Tag: Digitalisierung

  • La next gen digitale e l’AI inaugurano una nuova era

    La next gen digitale e l’AI inaugurano una nuova era

    Come molti altri settori, l’industria edilizia e immobiliare sta affrontando sfide importanti. La digitalizzazione avanza inesorabilmente, emergono tecnologie rivoluzionarie e i requisiti di sostenibilità sono in costante aumento. C’è anche una carenza di specialisti con competenze digitali. “La nostra risposta a queste sfide è la creazione del Gruppo di esperti ‘Digital Next Gen’”, afferma Genova. “Il nostro obiettivo è quello di riunire i talenti digitali di tutto il settore e lavorare insieme su soluzioni innovative per un futuro sostenibile e digitalizzato”

    Genova porta con sé un’ampia esperienza derivante dalla sua carriera professionale e dai suoi studi. Un viaggio in Cina è stato particolarmente formativo, dove ha acquisito preziose conoscenze sulla trasformazione digitale. L’iniziativa Digital Next Gen gli offre una piattaforma per utilizzare le sue competenze e portare avanti la trasformazione digitale nell’industria delle costruzioni e degli immobili.


    Obiettivi del Gruppo di esperti “Digital Next Gen”
    Creare un centro di eccellenza per le tecnologie e le tendenze digitali, per affrontare efficacemente le sfide digitali del settore edile.

    Identificare e promuovere soluzioni digitali e modelli di business innovativi in Svizzera.

    Creare ponti tra la ricerca, le aziende e la pratica, per mettere in pratica più rapidamente le idee e le tecnologie innovative.

    “Puntiamo a svolgere un ruolo di primo piano nel plasmare la trasformazione digitale del settore edile”, sottolinea Genova.


    Opportunità e sfide dell’evoluzione digitale
    La digitalizzazione offre opportunità significative per l’industria delle costruzioni, come l’aumento dell’efficienza, la riduzione dei costi, pratiche edilizie più rispettose dell’ambiente e lo sviluppo di nuovi modelli di business. Tuttavia, ci sono anche sfide come gli alti costi di investimento, i problemi di protezione dei dati e la carenza di manodopera qualificata. “Dobbiamo affrontare queste sfide con determinazione per sfruttare appieno le opportunità della digitalizzazione”, afferma Genova. “Il futuro appartiene ai coraggiosi e ai pionieri, e noi siamo pronti ad assumere questo ruolo”


    Tecnologie e tendenze digitali imminenti
    L’industria delle costruzioni è all’inizio di una nuova era, caratterizzata da tecnologie digitali rivoluzionarie. L’intelligenza artificiale (AI), la robotica, la blockchain, l’Internet delle cose (IoT), nonché la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR) sono alcune delle tecnologie chiave che rivoluzioneranno il settore. “Siamo pronti ad aprire la strada a questa rivoluzione digitale e ad affrontare le sfide che ci attendono”, spiega Genova.


    Talenti ricercati per il Gruppo di esperti
    Il Gruppo di esperti è alla ricerca di persone di talento con una vasta esperienza nelle tecnologie digitali come AI, IoT, blockchain, AR/VR e stampa 3D. Oltre alle competenze tecnologiche, sono importanti lo spirito innovativo, l’esperienza nel settore edile, la capacità di lavorare in team e la comprensione delle pratiche di costruzione sostenibile. “Contiamo su una nuova generazione di talenti pronti a prendere l’iniziativa in questa rivoluzione tecnologica”, conclude Genova.

    La digitalizzazione non è solo una sfida, ma anche un’opportunità per trasformare radicalmente l’industria edilizia e immobiliare. Il Gruppo di esperti “Digital Next Gen” è pronto a dare forma attiva a questa trasformazione e a creare un futuro sostenibile e digitalizzato.

  • Riprogettazione della Collab Lucerna di Schlössli

    Riprogettazione della Collab Lucerna di Schlössli

    Il 17 aprile, Axon Active Holding AG ha iniziato l’espansione e la ristrutturazione della sua sede centrale a Schlössli Schönegg, sopra Lucerna. Dopo la ristrutturazione, lo Schlössli opererà con il nome di Schlössli Collab Luzern, secondo un articolo della “Luzerner Zeitung” sulla cerimonia di posa della prima pietra. Il co-fondatore e proprietario di Axon, Stefan Muff, ha dichiarato che il Gruppo Axon vuole portare avanti la trasformazione digitale da qui. A tal fine, Schlössli Collab Lucerna vuole offrire agli innovatori una casa.

    Alla cerimonia di posa della prima pietra, il Direttore dell’Edilizia e dell’Economia di Lucerna Fabian Peter (FDP) ha elogiato l’impegno del gruppo di aziende di software attive a livello internazionale nei confronti di Lucerna come sede. Secondo il rapporto, Axon Active investirà circa 15 milioni di franchi svizzeri nell’espansione e nella conversione della sua sede centrale. I lavori dovrebbero essere completati entro l’autunno del 2026. I circa 40 dipendenti del gruppo nello Schlössli sono attualmente ospitati in un edificio appartenente al fornitore di energia EWL nella Sternmattstrasse di Lucerna.

