Categoria: propTech

  • KOF tra crisi, AI e una posizione chiara

    KOF tra crisi, AI e una posizione chiara

    il 2024 è stato un anno di importanti sconvolgimenti. Il KOF Swiss Economic Institute del Politecnico di Zurigo ha risposto con nuovi formati, metodi ampliati e un chiaro posizionamento basato su prove, indipendente e rilevante. L’indebolimento dell’economia tedesca e le incertezze geopolitiche, come l’elezione di Donald Trump, hanno influenzato anche le previsioni per la Svizzera. Il KOF ha privilegiato gli scenari invece delle previsioni rigide e ha adattato il suo modello di previsione alle esigenze attuali.

    Finanziamento da parte di terzi, dati e dinamismo
    Nell’intensificarsi della competizione per il finanziamento da parte di terzi, il KOF si sta concentrando sulla ricerca pratica e orientata ai dati. I progetti stanno diventando più grandi e la cooperazione internazionale sta aumentando. Allo stesso tempo, l’affermazione rimane chiara: il KOF rimane una voce indipendente con una profondità scientifica. Con l’espansione del KOF Lab, l’istituzione sta creando uno spazio per le analisi intersettoriali sulla politica monetaria, la salute e la disuguaglianza sociale e sta promuovendo in modo specifico i giovani talenti.

    Sfruttare il potenziale con senso della misura
    Sia Sturm che Gersbach vedono grandi opportunità nell’IA, ma non una rivoluzione immediata. Si tratta piuttosto di continui aumenti di produttività, affiancati da una regolamentazione intelligente. Lo stesso KOF utilizza metodi moderni, ma rimane cauto rispetto alle illusioni. L’obiettivo è una ricerca che abbia un impatto, non una tecnologia fine a se stessa.

    Domande aperte per il 2025
    Guardando al nuovo anno, i direttori vedono sfide chiave nell’analisi delle tariffe, delle barriere commerciali non tariffarie e delle tensioni geopolitiche. Le lezioni del crollo del Credit Suisse non sono ancora state apprese appieno e anche il futuro della regolamentazione bancaria rimane un problema. Il KOF osserva, analizza e rimane chiaro nella sua posizione, basata sui fatti, lungimirante e indipendente.

  • OST pensa al futuro dell’AI

    OST pensa al futuro dell’AI

    L’intelligenza artificiale è più di una tendenza all’OST. È parte integrante dell’insegnamento e della ricerca. Il Rettore Daniel Seelhofer ha sottolineato che l’OST costruisce specificamente dei ponti tra l’eccellenza scientifica e l’applicazione pratica. Più di 20 istituti di ricerca dell’OST stanno lavorando con l’IA, spesso in collaborazione con aziende, amministrazioni o il settore sanitario. L’argomento fa parte di tutti i programmi di laurea dal 2021.

    L’importanza di questa attenzione è stata sottolineata da Bettina Surber, membro del governo cantonale di San Gallo. Ha elogiato l’OST come forza trainante per la Svizzera orientale e ha promesso il sostegno politico del Cantone all’università.

    Dal calcestruzzo all’assistenza, fino al linguaggio dei bambini
    Diverse brevi presentazioni e filmati hanno dimostrato l’ampia gamma di applicazioni dell’IA all’OST.

    Edilizia sostenibile
    L’AI aiuta a ottimizzare le miscele di calcestruzzo con un contenuto ridotto di cemento per esigenze specifiche.

    Focus sull’etica
    Come si può utilizzare l’AI in modo equo?

    Gestione autodeterminata dei dati
    Un “conto dati” digitale intende dare ai cittadini un maggiore controllo sulle loro informazioni.

    Sport e intelligenza
    Gli Exergames allenano l’intelligenza dei giocatori professionisti di hockey su ghiaccio sotto stress fisico.

    Mangiare sano con il supporto digitale
    Un’app intelligente crea piani pasto personalizzati, tenendo conto di allergie, preferenze e obiettivi di salute.

    Agricoltura con i robot
    I robot agricoli svolgono autonomamente lavori di manutenzione come l’irrigazione o la disinfestazione.

    Consulenza assistenziale tramite chatbot
    In collaborazione con la città di San Gallo è stato sviluppato un sistema di assistenza digitale per i parenti che si occupano di assistenza.

    Comprensione del linguaggio dei bambini
    Un’intelligenza artificiale supporta i professionisti nell’interpretazione delle espressioni dei bambini.

    Due tavole rotonde si sono concentrate sulle dimensioni sociali dell’IA. Il presentatore SRF Florian Inhauser ha condotto le discussioni. Sono state affrontate domande sulla protezione dei dati, sulla responsabilità e sull’inclusione. La discussione ha dimostrato che lo sviluppo tecnologico da solo non è sufficiente. Sono necessarie chiare linee guida etiche e un dialogo sociale.

    L’Intelligenza Artificiale come strumento, non come fine a se stessa
    La seconda Giornata Universitaria OST ha dimostrato in modo impressionante che l’Intelligenza Artificiale è già presente in molte aree della vita – e sta rendendo possibili miglioramenti reali. Il fattore decisivo è l’uso responsabile che ne viene fatto. L’OST si sta posizionando come un attore chiave nel combinare l’innovazione con il beneficio sociale.

  • Gli esseri umani al centro del futuro dell’IA

    Gli esseri umani al centro del futuro dell’IA

    L’intelligenza artificiale è arrivata nella vita quotidiana, dai modelli linguistici come ChatGPT alle raccomandazioni personalizzate. Ma l’AI non è intelligente nel senso umano del termine. Manuel Kaufmann del Centro AI dell’ETH lo ha dimostrato in modo chiaro. I computer elaborano le immagini come numeri, mentre gli esseri umani interpretano i contenuti in modo contestuale. La differenza? “Gli esseri umani pensano, i computer calcolano”, afferma Fabian Unteregger.

    Dalla missione lunare a un milione di utenti in 5 giorni
    I sistemi di AI hanno fatto un salto tecnologico con un’enorme potenza di calcolo. Stephan Sigrist del think tank W.I.R.E vede l’AI come uno sviluppo evolutivo con un potenziale dirompente. La sua visione è quella di un assistente personale AI che negozia, pianifica e comunica con gli altri per nostro conto. Questo non solo cambierà radicalmente Internet, ma anche la nostra vita quotidiana.

    L’innovazione ha bisogno di benefici sociali
    Per la Svizzera si prevede un aumento di produttività legato all’AI del 20%. Ma la tecnologia da sola non basta. “L’innovazione è ciò che crea benefici”, afferma Sigrist. Proprio per questo sono necessarie condizioni quadro chiare. Stephanie Gygax di Algorithm Watch chiede un’ampia partecipazione sociale alla progettazione, in particolare per quanto riguarda le questioni ecologiche ed etiche.

    La Svizzera come nazione AI con un potenziale non sfruttato
    Pascal Kaufmann, fondatore di AlpineAI, vede la Svizzera come origine e futuro dell’AI. Con SwissGPT, vuole creare una risposta locale agli sviluppi globali che sia affidabile, scientificamente valida e tecnologicamente all’avanguardia. Per lui, è chiaro che l’AI può essere utile alle persone se queste la modellano attivamente.

    Dialogo con la società
    La serie di eventi intitolata “Il robot, il nostro nuovo amico e aiutante?” dimostra quanto sia importante il dialogo sociale sull’IA. Perché solo se le paure, le domande e le aspettative della popolazione saranno prese sul serio, emergerà una tecnologia al servizio delle persone – e non il contrario.

  • Un nuovo impianto a Dübendorf produce metano rinnovabile

    Un nuovo impianto a Dübendorf produce metano rinnovabile

    L ‘Empa ha messo in funzione l’impianto di metanizzazione move-MEGA a Dübendorf. Il progetto dimostra la metanizzazione potenziata con assorbimento sviluppata da Empa ed è destinato a migliorare il processo power-to-gas, come specificato in un comunicato stampa. L’impianto dimostra come l’energia solare venga convertita in idrogeno mediante elettrolisi e poi trasformata in metano con l’aggiunta di CO2. Il metano sintetico può essere immesso direttamente nella rete del gas e sostituire il gas naturale fossile.

    Secondo il comunicato stampa, la metanizzazione potenziata dall’assorbimento è il fulcro dell’impianto. I pellet di zeolite assorbono l’acqua prodotta durante la reazione e spostano l’equilibrio chimico a favore della formazione di metano. Di conseguenza, il metano prodotto può essere utilizzato direttamente o immesso nella rete. “Grazie alla metanizzazione e alla gestione del calore potenziate dall’assorbimento, otteniamo vendite elevate e una flessibilità di carico significativamente maggiore rispetto ai processi convenzionali. Questo rende la tecnologia particolarmente interessante per l’accoppiamento diretto con impianti fotovoltaici o eolici”, spiega il project manager di move-MEGA Florian Kiefer.

