Categoria: propTech

  • Ricerca sulla conservazione dei ponti utilizzando l’intelligenza artificiale

    Ricerca sulla conservazione dei ponti utilizzando l’intelligenza artificiale

    Gli scienziati dell’Istituto Federale di Tecnologia di Zurigo(ETH) stanno ricercando il modo in cui l’intelligenza artificiale (AI) può essere utilizzata per ottimizzare la manutenzione, la riparazione e la costruzione dei ponti ferroviari. In collaborazione con le FFS, i ricercatori dell’Istituto di Analisi e Progettazione Strutturale stanno creando modelli AI di ponti in cemento armato, secondo un comunicato stampa. Con l’aiuto di grandi serie di dati, i programmi di apprendimento automatico forniranno informazioni sulla durata e sulla vita utile dei ponti e valuteranno quale struttura potrebbe trovarsi in condizioni strutturali critiche.

    “Anche in Svizzera, una percentuale considerevole di strutture infrastrutturali si sta avvicinando alla fine della loro vita utile prevista e deve essere rivista e, se necessario, rinforzata”, ha dichiarato Sophia Kuhn, dottoranda e membro del gruppo di ricerca, nel comunicato stampa. “Stiamo sviluppando uno strumento che aiuta a mantenere i ponti in funzione il più a lungo possibile e quindi a conservare le risorse senza correre rischi sproporzionati di incidenti”

    I modelli non solo forniscono informazioni sulla sicurezza strutturale, ma forniscono anche dati più precisi rispetto all’acquisizione di dati convenzionali per analizzare la stabilità. Questo dovrebbe far risparmiare agli ingegneri tempo e risorse nella manutenzione dei ponti.

    In un ulteriore passo, gli assistenti AI sviluppati dal team di ricerca aiuteranno anche nella progettazione di nuovi ponti.

  • L’intelligenza artificiale decodifica l’attività cerebrale

    L’intelligenza artificiale decodifica l’attività cerebrale

    Gli scienziati dell’EPFL hanno sviluppato un’innovativa tecnica di AI basata su principi geometrici che visualizza i modelli di attività neuronale. Il sistema, chiamato MARBLE (Manifold Representation Basis Learning), scompone i segnali elettrici del cervello in modelli dinamici che possono essere decodificati da una rete neurale. Ciò consente di riconoscere le strategie universali dell’attività cerebrale in diversi individui e condizioni sperimentali.


    Visualizzazione dei modelli nascosti nel cervello
    Le neuroscienze stanno affrontando una sfida fondamentale. L’attività cerebrale viene solitamente registrata analizzando pochi neuroni, il che significa che manca un quadro completo dei processi neuronali. Pierre Vandergheynst, capo del laboratorio di elaborazione del segnale LTS2 dell’EPFL, paragona questo problema alla storia di persone cieche che sentono parti diverse di un elefante e traggono conclusioni contraddittorie. La situazione è simile con la registrazione dei segnali neuronali; una sezione di dati limitata rende più difficile la comprensione generale.

    Il sistema è stato ora in grado di dimostrare che animali diversi che utilizzavano le stesse strategie mentali per risolvere i problemi mostravano modelli neuronali corrispondenti. La tecnica consente quindi un’interpretazione più precisa dell’attività cerebrale e potrebbe stabilire un nuovo standard per l’analisi dei processi neuronali dinamici.


    Una svolta per le neuroscienze e la robotica
    L’approccio innovativo dell’apprendimento profondo geometrico consente di analizzare i dati neuronali non solo statisticamente, ma anche nel loro contesto matematico naturale. Questo dimostra che l’attività cerebrale può essere visualizzata come strutture geometriche complesse. Ad esempio, sotto forma di un toro, simile a una ciambella.

    I ricercatori dell’EPFL hanno testato MARBLE con registrazioni dalla corteccia premotoria del macaco durante i movimenti di presa e nell’ippocampo dei ratti durante i compiti di orientamento spaziale. I risultati sono stati impressionanti. Il sistema ha decodificato l’attività neuronale in modo molto più preciso rispetto ai metodi convenzionali e ha permesso un’interpretazione più intuitiva dei processi neuronali.


    Ampio potenziale di applicazione al di là delle neuroscienze
    Oltre al suo utilizzo nella ricerca sul cervello, MARBLE potrebbe essere di grande valore anche per altre discipline scientifiche. La tecnologia offre la possibilità di convertire i modelli di attività neuronale in segnali decodificabili. Questo può essere utilizzato per controllare i sistemi di assistenza robotica che reagiscono all’attività cerebrale.

    Pierre Vandergheynst sottolinea il potenziale al di là delle neuroscienze: “Il nostro metodo si basa sulla teoria matematica delle strutture ad alta dimensionalità e può essere utilizzato anche in altre discipline scientifiche per analizzare i processi dinamici e identificare modelli universali”

    MARBLE potrebbe rappresentare un passo avanti fondamentale nello studio dei sistemi biologici e fisici complessi, non solo rivoluzionando la nostra comprensione del cervello, ma anche fornendo nuovi impulsi all’intelligenza artificiale e alla robotica.

  • Winterthur investe in sei progetti di smart city per il 2025

    Winterthur investe in sei progetti di smart city per il 2025

    Dal 2018, Winterthur si concentra su progetti di smart city che rendono la città più efficiente, sostenibile e vivibile. Sono già stati implementati con successo 27 progetti. Nel 2025, la città continuerà a concentrarsi su soluzioni innovative per la mobilità, la digitalizzazione e lo sviluppo urbano ecologico.

    I progetti sovvenzionati per il 2025 sono di ampio respiro. Dal riutilizzo sostenibile dei materiali da costruzione ai sistemi di registrazione digitale per gli sport scolastici e un calendario culturale supportato dall’intelligenza artificiale. Tutti i progetti mirano a risolvere le sfide esistenti con tecnologie creative e nuovi approcci.

    Sei progetti di smart city finanziati per il 2025

    • Città spugna in azione: gli eventi meteorologici estremi, come il caldo e le piogge intense, stanno diventando sempre più frequenti. Questo progetto sta testando come i tetti verdi e i terreni permeabili possano aiutare a raffreddare la città e ad assorbire meglio l’acqua piovana. L’effetto degli elementi della città spugna viene visualizzato nel laboratorio di innovazione Grüze.

    • Winti Re-Use: i progetti di costruzione spesso generano grandi quantità di materiale riciclabile che è stato precedentemente smaltito. Una nuova piattaforma assicura che i rifiuti edili vengano riutilizzati in modo sensato, al fine di conservare le risorse e proteggere l’ambiente.

    • Mobilità Spitex: i dipendenti Spitex sono in giro per la città ogni giorno, spesso con le loro auto. Questo progetto sta testando alternative sostenibili, come biciclette e scooter elettrici, per promuovere una mobilità a basse emissioni e creare soluzioni di trasporto più flessibili per il personale di assistenza.

    • Registrazione intelligente per gli sport scolastici: una piattaforma digitale mira a rendere la registrazione per gli sport scolastici più facile, più veloce e senza errori. Genitori e amministrazione beneficiano di un processo ottimizzato che riduce la burocrazia.

    • CulturAI: Winterthur è una città culturale vivace, ma gli eventi più piccoli rimangono spesso all’ombra di quelli più grandi. Un’intelligenza artificiale (AI) analizza le preferenze e suggerisce eventi culturali personalizzati, anche per gli utenti che hanno poco tempo per le ricerche.

    • Winbib : Gli orari di apertura non presidiati rendono più flessibile l’utilizzo delle biblioteche, in modo che i libri e i media possano essere presi in prestito anche la sera o nei fine settimana.


    Smart City Winterthur 2030
    La città di Winterthur sta portando avanti lo sviluppo della sua smart city in modo mirato. Il 1° gennaio 2025, il Consiglio comunale ha adottato la strategia “Smart City Winterthur 2030”. L’obiettivo è promuovere attivamente l’innovazione, creare nuove reti di collaborazione e sviluppare ulteriormente la trasformazione digitale della città.

