neuenhof, ha annunciato la società immobiliare di Nidvaldo in un comunicato stampa. Le condizioni generali per l’espansione e lo sviluppo futuro del grande complesso residenziale di Webermühle devono essere elaborate per i suoi lotti e per i lotti di altri proprietari nella zona residenziale di Webermühle. A tal fine, Altura RE e il Comune di Neuenhof stanno avviando un processo di pianificazione cooperativa.

    “Tra le altre cose, per noi è importante essere in grado di creare un ponte ben congegnato verso il quartiere di Klosterrüti”, afferma Rudolf Peschel, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Altura RE AG, nel comunicato stampa. “Le perizie e i rapporti degli esperti che abbiamo ricevuto finora ci mostrano chiaramente che il sito di Webermühle-Ermitage è predestinato alla creazione di spazi abitativi attraenti e moderni, grazie alla sua buona accessibilità e alla sua posizione nel verde, direttamente sulla Limmat”

    Il processo di pianificazione cooperativa sarà progettato e supportato dall’ufficio di pianificazione di Lucerna plan:team in un processo di workshop. Il completamento è previsto per l’inizio del 2026. Seguirà lo sviluppo del piano di progettazione, per il quale il Comune agirà come autorità di approvazione.

    La tempistica dell’inizio effettivo della costruzione dipende molto dall’efficienza della pianificazione nelle fasi precedenti, spiega Altura RE. “Al momento, dipendiamo molto dalla tempistica della collaborazione con il Comune di Neuenhof e dalle sue capacità di personale”, afferma Peschel.

  • Un nuovo impianto solare guida la transizione energetica in Francia

    Un nuovo impianto solare guida la transizione energetica in Francia

    Urbasolar , società affiliata di Axpo, ha commissionato un impianto solare su tetto con una capacità di 12,8 megawatt di picco sul tetto industriale dello sviluppatore immobiliare francese PRD a Beauvais. L’impianto, che copre un’area di 62.000 metri quadrati, è il più grande impianto solare su tetto in Francia, scrive l’azienda energetica di Baden in un comunicato stampa. Oltre a PRD, anche la società di gestione degli investimenti HMC è stata coinvolta nella realizzazione del progetto.

    L’espansione dell’energia solare in Svizzera e in Europa è uno degli obiettivi strategici di Axpo. Il progetto di successo a Beauvais illustra l’esperienza che Axpo ha costruito in Francia attraverso la sua filiale Urbasolar, ha spiegato Antoine Millioud nel comunicato stampa. “La nostra vasta esperienza in varie tecnologie solari ci consente di espandere le nostre attività in altri mercati come Svizzera, Germania, Italia, Spagna e Polonia”, ha detto il responsabile della divisione Solar di Axpo. “Siamo convinti che le nostre capacità nella costruzione di impianti solari di grandi dimensioni faranno progredire ulteriormente la transizione energetica e la sicurezza dell’approvvigionamento in Europa”

    Urbosolar ha già realizzato circa 700 impianti solari di grandi dimensioni con varie tecnologie in Francia. Oltre 190 megawatt di capacità sono stati installati solo con sistemi di tetti solari. La filiale di Axpo ha realizzato anche altri impianti solari di grandi dimensioni come impianti a terra, tetti di parcheggi, serre, agrivoltaici e sistemi solari galleggianti.

  • KohlenKraft sponsorizza la Climathon di Zurigo

    KohlenKraft sponsorizza la Climathon di Zurigo

    KohlenKraft è uno degli sponsor della Climathon diZurigo. Questo secondo un annuncio di Runway, l’incubatore di start-up early-stage con sede presso il Technopark Winterthur. L’incubatore Runway è un programma del Centro per l’Imprenditorialità dell’Istituto per l’Innovazione e l’Imprenditorialità dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo (ZHAW).

    Il Climathon è un format di 32 ore organizzato una volta all’anno da Impact Hub Zurich. L’evento serve a trovare e sviluppare idee per la protezione del clima a Zurigo. Quest’anno si svolgerà l’1 e il 2 novembre presso il Kraftwerk di Zurigo.

    Anche la start-up KohlenKraft, fondata nel 2023, ha sede presso il Technopark Winterthur. L’anno scorso, il parco ha titolato un breve ritratto del trasferimento della start-up nei suoi locali con la frase: “La start-up KohlenKraft si prepara alla rivoluzione”. KohlenKraft si è prefissata il compito di fornire all’industria edile materiali positivi per il clima. I suoi prodotti, come l’intonaco, l’intonaco per pareti per uso industriale, i mattoni e l’isolamento termico a base di biochar, assorbono più CO2 durante la loro vita utile di quanta ne emettano.

    KohlenKraft chiude anche il ciclo: Il biochar è ricavato da rifiuti di biomassa, riduce la necessità di materie prime come la sabbia e contribuisce così a un ambiente costruito circolare. Ecco perché KohlenKraft è stato sostenuto anche dal Circular Building Industry Innovation Booster. Il programma Innosuisse sostiene la transizione verso un’economia circolare nell’industria edilizia svizzera attraverso l’innovazione sistematica.

    Il CEO Charles Gerike-Roberts e il CTO Moritz Keller hanno già ricevuto diversi premi. nel 2022, i due fondatori di KohlenKraft hanno vinto il FrontRunner Award alla ZHAW Sustainability Challenge. Hanno ottenuto il primo posto nella ZHAW Startup Challenge 2023 e sono stati vincitori del corso Business Concept organizzato da Startup Campus e Innosuisse.

  • Fusione nel settore immobiliare: due società stanno valutando una fusione

    Fusione nel settore immobiliare: due società stanno valutando una fusione

    L’azienda immobiliare Ina Invest, con sede a Opfikon e quotata alla SIX Swiss Exchange, sta esaminando una fusione con l’azienda immobiliare da banco Cham Group. Secondo un comunicato stampa, i colloqui sono ancora in una fase iniziale. La fusione assumerà la forma di una fusione tra pari. I consigli di amministrazione di entrambe le società hanno firmato una lettera di intenti in tal senso.

    Le azioni della società risultante dalla fusione saranno o rimarranno quotate in borsa nel segmento delle società immobiliari. Se le trattative porteranno ad un esito positivo, gli azionisti di entrambe le società potranno votare sulla fusione in occasione delle rispettive Assemblee Generali Annuali nella primavera del 2025.

    La potenziale fusione creerebbe “una delle società immobiliari leader in Svizzera, con un portafoglio di alta qualità e sostenibile in posizioni privilegiate”. Ina Invest sviluppa spazi residenziali, lavorativi e abitativi sostenibili, con un’attenzione particolare alle proprietà ibride che sono flessibili e redditizie da utilizzare a lungo termine. Il Gruppo Cham sta attualmente sviluppando un nuovo quartiere con circa 1.000 appartamenti e 1.000 posti di lavoro nell’ex sito industriale nel centro di Cham, il sito Papierie il sito adiacente Pavatex.