  • TX Group rafforza la strategia digitale con un nuovo hub digitale

    TX Group rafforza la strategia digitale con un nuovo hub digitale

    Il 16 aprile 2024, Tamedia ha annunciato i piani per un nuovo hub digitale per accelerare la trasformazione digitale all’interno dell’azienda. Questo centro di competenze digitali lavorerà direttamente con i vari marchi e team editoriali per sostenere la trasformazione dei processi aziendali. L’hub riunirà le competenze nelle aree di product management, esperienza, reach, intelligenza artificiale, analisi dei dati e tecnologia.

    Nella prima fase, il Digital Hub è destinato in particolare ad ampliare la portata delle offerte digitali di Tamedia e ad aumentare il coinvolgimento degli utenti, pur mantenendo gli elevati standard di qualità giornalistica dell’azienda. Integrando queste funzioni chiave, Tamedia sottolinea l’importanza di una forte presenza digitale per il futuro della società di media.

    Patrick Rexroth, che assumerà il suo nuovo ruolo di Chief Digital Officer il 1° maggio 2024, porta con sé una vasta esperienza nell’economia digitale. Prima di entrare in Tamedia, Rexroth ha ricoperto ruoli digitali di alto livello presso Yahoo! Germania, la start-up PAKX e, più recentemente, presso Condé Nast Germania, dove ha guidato i team di sviluppo dell’audience e di innovazione globale. Insieme a Regula Marti, Chief Product Officer, e Franz Bürgi, Chief Information Officer, creerà e gestirà il Digital Hub.

    Jessica Peppel-Schulz, CEO di Tamedia, ha sottolineato l’importanza del Digital Hub come pietra miliare per la digitalizzazione dell’azienda e ha espresso ottimismo sulla capacità di Rexroth di accelerare la trasformazione digitale di Tamedia. Questa mossa strategica posiziona Tamedia all’avanguardia nell’innovazione dei media digitali.

  • Il Politecnico di Zurigo presenta un’applicazione contro la falsificazione dei documenti

    Il Politecnico di Zurigo presenta un’applicazione contro la falsificazione dei documenti

    L’applicazione utilizza una tecnologia sofisticata per autenticare documenti e oggetti fisici. Le deviazioni dall’originale vengono visualizzate sullo schermo in tempo reale. Il processo si basa sulla scansione di un codice QR e sulla successiva analisi del documento da parte dell’applicazione. L’app confronta le immagini catturate con l’originale, che viene memorizzato in forma criptata su un server. È particolarmente importante sottolineare che l’app visualizza solo le deviazioni rilevanti, senza prendere in considerazione difetti come macchie di caffè o rughe.

    L’applicazione Thenti è il risultato di una collaborazione tra Martín Ochoa e David Basin, che hanno fondato lo spin-off Thenti dell’ETH. Combina i principi di autenticazione digitale con il mondo fisico, un passo ritenuto necessario per rendere giustizia alla dualità dei documenti digitali e fisici. La Città di Zurigo si è rivelata il partner ideale per il progetto pilota, in quanto l’autenticità degli estratti del registro delle esecuzioni è di fondamentale importanza.

    Estensione agli oggetti tridimensionali
    Il lavoro di ricerca su cui si basa l’applicazione è finanziato dal Centro per la fiducia digitale della Fondazione Werner Siemens. L’esperienza acquisita dal progetto pilota a Zurigo contribuirà allo sviluppo finale della soluzione. Il modello commerciale di Thenti, che prevede l’uso gratuito dell’app per alcuni controlli, ma offre anche un modello di abbonamento, è interessante.

    Un obiettivo futuro dell’app Thenti è quello di estendere le sue capacità agli oggetti tridimensionali, come gli orologi di lusso. Questo porterebbe l’app a una nuova dimensione di verifica dell’autenticità e offrirebbe un valore aggiunto sia ai consumatori che ai produttori. La tecnologia promette di essere in grado di riconoscere anche le caratteristiche minori e individuali dei prodotti, offrendo una protezione efficace contro la contraffazione.

    Un contributo alla sicurezza e alla creazione di fiducia
    Lo sviluppo e l’implementazione dell’app Thenti rappresentano un progresso significativo nella lotta alla contraffazione di documenti e merci. Per i professionisti e i manager del settore immobiliare e della promozione delle località, questa tecnologia offre un nuovo livello di sicurezza e fiducia. Collegando il mondo digitale e quello fisico, l’app Thenti offre un contributo prezioso all’integrità di documenti e prodotti.

  • Stallo digitale nel settore immobiliare

    Stallo digitale nel settore immobiliare

    La sesta edizione del “Digital Real Estate Index” mostra un leggero calo della maturità digitale del settore per la prima volta dal 2020, con un punteggio di 4,6 su una scala da 1 a 10. Nonostante i progressi compiuti dai progettisti e dalle imprese di costruzione attraverso il Building Information Modelling (BIM), lo sviluppo tra i proprietari e gli investitori è in ritardo rispetto alle aspettative.