    L’utilizzo di CO2 dall’aria ambiente per la metanizzazione consente emissioni negative di CO2 attraverso la pirolisi del metano. Il metano sintetico può essere scomposto in carbonio solido e idrogeno a valle. Il carbonio viene utilizzato nel calcestruzzo o nell’asfalto.

    “La metanizzazione in combinazione con la pirolisi del metano apre un modo per combinare la fornitura di energia rinnovabile con la rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera”, spiega Christian Bach, iniziatore del progetto move-MEGA e capo del dipartimento Chemical Energy Carriers and Vehicle Systems dell’Empa.

    Oltre alla metanizzazione, il progetto move-MEGA si concentra anche sull’utilizzo del calore di scarto generato. Il progetto è sostenuto dal Consiglio dell’ETH, dal Cantone di Zurigo, da Glattwerk, Avenergy Suisse, Migros, Lidl Svizzera, Armasuisse e Swisspower.

  • Strumento digitale per lo sviluppo del sito

    Strumento digitale per lo sviluppo del sito

    Lo sviluppo del sito è uno dei compiti più impegnativi della pianificazione comunale. I Comuni più piccoli, in particolare, devono affrontare ostacoli strutturali. Mancano le risorse, l’accesso agli strumenti informatici è limitato e la mancanza di standard rende difficile prendere decisioni fondate. La guida digitale è uno strumento modulare, facile da usare e tecnicamente preciso che colma questo divario.

    Interazione tra conoscenza e tecnologia
    Il progetto combina le competenze interdisciplinari dell’Istituto per lo Sviluppo del Territorio (IRAP) e dell’Istituto per la Gestione delle Informazioni e dei Processi (IPM). Il fulcro è una linea guida supportata digitalmente che struttura sistematicamente i processi di pianificazione e consente analisi automatizzate. La ricerca, la valutazione e lo sviluppo di varianti possono così essere organizzati in modo più efficiente. I Comuni ricevono uno strumento che migliora la qualità della pianificazione, indipendentemente dalle loro dimensioni.

    Focus sulle aree di occupazione
    Mentre finora lo sviluppo del centro città si è concentrato principalmente sulle zone residenziali e ad uso misto, questo progetto si concentra specificamente sulle aree di lavoro. Lo sviluppo strategico di queste aree è cruciale per la vitalità futura delle aziende e delle sedi, soprattutto in tempi di scarsità di spazio. La linea guida digitale offre una soluzione unica in Svizzera.

    La partecipazione attraverso la camera d’eco garantisce la qualità
    Per garantire l’applicazione pratica, è stata istituita una camera d’eco. Questo comitato di esperti delle amministrazioni comunali e degli uffici di pianificazione apporta preziose competenze. In occasione del primo incontro del 24 gennaio 2025 a San Gallo, i partecipanti hanno discusso i requisiti di base e definito i passi successivi. Il dialogo tra la ricerca e la pratica viene così stabilito in una fase iniziale.

    Pianificazione e processo decisionale efficienti e sostenibili per il futuro
    La soluzione software finale deve essere facile da usare. Consente una valutazione obiettiva e sistematica degli scenari di sviluppo in base ai criteri di sostenibilità pertinenti, promuovendo così decisioni fondate in ambito politico e amministrativo. Il processo creativo di progettazione viene mantenuto, integrato dall’efficienza digitale e da valori comparativi affidabili.

    Orizzonte temporale e prospettive
    Il progetto è stato lanciato nel giugno 2024 e durerà fino al maggio 2026. È inteso come un contributo alla pianificazione territoriale moderna, supportata digitalmente. La visione è quella di una piattaforma nazionale di competenze che rende lo sviluppo del sito tangibile, scalabile e di alta qualità.

  • Smart City Aarau in rete, incentrata sull’utente e rispettosa dell’ambiente

    Smart City Aarau in rete, incentrata sull’utente e rispettosa dell’ambiente

    Aarau sta affrontando complessi sviluppi sociali e tecnologici. Per rispondere a tutto questo in modo lungimirante, la città sta perseguendo un approccio in rete, creativo ed efficiente con la sua strategia Smart City. L’attenzione si concentra sui benefici concreti per i gruppi target e sui processi ecologici. Le tecnologie digitali vengono utilizzate solo quando creano un reale valore aggiunto.

    Cinque principi di base per un impatto intelligente
    Sulla base dell’esperienza del primo periodo della strategia, dal 2021 al 2025, e dei modelli collaudati di altre città, Aarau ha definito cinque approcci ad alto impatto.

    Collegamento in rete: I progetti sono interconnessi tra i vari dipartimenti e implementati in modo collaborativo.

    Soddisfare le esigenze: Le soluzioni effettivamente necessarie vengono sviluppate in dialogo con la popolazione.

    Testare: Innovazione significa anche sperimentare. I test pilota aiutano a minimizzare i rischi e a rendere le idee praticabili.

    Protezione ambientale: la sostenibilità è un must. Tutti i progetti tengono conto degli aspetti ambientali e si basano su risorse rinnovabili.

    Tecnologia come mezzo per un fine: la tecnologia viene utilizzata in modo mirato e solo se contribuisce alla soluzione.

    Il Team Smart City come facilitatore
    Il Team Smart City comunale supporta i dipendenti nella fase dell’idea e del progetto. Aiuta a identificare i gruppi target, a perfezionare le idee del progetto e a sviluppare soluzioni testabili. Sono disponibili forme come riunioni di avvio, workshop o supporto per progetti complessi fino all’implementazione. Il motto: realizzare progetti con benefici reali per Aarau o rifiutarli consapevolmente.

    Supporto mirato e navi intelligenti
    Lo Smart City Team lavora anche in background. Monitora le tendenze, mette in rete gli stakeholder e promuove il trasferimento di conoscenze attraverso formati come la “Smart City Newsroom”. Fornisce anche un sostegno finanziario ai progetti attraverso il prestito d’investimento Smart City e aiuta a creare opportunità di partecipazione.

    Misurare l’impatto e l’apprendimento
    La strategia si basa sul modello di impatto IOOI e misura non solo i risultati, ma anche gli esiti e gli impatti a lungo termine. L’obiettivo è che tutti gli specialisti comunali applichino metodi incentrati sull’utente entro il 2034, pianifichino i loro progetti in rete, li implementino in modo efficiente dal punto di vista delle risorse e integrino le tecnologie digitali in modo significativo.

    Smart City Aarau pensa al futuro
    La città di Aarau sta reinterpretando la Smart City come un metodo per sviluppare un’urbanità sostenibile e vivibile. Le persone sono al centro, non la tecnologia. Questo trasforma la complessità in innovazione e le idee in soluzioni future concrete per Aarau.

  • Shanghai trasferisce il complesso Shikumen con i robot

    Shanghai trasferisce il complesso Shikumen con i robot

    Con questo progetto, la città di Shanghai sta dimostrando la sua capacità di combinare la conservazione del patrimonio e lo sviluppo urbano. Il complesso Huayanli, costruito tra il 1920 e il 1930, fa parte del quartiere Zhangyuan, che vanta oltre 140 anni di storia. Con una superficie totale di 4.030 metri quadrati e tre edifici in mattoni e legno, non è solo architettonicamente significativo, ma anche un’importante testimonianza di identità urbana.

    Il trasferimento temporaneo è necessario per costruire una struttura sotterranea a tre piani di oltre 53.000 metri quadrati. Questo creerà spazi culturali e commerciali, più di 100 parcheggi e collegamenti a tre linee della metropolitana. Un progetto ambizioso in un quartiere storico densamente edificato.

    Lavoro di precisione assistito da robot nel centro storico
    Dati i vicoli stretti e lo spazio limitato, il team di costruzione si è affidato a una combinazione di tecnologie avanzate e robotica personalizzata. Un totale di 432 robot semoventi spostano l’insieme ad una velocità di circa 10 metri al giorno. Un capolavoro logistico che riduce al minimo le interruzioni, massimizzando la precisione.

    Inoltre, per il lavoro di fondazione sono stati utilizzati robot miniaturizzati, che si muovono attraverso porte e corridoi stretti grazie al controllo remoto. Supportati da scansioni BIM e nuvole di punti, sono stati creati precisi modelli 3D dell’edificio esistente, per identificare potenziali collisioni e sfide strutturali in una fase iniziale.

    Movimento terra intelligente e interventi minimamente invasivi
    Un’altra innovazione tecnica è rappresentata dai robot di movimento terra appositamente sviluppati con bracci di presa pieghevoli. Questi possono muoversi in spazi larghi meno di 1,2 metri e utilizzano algoritmi di apprendimento profondo per distinguere tra argilla e ostacoli. Di conseguenza, il progetto di costruzione sta procedendo con un’elevata efficienza e un rischio minimo per il patrimonio edilizio storico, nonostante le condizioni anguste.