    Promuovendo questi sei progetti, Winterthur sta dimostrando come uno sviluppo urbano moderno e sostenibile possa essere raggiunto attraverso approcci creativi e l’uso mirato della tecnologia.

  • Il pettine di frequenza apre la strada alla fotonica compatta di alta precisione

    Il pettine di frequenza apre la strada alla fotonica compatta di alta precisione

    I pettini di frequenza sono strumenti essenziali nell’ottica moderna. Consentono misurazioni di alta precisione e sono utilizzati nelle telecomunicazioni, nel monitoraggio ambientale e persino nell’astrofisica. Finora, però, è stato difficile realizzare soluzioni compatte ed efficienti dal punto di vista energetico.

    Il nuovo design del generatore a pettine elettro-ottico sviluppato da un team di ricerca internazionale sta rivoluzionando questa tecnologia. Con oltre 2000 linee di pettine su un’area di appena 1 cm², offre una precisione e una compattezza senza pari.


    Il tantalato di litio come componente chiave
    Al centro dello sviluppo c’è il tantalato di litio (LTO), un materiale che ha una birifrangenza 17 volte inferiore rispetto al niobato di litio. Questa proprietà riduce l’interferenza tra le onde luminose, consentendo una generazione di pettine uniforme e stabile.

    Combinando i circuiti a microonde e ottici su un’unica piattaforma, il team è riuscito a sviluppare un’architettura integrata a tripla risonanza, in cui tre campi – due ottici e uno a microonde – risuonano armoniosamente.


    Efficienza energetica e versatilità
    Un progresso decisivo è il requisito energetico significativamente ridotto: il nuovo design richiede una potenza a microonde quasi 20 volte inferiore rispetto ai modelli precedenti. Inoltre, il design compatto consente una pratica integrazione nei sistemi fotonici che in precedenza si affidavano a soluzioni ingombranti e ad alto consumo energetico.

    Applicazioni potenziali nelle industrie high-tech

    • Robotica: misurazioni laser di alta precisione per sistemi autonomi
    • Spettroscopia e tecnologia dei sensori: rilevamento accurato dei gas e analisi ambientali
    • Telecomunicazioni: reti ottiche più efficienti con un consumo energetico ridotto


    Una pietra miliare per la fotonica
    Il nuovo design dimostra il potenziale della co-integrazione della tecnologia a microonde e fotonica per le applicazioni future. Combinando alta precisione, basso consumo energetico e design compatto, questo sviluppo potrebbe rappresentare una svolta per le tecnologie ottiche.

  • Raffreddamento efficiente per i data center e altro ancora

    Raffreddamento efficiente per i data center e altro ancora

    Finora, l’uso del vento ionico era limitato, perché il flusso d’aria era troppo debole. L’azienda ha ora sviluppato nuovi elettrodi ad ago e ottimizzato la forma dell’alloggiamento in base all’effetto Coandă, per aumentare in modo efficiente il flusso d’aria. Questa combinazione consente di triplicare la velocità dell’aria con un fabbisogno energetico ridotto.


    Ampia gamma di applicazioni
    Oltre al raffreddamento dei centri dati, la start-up vede un grande potenziale in altri settori, come i sistemi di essiccazione e i processi di purificazione dell’aria. La tecnologia consente il movimento dell’aria con una differenza di pressione minima e potrebbe sostituire i ventilatori convenzionali a lungo termine.


    Sulla via della maturità del mercato
    La start-up ha già ricevuto diversi riconoscimenti ed è sostenuta da Venture Kick, dalla Fondazione Gerbert Rüf e dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Scienza. Mentre l’azienda sta portando avanti la propria produzione, sta anche valutando un modello di licenza. La tecnologia potrebbe contribuire in modo significativo alla riduzione del consumo energetico in vari settori.

  • Strumento online per processi industriali neutrali dal punto di vista climatico

    Strumento online per processi industriali neutrali dal punto di vista climatico

    L’industria sta affrontando la sfida di convertire i suoi processi dai combustibili fossili alle energie rinnovabili. Le pompe di calore ad alta temperatura offrono una soluzione efficiente dal punto di vista energetico, in particolare per gli intervalli di temperatura da 100 a 200°C. Possono non solo fornire calore di processo, ma anche generare raffreddamento allo stesso tempo, il che le rende particolarmente interessanti per molti settori industriali.


    Mappa tecnologica interattiva per le aziende
    Nell’ambito del progetto di ricerca “Identificazione delle pompe di calore industriali per il calore di processo”, Fraunhofer ISE ha sviluppato uno strumento online che fornisce alle aziende un supporto mirato nella selezione della giusta tecnologia della pompa di calore.

    Lo strumento offre

    • Visualizzazione delle tecnologie di pompe di calore disponibili nell’intervallo di temperatura e di potenza
    • Assegnazione di pompe di calore a processi industriali specifici (ad esempio, pulizia, asciugatura, raffreddamento)
    • Opzioni interattive di reperimento delle temperature di processo in vari settori industriali
    • Schede dettagliate sui processi di circolazione, sulle tecnologie dei compressori e sui refrigeranti


    Un contributo all’industria neutrale dal punto di vista climatico
    Lo strumento online fa parte del tema di ricerca Fraunhofer “Industria neutrale dal punto di vista climatico”, che supporta le aziende nel loro percorso verso un approvvigionamento energetico neutrale dal punto di vista del CO₂.

    Questo include:

    • Ottimizzazione dei potenziali risparmi energetici
    • Utilizzo del calore di scarto industriale
    • Integrazione di energie rinnovabili (ad esempio, il fotovoltaico per l’alimentazione interna)
    • Soluzioni di stoccaggio per il riscaldamento, il raffreddamento e l’elettricità

    Un’attenzione particolare è rivolta anche al trattamento delle acque reflue industriali, che non solo contengono calore residuo, ma spesso anche materiali residui preziosi come metalli o acidi. Questi possono essere riciclati in modo efficiente utilizzando le moderne tecnologie di recupero.


    Partecipare e contribuire con i dati
    Il pool di dati dello strumento online viene costantemente ampliato. I produttori di pompe di calore e le aziende industriali possono entrare in contatto con Fraunhofer ISE per integrare i loro dati nella piattaforma e quindi far progredire lo sviluppo.

    Con questa nuova soluzione digitale, Fraunhofer ISE offre alle aziende uno strumento efficace per la decarbonizzazione dei processi industriali e l’aumento dell’efficienza energetica – un passo decisivo sulla strada della produzione a impatto climatico zero.

  • La piattaforma immobiliare digitale riceve un capitale di crescita

    La piattaforma immobiliare digitale riceve un capitale di crescita

    Secondo un comunicato stampa, la società immobiliare Properti, con sede a Zurigo, ha ottenuto un finanziamento di Serie A per un totale di 1,85 milioni di franchi svizzeri. L’azienda, specializzata in transazioni immobiliari digitali, intende utilizzare il capitale fresco per espandere la sua posizione di mercato. Properti intende espandere la sua piattaforma digitale Propchain. Lo strumento consente di integrare diverse funzioni in un’unica interfaccia. Questo dovrebbe offrire sia ai proprietari che agli utenti uguali vantaggi.

    “Il mercato è certamente impegnativo per le giovani aziende come Properti. Tuttavia, Properti ha ottenuto un notevole successo anche in un ambiente economico volatile”, ha dichiarato Levent Künzi, CEO di Properti, nel comunicato stampa. “Con una strategia di crescita aperta, stiamo lavorando a stretto contatto con i partner per espandere ulteriormente la nostra piattaforma end-to-end. Il nostro team è caratterizzato da una mentalità da game changer che ci permette di realizzare costantemente la visione di Properti”

  • Una nuova tecnologia di misurazione rileva la corrosione nel calcestruzzo armato senza interventi

    Una nuova tecnologia di misurazione rileva la corrosione nel calcestruzzo armato senza interventi

    Muri di sostegno, gallerie e ponti in cemento armato caratterizzano il paesaggio urbano e le infrastrutture svizzere. Tuttavia, molte di queste strutture hanno già diversi decenni di vita – e i cambiamenti chimici nel calcestruzzo influenzano l’acciaio utilizzato. Se l’acciaio di rinforzo inizia ad arrugginire, la struttura perde stabilità. Il danno è particolarmente problematico in luoghi inaccessibili, dove i metodi di analisi convenzionali falliscono.