    Sebbene due terzi delle aziende intervistate investano più dell’1% del loro fatturato nella digitalizzazione, si registra una tendenza al ribasso tra le aziende più grandi. Fattori esterni come le variazioni dei tassi di interesse e i problemi della catena di approvvigionamento sembrano ostacolare la trasformazione digitale, mentre i requisiti normativi in materia di sostenibilità agiscono da catalizzatore per gli sforzi di digitalizzazione.

    Mentre l’AI e l’apprendimento automatico sono ancora in ritardo rispetto alle aspettative in termini di applicabilità e integrazione nel settore, il BIM si sta consolidando come tecnologia importante per l’intero ciclo di vita degli edifici. L’uso di tecnologie edilizie intelligenti sta aumentando, mentre l’attenzione alla conservazione delle risorse e ad altri benefici come l’esperienza dell’utente e il comfort passano inizialmente in secondo piano.

    Lo studio mostra che il settore immobiliare si trova in un punto critico della sua evoluzione digitale. Nonostante l’evidente potenziale delle tecnologie digitali e la necessità di una maggiore integrazione per aumentare l’efficienza e la sostenibilità, sono necessarie misure e investimenti concreti per portare avanti la trasformazione digitale. Lo studio fornisce importanti approfondimenti e funge da linea guida per gli sviluppi futuri del panorama digitale del settore immobiliare.

  • Aumentare l’efficienza nella gestione immobiliare attraverso la trasformazione digitale

    Aumentare l’efficienza nella gestione immobiliare attraverso la trasformazione digitale

    Il settore immobiliare deve affrontare la sfida di adattarsi ai rapidi sviluppi tecnologici per rimanere competitivo. Gli strumenti e le piattaforme digitali offrono soluzioni innovative per ottimizzare i processi di gestione e migliorare l’interazione con gli inquilini. Implementando un software di gestione immobiliare, ad esempio, è possibile monitorare gli affitti in arrivo, elaborare in modo efficiente le richieste di manutenzione e digitalizzare la comunicazione con gli inquilini. Questi sistemi consentono di registrare i dati rilevanti a livello centrale e di renderli disponibili in qualsiasi momento, il che accelera i processi decisionali.

    Un altro aspetto della trasformazione digitale è l’uso dell’analisi dei dati e dell’intelligenza artificiale per identificare le tendenze del mercato e ottimizzare la gestione del portafoglio. L’analisi predittiva può aiutare a prevedere gli sviluppi futuri del mercato e a prendere decisioni di investimento basate su dati solidi. Inoltre, le tecnologie digitali consentono di creare nuovi servizi, come i tour virtuali degli immobili, che sono preziosi, soprattutto in tempi di allontanamento sociale.

    Anche l’integrazione delle tecnologie smart home nella gestione immobiliare offre vantaggi significativi. I sistemi automatizzati per il riscaldamento, l’illuminazione e la sicurezza possono ridurre i costi operativi e aumentare il comfort abitativo degli inquilini. Allo stesso tempo, questo aumenta l’attrattiva dell’immobile sul mercato.

    Per una trasformazione digitale di successo, tuttavia, è fondamentale che le aziende del settore immobiliare non solo investano nella giusta tecnologia, ma formino anche i propri dipendenti di conseguenza. La disponibilità ad adattarsi a nuovi modi di lavorare e la formazione continua sono essenziali per sfruttare appieno i vantaggi della digitalizzazione.

    In sintesi, la trasformazione digitale del settore immobiliare offre numerose opportunità per semplificare i processi, ridurre i costi e migliorare il servizio agli inquilini. Utilizzando in modo strategico le tecnologie digitali, le aziende immobiliari possono aumentare la loro efficienza e assicurarsi un vantaggio decisivo in un mercato altamente competitivo. È il momento di cogliere le opportunità della digitalizzazione e di portare la gestione immobiliare nell’era digitale.

  • La digitalizzazione nel settore edile basso investimento, grande impatto

    La digitalizzazione nel settore edile basso investimento, grande impatto

    L’industria delle costruzioni sta affrontando sempre più la sfida di rendere i suoi processi sostenibili ed efficienti. Secondo Moritz Lüscher, la digitalizzazione gioca un ruolo chiave nel raggiungimento di questi obiettivi. Ottimizzando i processi di costruzione con strumenti digitali, le piccole e medie imprese (PMI) possono anche rafforzare la loro competitività senza dover investire in grandi acquisti.

    La digitalizzazione sta influenzando sempre di più l’assegnazione dei contratti di costruzione, e le competenze in materia di sostenibilità e digitalizzazione sono in primo piano. L’SBV supporta i suoi membri nell’armonizzare i requisiti dei clienti con le proprie competenze, implementando così in modo efficace la trasformazione digitale.