    Zhang Yi, Direttore Generale della filiale Shanghai Construction No 2 responsabile della rigenerazione urbana, spiega l’approccio: “Abbiamo progettato diversi percorsi di trasporto curvilinei per la terra scavata e abbiamo implementato un sistema di nastri trasportatori come in una fabbrica. Questo ci permette di ridurre le interruzioni e di raggiungere allo stesso tempo un’elevata velocità di lavoro”

    Collegare vecchio e nuovo
    Il progetto è più di un capolavoro tecnico. Esemplifica una visione urbana che vede il patrimonio storico non come un ostacolo, ma come una risorsa. Una volta completati i lavori, il complesso Huayanli tornerà alla sua posizione originale. Tuttavia, al di sopra di un’infrastruttura moderna che lo collegherà ai grattacieli, ai centri commerciali e ai quartieri residenziali circostanti. L’integrazione delle misure di conservazione in superficie con le moderne strutture sotterranee offre un modello per la rivitalizzazione sostenibile dei quartieri storici nelle metropoli in crescita. Per Shanghai e per i pianificatori e gli ingegneri urbani internazionali, questo progetto è una pietra miliare. Dimostra come l’identità culturale e la modernizzazione urbana possano essere combinate per formare un insieme armonioso.

  • Analisi concrete digitali per una maggiore qualità e sostenibilità

    Analisi concrete digitali per una maggiore qualità e sostenibilità

    Sika ha effettuato un investimento strategico di un importo non rivelato nell’azienda canadese Giatec Scientific, con sede a Ottawa. In un comunicato stampa, descrive l’azienda di specialità chimiche con sede a Zug come una “pietra miliare significativa nella sua strategia digitale globale”.

    Giatec sviluppa sensori, soluzioni software e strumenti di analisi dei dati che migliorano la qualità, la durata e la sostenibilità del calcestruzzo, dalla produzione al trasporto e alla lavorazione. Sika prevede che l’analisi precisa e l’ottimizzazione delle miscele di calcestruzzo basata sull’Intelligenza Artificiale di Giatec, insieme alle tecnologie di additivi di Sika, porterà a un risparmio “significativo” di costi e di CO2.

    Pouria Ghods, CEO e co-fondatore di Giatec, vuole “ridefinire il futuro delle costruzioni in calcestruzzo alimentate dall’AI” attraverso questa partnership strategica con Sika. Vede la presenza globale del nuovo partner come una grande opportunità “per affermare le nostre tecnologie intelligenti in tutto il mondo”.

    Come Ghods, anche Ivo Schädler, Responsabile Edilizia di Sika, vuole contribuire a plasmare il futuro dell’industria del calcestruzzo attraverso la trasformazione digitale “lavorando a stretto contatto con Giatec e la sua rete di partner globali strategici come Heidelberg Materials. Utilizzando l’innovazione digitale, forniamo all’industria delle costruzioni approfondimenti basati sui dati, che migliorano la sostenibilità e le prestazioni e consentono il prossimo livello di costruzione moderna”

  • Previsioni meteorologiche basate sull’intelligenza artificiale per l’energia e l’agricoltura

    Previsioni meteorologiche basate sull’intelligenza artificiale per l’energia e l’agricoltura

    La start-up Jua.ai, con sede a Zurigo, ha chiuso un round di finanziamento di Serie A per un totale di oltre 9 milioni di franchi svizzeri, secondo un articolo di startupticker.ch. Il round di finanziamento è stato guidato da Ananda Impact Ventures e Future Energy Ventures e sostenuto da investitori esistenti come 468 Capital e Promus Ventures. Jua prevede di utilizzare il finanziamento per accelerare il lancio sul mercato della sua Earth Intelligence Platform. Questa consentirà previsioni meteorologiche più accurate per aiutare i commercianti di energia a prendere decisioni più rapide e redditizie.

    La piattaforma è alimentata dal modello di intelligenza artificiale (AI) EPT-2.0 di Jua ed è progettata per superare in modo significativo le prestazioni di previsione meteorologica dei modelli meteorologici numerici convenzionali e dei modelli AI delle grandi aziende tecnologiche. Le previsioni meteorologiche precise sono particolarmente importanti per settori come l’energia, l’agricoltura, l’aviazione e la navigazione. La simulazione terrestre basata sull’AI ha l’obiettivo di fornire una piattaforma di simulazione coerente e fisica per consentire decisioni affidabili in vari settori, a fronte dell’aumento degli estremi meteorologici e dei cambiamenti climatici.

    Jua 2024 ha già ottenuto circa 13 milioni di franchi svizzeri nel suo round di finanziamento iniziale. Nell’ambito dell’aumento di capitale di quest’anno, Marvin Gabler, co-fondatore e architetto di EPT-2.0, è stato nominato nuovo CEO. Succede ad Andreas Brenner, che ha guidato Jua dalla sua fondazione nel 2022. Con Gabler al timone, l’azienda intende concentrarsi sulla scalata della sua piattaforma nel settore energetico e sull’espansione in nuovi mercati. “Con la nostra Earth Intelligence Platform, abbiamo trasformato la simulazione della Terra più avanzata al mondo in un motore decisionale reale”, afferma Gabler nell’articolo. “Questo è un passo fondamentale per dare forma al nostro futuro planetario”

  • Ristrutturazione degli ascensori con un’attenzione particolare al comfort e alla sicurezza

    Ristrutturazione degli ascensori con un’attenzione particolare al comfort e alla sicurezza

    KONE ha sostituito gli ascensori obsoleti di un concorrente nel quartiere Im Tiergarten di Zurigo per 466 appartamenti in affitto occupati. In 18 mesi, il produttore di ascensori di Brüttisellen ha installato un totale di 46 ascensori MonoSpace 500DX in uno dei più grandi complessi residenziali di Zurigo.

    Secondo una dichiarazione dell’azienda, questo modello si adatta in modo flessibile e con precisione millimetrica al vano esistente. Il carico utile della maggior parte degli ascensori per passeggeri è stato aumentato da 320 a 480 chilogrammi. Anche le nuove cabine sono notevolmente più grandi. Secondo KONE, sono monitorate 24 ore su 24 tramite il sistema di gestione digitale degli asset dell’azienda e vengono sottoposte a manutenzione in modo proattivo. Questo dovrebbe portare a circa il 30% di guasti in meno.

    I proprietari avevano deciso di rinunciare agli avvisi di sgombero e di realizzare ulteriori misure di ristrutturazione mentre l’edificio era occupato. Secondo KONE, è stata in grado di rispettare i tempi stretti grazie a un concetto logistico speciale con consegna notturna e uno stretto coordinamento con i proprietari e i residenti.

    Il successo della sostituzione completa nel complesso Im Tiergarten è uno dei più grandi progetti di modernizzazione degli ascensori di KONE in Europa. Secondo Christian Herbst, Direttore della Modernizzazione di KONE per la Germania, l’Austria e la Svizzera, “dimostra che siamo ben posizionati per soddisfare una richiesta sempre più importante del mercato: la modernizzazione efficiente di un numero anche elevato di impianti, in stretto coordinamento con i partner e in condizioni difficili, come la ristrutturazione mentre l’edificio è occupato”.

  • Tempismo preciso per film sottili perfetti

    Tempismo preciso per film sottili perfetti

    I film sottili piezoelettrici sono componenti indispensabili in un’ampia gamma di applicazioni elettroniche. Sono utilizzati nei filtri di frequenza, nei sensori, negli attuatori e nei piccoli convertitori di energia. La loro capacità di convertire la tensione elettrica in movimento meccanico e viceversa li rende un componente centrale della moderna tecnologia di comunicazione. Tuttavia, la produzione di questi strati altamente sensibili è una questione complessa. La loro qualità determina le prestazioni e la durata dei prodotti finali.

    Processo HiPIMS con nuove possibilità
    L’High Power Impulse Magnetron Sputtering (HiPIMS) è un processo ben noto per rivestire substrati con strati ad alta densità. Gli impulsi ad alta energia sono generati in un ambiente di camera a vuoto, che eliminano gli atomi dal materiale target. Questi atomi vengono depositati come film sottile sul substrato. Per le applicazioni piezoelettriche, come i rivestimenti in nitruro di alluminio, il processo non ha ancora offerto una soluzione ottimale. Questo perché, oltre agli ioni target desiderati, anche gli ioni argon del gas di processo raggiungono il substrato, causando inclusioni indesiderate.

    Evitare le inclusioni di argon
    L’argon, un gas di processo comune nello sputtering magnetronico, è chimicamente inattivo, ma può rimanere nei rivestimenti sotto forma di inclusioni. Questo è problematico per i rivestimenti piezoelettrici, in quanto sono sottoposti a tensioni elettriche elevate. Anche piccole quantità di argon provocano un guasto elettrico e mettono a rischio la funzionalità dei componenti. Nel classico controllo del processo HiPIMS, tuttavia, è difficile eliminare gli ioni argon, poiché colpiscono il substrato contemporaneamente agli ioni target.