    Le misurazioni elettrochimiche come nuova soluzione
    Finora, gli ingegneri dovevano aprire parti del calcestruzzo per verificare i danni da corrosione. Una procedura lunga e spesso inadeguata. Talpa ha sviluppato un nuovo metodo che funziona attraverso i tubi di drenaggio. Una sonda speciale viene inserita nel tubo e utilizza segnali elettrochimici per misurare la probabilità di corrosione nel cemento armato circostante.

    “Questo non è mai stato fatto prima”, spiega Lukas Bircher, uno degli sviluppatori. “In precedenza, era necessario rimuovere intere superfici di calcestruzzo per trovare i danni e si poteva ancora perdere facilmente un’area critica” Con la nuova tecnologia, ora è possibile testare sistematicamente intere sezioni di parete senza distruggere o eseguire costosi lavori di costruzione.


    Misurazioni durante il funzionamento – senza un cantiere
    Il metodo è già stato testato con successo, anche su un muro di contenimento lungo 200 metri a Zurigo-Höngg. Il principio è una sonda che viene inserita nel tubo di drenaggio e fissata in posizione con guarnizioni gonfiabili. Il sistema dirige poi l’acqua nell’area di misurazione, creando una connessione conduttiva tra gli elettrodi della sonda e l’acciaio nel calcestruzzo. In base ai segnali elettrici registrati, il team può riconoscere se e in che misura è presente la corrosione.

    Ogni 25 centimetri viene effettuata una nuova misurazione per registrare le condizioni dell’intera sezione di muro. “Questo ci permette di identificare in modo specifico le aree che rappresentano effettivamente un rischio”, dice Bircher. “Questo non solo fa risparmiare tempo, ma anche costi elevati per interventi non necessari”


    50 anni dopo il boom edilizio – la necessità di rinnovamento è in aumento
    Molte delle strutture in cemento armato interessate oggi risalgono al periodo del boom tra il 1960 e il 1980. Le pareti portanti degli anni ’70, in particolare, spesso contengono cavità che favoriscono la corrosione. In precedenza, i danni dovevano essere identificati mediante controlli a campione che richiedevano molto tempo, con il rischio elevato di trascurare le aree critiche. Il nuovo metodo offre per la prima volta un’analisi completa e affidabile.


    Dalla ricerca alla start-up Talpa-Inspection
    La tecnologia ha un potenziale così grande che Bircher fonda la start-up Talpa-Inspection insieme a due colleghi. Il nome “Talpa”, che in latino significa “talpa”, simboleggia il modo innovativo di rendere visibili i danni profondamente nascosti. Sostenuto da una borsa di studio ETH Pioneer, il team sta sviluppando ulteriormente la tecnologia e si sta preparando ad entrare nel mercato.


    Prospettive future, automazione e scalabilità
    La misurazione è attualmente ancora in parte manuale, ma il team sta già lavorando ad una versione automatizzata. L’obiettivo è rendere la sonda più robusta e accelerare ulteriormente il processo di misurazione. La domanda è alta. Solo in Svizzera, ci sono oltre 1.000 chilometri di strutture in cemento armato potenzialmente interessate.

    “Il nostro metodo offre una reale opportunità di prolungare la vita utile delle strutture esistenti”, afferma Bircher. “Speriamo che presto si imponga come procedura standard per la diagnostica strutturale”

  • L’AI accelera le celle solari di perovskite per il mercato di massa

    L’AI accelera le celle solari di perovskite per il mercato di massa

    Le celle solari di perovskite raggiungono già efficienze superiori al 26% e sono leggere, flessibili e poco costose da produrre. Sono considerate una promettente alternativa ai moduli di silicio convenzionali. Tuttavia, sfide come la stabilità a lungo termine e la scalabilità ostacolano ancora l’utilizzo industriale.


    L’AI come chiave per ottimizzare la produzione
    L’Istituto di Tecnologia di Karlsruhe (KIT) sta ricercando come l’apprendimento automatico possa migliorare il processo di produzione delle celle di perovskite. I modelli di apprendimento profondo analizzano le proprietà dei materiali in tempo reale e ottimizzano i parametri per ottenere la massima efficienza.


    Rilevare gli errori prima che si verifichino
    L’AI utilizza tecniche di imaging in situ per monitorare la formazione del film sottile e rilevare gli errori in una fase iniziale. Ciò consente di correggere immediatamente le deviazioni del processo e di evitare costosi scarti.


    Simulazioni per la massima efficienza
    Le simulazioni supportate da AI consentono di adattare con precisione le condizioni di produzione. In particolare, il controllo del tempo di tempra sotto vuoto gioca un ruolo decisivo. L’AI ottimizza questo processo per garantire la migliore struttura possibile del materiale.


    Il percorso verso la maturità del mercato
    Lo studio del KIT dimostra che l’AI è un fattore chiave per l’ulteriore sviluppo del fotovoltaico in perovskite. La tecnologia potrebbe rivoluzionare il mercato dell’energia solare e diventare utilizzabile a livello industriale più velocemente che mai grazie all’AI.

  • Affitto efficiente grazie all’AI

    Affitto efficiente grazie all’AI

    Il settore immobiliare svizzero rappresenta circa il 20% del PIL, ma la digitalizzazione è in ritardo. SMG Real Estate sta definendo nuovi standard con un’offensiva di innovazione. Piattaforme come ImmoScout24, Homegate e Flatfox offrono ora soluzioni completamente digitali che creano annunci più velocemente, semplificano le visite e ottimizzano l’intero processo di affitto.

    Un componente centrale è il Flatfox Messenger, integrato nelle piattaforme sopra citate. Questa soluzione di comunicazione simile a WhatsApp raggruppa tutti gli scambi tra potenziali inquilini e proprietari. Gli appuntamenti per le visite, le richieste e le accettazioni possono essere gestite senza soluzione di continuità, senza la solita marea di e-mail.


    Annunci supportati dall’AI per la massima efficienza
    SMG Real Estate si affida all’automazione anche per la creazione di annunci. Gli agenti e i gestori immobiliari possono generare un annuncio completo con pochi clic. Inserendo l’indirizzo dell’immobile, vengono aggiunti automaticamente tutti i dati rilevanti, come le dimensioni e le caratteristiche, e viene creato un testo supportato dall’AI.

    Questa innovazione consente di risparmiare in media 14 minuti per annuncio. Estrapolato al gran numero di annunci giornalieri, ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo e di costi. Questo lascia più tempo per il core business: il contatto diretto con gli interessati.


    Soluzioni a prova di futuro per il settore
    L’azienda vuole rendere il settore immobiliare svizzero adatto al futuro digitale. Le nuove tecnologie non solo offrono convenienza ed efficienza, ma contribuiscono anche alla professionalizzazione e alla competitività del settore.

    Con questa iniziativa, SMG Real Estate sta dimostrando che le innovazioni digitali stanno cambiando il mercato immobiliare a lungo termine, creando un reale valore aggiunto per tutti i soggetti coinvolti.

  • I Grigioni sostengono l’innovazione digitale nella costruzione in legno

    I Grigioni sostengono l’innovazione digitale nella costruzione in legno

    Il Cantone dei Grigioni sta promuovendo la trasformazione digitale del processo di costruzione nell’edilizia prefabbricata in legno. In particolare, il governo cantonale sta fornendo fino a 666.131 franchi svizzeri per il progetto SmartFlow System di QUADRIN AG. Il sistema di costruzione in legno QUADRIN, che appartiene a Uffer a Surses, consente di costruire edifici in legno personalizzati a partire da componenti modulari.