    Implenia, in qualità di proprietario al 40% di Ina Invest, ha preso atto dell’esame di una possibile fusione. Nel suo comunicato stampa, la società di servizi immobiliari e di costruzione accoglie espressamente la possibile fusione.

  • Il mercato delle case unifamiliari è in crescita su entrambi i lati

    Il mercato delle case unifamiliari è in crescita su entrambi i lati

    Tra luglio 2023 e giugno 2024, quasi 75.000 case unifamiliari sono state messe in vendita online in tutta la Svizzera, riferisce ImmoScout24 in un comunicato stampa sull’attuale “Analisi del mercato immobiliare online”. Lo studio viene condotto ogni sei mesi dal portale immobiliare, che fa parte del Gruppo SMG Swiss Marketplace, in collaborazione con l’Associazione Svizzera dei Proprietari di Case e l’Istituto Immobiliare Svizzero dell’Università di Scienze Applicate di Zurigo. Gli esperti immobiliari hanno osservato un aumento del 36% delle inserzioni rispetto all’anno precedente.

    Tuttavia, la durata degli annunci è aumentata in media solo del 13 percento, a causa dell’aumento dell’offerta, secondo il comunicato stampa. Secondo gli esperti immobiliari, questo suggerisce che la domanda sta crescendo allo stesso tempo. Essi attribuiscono questo sviluppo principalmente all’allentamento dei tassi di interesse sui mutui.

    “Il fatto che un numero maggiore di immobili stia tornando sul mercato con la diminuzione dei tassi di interesse dimostra che i venditori e gli acquirenti osservano attentamente il mercato e reagiscono di conseguenza”, ha dichiarato Martin Waeber, Managing Director Real Estate di SMG Swiss Marketplace Group, nel comunicato stampa. SMG Swiss Marketplace Group AG combina i mercati digitali di TX Group, Ringier e Mobiliar.

    Secondo Markus Meier, Direttore dell’Associazione Svizzera dei Proprietari di Case, la domanda è alimentata “dalla continua carenza di alloggi e dalla tendenza al calo dei tassi di interesse”. Allo stesso tempo, Meier sottolinea che la crescita dei prezzi nel mercato dei proprietari-occupanti è rallentata “nonostante il calo dell’attività edilizia residenziale e la domanda persistentemente elevata”.

  • Winterthur approva il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti

    Winterthur approva il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti

    Gli elettori di Winterthur hanno approvato chiaramente il rinnovo dell’impianto di incenerimento dei rifiuti urbani con l’87,0% e una maggioranza di sì in tutti i distretti cittadini. Ciò significa che la linea di incenerimento 2 dell’impianto di utilizzo dei rifiuti può essere rinnovata. Sono previsti investimenti per un totale di 293 milioni di franchi svizzeri per un nuovo inceneritore, un precipitatore elettrostatico, un nuovo sistema di pulizia dei gas di scarico e un nuovo sistema di trattamento delle acque reflue.

    Il nuovo impianto sarà in grado di incenerire 190.000 tonnellate di rifiuti all’anno, mantenendo la stessa capacità. In futuro, tuttavia, sarà possibile utilizzare il calore di scarto della pulizia dei gas di scarico per il teleriscaldamento. Questo aumenterà la produzione di calore del 30 percento. Inoltre, in futuro il sistema di pulizia dei gas di scarico sarà inferiore del 40 percento al valore limite per le emissioni di ossido di azoto e risparmierà 12,6 metri cubi di acqua grazie alla condensazione dei gas di scarico. In futuro, il nuovo sistema di trattamento delle acque reflue recupererà fino a 7,5 tonnellate di gesso al giorno. Sono previsti anche un serbatoio aggiuntivo per l’acqua calda e un impianto fotovoltaico.

    Il progetto sarà finanziato attraverso il bilancio delle tasse.

  • L’Associazione Città dell’Energia si concentra sulla rete zero

    L’Associazione Città dell’Energia si concentra sulla rete zero

    L’associazione Energiestadt vuole sostenere i suoi 644 comuni e città membri nel percorso verso la neutralità climatica in futuro. In 30 anni di impegno, molto di ciò che inizialmente era considerato progressista è diventato lo standard, scrive Energiestadt in un comunicato stampa corrispondente. Per continuare a fare da apripista, la certificazione e il sostegno ai membri devono essere costantemente focalizzati sull’obiettivo zero netto.

    Il marchio Energiestadt riconosce le città e i comuni per la loro politica energetica e climatica sostenibile. In futuro, il processo di certificazione porrà particolare enfasi sulle strategie e sulle misure rilevanti per lo zero netto. Il comunicato stampa cita come esempi l’eliminazione graduale del gas naturale per il riscaldamento e la promozione della mobilità elettrica. Per ricevere il più alto riconoscimento di Città d’Oro, in futuro sarà necessario dimostrare che le strategie e le misure sono perseguite in modo coerente e sono compatibili con l’obiettivo di zero netto. Allo stesso tempo, Energiestadt vuole semplificare il processo di certificazione per i Comuni più piccoli.

    “Con i nuovi strumenti, Energiestadt rafforza il suo ruolo di centro di competenza leader per la politica energetica e climatica locale in Svizzera”, ha dichiarato Maren Kornmann, Co-Direttrice di Energiestadt, nel comunicato stampa. “Energiestadt è l’unica organizzazione ad offrire un pacchetto completo per la pianificazione, l’attuazione e il monitoraggio delle misure net-zero a livello locale”

  • 102. immoTable Schaffhausen sulla strada del futuro

    102. immoTable Schaffhausen sulla strada del futuro

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    Il Consigliere Daniel Preisig ha fornito una panoramica dello sviluppo economico di Sciaffusa negli ultimi decenni. Dopo la crisi industriale e la stagnazione degli anni ’90, Sciaffusa si è ripresa grazie ad uno sviluppo economico mirato. nel 2023, per la prima volta è stato raggiunto il record di popolazione del 1969. Preisig ha sottolineato come progetti come la riconversione della vecchia fonderia di acciaio e lo spostamento delle strade per creare passeggiate senza traffico lungo le rive del Reno abbiano contribuito all’attrattiva della città. Schaffhausen investe continuamente nello sviluppo urbano intelligente e orientato al futuro e nell’amministrazione digitale.