    La tendenza alla sharing economy offre anche nuove opportunità nel settore delle costruzioni. Le imprese edili possono condividere in modo efficiente macchinari e attrezzature, risparmiando così costi e risorse. Le piattaforme digitali, come Faroo, facilitano l’affitto e il noleggio di attrezzature edili e promuovono l’uso condiviso delle risorse.

    Per affrontare la digitalizzazione in modo strategico, è fondamentale che le imprese edili determinino il loro livello di maturità digitale e sviluppino una strategia adeguata in base a questo. SBC supporta questo aspetto con una consulenza personalizzata e strumenti per l’autovalutazione e lo sviluppo della strategia. L’obiettivo è quello di ottenere una trasformazione digitale personalizzata, che può andare dalla pura automazione dei processi a piani generali digitali completi.

    Infine, il coinvolgimento dei dipendenti nel processo di trasformazione digitale è di importanza centrale. La promozione delle competenze digitali e la creazione di una comprensione comune sono essenziali per utilizzare le nuove tecnologie in modo efficace e garantire il successo a lungo termine dell’azienda. La digitalizzazione nel settore edile continuerà ad acquisire importanza nei prossimi anni. Le nuove tecnologie e i nuovi requisiti, come l’AI e il BIM, faranno progredire il settore e la costruzione basata su modelli potrebbe diventare il nuovo standard tra dieci anni. L’SBC sta cercando di preparare i suoi membri a questo futuro e di accompagnarli nel percorso di trasformazione digitale.

  • Digitalizzazione delle procedure di concessione edilizia nel Cantone di Zurigo

    Digitalizzazione delle procedure di concessione edilizia nel Cantone di Zurigo

    Nell’ambito dei suoi sforzi per modernizzare e digitalizzare i processi amministrativi, il Cantone di Zurigo ha compiuto un passo decisivo per semplificare e velocizzare la procedura di autorizzazione edilizia. Dal 1° aprile 2024, la procedura di presentazione delle domande di costruzione sarà completamente digitalizzata con l’introduzione della piattaforma. Questo sviluppo segna un passo avanti nell’amministrazione e nell’elaborazione dei progetti edilizi, riducendo il consumo di carta e aumentando l’efficienza.

    Dal suo lancio nel febbraio 2020, la piattaforma ha già contribuito in modo significativo alla semplificazione del processo di autorizzazione edilizia. Consente uno scambio fluido di informazioni tra i richiedenti, le autorità e le altre parti coinvolte e supporta l’intero processo, dalla presentazione all’approvazione di un progetto edilizio. Finora, tuttavia, il processo non era completamente privo di carta, in quanto le disposizioni legali impedivano l’uso esclusivo di mezzi digitali.

    Gli ultimi emendamenti alla Legge sulla Pianificazione e l’Edilizia, all’Ordinanza sulla Procedura Edilizia (BVV) e all’Ordinanza Speciale sull’Edilizia I, approvati dal Consiglio di Governo, eliminano questi ostacoli. La nuova base giuridica apre la strada a una procedura di autorizzazione edilizia completamente digitalizzata. Il Direttore dell’Edilizia Martin Neukom sottolinea l’importanza di questo sviluppo ed evidenzia che l’implementazione di questo progetto digitale creerà un servizio orientato al cliente e al risparmio di risorse, che soddisferà le esigenze attuali e semplificherà l’elaborazione delle domande di costruzione per tutte le parti coinvolte.

    Per garantire la piena attuazione, tutte le città e i comuni del Cantone di Zurigo devono passare al nuovo processo esclusivamente elettronico entro tre anni. Questo passaggio promette di rendere il processo di concessione edilizia più efficiente e rispettoso dell’ambiente, il che rappresenta un’innovazione significativa per i professionisti della gestione immobiliare.

  • Rivoluzione nel settore legale Soluzione digitale per la gestione dello studio legale

    Rivoluzione nel settore legale Soluzione digitale per la gestione dello studio legale

    A Wittenbach-St.Gallen, il 22 gennaio 2024, Abacus Research AG ha annunciato il successo del lancio del suo nuovo software industriale AbaPlato. Si tratta di uno dei primi in Svizzera ad essere collegato direttamente a Justitia 4.0, la piattaforma di giustizia di Justitia.Swiss. Secondo il COO Raffaelle Grillo, AbaPlato è in grado di integrare automaticamente i documenti giudiziari nei dossier di mandato e di trasmetterli in modo sicuro a Justitia.Swiss, comprese le conferme di ricezione firmate digitalmente. La connessione diretta elimina la necessità di archiviazione intermedia, consentendo la disponibilità immediata dei documenti nel dossier di mandato e un aumento significativo dell’efficienza del lavoro dello studio legale. Inoltre, l’intero processo è reso più sicuro e trasparente.