    Uffer vuole digitalizzare QUADRIN per “soddisfare la crescente domanda di edifici temporanei di volume sempre maggiore”, spiega il governo cantonale in un comunicato stampa sulla decisione di finanziamento. I costi di investimento totali per SmartFlow System sono stimati in circa 1,61 milioni di franchi svizzeri.

    Nel progetto SmartFlow System, Uffer vuole combinare gli elementi digitalizzati esistenti del suo sistema modulare, come la pianificazione dei componenti e il controllo delle macchine di produzione, e aggiungere ulteriori elementi digitali. A tal fine, l’azienda prevede di introdurre strumenti digitali per il controllo dei processi, la garanzia di qualità e l’aumento dell’efficienza. È previsto anche l’uso della realtà mista, che combina la percezione naturale e artificiale, per ridurre al minimo gli errori nel processo di costruzione.

    Secondo il governo del Cantone dei Grigioni, il progetto “apporta un approccio innovativo e sostenibile all’industria delle costruzioni”, che potrebbe servire da modello per gli sviluppi futuri dei processi e motivare altri membri dell’industria a “lanciare iniziative simili”. I fondi per QUADRIN AG sono stati erogati in conformità alla legge per promuovere la trasformazione digitale nei Grigioni.

  • La “Porta solare” bio-ispirata regola gli edifici in modo neutrale per il clima

    La “Porta solare” bio-ispirata regola gli edifici in modo neutrale per il clima

    In natura, le strutture vegetali si adattano in modo intelligente al loro ambiente, e questi principi vengono ora utilizzati anche in architettura. I ricercatori delle Università di Friburgo e Stoccarda hanno sviluppato il “Solar Gate”, un sistema di facciata che reagisce ai cambiamenti di umidità e temperatura senza la necessità di componenti meccanici o elettrici.

    Questo sistema di ombreggiamento adattivo è stato installato sul livMatS Biomimetic Shell, un edificio di ricerca dell’Università di Friburgo. Si basa su materiali igromorfi che si aprono e si chiudono in modo indipendente come le pigne. Di conseguenza, il sistema lascia entrare la luce del sole nell’edificio in inverno per il riscaldamento naturale e protegge dal calore eccessivo in estate – completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.


    la stampa 4D consente di realizzare facciate intelligenti
    Il segreto dell’innovazione risiede nella combinazione di materiali di cellulosa a base biologica e di una tecnologia di stampa 4D all’avanguardia. La cellulosa, una materia prima rinnovabile e abbondante, reagisce alle fluttuazioni dell’umidità espandendosi o contraendosi. Il team di ricerca ha sfruttato questa proprietà naturale per sviluppare una struttura a due strati che si adatta automaticamente a seconda del tempo.

    Gli elementi prodotti con la stampa 4D si arricciano e si aprono in presenza di umidità elevata, mentre si appiattiscono e si chiudono in condizioni di siccità. Il “Solar Gate” offre quindi un modo completamente nuovo di regolare gli edifici in modo neutrale dal punto di vista climatico.


    L’
    edilizia ad alta efficienza energetica del futuroIl settore edilizio è responsabile di gran parte delle emissioni globali di CO₂. Gli edifici possono ridurre in modo significativo il loro consumo energetico per il riscaldamento, il raffreddamento e la ventilazione, utilizzando materiali intelligenti e bio-based. Il “Solar Gate” dimostra come i principi naturali e le moderne tecnologie di produzione possano portare a soluzioni architettoniche sostenibili.

    Con questo innovativo sistema di ombreggiatura, i ricercatori dimostrano che i metodi di costruzione sostenibile possono essere non solo rispettosi dell’ambiente, ma anche efficienti ed economici. Il futuro dell’architettura potrebbe quindi essere molto più vicino alla natura.

  • La soluzione AI ottimizza i sistemi solari

    La soluzione AI ottimizza i sistemi solari

    SmartHelio ha sviluppato una soluzione di diagnostica predittiva per gli impianti fotovoltaici basata sull’intelligenza artificiale (AI) e l’ha lanciata sul mercato all’inizio del 2024. Porta il nome di Autopilot. Da allora, questa piattaforma per il controllo, il funzionamento e la manutenzione degli impianti solari ha ottimizzato l’efficienza di 218 impianti di questo tipo con oltre 2 gigawatt di picco, secondo il produttore. La loro produzione è stata aumentata in media dell’8 percento.

    Secondo le informazioni fornite, il sistema plug-in con più di 50 algoritmi proprietari offre un’accuratezza del 95 percento fin dal primo giorno nel rilevare i guasti prima che influenzino le prestazioni. Secondo SmartHelio, il processo di diagnostica una tantum identifica perdite di energia rimediabili fino al 7 percento in media. La qualità dei dati è migliorata di oltre il 98 percento.

    La vita utile aumenta di otto anni, la produzione di energia solare del 10 percento e il ritorno sull’investimento fino al 600 percento. Soprattutto, Autopilot riduce significativamente i tempi di diagnosi, afferma il CEO e fondatore Govinda Upadhyay: “Da 358 ore a sole 3 ore – la tecnologia ci sta aiutando a ridefinire la diagnosi e a far risparmiare tempo agli operatori degli impianti solari” L’azienda prevede di espandere le aree di applicazione all’accumulo di batterie e al commercio di energia, portando così avanti la transizione energetica a livello mondiale.

    SmartHelio è uno spin-off dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Losanna con sede nel Cantone di Vaud e gestisce una filiale in Uttar Pradesh, India. L’azienda, fondata nel 2019, presenterà la sua tecnologia al World Future Energy Summitdal 14 al 16 gennaio 2025. Sarà uno degli otto espositori del Padiglione SWISS nell’ambito della Settimana della Sostenibilità di Abu Dhabi.

  • Archiviazione dati ternaria

    Archiviazione dati ternaria

    Per decenni, l’archiviazione dei dati si è basata sul codice binario, che riconosce solo due stati: “0” e “1”. La nuova tecnologia apporta un cambiamento rivoluzionario, introducendo un terzo stato “2”. Ciò consente di quadruplicare la densità di archiviazione. Ispirato alla scrittura cuneiforme, il nuovo polimero utilizza minuscole rientranze come punti di memoria: nessuna rientranza corrisponde a “0”, una rientranza poco profonda a “1” e una più profonda a “2”.


    Precisione ed efficienza grazie a materiali moderni
    Il polimero, composto da zolfo e diciclopentadiene, viene lavorato con precisione atomica. Una punta microscopicamente piccola crea le ammaccature, sostituendo i metodi convenzionali come i raggi laser. Questo offre numerosi vantaggi.

    • Efficienza energetica: la lavorazione meccanica non richiede calore.
    • Riutilizzabilità: i dati possono essere cancellati e il materiale può essere riscritto mediante riscaldamento.
    • Durata: il polimero può resistere a numerosi cicli di lettura-scrittura-cancellazione.


    Economico e sostenibile
    I componenti principali del polimero sono economici e rispettosi dell’ambiente, a differenza delle tecnologie di archiviazione esistenti che si basano su terre rare e processi ad alta intensità energetica. Il nuovo materiale offre un’alternativa sostenibile che soddisfa le crescenti esigenze dell’era digitale.


    Effetti di vasta portata
    L’introduzione del codice ternario potrebbe spingere i confini delle tecnologie di archiviazione esistenti. Importanti aziende tecnologiche come IBM e Intel stanno già mostrando interesse per la nuova tecnologia. La densità di archiviazione quadrupla, unita al basso consumo energetico e alla sostenibilità, rende questo sviluppo una chiave per il futuro dei big data e dell’intelligenza artificiale.

  • Un dirigente esperto assume la direzione del mercato immobiliare digitale

    Un dirigente esperto assume la direzione del mercato immobiliare digitale

    Myriam Reinle diventerà il nuovo CEO di Houzy, secondo un comunicato stampa. Con il suo curriculum nel settore proptech e fintech, Reinle è la persona ideale per guidare l’azienda, che si è fusa con Devis.ch nel maggio 2024, in una nuova fase di crescita.