    La tempistica come fattore decisivo
    Sotto la guida di Sebastian Siol, il team guidato dal dottorando Jyotish Patidar ha sviluppato una tempistica precisa per accelerare solo gli ioni target ed evitare le inclusioni di argon. Poiché gli ioni argon sono più veloci e raggiungono prima il substrato, la tensione di accelerazione viene applicata al substrato con un ritardo. A questo punto, gli ioni argon sono già passati e non possono più penetrare nello strato in crescita. In questo modo si ottengono strati piezoelettrici di qualità eccezionale, che in precedenza non erano possibili con HiPIMS.

    Un nuovo standard per i substrati sensibili
    I ricercatori chiamano questo processo innovativo “Synchronised Floating Potential HiPIMS”. Particolarmente degna di nota è la possibilità di creare strati su substrati non conduttivi come il vetro o lo zaffiro. Normalmente, non è possibile applicare campi elettrici per il controllo degli ioni a tali substrati. Utilizzando la cosiddetta “pioggia di elettroni”, che viene generata con l’impulso del magnetron, gli ioni possono comunque essere accelerati al momento giusto. Il substrato viene brevemente caricato negativamente, in modo da introdurre gli ioni desiderati in modo mirato.

    Rilevanza pratica per i semiconduttori e le tecnologie quantistiche
    Le temperature di processo più basse proteggono i componenti sensibili nella produzione di semiconduttori e consentono di rivestire i componenti sensibili alla temperatura. Allo stesso tempo, si ottiene un’alta densità di strati e la resistenza associata, che è fondamentale per una lunga durata dei componenti. La possibilità di depositare strati su substrati isolanti apre anche applicazioni completamente nuove nella fotonica e nelle tecnologie quantistiche, che i metodi precedenti non potevano raggiungere.

    Collaborazioni e prossimi passi
    Con questi successi, il team dell’Empa non ha raggiunto la fine della sua ricerca. Il gruppo sta già lavorando per ottimizzare il processo con l’apprendimento automatico e gli esperimenti ad alto rendimento. Allo stesso tempo, si stanno avviando collaborazioni con altri istituti di ricerca e partner industriali per portare la tecnologia in applicazione. La ricerca sui film sottili ferroelettrici, che pongono sfide simili in termini di precisione e purezza del materiale, è già in corso.

  • il corso sfb sull’automazione degli edifici HF aumenta l’efficienza nelle aziende

    il corso sfb sull’automazione degli edifici HF aumenta l’efficienza nelle aziende

    Gli studenti del programma Building Automation HF della sfb – Höhere Fachschule für Technologie und Management sviluppano progetti innovativi per l’applicazione pratica, quasi tutti realizzati, secondo il comunicato stampa. Ciò va a vantaggio dell’economia svizzera, ad esempio nell’ambito della Strategia energetica 2050 o di altri miglioramenti dell’efficienza. Secondo la sfb, il programma, che si concentra sull’efficienza energetica e sull’informatica degli edifici, fornisce conoscenze su come far funzionare i mestieri in un edificio complesso nel modo più efficiente possibile dal punto di vista energetico. il 90% delle tesi finali ha una rilevanza pratica e non è raro che gli studenti facciano un salto di carriera come risultato. Lo dimostra, ad esempio, l’ex allievo Fabian Haist, che ha completato la sua formazione per diventare un ingegnere qualificato in automazione degli edifici HF ed è stato disponibile a rispondere alle domande di una serie di interviste sfb.

    Basandosi sulla sua esperienza come progettista elettrico, Fabian Haist si è preparato per il suo prossimo passo di carriera con il programma di perfezionamento sfb. “Ha avuto un ruolo fondamentale nell’aiutarmi a raggiungere la mia posizione attuale, in quanto molti dei contenuti si adattavano perfettamente al mio profilo lavorativo”, ha dichiarato. Come ingegnere energetico presso l’Ufficio per l’Ambiente e l’Energia del Cantone di Basilea Città (AUE), è ora responsabile dell’attuazione della legge cantonale sull’energia.

    Nella sua tesi di diploma, ha progettato un’ottimizzazione operativa legata all’energia in un edificio scolastico di Basilea e ha sviluppato ulteriormente la pratica di applicazione. Secondo Fabian Haist, l’analisi ha dimostrato che anche semplici ottimizzazioni energetiche possono portare a notevoli risparmi: Nell’edificio scolastico di Basilea sono stati ottenuti risparmi energetici del 15 percento e risparmi sui costi del 17 percento. Le misure da lui definite dovrebbero ora semplificare la verifica dell’ottimizzazione operativa.

    Secondo la sfb, il programma di perfezionamento in automazione degli edifici richiede sei semestri, a condizione che lo studente abbia completato la formazione professionale pertinente. Oltre all’automazione degli edifici, il contenuto dei moduli comprende la sicurezza dei dati, l’edilizia digitale, le energie rinnovabili e la protezione antincendio. Vengono anche insegnate le competenze in materia di leadership, comunicazione e lavoro di squadra. I dettagli sono disponibili agli eventi informativi di persona e online, oltre che presso un servizio di consulenza per la formazione continua. La prossima data di inizio è il 13 agosto 2025.

  • La cooperazione rafforza la precisione digitale nella costruzione di infrastrutture

    La cooperazione rafforza la precisione digitale nella costruzione di infrastrutture

    Amberg Technologies AG di Regensdorf, parte del Gruppo Amberg, sta unendo le forze con Topcon Positioning Systemsdi Livermore, nello Stato americano della California. L’obiettivo della cooperazione è “consentire l’interoperabilità tra le soluzioni di sensori di Topcon e le piattaforme software e hardware di Amberg Technologies per le applicazioni ferroviarie e di tunnel”, scrivono le due aziende partner internazionali in un comunicato stampa congiunto. Il presupposto è il tentativo di Amberg e Topcon di offrire ai clienti comuni “soluzioni completamente integrate”.

    Amberg Technologies è specializzata in soluzioni di misurazione per la costruzione di strade, ferrovie, metropolitane e altre infrastrutture. Fondata nel 1981, la filiale del Gruppo Amberg con sede a Regensdorf offre anche soluzioni di misurazione per il monitoraggio di tali infrastrutture. Topcon Positioning Systems, parte della Topcon Corporation con sede a Tokyo, sviluppa, produce e distribuisce soluzioni di misurazione di precisione e di flusso di lavoro per i settori delle costruzioni, dei geodati e dell’agricoltura.

  • Il nuovo certificato verifica l’efficienza energetica in funzione

    Il nuovo certificato verifica l’efficienza energetica in funzione

    L’associazione Minergie, con sede a Basilea, ha presentato il 22 maggio a Berna il nuovo certificato Minergie Betrieb. Viene assegnato ai proprietari di immobili che contribuiscono alla protezione del clima con un basso consumo energetico e bassi costi operativi, ha spiegato Minergie in un comunicato stampa sul lancio. Mentre lo standard edilizio Minergie esistente certifica l’efficienza energetica strutturale, Minergie Operation ha lo scopo di prevenire impostazioni errate o inefficienti nella tecnologia degli edifici.

    “Il nuovo certificato Minergie Operation colma il divario tra la pianificazione, la costruzione e il funzionamento, controllando e certificando le impostazioni della tecnologia dell’edificio e il consumo energetico associato, sulla base dei dati e delle analisi energetiche registrate automaticamente”, ha dichiarato Sabine von Stockar, Responsabile Formazione e Sviluppo di Minergie, nel comunicato stampa. “Questo assicura che il potenziale di efficienza energetica sia garantito durante il funzionamento”

    Per la prima volta, il funzionamento di Minergie può essere assegnato dopo che la tecnologia dell’edificio è stata in funzione per almeno un anno. Il certificato è rivolto in particolare ai “proprietari di immobili con grandi portafogli e ambizioni sostenibili”, spiega Minergie. Oltre allo standard edilizio Minergie, il processo di certificazione per il funzionamento di Minergie può portare a un risparmio energetico del 15% sull’intero portafoglio. L’associazione raccomanda la ricertificazione dopo tre anni.

  • Swissbau 2026 ripensa l’industria delle costruzioni

    Swissbau 2026 ripensa l’industria delle costruzioni

    Con una chiara attenzione ai contenuti e ai nuovi formati, Swissbau Lab 2026 lancia un segnale forte. La trasformazione dell’industria edilizia e immobiliare non sarà più solo discussa, ma portata in vita. I quattro temi chiave “Tecnologie intelligenti”, “Digitalizzazione nel processo di pianificazione e costruzione”, “Economia circolare” e “Cambiamento climatico” strutturano il programma. Le sfide attuali incontrano soluzioni reali, progettate congiuntamente da partner del mondo imprenditoriale, scientifico e delle start-up.