  • La rivoluzione industriale nell’era digitale

    La rivoluzione industriale nell’era digitale

    All’inizio di ottobre 2023, è iniziato un cambiamento notevole nel mercato dei mutui. I tassi di riferimento per i mutui a tasso fisso a tre e cinque anni sono scesi al di sotto del tasso Saron. I mutui a dieci anni hanno seguito l’esempio all’inizio di novembre, con il tasso medio che è sceso dal 3,11% di giugno al 2,39% di dicembre.

    Stabilità per i mutui Saron
    Il mutuo Saron, che è rimasto stabile da quando la Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha deciso di lasciare il tasso d’interesse chiave all’1,75% a settembre, è attualmente al 2,63%.

    Risultati del sondaggio sui fornitori di mutui
    Un sondaggio condotto su 50 fornitori di mutui ha rivelato che oltre il 90% prevede che la BNS lascerà invariato il tasso d’interesse chiave il 14 dicembre 2023. I fornitori prevedono tassi di interesse stabili per le scadenze più brevi, fino a cinque anni, mentre per le scadenze più lunghe si prevede una maggiore volatilità e una tendenza al ribasso dei tassi di interesse. Le maggiori preoccupazioni degli intervistati sono l’inflazione, una possibile recessione e la situazione economica in Europa.

    Raccomandazioni per i titolari di mutui

    • Passare ai mutui a tasso fisso può essere conveniente al momento, in quanto sono più favorevoli dei mutui Saron.
    • I mutui a tasso fisso a lungo termine sono ancora consigliati ai clienti che cercano una pianificazione e una sicurezza di bilancio.
    • Se è necessaria una certa flessibilità, potrebbero essere utili i mutui a tasso variabile o una combinazione di mutui Saron e a tasso fisso.
    • Una consulenza completa che tenga conto di vari aspetti finanziari è essenziale per una decisione di finanziamento sostenibile.

    Conclusione: questi sviluppi nel mercato ipotecario svizzero sottolineano la necessità di un processo decisionale attento e informato per i mutuatari, soprattutto in un ambiente di tassi d’interesse in rapida evoluzione.

  • Flatfox diventa parte del Gruppo Swiss Marketplace

    Flatfox diventa parte del Gruppo Swiss Marketplace

    Secondo un comunicato stampa congiunto di SMG Swiss Marketplace Group e Mobiliar, la società di reti digitali con sede a Zurigo ha acquisito una partecipazione di maggioranza nella filiale di Mobiliar, Flatfox. Con l’acquisizione e il controllo esclusivo da parte di SMG, Flatfox sarà integrata in SMG Real Estate. Negli ultimi anni, Flatfox ha già partecipato alla digitalizzazione del processo di locazione a Zurigo, Berna e Friburgo. Con i portali ImmoScout24 e Homegate, SMG Real Estate vuole ora portare avanti questo processo in tutta la Svizzera. L’obiettivo è che gli utenti possano beneficiare in modo efficiente delle soluzioni digitali di Flatfox durante tutto il processo di locazione sui mercati immobiliari di SMG, secondo il comunicato stampa.

    “In futuro, sarà ancora più facile per gli inquilini trovare una nuova casa – in modo digitale e nel più breve tempo possibile”, ha dichiarato Martin Waeber, Amministratore Delegato di SMG, nel comunicato stampa. L’acquisizione di Flatfox offre anche vantaggi per i clienti aziendali. “La combinazione dei servizi di Flatfox e SMG Real Estate consentirà loro di organizzare la propria attività in modo ancora più efficiente, visibile e quindi di maggior successo in futuro”, afferma Waeber. Il Gruppo SMG Swiss Marketplace unisce i mercati digitali di TX Group, Ringier e Mobiliar.

  • Le aziende titolari agiscono sempre più spesso come gruppo

    Le aziende titolari agiscono sempre più spesso come gruppo

    Lo sviluppatore immobiliare Halter AG, con sede a Schlierem, sta riorganizzando la sua struttura dirigenziale. Secondo una dichiarazione, negli ultimi dieci anni intorno all’azienda si è sviluppato un ecosistema di società sorelle con diversi servizi edilizi e immobiliari. Ciò ha comportato la necessità di un ulteriore sviluppo ai vertici. Finora Halter Holding non è quasi mai apparsa in pubblico come una holding ‘silenziosa’.

    In futuro, si posizionerà in modo più forte sul mercato. Il percorso dell’industria edilizia e immobiliare verso un’economia circolare può essere implementato con successo solo con processi integrati di valore aggiunto e modelli di cooperazione nella pianificazione, nell’esecuzione e nel funzionamento. Questo è legato all’uso della digitalizzazione e delle tecnologie digitali.

    Nel corso dello sviluppo organizzativo, ci saranno cambiamenti nel personale a partire dal 1° gennaio 2024, secondo la dichiarazione dell’azienda. Maik Neuhaus subentrerà a Markus Mettler come CEO di Halter AG. Mettler diventerà ora Presidente del Consiglio di Amministrazione di Halter AG e Delegato del Consiglio di Amministrazione di Halter Group. Balz Halter rimane Presidente del Consiglio di Amministrazione di Halter Group. Alexandra Stamou entra nel Consiglio di Amministrazione di Halter AG e diventa Responsabile Innovazione e Prodotti di Halter Group.