    Secondo l’azienda, Reinle porta con sé oltre 20 anni di esperienza nella costruzione di mercati digitali, nella gestione di start-up tecnologiche e una comprensione completa delle esigenze dei proprietari di casa. In qualità di Responsabile Marketing di Homegate per oltre un decennio, ha svolto un ruolo chiave nell’”affermare l’azienda come protagonista del mercato immobiliare svizzero”, secondo la dichiarazione.

    Con la sua nomina, Houzy sarà guidata da un leader esperto “che combina il pensiero imprenditoriale, l’esperienza nei mercati digitali e la gestione di start-up”, secondo Christian Mähr, Presidente del Consiglio di Amministrazione.

    Reinle succederà a Florian Rüegg, uno dei fondatori dell’azienda proptech. Passerà alla posizione di CTO/COO. Dal 2017, Houzy offre ai proprietari di casa una piattaforma per trovare valutazioni immobiliari, calcolatori di ristrutturazione, verifiche della domanda e la possibilità di trovare commercianti e agenti immobiliari.

  • Drone Raven ispirato agli uccelli

    Drone Raven ispirato agli uccelli

    Il drone Raven, sviluppato presso il Laboratorio per i Sistemi Intelligenti dell’EPFL sotto la direzione di Dario Floreano, è modellato sulla mobilità degli uccelli come i corvi. Combina la mobilità a terra e la capacità di volo in un unico sistema. Grazie alle sue zampe simili a quelle degli uccelli, supera gli ostacoli senza sforzo e decolla anche da terreni irregolari.

    Le gambe appositamente sviluppate pesano solo 0,62 chilogrammi e combinano materiali leggeri, motori e molle che imitano tendini e muscoli. Una speciale struttura articolare consente a Raven di correre, saltellare e saltare in modo stabile, con un design che si concentra sulla costruzione leggera e sulla distribuzione efficiente dell’energia.

    Avvio di emergenza per la massima efficienza
    Una caratteristica eccezionale del drone è l’avviamento a salto. Questo metodo utilizza in modo ottimale l’energia cinetica e potenziale e consente a Raven di superare ostacoli alti fino a 26 centimetri. Gli esperimenti hanno dimostrato che il salto è il metodo di lancio più efficiente, soprattutto su terreni difficili o ristretti.

    Ampia gamma di applicazioni
    Le abilità uniche di Raven la rendono uno strumento prezioso per un’ampia gamma di applicazioni. Durante i disastri naturali, come terremoti o inondazioni, il drone raggiunge aree di difficile accesso e consegna forniture di soccorso vitali. Nei vicoli stretti o nelle infrastrutture distrutte, Raven può trasportare in modo flessibile medicinali e altri beni. Raven consente il monitoraggio di ponti, oleodotti o impianti energetici in regioni remote e fornisce dati precisi sia da terra che dall’aria.

    Collaborazione e ricerca
    Il team dell’EPFL ha lavorato a stretto contatto con il BioRobotics Lab e il Neuromechanics Lab dell’Università della California. Insieme, hanno analizzato le proprietà biomeccaniche degli uccelli e trasferito la loro efficienza a Raven. La sfida più grande è stata quella di integrare i movimenti complessi della natura in un sistema tecnico, bilanciando peso, stabilità e funzionalità.

    Potenziale futuro
    Raven sarà ulteriormente ottimizzato in futuro. Le capacità di atterraggio, l’efficienza energetica e l’adattabilità a diverse superfici sono al centro della ricerca. A lungo termine, la tecnologia potrebbe gettare le basi per robot multimodali che possono operare sia a terra che in aria.

    Con il drone Raven, il team dell’EPFL sta aprendo nuove possibilità per le missioni di salvataggio, le ispezioni e la logistica. La combinazione di mobilità degli uccelli e robotica all’avanguardia segna un passo decisivo nello sviluppo di tecnologie versatili per i droni.

  • Infrastruttura di rete a prova di futuro per gli edifici

    Infrastruttura di rete a prova di futuro per gli edifici

    Reichle & De-Massari(R&M) sta affrontando l’espansione delle reti dati per la “Next Generation WiFi”, come specificato in un comunicato stampa. Di conseguenza, lo specialista globale del cablaggio ha aggiunto un concetto ibrido alla sua gamma di sistemi di cablaggio.

    La soluzione di R&M combina la connessione LAN esistente con la fibra ottica per la trasmissione di dati e di energia. Le capacità di trasmissione più elevate consentono di realizzare infrastrutture di rete aggiuntive.

    L’obiettivo è raggiungere la disponibilità a livello nazionale delle tecnologie WiFi 7 e 5G. Sebbene queste tecnologie moltiplichino le velocità di trasmissione, superano la capacità dell’attuale cablaggio LAN basato sul rame. “Chiunque voglia utilizzare il WiFi 7 e il 5G negli edifici nel prossimo futuro ha bisogno di una soluzione di cablaggio praticabile e a prova di futuro”, si legge.

    Secondo il comunicato stampa, la soluzione ibrida basata sul cablaggio in rame è integrata nel cablaggio modificato dell’edificio, del pavimento e del soffitto (soffitto digitale) e mette in rete gli access point di nuova generazione tramite fibra ottica. “Allo stesso tempo, le antenne ricevono l’alimentazione tramite il cablaggio LAN, il che elimina la necessità di un’alimentazione supplementare separata”, si legge.

  • La nuova app facilita la misurazione e la pianificazione dell’installazione

    La nuova app facilita la misurazione e la pianificazione dell’installazione

    Il produttore di schermature solari Griesser di Aadorf ha sviluppato una piattaforma digitale che ottimizza l’intero processo di ordinazione per i clienti. Secondo un comunicato stampa, i potenziali clienti possono utilizzare l’app MyGriesser OnSite con processi automatizzati per ridurre significativamente il tempo e l’impegno necessari per l’ordinazione.

    L’applicazione guida il cliente passo dopo passo nel processo di misurazione. Allo stesso tempo, è possibile selezionare un sistema di schermatura solare adatto da un catalogo digitale. Ulteriori dettagli sul sito di installazione e sull’installazione vengono aggiunti all’app, così come i file immagine o video corrispondenti. Le misurazioni vengono trasferite a un dispositivo finale tramite Bluetooth e l’intero record di dati viene sincronizzato con la piattaforma MyGriesser.

    L’applicazione è stata sviluppata e testata insieme agli utenti – partner specializzati in loco. “Volevamo creare una soluzione digitale efficiente, orientata al cliente e soprattutto pratica. Un importante fattore di successo è stato quello di coinvolgere fin dall’inizio i nostri partner specializzati e la nostra unità di vendita, ossia i gruppi di stakeholder che sono particolarmente vicini ai nostri clienti”, afferma Alexander Wimmer, Amministratore Delegato della business unit Griesser, nel comunicato stampa. “Con la nostra innovativa app Griesser, stiamo rivoluzionando la vita quotidiana nei cantieri e allo stesso tempo stiamo creando un enorme valore aggiunto per i nostri partner specializzati e per le nostre vendite dirette. Oltre a un enorme risparmio di tempo e a una consulenza rapida ed esperta in cantiere, l’app crea una migliore visione d’insieme e offre una soluzione ideale per rispondere ancora meglio alle esigenze individuali dei clienti”

  • Una tecnologia rivoluzionaria per il mondo dei computer

    Una tecnologia rivoluzionaria per il mondo dei computer

    La crescente complessità delle reti neurali pone enormi sfide alle tecnologie informatiche convenzionali. L’hardware elettronico sta raggiungendo sempre più i suoi limiti. È qui che entra in gioco lo sviluppo rivoluzionario del MIT. Un processore fotonico che utilizza la luce invece degli elettroni per i calcoli e annuncia una nuova era di elaborazione ad alta velocità.

    Il cuore del sistema è una rete neurale ottica completamente integrata che combina operazioni lineari e non lineari. Mentre i calcoli lineari vengono eseguiti utilizzando moltiplicazioni di matrici basate sulla luce, la nuova tecnologia supera l’ostacolo precedente delle operazioni non lineari. Questo problema è stato risolto grazie a speciali unità funzionali ottiche non lineari che combinano in modo efficiente l’ottica e l’elettronica.