    Dino Tamagni ha sottolineato l’impressionante sviluppo economico del Cantone di Sciaffusa. La storia di successo industriale della regione è iniziata con la costruzione della diga Moser nel XIX secolo. La centrale idroelettrica, un tempo la più grande del suo genere in Svizzera, ha gettato le basi per l’insediamento di importanti pionieri industriali come Georg Fischer, SIG e IWC, che hanno trasformato Schaffhausen in un centro industriale centrale.
    Negli anni ’90, la globalizzazione ha portato alla chiusura di impianti, alla perdita di posti di lavoro e all’emigrazione, con la conseguente perdita dell’11% dei posti di lavoro. Tuttavia, misure economiche mirate, come la creazione di un’agenzia di sviluppo economico, hanno permesso a Sciaffusa di superare le sfide e di recuperare la sua competitività.
    Oggi, il cantone ha una delle economie più forti della Svizzera, con il PIL pro capite più alto. Grazie alla promozione di progetti di innovazione e alla continua espansione delle infrastrutture, Sciaffusa rimane una sede commerciale attraente e orientata al futuro.

    Andreas Campi, Responsabile dello Sviluppo di Halter AG, ha presentato il progetto residenziale “Im Pantli” nel Waldquartier di Sciaffusa. Un moderno quartiere residenziale sta sorgendo sul sito, che un tempo era utilizzato come complesso residenziale per lavoratori dalla Georg Fischer AG. Gli edifici sono disposti intorno a un centro di quartiere per creare vicoli urbani e spazi di incontro. Lo sviluppo senza auto offre appartamenti spaziosi, adatti alle famiglie, con aree esterne private. Le strutture per l’infanzia e una fermata dell’autobus dedicata migliorano la qualità del luogo. Il progetto non solo promuove una vita moderna, ma anche una vivace vita comunitaria.

    Pascal Stutz, CEO di SVIT Zurigo, Joëlle Zimmerli, Amministratore delegato di Zimraum GmbH e Christian Brütsch, Proprietario e Amministratore delegato di Stratcraft GmbH, hanno presentato soluzioni alla carenza di manodopera qualificata. Una sfida chiave per il settore immobiliare è la carenza di lavoratori qualificati e l’insoddisfazione dei professionisti esperti. Circa il 60 % dei professionisti senior intervistati ritiene che il loro carico di lavoro sia troppo elevato e oltre il 50 % considera problematici i portafogli di grandi dimensioni. Lo studio presentato ha evidenziato la necessità di agire e ha suggerito soluzioni come la standardizzazione dei processi, la digitalizzazione intelligente e la promozione delle capacità di leadership per superare al meglio le sfide.

    Tindaro Milone ha presentato un confronto delle fonti energetiche per le pompe di calore al Tavolo immoTale. EKZ gestisce oltre 1.200 sistemi energetici in tutta la Svizzera e privilegia le soluzioni sostenibili. L’aria è conveniente, ma meno potente. La geotermia offre energia stabile, ma è costosa e dipende dal luogo. L’acqua di falda è efficiente, ma richiede autorizzazioni rigorose. L’acqua di scarico fornisce molta energia, ma è disponibile in modo irregolare. L’acqua di mare è particolarmente efficiente, ma costosa e legata ai corpi idrici. La scelta della fonte energetica dipende dai requisiti del progetto, con EKZ che offre soluzioni personalizzate. Saremo lieti di darle il benvenuto alla prossima edizione di immoTable a Zug, dove l’attenzione si concentrerà ancora una volta su argomenti interessanti e sviluppi pionieristici nel settore immobiliare. Si unisca a noi mentre gli esperti discutono del futuro di Zug come sede immobiliare e delle ultime innovazioni del settore.

    Ulteriori informazioni sull’evento e sulle date future sono disponibili sul sito www.immotable.ch

  • Realtà virtuale per la pianificazione urbana

    Realtà virtuale per la pianificazione urbana

    I ricercatori della ZHdK e della ZHAW hanno sviluppato uno strumento innovativo per la progettazione urbana partecipativa. Utilizzando la realtà virtuale (VR), i residenti e i responsabili hanno l’opportunità di sperimentare virtualmente le riprogettazioni previste. Ad esempio, gli effetti delle misure di moderazione del traffico sul rumore della strada, sulle condizioni dello spazio o sul traffico di biciclette e pedoni possono essere sperimentati attraverso i sensi della vista e dell’udito.

    Nel progetto Gestalte Zürich, i ricercatori supportano l’amministrazione comunale di Zurigo nella pianificazione di spazi sostenibili in città, spiega lo ZHdK nella descrizione del progetto. Gestalte Zürich è sostenuto dal Dipartimento di Pianificazione Urbana della Città di Zurigo, dal Dipartimento di Ingegneria Civile della città e dall’Autorità dei Trasporti di Zurigo. Altri partner di pratica sono le organizzazioni myclimate, umverkehR e Fussverkehr Schweiz. I prototipi dello strumento VR potranno essere provati il 20 settembre in occasione dello Zurich Park(ing) Day. Il progetto, che durerà fino al prossimo anno, è finanziato dall’iniziativa di digitalizzazione. Il suo obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione tra le università di Zurigo sul tema della digitalizzazione.

  • Lo sviluppo della riva del Reno come progetto per il futuro

    Lo sviluppo della riva del Reno come progetto per il futuro

    Il Comune persegue l’obiettivo di liberare le rive del Reno dal traffico motorizzato e di trasformarle in un centro vivace per il tempo libero, la vita e gli affari. Questa riqualificazione offre a Sciaffusa un’opportunità unica per migliorare in modo sostenibile la qualità della vita in città e promuovere allo stesso tempo il turismo. L’attenzione si concentra sull’espansione degli spazi verdi e aperti, oltre che su nuovi alloggi e posti di lavoro.

    La strategia di sviluppo include passi concreti per realizzare questa visione, sulla base dei risultati di uno studio di pianificazione urbana e di consultazioni pubbliche.

    Attuazione graduale in sottoprogetti
    L’attuazione sarà realizzata in diversi sottoprogetti in un periodo di dodici anni fino al 2036. I sottoprogetti comprendono la nuova strada di collegamento, lo sviluppo del sito Gaswerk e la riqualificazione della passeggiata sull’argine del Reno. Questa divisione consente una realizzazione graduale e crea una sicurezza di pianificazione per tutte le parti coinvolte. Per il sito di Gaswerk è previsto un utilizzo provvisorio fino all’inizio della costruzione.

    Alto valore aggiunto con un investimento gestibile
    Il progetto richiede un investimento del settore pubblico per un totale di circa 35 milioni di franchi svizzeri, di cui la città si farà carico di circa 22 milioni di franchi svizzeri. I costi restanti saranno cofinanziati dal Governo federale e dal Cantone. Gli investimenti privati in spazi residenziali e commerciali aumentano significativamente i benefici economici del progetto e promuovono lo sviluppo urbano.

    Decisione fondamentale e condizioni quadro
    Per attuare il progetto in modo efficiente, viene proposta una votazione fondamentale. Allo stesso tempo, tutte le decisioni operative saranno delegate al Consiglio comunale, al fine di ridurre al minimo il rischio di attuazione e aumentare la certezza della pianificazione.