    L’evento inizia con un chiaro appello all’industria. Tobias Hofmeier e Fabian Cortesi sottolineano il ruolo di Swissbau Labs come piattaforma di pensiero e di attuazione in rete per le questioni più urgenti di oggi. Nel 2026, il laboratorio di innovazione non sarà solo più grande in termini di spazio, ma anche più approfondito in termini di contenuti. In particolare, la nuova area workshop creerà uno spazio per l’esperienza diretta, le applicazioni pratiche e le nuove tecnologie. Pratico, interattivo e direttamente sul posto. Una giornata aggiuntiva alla fiera, il sabato, porrà inoltre l’accento sull’interior design e sul contatto con i clienti finali.

    Dialogo invece di opinioni individuali
    I partner presentano progetti attuali e soluzioni pionieristiche sul Main Stage. In modo mirato, interdisciplinare e in dialogo con gli esperti. I contributi mostrano come l’innovazione tecnologica e strutturale possano lavorare insieme se concepite in rete e realizzate al di là dei confini disciplinari. Christoph Schaer di suissetec sottolinea l’importanza delle sinergie attraverso la digitalizzazione. Markus Weber di Bauen digital Schweiz chiede un linguaggio comune nello spazio dei dati delle costruzioni. Margarete Olender della FHNW vede un potenziale non solo ecologico, ma soprattutto economico nell’economia circolare. Sibylle Wälty di Resilientsy sostiene la necessità di infrastrutture locali robuste come risposta al cambiamento climatico.

    Le dimostrazioni dal vivo quotidiane nell’area workshop rendono Swissbau Lab 2026 una fiera d’azione. Le innovazioni non vengono solo presentate, ma dimostrate in tempo reale. Tecnologie, materiali e processi possono essere provati, valutati e discussi. Un altro punto di forza è lo Speakers Corner, dove progetti, flussi di lavoro e soluzioni digitali vengono presentati in forma di pitch e classificati criticamente nel successivo talk.

    Un luogo dove si creano nuovi standard
    Nel 2026, Swissbau Lab sarà ancora una volta un luogo dove l’industria supera se stessa, con nuovi approcci, una vera cooperazione e la volontà di cambiare. La sfida non è più se la digitalizzazione arriverà, ma come diventerà la nuova normalità. In mezzo a una pletora di soluzioni digitali, la questione di come persone, tecnologia e creazione di valore possano interagire in modo ottimale rimane centrale.

    Per l’industria edilizia e immobiliare svizzera, Swissbau Lab 2026 offre sia orientamento che scambio. Chiunque voglia dare forma attiva al cambiamento troverà qui idee, partner e ispirazione.

  • L’Empa vince il costruttore di ponti

    L’Empa vince il costruttore di ponti

    Matthias Sulzer non è il tipico ricercatore. Il suo percorso professionale lo ha portato dai mestieri specializzati agli studi di ingegneria, alla fondazione di un’azienda e infine al ritorno alla ricerca. Oggi dirige il Dipartimento di Scienze Ingegneristiche dell’Empa, dove contribuisce a plasmare l’ambiente costruito di domani. Il suo ufficio è strutturato come il suo modo di pensare. Su un poster disegnato da lui stesso, una strada di montagna mostra le fasi di uno sviluppo strategico. Per Sulzer, le visualizzazioni non sono solo uno strumento di lavoro, ma un’espressione del pensiero pragmatico e orientato agli obiettivi.

    Ha riconosciuto presto che il cambiamento sostenibile può avere successo solo se la ricerca e la pratica lavorano a stretto contatto. Anche quando ha fondato la sua azienda, ha favorito la cooperazione scientifica. Questo approccio lo ha poi portato all’Empa come ricercatore senior, dove ha guidato progetti di innovazione nazionali e tradotto le scoperte scientifiche in applicazioni concrete.

    L’innovazione come combinazione di pensiero sistemico e responsabilità
    Oggi, Sulzer si occupa di un’ampia gamma di argomenti, dalla robotica sostenibile ai nuovi materiali, fino alla decarbonizzazione di interi sistemi energetici. Il suo lavoro è particolarmente impressionante nel contesto del cambiamento climatico. Questo perché l’ambiente costruito è responsabile di una grande percentuale del consumo di risorse. Per Sulzer questo non è solo un compito tecnologico, ma anche sociale. La sua visione spazia da un ciclo chiuso dei materiali al recupero del carbonio atmosferico. Per lui, la protezione del clima inizia in laboratorio, ma finisce nell’applicazione.

    Il suo dipartimento copre l’intero spettro della ricerca, dagli sviluppi dei materiali molecolari alla valutazione delle strategie energetiche nazionali. Dai droni per la riparazione delle infrastrutture agli impianti biocompatibili, il lavoro dei team dell’Empa è tanto vario quanto rilevante. Secondo Sulzer, è fondamentale che le varie discipline lavorino insieme. Se prima i singoli esperti lavoravano fianco a fianco, oggi l’attenzione si concentra su un vero e proprio lavoro di squadra.

    La ricerca che dà potere alle persone
    Per Sulzer, tuttavia, il focus non è sulla tecnologia, ma sulle persone. La ricerca non deve essere misurata solo in base all’eccellenza, ma deve anche responsabilizzare la prossima generazione. Si vede come un facilitatore che crea spazi per l’eccellenza scientifica. E crede nel valore aggiunto dei team, in cui i punti di forza individuali vengono combinati per creare un’intelligenza collettiva. Quando i confini disciplinari vengono superati, emergono nuove soluzioni, spesso con un impatto che va oltre la ricerca.

    Con Matthias Sulzer, l’Empa non ottiene solo un capo dipartimento tecnicamente competente, ma anche un leader che unisce scienza, imprenditorialità e responsabilità sociale. In un momento in cui gli sviluppi tecnologici da soli non sono più sufficienti, Sulzer si concentra sull’atteggiamento, sulla cooperazione e su una visione chiara. Una ricerca che lavora attraverso le persone, per le persone.

  • La costruzione in legno high-tech incontra l’artigianato

    La costruzione in legno high-tech incontra l’artigianato

    Per secoli, il legno è stato considerato un materiale artigianale tradizionale. Oggi, invece, sta guidando una rivoluzione ecologica e tecnologica nel settore delle costruzioni. L’automazione, l’intelligenza artificiale e la pianificazione digitale stanno trasformando l’industria delle costruzioni in legno. Il mix di comprovate competenze di carpenteria e tecnologia moderna consente di realizzare progetti in modo più rapido, economico e sostenibile.

    Sistemi ibridi
    L’edilizia ibrida in legno sfrutta in modo specifico i rispettivi vantaggi del legno e del calcestruzzo. Le strutture portanti in legno lamellare sono combinate con strati di cemento armato. Questi solai compositi consentono grandi luci, riducono il peso e migliorano le proprietà fisiche dell’edificio. La prefabbricazione aumenta l’efficienza del cantiere. Esempi come il Timber Peak di Mainz dimostrano il potenziale economico e di sviluppo urbano di questa tecnologia.

    Il potenziale del legno trasparente
    I ricercatori stanno lavorando su un materiale che sostituisce il vetro: il legno trasparente. Rimuovendo la lignina e riempiendo la struttura cellulare con resina polimerica, si crea un materiale che lascia passare la luce, è robusto e offre un eccellente isolamento termico. Le applicazioni spaziano dalle finestre e dalle facciate inondate di luce ai pannelli solari integrati negli edifici. Ideale per un’architettura efficiente dal punto di vista energetico e con un’alta qualità di design.

    stampa 3D con il legno
    I filamenti di legno consentono la produzione additiva di oggetti più piccoli con la sensazione e l’aspetto del vero legno. Sebbene questa tecnologia non sia ancora adatta alla costruzione strutturale in legno, si stanno aprendo nuove aree di business nei settori dell’interior design, della modellistica e dei componenti personalizzati. La stampa di grande formato con compositi di legno in combinazione con la robotica e il design generativo è già in fase di sviluppo.

    Schiuma di legno, la prossima generazione di isolamento
    La schiuma di legno è un materiale isolante completamente biobased ricavato dagli scarti del legno. Prodotto senza leganti sintetici, offre buoni valori di isolamento, è dimensionalmente stabile e può essere riciclato. Le prime applicazioni industriali stanno per arrivare sul mercato. La schiuma di legno è un’alternativa promettente alle schiume tradizionali, soprattutto per i progetti che si concentrano sulla sostenibilità.

    Realtà aumentata in cantiere
    Le tecnologie AR portano i piani di costruzione digitali direttamente in cantiere. Utilizzando tablet o occhiali AR, i montatori possono visualizzare le posizioni dei componenti e i sistemi di tubature con precisione millimetrica. Questo accelera i processi di assemblaggio, evita gli errori e migliora la comunicazione tra l’ufficio di progettazione e il team di esecuzione. I primi progetti pilota mostrano chiari vantaggi in termini di tempo e di costi.

    L‘intelligenza artificiale come assistente alla pianificazione
    Dallo sviluppo automatizzato delle planimetrie al controllo qualità delle superfici in legno. L’AI viene sempre più utilizzata nell’intero processo di costruzione. I sistemi di ottimizzazione dei materiali che minimizzano gli sprechi e massimizzano l’uso dei materiali residui sono particolarmente interessanti. Anche le simulazioni dell’invecchiamento e i sistemi di controllo adattivi delle macchine stanno diventando una realtà.