    Velocità ed efficienza nell’ordine dei nanosecondi
    Il processore fotonico elabora i compiti di classificazione in meno di mezzo nanosecondo. Una velocità che stabilisce nuovi standard. La tecnologia riduce significativamente i tempi di latenza ed è estremamente efficiente dal punto di vista energetico. I segnali ottici non vengono convertiti in correnti elettriche fino all’uscita finale. Questa combinazione consente valori di precisione impressionanti, superiori al 96 percento durante l’addestramento e a oltre il 92 percento durante l’inferenza.


    Integrazione scalabile per applicazioni pratiche
    Un vantaggio chiave dei chip fotonici è la loro scalabilità. Possono essere integrati nei sistemi esistenti utilizzando processi di produzione commerciali. Il MIT sta quindi aprendo nuove prospettive non solo per le applicazioni AI, ma anche per le aree ad alta intensità energetica, come i big data e i data center. I chip AI fotonici del MIT rappresentano una svolta tecnologica nel mondo dell’informatica. L’utilizzo della luce come mezzo di calcolo consente calcoli AI ultraveloci, efficienti dal punto di vista energetico e scalabili – un passo verso un nuovo futuro dell’elaborazione dei dati.

  • Verso il futuro con il legno e l’argilla

    Verso il futuro con il legno e l’argilla

    Il legno e l’argilla, due materiali da costruzione collaudati, sono al centro del progetto “Think Earth – Regenerative Building”. Sotto la guida del Politecnico di Zurigo e in collaborazione con l’Empa e altre università e partner industriali, si stanno sviluppando moderne tecniche di costruzione per ridurre l’impatto ambientale dell’industria edilizia. Mentre il legno fornisce capacità portante e rigidità, l’argilla fornisce una massa aggiuntiva che contribuisce alla regolazione termica, alla sicurezza antincendio e allo smorzamento delle vibrazioni.


    Le connessioni in legno riutilizzabili rafforzano l’economia circolare
    Per utilizzare il legno in modo sostenibile, è necessario aumentarne la riutilizzabilità. Attualmente, è solo del 10 percento. Il progetto mira ad aumentare questa percentuale al 90 percento, sviluppando giunti in legno efficienti e flessibili. I ricercatori dell’Empa e del Politecnico di Zurigo stanno lavorando su metodi per il semplice smontaggio delle strutture in legno e sullo sviluppo di strumenti digitali che promuovano il riutilizzo dei componenti in legno.


    Metodi di costruzione in argilla senza crepe con additivi verdi
    L’argilla è disponibile in quantità quasi illimitate e ha un’eccellente impronta di carbonio. Tuttavia, il ritiro durante l’essiccazione è un problema comune, con conseguenti crepe. I ricercatori dell’Empa e del Politecnico di Zurigo stanno studiando additivi biobased e biodegradabili che impediscono il ritiro senza compromettere la riciclabilità. Questi additivi innovativi vengono testati su larga scala in collaborazione con BASF Schweiz AG e Eberhard Bau AG, per consentire l’uso dell’argilla nell’edilizia.

  • Come far brillare il legno

    Come far brillare il legno

    I ricercatori dell’Empa di San Gallo sono riusciti a dotare il legno di nuove proprietà. La loro ultima scoperta: il legno luminoso. Questo materiale viene creato trattando campioni di legno con il fungo Hallimasch, che emette una luce verde grazie alla sostanza naturale luciferina.


    Da fenomeno naturale a successo di laboratorio
    Il legno luminescente non è un fenomeno nuovo; Aristotele ha descritto il bagliore verde del legno oltre 2.400 anni fa. Tuttavia, la biotecnologia è riuscita per la prima volta a riprodurre questo processo in laboratorio in condizioni controllate. La decomposizione della lignina preserva la resistenza alla trazione del legno, mentre i filamenti fungini producono il bagliore.


    Sostenibilità e creatività in perfetta simbiosi
    Questo materiale bioibrido apre nuove possibilità. Oltre alle applicazioni tecniche, con il legno luminoso si potrebbero realizzare anche mobili, gioielli o altri elementi di design. Allo stesso tempo, questo uso innovativo del legno duro contribuisce all’utilizzo sostenibile a cascata e riduce il recupero energetico del legno.


    Ottimizzazione della luminosità
    Dopo tre mesi di incubazione, il legno luminoso sviluppa la sua massima luminosità. Il processo, che avviene in condizioni di umidità, attualmente dura circa dieci giorni. I ricercatori stanno lavorando per migliorare ulteriormente la luminosità e la durata, al fine di rendere il materiale ancora più versatile in futuro.


    Una soluzione lungimirante
    Il legno luminoso mostra come le risorse naturali possano essere trasformate in nuove applicazioni sostenibili, utilizzando tecnologie innovative. La simbiosi tra legno e funghi è un esempio affascinante di come la ricerca possa contribuire a risolvere le sfide ecologiche ed economiche.

  • Ricerca sui droni nell’edificio modulare dell’innovazione

    Ricerca sui droni nell’edificio modulare dell’innovazione

    Il nuovo DroneHub nel NEST, l’edificio modulare per la ricerca e l’innovazione dell’Empa e dell’Istituto di ricerca acquatica del Settore ETH(Eawag), è stato ufficialmente inaugurato. Secondo un comunicato stampa, offre un “ambiente unico” in cui i ricercatori possono testare e sviluppare ulteriormente droni innovativi e tecnologie robotiche.

    Il DroneHub ha preso forma in collaborazione con l’Imperial College di Londra. È diretto da Mirko Kovac, responsabile del laboratorio di ricerca sulla robotica per la sostenibilità dell’Empa e delle due strutture dell’Imperial College, l’Aerial Robotics Lab e l’Imperial Centre for Infrastructure Robotics Ecosystems. In futuro, il DroneHub sosterrà la nuova cattedra congiunta di Kovac in Robotica della Sostenibilità presso l’Empa e l’Istituto Federale di Tecnologia di Losanna.

    Al NEST sono state allestite tre zone: I droni possono eseguire lavori di riparazione su una parete esterna in volo e in condizioni meteorologiche reali, utilizzando la stampa 3D. La biosfera, situata in una sorta di voliera e quindi anche all’aperto, consente ai robot di interagire in modo indipendente con la natura, di raccogliere preziosi dati ambientali con i loro sensori e di testare allo stesso tempo nuovi materiali biodegradabili.

    Infine, la facciata modulare del DroneHub mostra come i robot possano essere integrati negli edifici e fungere da sistema immunitario, soprattutto come difesa dai pericoli. “Se studiamo come può essere realmente l’integrazione simbiotica”, dice Kovac in un video dell’Empa sul DroneHub, “allora la vita con i droni e i robot mostrerà anche come possono essere integrati nella nostra vita e come può cambiare la società”.

  • DroneHub in NEST

    DroneHub in NEST

    Il “DroneHub” presso il NEST dell’Empa fornisce una piattaforma per lo sviluppo di tecnologie pionieristiche che rivoluzionano l’interazione di droni e robot con l’ambiente naturale e costruito. L’attenzione si concentra sui droni che possono svolgere compiti autonomi come ispezioni, riparazioni e raccolta dati. L’obiettivo è ridurre l’inquinamento ambientale e promuovere la protezione del clima.


    Ricerca all’avanguardia
    Il “DroneHub” dispone di tre ambienti di prova centrali che simulano le condizioni della vita reale. La fabbricazione additiva dall’aria consente ai droni di effettuare riparazioni di infrastrutture in un’area verticale con la stampa 3D dall’aria, sfidando il vento e le condizioni atmosferiche. Nella biosfera, i ricercatori stanno testando robot che si muovono nella natura, raccolgono dati e utilizzano materiali biodegradabili che si decompongono dopo l’uso. Nelle facciate degli edifici, una facciata modulare funge da banco di prova per esplorare come i droni possono essere integrati negli edifici per garantire la manutenzione e la sicurezza.