    La business unit Total Services di Halter AG, che è l’unità più grande con oltre 200 dipendenti, sarà suddivisa. Da gennaio 2024, ci saranno Halter Total Services Svizzera tedesca e Halter Total Services Svizzera francese. I nuovi direttori generali saranno Diego Frey per la Svizzera tedesca e Fréderic Boy per la Svizzera francese. Entrambi faranno poi parte del Comitato esecutivo di Halter AG.

  • Vrbn studios offre contenuti 3D nel nuovo negozio online

    Vrbn studios offre contenuti 3D nel nuovo negozio online

    Vrbn studios gestisce ora un negozio online, secondo un comunicato stampa. La business unit vrbn è specializzata in modelli architettonici 3D e ambienti 3D coerenti e di alta qualità. Questi contenuti 3D sono ora disponibili nel negozio online. Secondo Matt Buehler, CTO di vrbn, la nuova produzione è “una pietra miliare tecnologica che permette di creare paesaggi urbani credibili e fotorealistici in un modo che non è mai stato possibile prima”.

    Secondo un comunicato stampa, il negozio offre ora “ambienti urbani 3D full-PBR ed edifici 3D riccamente dettagliati (la maggior parte anche con tre varianti di materiale) di varie tipologie architettoniche”. Secondo quanto riferito, i contenuti di vrbn studios sono progettati per la qualità e la coerenza e possono essere facilmente utilizzati in ambienti 3D di grandi dimensioni per produzioni attente ai costi. Le applicazioni spaziano dalle cinematiche dei giochi ai VFX (film e TV), dall’XR e dalla pubblicità alle simulazioni scientifiche, come quelle per la guida autonoma.

    “Affrontare i costi nascosti nei contenuti venduti sui marketplace 3D è uno degli aspetti più importanti della nostra proposta di valore”, ha dichiarato Chris Buhler, CEO di vrbn. “Spesso ci accorgiamo che il costo della correzione dei contenuti a basso costo è massicciamente sottostimato quando si calcolano i costi di produzione” Questo, dice, ha un forte impatto sui budget di altri progetti. “Vediamo che i nostri edifici e ambienti sono un modo semplice e veloce per creare ambienti 3D credibili e di qualità cinematografica, soprattutto per gli studi creativi di piccole e medie dimensioni”

  • I capomastri vogliono rispondere allo studio sulla carenza di lavoratori qualificati

    I capomastri vogliono rispondere allo studio sulla carenza di lavoratori qualificati

    “Il nostro settore sta andando bene dopo tre anni di crisi permanente”, ha detto il Presidente centrale Gian-Luca Lardi, dando il benvenuto agli oltre 550 ospiti della Giornata dell’Industria Edile presso il centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura. “I capomastri hanno imparato a gestire gli effetti della guerra in Ucraina, proprio come hanno fatto in precedenza con gli aumenti dei prezzi e le strozzature dell’offerta sulla scia della pandemia di Corona” Anche le prospettive future sono piuttosto positive a medio e lungo termine, secondo Lardi. L’attività edilizia dovrebbe continuare a crescere, “anche se a un ritmo un po’ più lento”. Mentre si prevede una forte crescita per l’edilizia residenziale fino al 2040, si prevede una crescita lieve o una stagnazione nell’edilizia commerciale, nell’edilizia pubblica e nell’ingegneria civile pubblica. Allo stesso tempo, i costruttori possono sperare che i prezzi dei materiali da costruzione tornino a scendere gradualmente.

    Lo studio SBC mostra:Lacarenza di lavoratori qualificati mette in pericolo i posti di lavoro
    L’evento di networking di quest’anno si è concentrato sulla carenza di lavoratori qualificati e sul mix di misure da adottare per combatterla. Oggi, la ricerca di dipendenti adatti a tutti i livelli è una sfida importante per molti commercianti, compresi i capomastri. E si può presumere che la situazione peggiorerà ulteriormente. Con conseguenze di vasta portata. “Senza un numero sufficiente di artigiani qualificati, non sarà più possibile realizzare importanti progetti edilizi nel nostro Paese”, ha spiegato Lardi. Per evitare questo scenario, l’Associazione svizzera dei capomastri ha commissionato al Centro di competenza demografica uno “Studio sullo sviluppo a lungo termine dell’economia e della manodopera qualificata nell’industria edile principale”. Ora i risultati dello studio sono pubblici: mentre la domanda di lavoratori qualificati nel settore edile principale continua ad aumentare, l’offerta sta diminuendo. Entro il 2040, si prevede che la carenza di lavoratori qualificati nelle professioni più importanti dell’industria edile principale – misurata in termini di volume di costruzione – raggiungerà il 16%. Senza contromisure, ci sarebbe una carenza di circa il 30 percento dei dipendenti necessari, ossia circa 2.500 lavoratori qualificati, solo tra i muratori e gli scalpellini. Questo ha un impatto sul fatturato: Se non venissero adottate misure, l’industria edile perderebbe fino a 800 milioni di franchi svizzeri all’anno a causa della mancanza di lavoratori qualificati, o 13 miliardi di franchi svizzeri in totale nei prossimi 20 anni, aggiustati per i prezzi.