    La robotica sta rivoluzionando la produzione
    I bracci robotici che fresano, avvitano e assemblano non sono più un sogno del futuro. Oggi i robot collaborativi lavorano fianco a fianco con la manodopera specializzata. Si occupano di compiti pesanti o monotoni e aumentano la precisione. I progetti di ricerca a Zurigo, Biberach e in Austria dimostrano che i robot possono essere utilizzati in modo economico nelle costruzioni in legno. La combinazione di AI, tecnologia dei sensori e robotica consentirà in futuro una produzione praticamente autonoma.

    L’edilizia in legno sta diventando un investimento nel futuro
    L’edilizia in legno di domani è sinonimo di efficienza, sostenibilità e diversità di design. Per gli investitori e gli sviluppatori di progetti, offre l’opportunità di realizzare immobili in modo economico e a prova di futuro. Soprattutto quando i criteri ESG, i tempi di costruzione e la qualità dell’ubicazione sono decisivi per il successo del mercato. La costruzione intelligente in legno è più di una tendenza, è un vantaggio strategico per la Svizzera come piazza economica.

  • L’ETH scopre una vulnerabilità nell’architettura Intel

    L’ETH scopre una vulnerabilità nell’architettura Intel

    Lo sviluppo di siti moderni si basa su infrastrutture digitali la cui sicurezza viene data per scontata. Tuttavia, con la scoperta della vulnerabilità “Branch Privilege Injection” da parte dei ricercatori dell’ETH, è diventato chiaro che i rischi delle tecnologie CPU speculative sono più gravi di quanto ipotizzato in precedenza. La vulnerabilità consente agli aggressori di leggere le aree di memoria privilegiate sui processori condivisi. Byte per byte e ad alta velocità. Milioni di sistemi in centri dati privati e pubblici in tutto il mondo sono interessati.

    Un vantaggio per le prestazioni, un rischio per la sicurezza
    La vulnerabilità deriva da un concetto originariamente introdotto per aumentare l’efficienza. Esecuzione speculativa. Il processore calcola le fasi di calcolo in anticipo, un meccanismo che può portare a errori di autorizzazione a intervalli di nanosecondi. Gli aggressori utilizzano una cosiddetta race condition nel predittore di filiale e superano così i meccanismi di protezione tra utenti diversi.

    Gli ambienti cloud sono particolarmente esposti
    La minaccia non è limitata ai singoli dispositivi. La vulnerabilità è particolarmente critica nel cloud computing, dove clienti diversi condividono le stesse risorse hardware. Lo scenario di attacco rende possibile l’accesso alle aree di archiviazione di altri utenti. Un incubo per chi si affida all’archiviazione sicura dei dati. Ciò significa che la scelta della sede per le aziende digitali diventa anche una questione di architettura della sicurezza informatica.

    Debolezza architettonica con il sistema
    Da quando nel 2017 sono stati scoperti Spectre e Meltdown, è stato chiaro che l’esecuzione speculativa è un campo minato per la sicurezza. L’attuale lacuna fa parte di una serie di problemi sistematici di progettazione. Il professore dell’ETH Kaveh Razavi parla di un difetto architettonico fondamentale. Vengono scoperte regolarmente nuove vie di attacco, che devono essere corrette tramite complessi aggiornamenti del microcodice.

  • Opportunità di localizzazione per la Svizzera di fronte al cambiamento globale

    Opportunità di localizzazione per la Svizzera di fronte al cambiamento globale

    L’economia globale è all’inizio di una profonda trasformazione. L’intelligenza artificiale ha il potenziale per stimolare la crescita su scala storica entro il 2035. A livello globale, si potrebbe ottenere una crescita aggiuntiva del PIL fino al 15%, in Europa occidentale fino al 13,8%. Tuttavia, affinché questa spinta diventi realtà, sono necessarie condizioni quadro trasparenti ed eticamente sostenute per creare fiducia nella tecnologia. Le aziende e i Paesi sono chiamati a contribuire attivamente alla definizione del quadro sociale e normativo.

    La pressione per la trasformazione sta aumentando
    La Svizzera è ben posizionata per svolgere un ruolo chiave a livello internazionale. l’84% dei CEO in Svizzera ha introdotto tecnologie AI nelle proprie aziende lo scorso anno, con un netto aumento rispetto all’anno precedente. Allo stesso tempo, lo studio mostra che 7,1 trilioni di dollari di creazione di valore saranno ridistribuiti a livello mondiale solo nel 2025. Per le aziende in Svizzera, è il momento di ripensare i modelli di business, di sfruttare il potenziale e di sviluppare strategicamente sedi favorevoli all’innovazione.

    Aree di crescita lungo i bisogni umani fondamentali
    In futuro, la crescita non avverrà più lungo i confini tradizionali del settore. Al contrario, emergeranno nuovi ecosistemi, ad esempio nelle aree della mobilità, degli alloggi, dell’alimentazione, dell’energia e della comunicazione. In queste reti, i fornitori di tecnologia, i servizi di pubblica utilità e le aziende industriali lavorano insieme a soluzioni integrate. Investire in questa cooperazione intersettoriale in una fase iniziale può aprire nuove catene di valore e garantire vantaggi localizzativi.

    Il cambiamento climatico come controforza
    Il potenziale positivo dell’IA è compensato dall’onere del cambiamento climatico. Entro il 2035, c’è la minaccia di un calo globale del PIL fino al 7%. Allo stesso tempo, i requisiti energetici aumenteranno a causa delle applicazioni AI ad alta intensità di dati. Un aumento mirato dell’efficienza, ad esempio negli edifici o nei processi produttivi, può ridurre le emissioni di CO₂ e conservare le risorse. La sfida consiste nell’adottare un approccio sistemico alla protezione del clima e alla digitalizzazione.

    Il collegamento tra innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile determinerà l’attrattiva delle sedi commerciali di domani. Coloro che investono in applicazioni AI affidabili, formano alleanze intersettoriali e allo stesso tempo si assumono la responsabilità ecologica, si posizioneranno nella competizione per i mercati futuri. La Svizzera ha il potenziale per diventare un centro di innovazione di rilevanza globale, se la politica, l’economia e la società daranno forma al cambiamento in modo attivo e congiunto.

  • L’EPFL mostra una nuova tecnologia di presa con un potenziale

    L’EPFL mostra una nuova tecnologia di presa con un potenziale

    Nella vita quotidiana, le persone raggiungono istintivamente gli oggetti senza conoscerne la posizione esatta. I robot, invece, di solito richiedono informazioni ambientali precise e calcoli complessi. La mano robotica di nuova concezione dell’EPFL fa a meno di questo onere computazionale. Invece, la mano robotica utilizza materiali morbidi, meccanismi a molla e un design intelligente che consente una presa simile a quella umana senza sensori ad alta risoluzione.

    Movimenti auto-organizzati con untasso di successo del 93%
    La mano utilizza cinghie in silicone, molle meccaniche e un giunto robotico pieghevole, integrato da soli 12 motori anziché i soliti 20. Grazie a questo controllo ridotto ma distribuito in modo ottimale, ADAPT ha raggiunto un tasso di successo di presa del 93% nei test con 24 oggetti, con una somiglianza del 68% con i movimenti umani. L’interazione tra materiale, stampo e ambiente sostituisce in parte la programmazione classica, una forma di intelligenza meccanica.

    Da macchine rigide a sistemi adattivi
    Invece di controllare ogni articolazione separatamente, la mano robotica segue solo quattro punti principali di movimento. Tutto il resto è determinato dalle interazioni fisiche con l’oggetto. Questo non solo riduce lo sforzo computazionale, ma crea anche sistemi robusti che possono gestire incertezze e forme sconosciute. In futuro, questa flessibilità sarà integrata da un feedback sensoriale e da algoritmi di intelligenza artificiale. Un approccio ibrido che combina precisione e adattabilità.

    Nuove prospettive per la robotica e le location con un futuro
    Le scoperte dei ricercatori dell’EPFL non sono importanti solo per la ricerca, ma anche per le applicazioni industriali in ambienti non strutturati – come la logistica, l’assistenza, l’agricoltura o i sistemi di servizi urbani. I robot che agiscono in modo flessibile senza una riprogrammazione permanente aprono nuove possibilità per l’automazione e alleggeriscono il peso dei lavoratori qualificati in aree specifiche dove i sistemi convenzionali raggiungono i loro limiti.

    La mano ADAPT dimostra che la robotica intelligente non si crea solo nel codice, ma anche nel materiale. Investire nei sistemi adattivi apre nuovi mercati, dalla produzione collaborativa ai sistemi di assistenza incentrati sull’uomo. Il progetto dell’EPFL invia un segnale forte per il ruolo della ricerca e dello sviluppo del sito in un mondo in cui le macchine dovranno agire in modo autonomo e sicuro in futuro.