    Il Consiglio comunale ha definito chiare condizioni quadro, tra cui una soluzione amichevole per i club di sport acquatici, la promozione della biodiversità e del clima urbano e la creazione di un mix equilibrato di alloggi caritatevoli e non caritatevoli sul sito di Gaswerk. Inoltre, sono in corso studi sul potenziale per chiarire la fattibilità economica della ristorazione e degli usi commerciali.

    Con la riprogettazione delle rive del Reno, Sciaffusa sta aprendo un nuovo capitolo del suo sviluppo urbano, verso un futuro più sostenibile, vivibile ed economicamente più forte.

  • “Investiamo costantemente nel nostro futuro”

    “Investiamo costantemente nel nostro futuro”

    Signor Tamagni, da quando ha assunto l’incarico nel gennaio 2021, ha ulteriormente rafforzato la posizione di Sciaffusa come luogo attraente per vivere e fare affari. Quali misure specifiche ha adottato per raggiungere questo obiettivo?
    Cosa ha funzionato bene e cosa meno bene? Esatto: il Cantone di Sciaffusa si sta sviluppando molto bene! Sempre più persone scoprono i vantaggi di Sciaffusa come alternativa vivibile all’area di Zurigo e si trasferiscono qui. Questo vale da tempo per le aziende: il Cantone è particolarmente interessante per le PMI, con una pressione fiscale del 12-12,5%. Le nostre condizioni quadro sono eccellenti, le distanze sono brevi e manteniamo una stretta collaborazione con le aziende per creare insieme nuovi impulsi. Il Cantone di Sciaffusa è una regione il cui ambiente e dinamismo attrae persone e aziende impegnate. È una regione in cui è possibile mettere radici, perché – nonostante il trambusto – offre vicinanza e familiarità.


    Quali misure specifiche di promozione della sede sta pianificando nel suo prossimo mandato per rendere Sciaffusa ancora più attraente? La priorità principale del Consiglio di Governo rimane quella di rafforzare ulteriormente Sciaffusa come luogo in cui vivere e fare affari nella competizione nazionale e internazionale per le sedi commerciali. Stiamo sviluppando misure di sgravio fiscale a favore della popolazione e delle aziende, e stiamo pianificando misure di sostegno per le aziende innovative e le PMI. La compatibilità tra famiglia e carriera rimane una priorità assoluta. Il completamento del collegamento ferroviario diretto con Basilea e l’ampliamento a doppia carreggiata dell’autostrada A4 fino a Winterthur, a partire dal 2027 circa, saranno molto importanti per gli investitori in immobili residenziali e commerciali.

    Volete portare avanti gli investimenti in progetti strategici come la digitalizzazione e la demografia.
    Può dirci qualcosa di più su questi progetti e sulla loro importanza per Sciaffusa? Abbiamo elaborato la prima strategia demografica a Sciaffusa nel 2017, uno dei primi cantoni a farlo. La nostra strategia si basa su quattro aree chiave: Misure per mantenere il bacino di manodopera, garantire servizi di assistenza e sanità locali con forme abitative che supportino l’autonomia in età avanzata. Inoltre, lo sviluppo degli insediamenti e dei trasporti sarà allineato agli sviluppi demografici e il sistema educativo sarà adattato alla popolazione sempre più diversificata.

    In termini di digitalizzazione, il Governo cantonale si concentra su obiettivi generali: Digital First per la popolazione e l’economia e la completa digitalizzazione end-to-end dell’amministrazione. Ogni servizio e ogni processo deve essere ottimizzato e disponibile digitalmente – per risparmiare risorse e tempo.


    In qualità di Direttore degli Affari Economici di Sciaffusa, come vede l’attuale mercato immobiliare del Cantone e quali tendenze si aspetta di vedere nei prossimi anni? Sciaffusa ha ancora spazi abitativi e terreni edificabili a prezzi accessibili e quindi un potenziale di sviluppo residenziale. La regione riceverà un’ulteriore spinta dall’espansione del collegamento ferroviario diretto con Basilea e dall’eliminazione dei colli di bottiglia sull’autostrada A4 in direzione di Winterthur. Questo renderà Sciaffusa un hub tra Zurigo, Winterthur e Basilea, che aumenterà ulteriormente la sua attrattiva come regione economica e residenziale.


    In che modo il Cantone di Sciaffusa trova un equilibrio tra lo sviluppo del centro urbano e la conservazione dei paesaggi naturali e dell’architettura storica di Sciaffusa? Le aree rurali sono una parte preziosa dell’alta qualità di vita del Cantone. Con lo sviluppo regionale e delle località, il parco naturale regionale e la promozione del turismo, Sciaffusa ha programmi specifici che tengono conto di questo equilibrio e promuovono il rafforzamento del paesaggio. Sciaffusa è sinonimo di vicinanza alla natura e di diversità dei prodotti gastronomici. La nuova strategia turistica presta particolare attenzione a questi aspetti di Sciaffusa.


    Con l’attenzione ai servizi pubblici efficienti, a misura di cittadino e orientati al cittadino, ci sono piani per snellire i processi relativi alle transazioni immobiliari o alle licenze edilizie? Con la sua strategia di digitalizzazione, il Governo cantonale sta definendo il percorso dell’Amministrazione cantonale verso il futuro digitale. Con la “Digital Administration Schaffhausen”, sta sfruttando l’opportunità della trasformazione digitale per ampliare i servizi di facile utilizzo per la popolazione e l’economia. I processi interni vengono strutturati in modo ancora più efficiente e la collaborazione dei dipendenti viene ristrutturata utilizzando metodi agili e tecnologie moderne. La digitalizzazione è già un tema importante nel Cantone di Sciaffusa da diversi anni e i singoli servizi sono a buon punto. Ad esempio, il geoportale, dove i dati sono disponibili apertamente. Questo va a vantaggio dei proprietari, degli acquirenti e anche dell’amministrazione.


    Secondo lei, che ruolo hanno gli edifici sostenibili ed efficienti dal punto di vista energetico nel futuro sviluppo immobiliare di Sciaffusa e di altri settori dell’economia? La politica di localizzazione del Cantone tiene conto degli obiettivi climatici globali e ha sempre perseguito uno sviluppo economico sostenibile. Le aziende di Sciaffusa sono innovative a livello locale, hanno successo a livello globale e danno un contributo importante ad un’economia sostenibile con i loro investimenti, prodotti e servizi. Per quanto riguarda l’edilizia sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico, il Cantone di Sciaffusa si impegna a fungere da modello. Un’interessante iniziativa regionale su questo tema è la “Schaffhauser Haus”, che si concentra sull’edilizia con un focus regionale. Questo rafforza l’economia regionale con l’artigianato, promuove i giovani talenti e chiude in modo sostenibile i cicli dei materiali.