    Sistemi autonomi come sistema immunitario per l’ambiente
    “La nostra visione è quella di stabilire i droni come una sorta di sistema immunitario per l’ambiente”, spiega Mirko Kovac, responsabile del progetto. Questi robot sono progettati per svolgere compiti precisi, come la riparazione di edifici o il monitoraggio di ecosistemi, riducendo al minimo i costi e i rischi.


    Collaborazione per soluzioni sostenibili
    Lo sviluppo del “DroneHub” è stato avviato dall’Empa in collaborazione con l’Imperial College di Londra. Questa collaborazione consente lo scambio di conoscenze e tecnologie per affrontare efficacemente le sfide ambientali globali.


    Tecnologie sostenibili per obiettivi globali
    Il “DroneHub” svolge un ruolo chiave nello sviluppo di tecnologie autonome e sostenibili che possono contribuire agli obiettivi climatici globali. I test pratici e gli approcci interdisciplinari creano un’interfaccia tra tecnologia, ambiente e vita quotidiana.

  • Sfida d’innovazione PropTech 2024

    Sfida d’innovazione PropTech 2024

    Il 19 novembre 2024, la start-up svizzera è stata nominata vincitrice della PropTech Innovation Challenge 2024 dall’Urban Land Institute (ULI) in occasione del C Change Summit di Barcellona. Il concorso, che si rivolge ai principali innovatori del mondo immobiliare e tecnologico, si è svolto quest’anno all’insegna della riduzione delle emissioni Scope 3. Queste emissioni, che vengono generate lungo l’intero ciclo di vita del valore, sono state generate da una serie di fattori. Queste emissioni, che vengono generate lungo l’intera catena del valore, sono considerate una delle maggiori sfide che il settore immobiliare deve affrontare.

    La sfida lanciata dai Giovani Leader era quella di cercare soluzioni pionieristiche che potessero essere implementate a livello regionale, scalabili e sostenibili. Particolare attenzione è stata rivolta al retrofitting, all’economia circolare e all’integrazione delle piattaforme ESG.


    L’AI incontra la decarbonizzazione
    Lo spin-off dell’ETH ha presentato una soluzione SaaS basata sull’AI che supporta gestori patrimoniali, investitori e consulenti nella decarbonizzazione del patrimonio edilizio. Il software crea piani di ristrutturazione precisi, coordinati nel tempo e ottimizzati nei costi per i portafogli immobiliari. Ciò consente al settore di rispettare i severi obiettivi net-zero senza dover ricorrere ad approcci manuali inefficienti.

    La giuria di esperti ha elogiato in particolare la scalabilità e l’efficienza della soluzione, che consente di implementare strategie complesse di investimento e ristrutturazione con il minimo sforzo. L’azienda sta quindi definendo nuovi standard per la riduzione delle emissioni di carbonio nel settore immobiliare.


    Uno sguardo al futuro del settore
    La PropTech Innovation Challenge dimostra quanto siano importanti le tecnologie innovative per il futuro del settore immobiliare. Le soluzioni giocano un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e nel guidare il settore verso un futuro più rispettoso del clima. Con la sua combinazione di alta tecnologia e applicazioni pratiche, l’azienda offre uno strumento che non solo aumenta l’efficienza, ma rafforza anche la collaborazione tra le parti interessate.

    Il successo alla PropTech Innovation Challenge 2024 è un chiaro segnale della rilevanza delle innovazioni tecnologiche nel settore immobiliare. La soluzione supportata dall’AI della start-up sottolinea come sostenibilità e redditività possano andare di pari passo. Il settore sta affrontando un cambiamento di paradigma e l’azienda dimostra come questo possa essere modellato con successo.

  • Nuove iniziative per la digitalizzazione sostenibile e l’economia

    Nuove iniziative per la digitalizzazione sostenibile e l’economia

    SMG Swiss Marketplace Group ha presentato un nuovo manifesto di sostenibilità. Secondo un comunicato stampa, l’azienda intende utilizzare il documento per sottolineare il suo impegno verso pratiche commerciali sostenibili. Il manifesto contiene quattro pilastri centrali che intendono descrivere il futuro quadro d’azione di SMG.

    Questi includono l’integrità attraverso una buona governance aziendale e la trasparenza, la protezione del futuro digitale attraverso una cybersicurezza avanzata e la protezione dei dati, la responsabilizzazione dei dipendenti attraverso la promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e l’impegno positivo attraverso iniziative ambientali e sociali.

    Nell’ambito della sua nuova strategia di sostenibilità, SMG si impegna in varie iniziative, come la promozione dell’elettromobilità, la riduzione delle emissioni di carbonio in varie aree aziendali e il miglioramento dell’efficienza energetica dei suoi centri dati.

    L’azienda vede il suo mercato online Ricardo come un esempio importante. “Da 25 anni, Ricardo offre una vera alternativa per un consumo responsabile”, ha dichiarato Christoph Tonini, CEO di SMG, nel comunicato stampa. “Grazie al suo approccio di economia circolare, che promuove il riutilizzo dei prodotti, Ricardo è un motore chiave del comportamento sostenibile dei consumatori in Svizzera. La sostenibilità fa parte del nostro DNA fin dall’inizio e siamo determinati ad estendere questo approccio a tutto il nostro gruppo”

    Il Gruppo SMG Swiss Marketplace riunisce i marketplace digitali di TX Group, Ringier e Mobiliar. Questi si concentrano sui settori immobiliare, automobilistico e finanziario, tra gli altri.

  • Nuovi principi per lo scambio di dati nel processo di costruzione

    Nuovi principi per lo scambio di dati nel processo di costruzione

    Per oltre tre decenni, la norma SIA 451 ha costituito la base per lo scambio di dati standardizzati nel settore edile. Originariamente concepito come linea guida per le distinte, già nel 1992 definiva come dovevano essere strutturati e scambiati i campi di dati. Integrato da requisiti moderni, come l’integrazione di immagini e memo, lo standard si è continuamente adattato alle esigenze del settore. Tuttavia, una revisione fondamentale era attesa da tempo.


    Nuovi contenuti e obiettivi della revisione
    La SIA 451 rivista non solo definisce i processi e i termini dello scambio di informazioni e dati, ma stabilisce anche requisiti chiari per gli oggetti di consegna, le infrastrutture IT e la garanzia di qualità. L’introduzione di un processo di gestione delle informazioni standardizzato regola i seguenti aspetti:


    Definizione chiara di interfacce e strutture di dati
    Garanzia di qualità:
    Standard per il test e la certificazione delle soluzioni software.

    Infrastruttura IT:
    Requisiti per la tecnologia e le competenze degli attori.

    Queste innovazioni garantiscono che lo standard continuerà a fungere da base per soluzioni e standard avanzati nel settore edile in futuro.


    Importanza per la pratica edilizia
    L’importanza della norma SIA 451 per il processo di costruzione non può essere sopravvalutata. Non è solo la base di numerose soluzioni software, ma anche una componente essenziale della comunicazione tra tutte le parti interessate, dalla pianificazione e dall’approvvigionamento al funzionamento e alla manutenzione degli edifici. Promuovendo gli standard aperti, crea trasparenza e accesso per tutti i partecipanti al mercato. Questo rafforza la collaborazione e consente di integrare in modo efficiente le innovazioni tecnologiche.


    Uno standard per il futuro
    La revisione della norma SIA 451 rappresenta un passo decisivo verso la trasformazione digitale del settore edile e della pianificazione. Il contenuto rivisto stabilisce nuovi standard per lo scambio di dati e crea una solida base per gli sviluppi futuri. La norma SIA 451 rimane quindi uno strumento indispensabile per tutti coloro che lavorano nel settore edile.