  • Espansione del team di gestione dei progetti di data center

    Espansione del team di gestione dei progetti di data center

    Green Datacenter AG sta ampliando il suo team di gestione. Markus Meier è entrato a far parte dell’azienda e del team di gestione all’inizio di maggio, ha annunciato il fornitore di data center e servizi correlati con sede ad Argovia in un comunicato stampa. In qualità di Chief Construction Officer (CCO), Meier sarà responsabile di tutti i progetti di costruzione di Green Datacenter e di quelli realizzati per conto dei clienti.

    “Con Markus Meier, rafforziamo l’organizzazione con un leader esperto, per continuare a implementare la continua espansione delle nostre infrastrutture ad alta disponibilità con alta qualità ed efficienza”, ha dichiarato il CEO di Green Roger Süess nel comunicato stampa. Il nuovo CCO è un manager edile qualificato e vanta oltre 25 anni di esperienza nella gestione di progetti edilizi, secondo il comunicato stampa. Il background professionale di Meier include posizioni come Amministratore Delegato della società di costruzioni Erne AG e Responsabile del Master Builder di Zurigo presso Implenia.

    Green sta costruendo un nuovo centro dati a Lupfig e due centri dati a Dielsdorf. “La nostra crescita segue un chiaro piano strategico”, spiega Süess. “Stiamo definendo nuovi standard e rafforzando la Svizzera come sede digitale a lungo termine”

  • Un nuovo strumento facilita il coordinamento tra 2D e 3D

    Un nuovo strumento facilita il coordinamento tra 2D e 3D

    Revizto ha aggiunto una serie di nuove funzionalità alla sua piattaforma di collaborazione integrata per l’industria dell’architettura, dell’ingegneria, delle costruzioni e delle operazioni (AECO). Come spiega l’azienda di Losanna in un comunicato stampa, i nuovi strumenti e miglioramenti di Revizto 5.16 sono progettati per ottimizzare i flussi di lavoro e consentire una collaborazione più intelligente in ogni fase del progetto.

    “Ogni miglioramento di questa versione è stato progettato per consentire ai team di coordinarsi in modo più efficiente e di prendere decisioni più informate in tempo reale”, ha dichiarato il CEO e fondatore Arman Gukasyan. “Tutti questi miglioramenti sono il risultato di ampie discussioni con i nostri clienti e del feedback dei nostri utenti. Questo è solo un altro passo nel nostro viaggio per creare un nuovo standard di collaborazione nel settore AECO”

    Le nuove funzionalità includono la possibilità per gli utenti di visualizzare un foglio 2D e un modello 3D, compresi i problemi e i marcatori, fianco a fianco, e la possibilità di saltare istantaneamente da una posizione in 2D alla posizione corrispondente nel modello 3D senza dover passare da una scheda all’altra. Ulteriori miglioramenti riguardano il campo di selezione, l’isolamento degli oggetti e l’ottimizzazione dello scheduler. La nuova funzione di collisione “Oggetti richiesti” automatizza il processo di coordinamento, che ora può essere eseguito anche durante la notte.

  • La modernizzazione garantisce l’acqua fresca nella spa

    La modernizzazione garantisce l’acqua fresca nella spa

    Poco prima di Pasqua, il Wellness Hotel Stoos ha modernizzato la tecnologia dell’acqua nella sua Wellness & Spa. Aqua Innovation GmbH è stata coinvolta come partner, come spiega l’azienda di Rotkreuz specializzata in sistemi di trattamento dell’acqua e dell’aria in un post su LinkedIn. Il team di Aqua Innovation ha fatto qualche ora in più per garantire che il sistema tornasse in funzione in tempo per Pasqua.

    In particolare, Aqua Innovation è stata responsabile dell’installazione di un controllore logico programmabile (PLC) di alta precisione e dell’installazione di un sistema di dosaggio del cloro con controllo del pH integrato. Il nuovo sistema di controllo consente di monitorare e controllare tutti i parametri, dalla temperatura, al flusso dell’acqua, ai cicli di filtraggio e al trattamento chimico dell’acqua, in modo centralizzato attraverso il sistema di gestione dell’edificio. “Ci riserviamo un test personale del sistema per dopo”, scrive Aqua Innovation con una strizzatina d’occhio nell’articolo.

  • Soluzioni di pulizia più efficienti per l’edilizia e l’industria

    Soluzioni di pulizia più efficienti per l’edilizia e l’industria

    Secondo un comunicato stampa, l’azienda Frutiger, con sede a Winterthur, ha avuto una settimana di successo alla fiera Bauma di Monaco, con molti dialoghi professionali. Molti visitatori hanno approfittato della fiera leader mondiale per le macchine da costruzione, le macchine per i materiali da costruzione, le macchine da miniera, i veicoli da costruzione e le attrezzature edili per saperne di più sulla gamma di prodotti ristrutturati.

    C’è stato particolare interesse per il sistema di lavaggio pneumatici MobyDick On prodotto da Frutiger, uno sviluppo congiunto con l’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo, secondo il comunicato stampa. Con la sua geometria ottimizzata per il flusso e le posizioni innovative degli ugelli, stabilisce nuovi standard in termini di efficienza e potenza di lavaggio.

    Oltre a produrre i sistemi di lavaggio pneumatici MobyDick, Frutiger è specializzata in sistemi di pulizia per il controllo della polvere e per la pulizia grossolana di veicoli gommati e cingolati e di altre macchine edili (demucking).

    Tutte e tre le divisioni aziendali sono state esposte al Bauma, suddivise di recente nella Linea Standard e nella Linea Tailor Made. La nuova struttura del portafoglio consente di fornire in modo rapido ed efficiente soluzioni standardizzate per requisiti comuni e sistemi su misura per sfide individuali.

    I sistemi MobyDick adattivi sono stati presentati come un’innovazione nel controllo della polvere. Sono stati ampliati per includere varianti autosufficienti e offrono una maggiore flessibilità su piattaforme con generatore e serbatoio dell’acqua integrati o su torri mobili. Frutiger ha anche mostrato un sistema di demuscolazione completamente completo per la pulizia di veicoli edili e militari. La soluzione aiuta a risparmiare sui costi del personale, sui tempi di inattività e sul consumo di acqua.

  • Le minacce informatiche richiedono soluzioni transfrontaliere

    Le minacce informatiche richiedono soluzioni transfrontaliere

    Gli attacchi informatici sono sempre più sofisticati e raggiungibili. L’ultimo rapporto semestrale di BACS mostra come gli autori operano a livello internazionale e quali metodi utilizzano per aggirare i filtri e raggiungere nuove vittime. Nel 2024 sono state ricevute oltre 62.000 segnalazioni di incidenti informatici. I privati sono colpiti con particolare frequenza, ma anche le aziende segnalano sempre più spesso frodi CEO, phishing e estrazioni a premi fraudolente.

    Nuove tecnologie, nuovi trucchi
    Gli aggressori si stanno adattando. Invece dei tradizionali messaggi di testo, utilizzano RCS e iMessage per aggirare i meccanismi di sicurezza. Anche le false chiamate ingannevolmente genuine o l’inondazione mirata di account e-mail con spam fanno ora parte del repertorio. I criminali non esitano a utilizzare in modo improprio nomi di marchi famosi per i propri scopi e a diffondere malware.

    Le dipendenze digitali come rischio
    Incidenti globali come l’aggiornamento software difettoso di CrowdStrike, che ha colpito oltre 8,5 milioni di sistemi, dimostrano quanto sia fragile l’infrastruttura digitale. I ritardi negli standard di sicurezza come il programma CVE sottolineano anche i rischi di una dipendenza tecnologica unilaterale.

    Risposta svizzera Obbligo di denuncia
    Il 1° aprile 2025, in Svizzera è entrato in vigore l’obbligo di denuncia per i cyberattacchi alle infrastrutture critiche. Gli operatori dei settori dell’energia, dei trasporti, dell’amministrazione e della sanità sono obbligati a segnalare gli attacchi gravi al BACS entro 24 ore. Il regolamento è stato strettamente armonizzato con gli standard internazionali e le direttive UE e rafforza la cooperazione transfrontaliera in caso di emergenza.

    Allarme precoce attraverso il networking internazionale
    Per gestire meglio i rischi globali, la Svizzera sta intensificando gli scambi bilaterali con i Paesi e le organizzazioni partner. L’obiettivo è quello di ottenere un flusso di informazioni efficiente e coordinato a livello internazionale sulle attuali situazioni di minaccia e una solida protezione delle infrastrutture critiche, sia a livello nazionale che internazionale.

  • Visibile digitalmente, presente localmente

    Visibile digitalmente, presente localmente

    Nel mondo digitale, due aspetti rimangono tanto rilevanti quanto impegnativi: la visibilità e la prossimità. La loro implementazione è la chiave del successo, soprattutto per i professionisti del settore immobiliare. Questo perché sia i venditori che gli acquirenti, così come gli agenti immobiliari, hanno spesso radici regionali.