    Data la crescita della città di Sciaffusa, quali sono le strategie per creare spazi abitativi adeguati per tutte le fasce della popolazione? Il Cantone di Sciaffusa ha registrato una crescita demografica moderata e sostenibile, inferiore all’uno per cento negli ultimi dieci anni – non è paragonabile a quella di altre regioni. Se diamo un’occhiata ai tassi di sfitto, diventa chiaro che, sebbene il tasso di sfitto sia basso, sono disponibili spazi abitativi a prezzi accessibili. Non ci sono code come a Zurigo. Con ulteriori misure di sgravio fiscale e investimenti nell’assistenza all’infanzia, il Cantone sta migliorando anche la situazione delle famiglie e delle persone con un reddito elevato.


    In qualità di direttore del Dipartimento degli Affari Economici, come vede il suo ruolo nell’attuazione degli obiettivi di politica economica del Cantone? In qualità di direttore degli Affari Economici, sono il punto di contatto superiore e diretto. Percorsi brevi, decisioni rapide, un alto livello di orientamento al servizio: questo è il nostro credo. Sono un rappresentante dell’Agenzia cantonale per lo sviluppo economico, che funge da “sportello unico” come punto di contatto per le domande delle aziende o delle persone interessate a trasferirsi. Le aziende trovano porte aperte ovunque a Sciaffusa.


    Quali effetti a lungo termine si aspetta che le sue precedenti misure politiche abbiano sul Cantone di Sciaffusa? Guardando indietro agli ultimi 25 anni, gli effetti sono chiari: lo sviluppo economico della regione è una storia di successo. Negli anni ’90, il Cantone era in crisi economica a causa di un cambiamento strutturale. Oggi, Sciaffusa è una sede centrale riconosciuta a livello internazionale, con una forte base industriale. Secondo UBS, nessun altro Cantone è migliorato quanto noi in termini di fattori di localizzazione. La situazione finanziaria con un elevato gettito fiscale parla da sé. Sciaffusa fa parte del ristretto gruppo di contribuenti del programma di perequazione finanziaria nazionale.

    Sciaffusa è un Cantone di confine.
    Quali vantaggi e svantaggi comporta per il Cantone nel settore immobiliare? A causa della sua posizione speciale tra il Reno e la Germania, Sciaffusa è stata a lungo ingiustamente messa in ombra da altri Cantoni – per molti, la Svizzera finisce al Reno. Questa visione sta cambiando sempre di più! Sciaffusa è ora sul radar di molte aziende e investitori che ne riconoscono il potenziale. Per i residenti, lo sviluppo moderato ha i suoi vantaggi: la campagna aperta e la natura sono state preservate nel Cantone di Sciaffusa.


    Quali visioni e progetti concreti ha per lo sviluppo futuro di Sciaffusa come luogo in cui vivere e fare affari? Lo spirito pionieristico e la tradizione industriale caratterizzano Sciaffusa come sede di affari. La priorità principale del Consiglio di Governo è quella di rafforzare Sciaffusa come luogo in cui vivere e fare affari. È anche importante garantire, consolidare e rafforzare la competitività nazionale e internazionale di Sciaffusa come sede d’affari. Grazie all’ottima situazione finanziaria del Cantone, è possibile sviluppare e attuare misure e progetti a favore dell’attrattiva della località e della popolazione. Altre priorità sono la conciliazione tra lavoro e vita familiare, il miglioramento dei collegamenti stradali e ferroviari all’interno del Cantone e in particolare verso le regioni di Zurigo e Basilea, la realizzazione di obiettivi energetici e climatici e la costruzione di importanti progetti infrastrutturali.


    Dove vede Sciaffusa nei prossimi 20 anni? Nel 2022, abbiamo sviluppato progetti e misure per un percorso di successo verso il futuro nel Cantone, come parte della strategia di sviluppo “next.” 2030 in un processo partecipativo. La visione di Sciaffusa come regione dello sciame e del nido costituisce ora la nostra bussola generale, a partire dalla quale il governo cantonale ha identificato i campi d’azione particolarmente centrali per sfruttare il potenziale di sviluppo della regione. Per migliorare le dinamiche della regione dello sciame, ad esempio, è necessario creare ecosistemi di nuove tecnologie e rafforzare la capacità di innovazione. Per mantenere la qualità della regione del nido, il Consiglio di Governo vuole garantire eccellenti fattori di localizzazione – dalla formazione di manodopera qualificata alle aree di produzione e alle condizioni quadro per le aziende – e sfruttare l’energia sociale. Ad esempio, fornendo una buona gamma di servizi di base o rafforzando il turismo come parte della qualità di vita della popolazione. In questo modo, Schaffhausen può promuovere uno spirito pionieristico, essere aperta e innovativa ed essere un luogo dove le persone vogliono mettere radici e sentirsi a casa. Con questo atteggiamento di base, Sciaffusa è un centro di attrazione per le aziende e gli individui che vogliono essere coinvolti nella società e nella vita economica.

  • Swiss Innovation meluncurkan platform jaringan digital

    Swiss Innovation meluncurkan platform jaringan digital

    Dengan platform baru ini, Swiss Innovation bertujuan untuk memperkuat koneksi dan kolaborasi dalam jaringannya. Dikembangkan melalui kolaborasi dengan jointcreate.com, platform ini menawarkan cara yang sederhana dan dapat disesuaikan kepada para pengguna untuk terhubung, berkomunikasi, dan mengeksplorasi peluang baru dalam ekosistem inovasi Swiss.


    Mempromosikan inovasi melalui kolaborasi
    Misi Swiss Innovation adalah menghubungkan penelitian dan industri untuk mengembangkan ide menjadi produk yang dapat dipasarkan. Dengan lebih dari 650 perusahaan serta mitra riset dan eksternal, platform ini memungkinkan interaksi yang lancar dan membuka peluang baru untuk berkolaborasi.


    Melengkapi interaksi tatap muka
    Meskipun platform ini mempromosikan pertukaran digital, pentingnya interaksi tatap muka tetap tak terbantahkan. Platform ini melengkapi pertemuan fisik dan memungkinkan pengguna untuk melanjutkan percakapan di luar pertukaran tatap muka untuk mempercepat proyek dan mempromosikan inovasi.


    Fitur utama dari platform ini
    Acara yang menginspirasi: Berpartisipasilah dalam acara digital dan hibrida seputar penelitian dan inovasi.

    • Berbagi dan mendapatkan manfaat dari konten eksklusif dan hasil penelitian.
    • Berjejaring dengan para peneliti dan perusahaan di seluruh Swiss.

    Keberhasilan platform ini bergantung pada keterlibatan komunitas, dan Swiss Innovation mendukung pengguna untuk menjelajahi platform dan berkontribusi pada pertumbuhan komunitas inovasi.