  • L’assistente vocale digitale rivoluziona la documentazione dei progetti edilizi

    L’assistente vocale digitale rivoluziona la documentazione dei progetti edilizi

    Benetics ha integrato un assistente vocale digitale nella sua applicazione digitale per il coordinamento dei progetti di costruzione. L’assistente, che si basa su ChatGPT, può creare rapporti di costruzione, protocolli e misurazioni utilizzando l’input vocale gratuito in più di 30 lingue e dialetti e trasmetterli all’ufficio in tempo reale, spiega l’azienda proptech di Zurigo in un comunicato stampa. Secondo il comunicato stampa, la nuova funzione è ora disponibile nell’applicazione Benetics. Non ci sono costi aggiuntivi per gli abbonamenti esistenti.

    “I commercianti vogliono costruire – e non perdere tempo con le scartoffie”, afferma Ferdinand Metzler, CEO di Benetics AG, nel comunicato stampa. Per loro, la documentazione diventa una questione secondaria con il nuovo assistente vocale. L’assistente digitale inoltre “semplifica significativamente il lavoro per tutti coloro che sono coinvolti nel progetto e consente alle aziende di generare maggiori entrate grazie a una documentazione senza soluzione di continuità”.

    La proptech con sede a Zurigo è stata fondata nel 2022 da Metzler insieme ad Aaron Shon e Johan Tibell. La sua app, lanciata nell’ottobre 2023, è già utilizzata da 50 imprese edili in Europa, secondo il comunicato stampa. Benetics ha lavorato con 15 artigiani di vari settori per sviluppare l’assistente vocale digitale che ora è stato integrato nell’app.

  • onOffice integra la piattaforma Residentures per le aste immobiliari

    onOffice integra la piattaforma Residentures per le aste immobiliari

    Residenture AG ha annunciato la sua collaborazione con onOffice GmbH. In un comunicato stampa, la start-up Residenture, con sede a Zurigo e fondata nel 2022, descrive onOffice come il principale fornitore di CRM (Customer Relationship Management) per i professionisti del settore immobiliare in Europa e l’annuncio di questa collaborazione come la più importante finora. OnOffice ha sede nella città tedesca di Aquisgrana e ha uffici a Baar ZG, Londra, Zagabria, Lubiana, Vienna, Torino e Barcellona.

    La collaborazione tra le due aziende riguarda l’integrazione perfetta della piattaforma d’asta digitale di Residenture nel CRM di onOffice. Ciò consente agli agenti immobiliari di “commercializzare le proprietà senza sforzo, attirare più potenziali acquirenti e vendere più velocemente, il tutto senza dover imparare un nuovo strumento”.

    I proprietari di immobili sono protetti dalla funzione di prezzo minimo. Il processo d’asta trasparente consente loro di seguire le offerte in tempo reale. Allo stesso tempo, la natura competitiva delle aste spesso porta a prezzi di vendita finali più alti.

    Anche gli acquirenti dovrebbero beneficiare di questa trasparenza. La piattaforma digitale rende la partecipazione semplice, sicura e accessibile da qualsiasi luogo.

    Residenture ha anche annunciato che si sta espandendo in tutta la Germania e in altri Paesi dell’Unione Europea, grazie ad un recente investimento a sei cifre, al fine di “cambiare il mercato immobiliare in tutto il continente”, sia per gli acquirenti che per i venditori.

  • Lo strumento di valutazione automatizzata del portafoglio rivoluziona l’analisi immobiliare

    Lo strumento di valutazione automatizzata del portafoglio rivoluziona l’analisi immobiliare

    La nuova versione dello strumento di valutazione del portafoglio SSREI è caratterizzata da una significativa automazione che semplifica e velocizza il processo di valutazione. Grazie alla partnership con SFGM, i dati relativi all’edificio e all’ubicazione possono essere recuperati direttamente tramite il numero EGID, riducendo al minimo l’inserimento manuale. Ciò fornisce ai proprietari informazioni importanti sulla protezione dei monumenti, sui siti contaminati, sull’inquinamento acustico, sui rischi di radon, sull’approvvigionamento energetico e sui collegamenti con i trasporti pubblici.


    Valutazione automatica degli indicatori basata sui dati anagrafici
    Lo strumento di valutazione ottimizzato consente la valutazione automatica di 23 dei 36 indicatori di sostenibilità. La combinazione di informazioni disponibili pubblicamente e di dati specifici dell’edificio consente una valutazione precisa del potenziale. Ad esempio, informazioni come l’anno di costruzione e la data di ristrutturazione possono essere utilizzate per ricavare i valori di involucro dell’edificio e di protezione acustica – supportati dai relativi standard SIA.


    Ulteriori ottimizzazioni e connessione alle interfacce
    Gli strumenti di nuova concezione aiutano a determinare la densità d’uso e l’utilizzo sulla base di dati statistici e forniscono una solida base per il processo decisionale. Lo strumento offre anche interfacce con sistemi esterni di gestione degli asset e del portafoglio, il che facilita l’integrazione nei processi esistenti e rende l’analisi e la valutazione dei dati ancora più efficiente.

    Lo strumento di valutazione del portafoglio offre ai proprietari di immobili una base preziosa per lo sviluppo sostenibile dei loro portafogli e fornisce un contributo importante alla conservazione del valore e alla protezione normativa. Supporta gli investitori nel rendere i loro portafogli immobiliari a prova di futuro e nel soddisfare i requisiti della trasformazione sostenibile.

  • Nuova pellicola ultrasottile per un 5G e un 6G privi di interferenze

    Nuova pellicola ultrasottile per un 5G e un 6G privi di interferenze

    Con la nuova pellicola realizzata con uno speciale materiale composito, KIMS sta dimostrando come sia possibile ridurre efficacemente le interferenze elettromagnetiche nei sistemi di comunicazione. La pellicola, che ha uno spessore di soli 0,5 mm, assorbe oltre il 99% delle onde elettromagnetiche nelle gamme di frequenza come 5G, 6G e WiFi. Questa tecnologia di schermatura evita i riflessi dirompenti e offre un’impareggiabile libertà dalle interferenze. Un vantaggio che potrebbe ottimizzare ulteriormente l’uso dei moderni dispositivi di comunicazione e dei sistemi radar.


    Assorbimento invece di riflessione
    I materiali di schermatura convenzionali spesso si basano sulla riflessione, ma questa è solo parzialmente efficace. Il nuovo tipo di pellicola, invece, assorbe le onde elettromagnetiche in modo mirato e garantisce così un alto livello di immunità alle interferenze. Questo approccio impedisce alle onde di rimbalzare e di interferire con i sistemi vicini. La tecnologia si basa su una struttura cristallina unica e su uno strato magnetico composito che filtra con precisione le frequenze e garantisce il massimo assorbimento.


    Flessibile e dimensionalmente stabile per un’ampia gamma di applicazioni
    Il film sviluppato mostra un’elevata flessibilità e stabilità dimensionale, anche dopo migliaia di pieghe. Queste proprietà lo rendono ideale per dispositivi flessibili e portatili come smartphone ed elettronica. Offre anche una schermatura affidabile e un’elevata durata per gli schermi roll-up e altre tecnologie flessibili. Il film rimane dimensionalmente stabile e funzionale anche nelle applicazioni più impegnative. Ideale per l’uso in dispositivi moderni e portatili.


    Ottimizzazione grazie ai nanotubi di carbonio
    Una sottile pellicola di nanotubi di carbonio sul retro del film aumenta ulteriormente le prestazioni di schermatura. Con un coefficiente di assorbimento del 99,9%, la pellicola assicura che le onde elettromagnetiche non penetrino all’esterno e che le interferenze in varie applicazioni mobili e autonome siano ridotte al minimo. Questa innovativa combinazione di materiali crea una schermatura affidabile, particolarmente richiesta nelle aree ad alta sensibilità alle interferenze elettromagnetiche.

    Grazie all’elevato assorbimento e alla flessibilità, il nuovo film KIMS offre una soluzione ideale per ridurre al minimo le interferenze nella moderna tecnologia di comunicazione. Consente una migliore libertà dalle interferenze nelle reti 5G e 6G e potrebbe portare miglioramenti rivoluzionari nei sistemi autonomi e nei dispositivi portatili – uno sviluppo promettente per le future infrastrutture digitali.