    Allo stesso tempo, questo rappresenta un’opportunità che viene realizzata in modo ottimale con Visibility di SMG Real Estate. La soluzione innovativa posiziona le agenzie immobiliari esattamente dove i potenziali venditori sono particolarmente presenti – in combinazione con un focus sulla regione desiderata. A soli 99 franchi, Visibility aiuta le agenzie a ottimizzare la loro presenza su ImmoScout24 e Homegate. In questo modo sono visibili nei luoghi in cui i venditori attuali e potenziali sono alla ricerca di partner affidabili. Questo non solo aumenta la loro portata nella regione di riferimento, ma rafforza anche la professionalità della loro presenza, che porta a un maggior numero di mandati di vendita. Inoltre, la visibilità viene mantenuta in modo permanente, anche se non vengono inseriti annunci temporanei.

    Per saperne di più:

    swissmarketplace.group

  • Nuovi agenti AI per aumentare l’efficienza nella consulenza immobiliare

    Nuovi agenti AI per aumentare l’efficienza nella consulenza immobiliare

    PriceHubble AG vuole stabilire nuovi standard per il settore finanziario e immobiliare. A tal fine, l’azienda di Zurigo specializzata in soluzioni digitali per il settore finanziario e immobiliare ha lanciato tre agenti AI specializzati. “Combinano dati immobiliari di alta qualità con l’automazione e l’AI generativa”, spiega PriceHubble in un comunicato stampa.

    L’agente AI PriceHubble Companion fornisce consigli e approfondimenti personalizzati sugli immobili. Il PriceHubble Copilot supporta i processi di lavoro, dalla valutazione di un immobile alla risposta alle complesse richieste dei clienti. L’Analista PriceHubble è addestrato a riconoscere e interpretare le tendenze e gli sviluppi. Ciascuno dei tre agenti può essere personalizzato e integrato nei processi interni esistenti.

    Con i tre nuovi agenti, PriceHubble mira a supportare le banche, i gestori patrimoniali, i gestori di portafoglio e gli agenti immobiliari nel superare sfide specifiche. “Gli agenti AI sono il logico passo successivo – per noi e per il mercato”, ha dichiarato Stefan Heitmann, CEO e fondatore di PriceHubble, nel comunicato stampa. “Dati accurati e trasparenti, combinati con soluzioni sofisticate e personalizzabili, sono la chiave per un’esperienza cliente eccellente, una consulenza più efficiente e un ROI reale nei settori finanziario e immobiliare”

  • Nuove tecnologie per l’edilizia sostenibile testate nella pratica

    Nuove tecnologie per l’edilizia sostenibile testate nella pratica

    Swiss Prime Site (SPS), insieme al promotore di start-up Venturelab con sede a Schlieren, ha identificato start-up promettenti nei settori cleantech, PropTech, EnterpriseTech e altri settori rilevanti per l’industria immobiliare. Secondo un comunicato di Venturelab, la società immobiliare con sede a Zugo ha completato la 25esima edizione del suo programma di accelerazione di start-up. In collaborazione con Venturelab, l’iniziativa di SPS mira a connettersi con le start-up che sviluppano soluzioni che possono essere integrate nell’azienda, concentrandosi su aree come gli edifici intelligenti, l’architettura sana, i materiali intelligenti e l’economia circolare, ha aggiunto.

    Tra i 70 candidati, sono state selezionate dieci start-up che hanno presentato le loro soluzioni in una sessione di pitch virtuale alla fine di marzo. Quattro di questo gruppo sono state invitate a partecipare al programma di accelerazione per presentare i loro modelli di business al Comitato esecutivo di SPS. L’”approccio innovativo alla sostenibilità e l’allineamento con le priorità ambientali di SPS” è sottolineato nel caso di tre giovani aziende. Si tratta di ecoLocked, con sede a Berlino, che si concentra sulle soluzioni per costruire con calcestruzzo neutrale dal punto di vista climatico, Vunanexus a Küsnacht ZH, specializzata nella purificazione dell’acqua, e Quanthome a Losanna, che offre un’intelligenza guidata dai dati per le decisioni di investimento. Questi ultimi avranno ulteriori colloqui con SPS per i prossimi progetti e test della soluzione, si legge nel comunicato stampa.

    “È raro trovare una gara di pitch in cui gli organizzatori si impegnano così tanto per rendere le cose facili e consigliarti durante tutto il processo”, ha dichiarato Ruth Beniermann di ecoLocked a proposito del processo di selezione.

  • I robot volanti come macchine da costruzione del futuro

    I robot volanti come macchine da costruzione del futuro

    Sebbene i sistemi robotici pesanti basati a terra abbiano da tempo trovato posto nei cantieri, raggiungono rapidamente i loro limiti su terreni accidentati o a grandi altezze. Un team di ricerca internazionale guidato dall’Empa e dall’EPFL sta ora studiando come i robot volanti possano colmare queste lacune. La loro visione è quella di droni da costruzione mobili, flessibili e autonomi che trasportano materiali, erigono strutture e integrano le macchine convenzionali in modo mirato. Ad esempio, per le riparazioni delle facciate dei grattacieli o in seguito a disastri naturali.

    Flessibilità e precisione dall’aria
    La ricerca attuale si concentra sullo sviluppo delle cosiddette tecnologie di “fabbricazione additiva aerea”. Tre sono i concetti perseguiti: la costruzione con componenti modulari, il tensionamento di tensostrutture e l’applicazione strato per strato di materiali da costruzione. I test iniziali presso il “DroneHub” dell’Empa mostrano come gli sciami di droni potrebbero svolgere congiuntamente i compiti di costruzione. I vantaggi sono molteplici, come l’assenza di un cantiere fisso, percorsi di trasporto più brevi, riduzione delle perdite di materiale e aumento della sicurezza in cantiere.

    Interazione tra robotica, materiali e progettazione
    Affinché l’uso dei droni da costruzione diventi una realtà, è necessario che diverse discipline lavorino insieme. I materiali da costruzione robusti e leggeri sono fondamentali, così come i progetti di costruzione intelligenti che si adattano alla precisione limitata dei droni. Allo stesso tempo, la tecnologia richiede progressi nell’autonomia di volo. Lo spettro delle capacità future va dal volo programmato in rotta all’analisi autonoma e all’adattamento durante il processo di costruzione.

    Integrare piuttosto che sostituire
    Nonostante tutti i progressi, i droni rimangono un’integrazione ai sistemi robotici esistenti. Il loro tempo di volo limitato e il carico utile ne limitano ancora l’uso. I ricercatori considerano quindi i concetti ibridi come la chiave. I sistemi convenzionali costruiscono le aree più basse di una struttura, mentre i droni si occupano di determinate altezze. Questo potrebbe consentire di costruire strutture in modo flessibile ed efficiente in futuro. Anche in luoghi dove oggi non è possibile costruire in modo convenzionale.

  • Risposte AI più precise

    Risposte AI più precise

    I grandi modelli linguistici affascinano con la loro conoscenza e allo stesso tempo irritano con risposte imprecise o contraddittorie. La ragione di ciò risiede spesso nell’incertezza dei modelli, che finora era difficile da controllare. I ricercatori del Politecnico di Zurigo hanno ora sviluppato l’algoritmo SIFT (“Selecting Informative data for Fine-Tuning”), un metodo che affronta proprio questo problema. Seleziona i dati aggiuntivi proprio in base alla riduzione dell’incertezza e al miglioramento della qualità della risposta.

    Selezione delle informazioni attraverso analisi vettoriali
    Invece di utilizzare semplicemente le informazioni più vicine, SIFT analizza la struttura di relazione delle informazioni linguistiche nello spazio multidimensionale dei grandi modelli. Il fattore decisivo è l’angolo tra i vettori. Le informazioni con contenuti complementari vengono selezionate in modo specifico per fornire risposte complete e pertinenti. Le ridondanze e le sovrapposizioni, che si verificano negli approcci classici, vengono sistematicamente evitate.

    Grande impatto anche con modelli piccoli
    L’arricchimento mirato con dati rilevanti consente di ridurre drasticamente lo sforzo computazionale di modelli linguistici di grandi dimensioni. Nei test, SIFT-tuning ha persino superato i potenti modelli AI con modelli fino a 40 volte più piccoli. Allo stesso tempo, il sistema si adatta dinamicamente. Durante l’uso, il modello arricchito diventa sempre più preciso, in quanto continua ad allenarsi durante il funzionamento.

    Valutazione della rilevanza per altre aree di applicazione
    SIFT offre anche un prezioso vantaggio aggiuntivo. Analizzando quali dati sono riconosciuti come particolarmente rilevanti, si possono identificare correlazioni importanti in aree specialistiche come la medicina, la ricerca o l’industria. Ad esempio, i dati diagnostici particolarmente significativi possono essere filtrati in modo efficiente.