  • La fiera più importante dell’India per le tecnologie ambientali

    La fiera più importante dell’India per le tecnologie ambientali

    Negli ultimi dieci anni, IFAT India si è trasformata nella fiera più importante del Paese per le tecnologie ambientali e le soluzioni sostenibili. La fiera riunisce professionisti di vari settori come acqua, acque reflue, rifiuti e riciclaggio per presentare i loro prodotti e servizi innovativi. L’evento promuove la condivisione di conoscenze, la creazione di reti commerciali e la cooperazione tra rappresentanti dell’industria, politici ed esperti ambientali. Espositori da tutto il mondo presenteranno le loro ultime tecnologie e soluzioni per affrontare le sfide ambientali specifiche della regione.

    Un programma di conferenze completo completa l’esposizione, con esperti del settore che condividono intuizioni ed esperienze su temi e tendenze ambientali attuali. Questo offre un’opportunità unica di fare rete con i principali attori, innovatori e partner commerciali di tutto il mondo. L’attenzione si concentrerà su temi come i sistemi di acque reflue, il trattamento delle acque reflue, l’approvvigionamento idrico sostenibile e la gestione integrata dei rifiuti e il riciclaggio. IFAT India offre soluzioni pratiche per i problemi ambientali più urgenti del nostro tempo.

    Il salone riflette l’impegno dei pionieri dell’ambiente indiani a tradurre la loro passione in soluzioni complete e sostenibili. IFAT India sta lavorando per creare un Paese più pulito, più verde e più sostenibile.

  • Trasformazione in primo piano EXPO REAL 2024

    Trasformazione in primo piano EXPO REAL 2024

    Anche quest’anno, EXPO REAL ha condotto un sondaggio tra i suoi partecipanti. Dei 516 espositori e visitatori intervistati, il 91% ritiene che la digitalizzazione sia un tema molto importante o importante, seguito dalla politica dei tassi d’interesse e dalle soluzioni energetiche per i quartieri. Stefan Rummel, Direttore Generale di Messe München, sottolinea: “EXPO REAL 2024 non è solo dedicata ai temi importanti del futuro nel programma di conferenze, ma anche nella nuova area espositiva ‘Transform & Beyond’”


    Cambiamento dei tipi di utilizzo e interessi degli investitori
    Il sondaggio mostra anche che nuovi tipi di utilizzo stanno acquisendo importanza. Per il 70% degli intervistati, il settore residenziale è al primo posto, seguito dalle proprietà di cura e dai centri dati, che sono diventati molto più rilevanti. Anche l’interesse degli investitori orientati al futuro, come i fondi pensione e i family office, rimane alto.


    Focus sugli alloggi a prezzi accessibili
    Un’altra questione chiave è la creazione di alloggi a prezzi accessibili. il 95% degli intervistati considera la costruzione in edifici esistenti come un fattore decisivo, seguito da vicino dal costo del terreno e dalla costruzione in serie. Questi temi saranno al centro dell’attenzione anche all’EXPO REAL di quest’anno, con una mostra speciale ed esempi pratici.


    L’Europa rimane attraente
    A livello globale, l’Europa rimane un mercato chiave per gli investimenti immobiliari, con l’81 percento dei voti. L’Europa occidentale e la regione D-A-CH sono considerate mercati futuri particolarmente importanti. Anche gli Stati Uniti e la regione Asia-Pacifico continuano ad offrire un potenziale.

    Il sondaggio per EXPO REAL 2024 chiarisce che la trasformazione del portafoglio immobiliare e la digitalizzazione sono fattori chiave per il futuro del settore. Con discussioni diversificate e nuovi formati espositivi, EXPO REAL dal 7 al 9 ottobre affronterà le sfide più urgenti e offrirà spazio per lo scambio e le soluzioni.

  • Sono iniziati i lavori di costruzione dell’ampliamento della ZHAW

    Sono iniziati i lavori di costruzione dell’ampliamento della ZHAW

    Il Direttore dell’edificio Martin Neukom, il Direttore dell’istruzione Silvia Steiner e il Rettore della ZHAW Jean-Marc Piveteau hanno dato il via libera ai lavori di costruzione per ampliare e modernizzare la Scuola di Ingegneria della ZHAW il 13 settembre. La ZHAW è una delle università leader in Svizzera, con oltre 14.000 studenti, secondo un comunicato stampa. Tuttavia, alcuni degli edifici esistenti sul sito dell’ex centro tecnico di Winterthur non soddisfano più i requisiti odierni. Inoltre, il numero di studenti continua a crescere. Il Campus T sarà quindi modernizzato e ampliato in diverse fasi nei prossimi anni.

    Nella prima fase di costruzione, verranno costruiti due nuovi edifici di laboratorio di cinque piani dietro lo storico centro tecnico. Forniranno lo spazio necessario per l’insegnamento, la ricerca e lo sviluppo. Saranno create varie sale di prova, nonché una mensa e una caffetteria accessibili al pubblico. I nuovi edifici saranno collegati alla rete di teleriscaldamento della città di Winterthur e dotati di sistemi fotovoltaici.

    Come parte della prima fase di costruzione, l’Eulach sarà anche riqualificato ecologicamente con un parco pubblico quasi naturale e la protezione dalle inondazioni sarà ampliata, secondo il comunicato stampa. Due nuovi ponti collegheranno il centro storico e il Campus T con la scuola cantonale Büelrain e il quartiere residenziale circostante.

    L’edificio TB esistente sarà smantellato entro novembre. Allo stesso tempo, verrà scavata la fossa di scavo per l’edificio più piccolo del laboratorio TT. Poi inizieranno i lavori per la costruzione del primo nuovo edificio, il cui completamento è previsto per il 2027. Il secondo nuovo edificio dovrebbe essere pronto per essere occupato nel 2029.

  • L’Università delle Arti di Zurigo onora i dieci anni del Toni-Areal

    L’Università delle Arti di Zurigo onora i dieci anni del Toni-Areal

    L’Università delle Arti di Zurigo ha due motivi per festeggiare l’inizio del semestre invernale, scrive la ZHdK in un comunicato stampa. In primo luogo, 711 persone inizieranno un corso di laurea o di master in musica, design, belle arti, analisi e mediazione culturale o arti dello spettacolo e cinema. L’università festeggia anche il decimo anniversario del suo campus Toni-Areal.

    Lo ZHdK ha creato un proprio sito web per questa retrospettiva. Gli interessati possono farsi un’idea della vita quotidiana dell’università o essere guidati attraverso la conversione del Toni-Areal da caseificio a campus in immagini. I due architetti di allora presentano i loro pensieri sul sito Toni sul sito web. Si parla anche dell’apertura del campus al pubblico e del coinvolgimento degli studenti nella sua riprogettazione. Dal completamento del sito Toni, il numero di sedi ZHdK è stato ridotto da 37 a due. Oltre al sito di Toni, solo il sito di Gessnerallee è ancora in funzione.