    Digitalizzazione e ricerca di personale come speranze
    Lo studio indica diverse soluzioni contro la carenza di lavoratori qualificati. “Se aumentiamo il fatturato pro capite dello 0,5% all’anno, possiamo colmare il 50% della carenza di lavoratori qualificati”, ha rassicurato Gian-Luca Lardi. Questo aumento di produttività deve essere raggiunto principalmente con l’aiuto della digitalizzazione e attraverso le innovazioni. Allo stesso tempo, l’industria deve fare tutto il possibile per “formare un maggior numero di apprendisti, mantenere più a lungo i lavoratori qualificati nella professione e, infine, reclutare un maggior numero di ingressi laterali”. In questo modo, si potrebbe colmare l’altra metà del divario di competenze. Lo studio indica diverse leve che possono essere rafforzate. Per i capisquadra, dove la carenza si svilupperà in modo meno precario rispetto ad altre professioni edili, gli ingressi laterali svolgono già oggi un ruolo importante. Con una pianificazione e un sostegno mirati alla carriera e al personale junior, è possibile aumentare il numero di persone in posizioni dirigenziali. Nella formazione per l’apprendistato, è molto importante motivare i giovani a completare con successo l’apprendistato di muratore e a rimanere nel settore edile principale a lungo termine. Il fattore decisivo non è solo la gestione e la cultura aziendale, ma soprattutto i molti progetti edilizi grandiosi e “cool” che i giovani possono realizzare attivamente. In questo modo vedono che il loro lavoro offre un significato e crea valori sostenibili”.

    Lardi ha concluso il suo discorso con un appello a tutti i partecipanti al progetto, ossia costruttori, pianificatori, specialisti, imprese di costruzione e decisori politici: “Saremo in grado di realizzare il nostro futuro parco edilizio e le nostre infrastrutture solo se lavoreremo insieme in vera partnership e ad altezza d’uomo”

    Fonte: https://baumeister.swiss/

  • Buildup e Smartconext insieme per la digitalizzazione del settore edile

    Buildup e Smartconext insieme per la digitalizzazione del settore edile

    Il partner di innovazione per la digitalizzazione delle informazioni sui prodotti edili, buildup, con sede a Zurigo, ha concordato una cooperazione strategica con l’azienda smartconext, con sede a Zugo, specializzata nell’acquisizione digitale degli ordini. Insieme, i due partner vogliono promuovere la digitalizzazione dell’industria delle costruzioni e in particolare dell’industria dei fornitori, spiega buildup in un comunicato. A tal fine, verrà creata un’offerta congiunta per i produttori del mercato svizzero.

    In particolare, le informazioni sui prodotti del database di buildup saranno integrate nell’acquisizione automatica degli ordini di smartconext. Per Dominik Mahn, fondatore e CEO di smartconext, questo è un passo logico e coerente nell’ulteriore sviluppo della tecnologia dell’azienda, secondo la dichiarazione. Il reindirizzamento verso i prodotti della piattaforma buildup crea “un percorso intuitivo per il cliente con un valore aggiunto significativo per architetti e progettisti, oltre che per l’industria edile stessa”. Per buildup, a sua volta, la collaborazione con smartconext “concretizzerà fortemente il collegamento con i vari canali di vendita, al fine di aprire ulteriori punti di contatto digitali per i partner produttori, oltre alle partnership consolidate”.

  • L’Associazione dei costruttori master contrasta la carenza di lavoratori qualificati

    L’Associazione dei costruttori master contrasta la carenza di lavoratori qualificati

    L’Associazione Svizzera dei Capomastri(ASB) prevede una crescente carenza di lavoratori qualificati nel settore edile. Per questo ha commissionato uno“Studio sullo sviluppo a lungo termine dell’economia e dei lavoratori qualificati nell’industria edile principale” al Centro di Competenza per la Demografia, informa l’associazione in un comunicato stampa. Secondo lo studio, che è stato presentato alla fine di giugno al Construction Industry Day di Lugano, la carenza di lavoratori qualificati, misurata in termini di volume di costruzioni, potrebbe raggiungere circa il 16% entro il 2040. Ciò causerebbe perdite di fatturato annuo fino a 800 milioni di franchi svizzeri, mettendo così a rischio i posti di lavoro nell’industria edile.