  • Sciaffusa – una storia di successo economico

    Sciaffusa – una storia di successo economico

    I nuovi grattacieli nell’ex sito di Alusuisse a Neuhausen am Rheinfall hanno preso vita all’inizio del 2024. Gli appartamenti sono occupati, i negozi sono aperti e sono in corso i lavori nei 7000m2 di uffici e laboratori. 100 anni fa, su quello che oggi è il Villaggio Rhyfall, sorgeva un impianto di alluminio. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu creato un centro di ricerca per la tecnologia dei materiali. Decenni dopo, sono cresciuti i progetti per nuovi spazi abitativi e lavorativi, che ora sono stati realizzati. Anche la fonderia di acciaio di Sciaffusa ha subito un processo di trasformazione simile: al posto dell’industria pesante, ci sono appartamenti, una scuola, spazi commerciali e uffici. Si sviluppano strategie, si gestiscono brevetti e si coltivano mercati in tutto il mondo. Oggi, persone e aziende stanno nuovamente mettendo radici nel Cantone di Sciaffusa. Alla fine degli anni ’90, la realtà era diversa.

    Unire le forze per uscire dalla crisi
    Il cambiamento strutturale ha colpito con forza il Cantone industriale di Sciaffusa: In pochi anni, il panorama aziendale è cambiato drasticamente e le entrate fiscali sono crollate. L’undici percento di tutti i posti di lavoro è stato perso, più che in qualsiasi altro cantone. Coloro che potevano, si sono trasferiti. Per invertire la tendenza, le associazioni imprenditoriali hanno lanciato il progetto WERS – Regione di Sviluppo Economico di Sciaffusa. La città e il Cantone l’hanno sostenuto. 150 richieste sono state la base per decisioni rivoluzionarie nella politica di Sciaffusa nel 1997.

    Promozione attiva della posizione come chiave
    Una misura centrale è stata la creazione di un’agenzia di sviluppo economico cantonale. La missione era chiara e vale ancora oggi: pubblicizzare la sede aziendale, attirare nuove aziende e sostenere le aziende esistenti nel mantenimento dei posti di lavoro. Oltre a dare impulso al miglioramento continuo delle condizioni quadro per lo sviluppo economico del Cantone, l’Agenzia per lo Sviluppo Economico è il punto di contatto centrale e il centro di informazione tra imprese, politica e amministrazione. L’obiettivo: aziende industriali e PMI competitive, fornitori di servizi orientati al mondo, maggiori entrate fiscali.

    Le aziende sono arrivate. La prima azienda di produzione, Wunder-Baum, è stata fondata nel 1998 e Tyco è stata la prima multinazionale statunitense con una sede. Ad oggi, più di 600 altre aziende si sono stabilite qui. Hanno creato circa 2.800 nuovi posti di lavoro e, grazie a molte entrate fiscali aggiuntive, un margine di investimento a favore della località.

    Migliorare il “prodotto Schaffhausen”
    Soprattutto all’inizio, alcune aziende hanno deciso di non scegliere Sciaffusa perché la sede non soddisfaceva le loro esigenze. Mancavano uffici centralizzati, spazi abitativi generosi, una scuola internazionale e buoni collegamenti con l’aeroporto. Per cambiare questa situazione, il “prodotto Sciaffusa” è stato gradualmente migliorato e l’attrattiva della località è stata promossa con l’aiuto dello sviluppo aziendale. Questo include la creazione della scuola internazionale ISSH, il Centro Industriale e Tecnologico ITS per promuovere l’innovazione e la tecnologia tra le PMI, il laboratorio go-tec! Per i futuri specialisti STEM. Sono stati sostenuti anche l’introduzione del servizio di mezz’ora per la stazione centrale di Zurigo, il collegamento diretto con l’aeroporto e l’ampliamento dell’autostrada A4. Nel Cantone, la ferrovia regionale S-Bahn tra Trasadingen e Thayngen è stata ampliata per integrare gli autobus regionali. La graduale riduzione delle tasse per i privati e le aziende è stato un altro fattore chiave a favore della località. Molti progetti sono stati realizzati con successo. Altri sono ancora in fase di discussione. Tra questi, un programma universitario adattato alle esigenze dell’industria e un campus per l’innovazione e la tecnologia.

    Dallo sviluppo del prodotto allo sviluppo dell’offerta
    Dal punto di vista immobiliare, questi sviluppi nel Cantone hanno portato ad un aumento della domanda di uffici, spazi commerciali e spazi abitativi. Negli ultimi due decenni sono stati sviluppati diversi siti centrali. Questi includono gli sviluppi Landhaus e Urba(h)n vicino alla stazione ferroviaria nella città di Sciaffusa e la trasformazione dell’ex fonderia di acciaio in un quartiere residenziale e lavorativo vicino al centro città. A Neuhausen am Rheinfall, lo sviluppo lungo la Zentralstrasse, unito all’attività edilizia residenziale intorno alla Industrieplatz e alla graduale apertura del sito SIG, sono stati fattori decisivi. Mentre quest’area è ancora in fase di trasformazione, il Rhyfall Village si sta riempiendo di vita dall’inizio del 2024 – grazie a posti di lavoro e nuovi residenti.

    25 anni di sforzi congiunti
    25 anni fa, nel Cantone di Sciaffusa è stato tracciato un percorso comune: Le imprese e la politica hanno unito le forze e hanno iniziato una politica attiva di sviluppo delle località con obiettivi comuni. Dopo WERS sono arrivate le visioni per Sciaffusa nel 2008 e la strategia di sviluppo “next.” nel 2022. È chiaro che il Cantone si sta sviluppando in modo dinamico come località. Oggi, non solo le finestre dei nuovi appartamenti nelle fabbriche riconvertite sono illuminate, ma l’intera zona commerciale e lo spazio abitativo brillano di una luce diversa. In un confronto intercantonale, Sciaffusa ha avuto uno sviluppo unico: nessun altro Cantone è migliorato così tanto nel confronto degli indicatori di competitività (UBS 2023). Sciaffusa non è diventata solo una località popolare per le aziende internazionali, ma anche per le persone provenienti dalla Svizzera, come dimostra il bilancio migratorio intercantonale. Non si tratta di una coincidenza, ma del risultato di misure mirate e di sforzi congiunti. Continuare questa storia di successo è una missione e una motivazione per le forze impegnate nel Cantone.

  • I reclami delle associazioni sui progetti di edilizia residenziale sono limitati

    I reclami delle associazioni sui progetti di edilizia residenziale sono limitati

    In futuro, le associazioni non potranno più presentare reclami contro i progetti edilizi residenziali più piccoli, se si trovano all’interno di zone edificabili. Questo vale per i progetti con una superficie inferiore a 400 metri quadrati. Il Consiglio Nazionale ha votato a favore delle disposizioni più restrittive del Consiglio degli Stati lunedì, il che significa che la questione è pronta per il voto finale.

    Originariamente, il Consiglio Nazionale aveva proposto di autorizzare i reclami anche per i progetti di costruzione all’interno delle aree acquatiche. Tuttavia, il Consiglio degli Stati ha annullato questa opzione e ha limitato i reclami delle associazioni ai progetti di costruzione in aree di “importanza nazionale”. Ciò significa che il diritto di ricorso per le associazioni sarà notevolmente limitato in futuro.


    Diritto di ricorso limitato per i progetti edilizi nelle aree dei corsi d’acqua
    Una mozione della Consigliera nazionale Martina Munz (SP/SH) che chiedeva di annullare il diritto di ricorso solo per i progetti edilizi che sconfinano leggermente nell’area dei corsi d’acqua è stata respinta dal Consiglio. La mozione è stata respinta con 118 voti favorevoli e 72 contrari. Ciò significa che la norma secondo cui i progetti edilizi più piccoli nelle aree dei corsi d’acqua non possono più essere contestati dalle associazioni rimane in vigore.

    L’emendamento alla Legge sulla Protezione della Natura e del Patrimonio Culturale è stato avviato da un’iniziativa parlamentare del Consigliere Nazionale del Vallese Philipp Matthias Bregy (al centro). L’obiettivo è quello di limitare il diritto di ricorso per i progetti edilizi residenziali più piccoli, al fine di facilitare l’attività edilizia in Svizzera.

    Il nuovo regolamento, che limita fortemente il diritto di ricorso per i progetti edilizi più piccoli nelle zone edificabili, rappresenta un passo importante per accelerare i progetti edilizi residenziali. In futuro, sarà più difficile per le associazioni intraprendere un’azione legale contro i progetti edilizi più piccoli, in particolare nelle zone acquatiche.

  • Allentamento delle norme di protezione dal rumore nell’edilizia residenziale

    Allentamento delle norme di protezione dal rumore nell’edilizia residenziale

    Dopo lunghe discussioni, il Consiglio Nazionale e il Consiglio degli Stati hanno raggiunto un compromesso sulle norme di protezione dal rumore. Nei nuovi appartamenti, almeno la metà delle stanze sensibili al rumore – cioè le stanze in cui le persone trascorrono regolarmente del tempo – devono ora avere finestre conformi ai limiti di rumore.

    Se è disponibile una ventilazione controllata, è sufficiente che i valori limite siano rispettati in una stanza per appartamento o che sia installato un sistema di raffreddamento. In alternativa, la licenza edilizia può essere concessa anche se sono disponibili uno spazio esterno tranquillo e una finestra silenziosa.


    Risanamento dei parchi giochi contaminati
    Oltre alla protezione dal rumore, è stato discusso anche il risanamento dei parchi giochi per bambini contaminati da fertilizzanti e inquinamento atmosferico. I parchi giochi pubblici devono essere analizzati e bonificati in futuro. Il Governo federale sostiene queste misure attraverso il cosiddetto Fondo Vasa e copre il 60 percento dei costi di ristrutturazione.

    Nel caso dei parchi giochi privati e dei giardini domestici, la bonifica rimane volontaria. In questo caso, il Fondo Vasa copre il 40 percento dei costi, se i proprietari decidono di procedere alla bonifica.

    Con la revisione della Legge sulla Protezione Ambientale, il Parlamento ha preso decisioni importanti sia per quanto riguarda la protezione dal rumore nelle nuove aree residenziali, sia per la ristrutturazione dei parchi giochi contaminati. Questi compromessi promuovono un ambiente di vita sano e allo stesso tempo contribuiscono allo sviluppo sostenibile delle aree residenziali e di gioco.

  • Progetti eccezionali al Premio Immobiliare 2024

    Progetti eccezionali al Premio Immobiliare 2024

    L’evento inizia con un aperitivo di networking alle 17.00, che offre l’opportunità di scambiare idee con personalità di spicco del settore. I vincitori nelle categorie sostenibilità, sviluppo di progetti/innovazione, digitale e marketing saranno poi annunciati durante una cena di gala. Verrà inoltre premiata la Personalità Immobiliare dell’Anno.

    La relatrice ospite Patrizia Laeri fornirà approfondimenti sui temi della finanza e della diversità. Il Consigliere di Stato e Presidente del PLR Thierry Burkart discuterà con Annina Campell le attuali sfide e opportunità del settore immobiliare.

    Gli spettacoli del comico Joël von Mutzenbecher e del gruppo rockabilly “the B-Shakers” completano la serata. Il Real Estate Award 2024 offre un programma vario che combina lo scambio professionale con l’intrattenimento.

  • La visione di un centro tecnologico sostenibile prende forma

    La visione di un centro tecnologico sostenibile prende forma

    FlexBase intende realizzare il suo nuovo centro tecnologico in linea con i piani già presentati. Secondo un comunicato stampa, l’azienda tecnologica si è assicurata il Gruppo ERNE, anch’esso con sede a Laufenburg, come appaltatore generale. L’inizio della costruzione è previsto per il 2025. Una richiesta di pianificazione aggiornata è stata presentata alle autorità competenti.

    Il centro tecnologico sarà costruito sull’ex sito di Swissgrid. Il fulcro sarà un nuovo edificio di fronte a quello esistente. Oltre a molte strutture di ricerca, verrà costruito un centro dati con capacità di utilizzo dell’intelligenza artificiale. FlexBase prevede anche di costruire un impianto di accumulo di batterie di 20.000 metri quadrati con una capacità di oltre 500 megawatt sul sito. Secondo il comunicato stampa, l’impianto di stoccaggio non infiammabile e non esplosivo è il “più grande e moderno impianto di stoccaggio di batterie al mondo nel suo genere”. La costruzione del nuovo centro tecnologico creerà diverse centinaia di posti di lavoro per lavoratori qualificati e apprendisti.

    Secondo il comunicato stampa, Marcel Aumer, CEO del Gruppo FlexBase, non prevede un ritardo nella costruzione nonostante il rilancio del progetto. Giustifica questa opinione con la stretta collaborazione con ERNE: “In questo progetto, non solo ho sperimentato la competenza di ERNE fin dall’inizio, ma anche la piena attenzione del top management” Anche l’Amministratore Delegato di ERNE, Giuseppe Santagada, è ottimista: “Il mio impegno personale va ben oltre la realizzazione di questo progetto; comprende anche la promozione di nuove competenze tecnologiche e l’aumento dell’attrattiva di Laufenburg come sede per la visione di una regione prospera”.