    A Lugano, tuttavia, il Presidente centrale dell’SBC Gian-Luca Lardi ha anche indicato le possibili soluzioni. “Se aumentiamo il fatturato pro capite dello 0,5% all’anno, possiamo compensare il 50% della carenza di lavoratori qualificati”, ha dichiarato Lardi nel comunicato stampa del suo intervento al tradizionale evento di networking del settore. Secondo l’associazione, questo aumento della produttività dovrebbe essere ottenuto principalmente attraverso la digitalizzazione e l’innovazione. Allo stesso tempo, Lardi ha suggerito di “formare più apprendisti, mantenere più a lungo i lavoratori qualificati nella professione e, infine, reclutare un maggior numero di ingressi laterali”. In questo modo, l’altra metà del divario potrebbe essere colmata, secondo il Presidente centrale.

  • Reto Zeidler diventa responsabile della sicurezza informatica di Inventx

    Reto Zeidler diventa responsabile della sicurezza informatica di Inventx

    In qualità di partner per l’IT e la digitalizzazione delle banche e delle compagnie assicurative svizzere, Inventx risponde alla domanda di competenze in materia di sicurezza, in costante crescita, con un portafoglio di soluzioni completo. L’azienda offre consulenza ai clienti nelle aree della sicurezza informatica, dei crimini informatici, dei rischi informatici, delle architetture aziendali sicure e dei concetti di zona, nonché della gestione del rischio orientata al futuro. Grazie al suo Cyber Resilience Centre indipendente con analisti altamente qualificati, tiene il dito sul polso delle tendenze attuali del crimine informatico 24 ore su 24.

    Reto Zeidler entra a far parte di Inventx da Pragmatica, società di consulenza per i processi e la digitalizzazione, dove, in qualità di Responsabile dell’Informazione e della Cyber Security, era responsabile delle competenze di consulenza dell’azienda in queste aree e guidava i progetti di sicurezza come Consulente Principale. In precedenza, Reto Zeidler è stato Chief Managed Services Officer e membro del comitato esecutivo del fornitore di servizi di sicurezza informatica ISPIN. Tra gli altri incarichi della sua carriera, c’è stato quello di Associate Partner / Executive Advisor per IBM Security e di Head of Cloud Security Services presso Swisscom.

    Come membro attivo della comunità della sicurezza informatica, è coinvolto nella Information Security Society Switzerland (ISSS) e nella Cloud Security Alliance. È anche docente ed esperto di sicurezza informatica presso l’Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna.

    In Inventx, Reto Zeidler è responsabile dell’intero cluster di sicurezza informatica, assicura una fornitura di servizi sostenibile e di alta qualità e la allinea strategicamente alle esigenze dei clienti. Sviluppa continuamente l’area e la espande in termini di personale e tecnologia.

    Fabio Cortesi, CTO e Membro del Consiglio Direttivo di Inventx AG, dà il benvenuto al nuovo Responsabile della Cyber Security: “Siamo lieti di aver acquisito un esperto di sicurezza altamente competente. Reto combina competenze tecniche e di leadership al massimo livello, sempre con una visione chiara delle esigenze attuali e future dei clienti”

    Reto Zeidler sul suo nuovo ruolo: “Non vedo l’ora di portare il Cluster Cyber Security ancora più avanti per i nostri clienti, insieme al mio team. Possiamo costruire su una base eccellente. Ora vogliamo fare il prossimo passo di sviluppo”

    Fonte www.inventx.ch

  • Jacqueline Schweizer entra nel Consiglio di amministrazione di Wüest Partner

    Jacqueline Schweizer entra nel Consiglio di amministrazione di Wüest Partner

    In occasione dell’Assemblea Generale Annuale di Wüest Partner AG di quest’anno, la partnership ha eletto Jacqueline Schweizer nel Consiglio di Amministrazione del fornitore di servizi immobiliari. La 38enne lavora in Wüest Partner dal 2012 ed è membro della partnership dal 1° gennaio 2022.

    Con la sua nomina, il Consiglio di Amministrazione passerà da quattro a cinque membri. Questo ampliamento avviene nel contesto dello sviluppo dinamico dell’azienda e con l’obiettivo di radicare maggiormente nel Consiglio di Amministrazione le aree di forte crescita della sostenibilità e della digitalizzazione. L’obiettivo è anche quello di portare avanti il ricambio generazionale nel Consiglio di Amministrazione.

    “Con l’elezione di Jacqueline Schweizer, siamo riusciti a soddisfare pienamente il profilo desiderato di un ulteriore membro del Consiglio di Amministrazione. In qualità di partner con una profonda conoscenza della scienza dei dati, dell’econometria, dei sistemi informativi geografici (GIS) e della sostenibilità, sarà un’aggiunta ideale al Consiglio di Amministrazione”, spiega Andreas Bleisch, Presidente del Consiglio di Amministrazione.

    Jacqueline Schweizer aggiunge: “Non vedo l’ora di contribuire al Consiglio di Amministrazione con le mie conoscenze nei settori della sostenibilità e della digitalizzazione, per dare un contributo ancora maggiore al successo di Wüest Partner” Da maggio 2023, il Consiglio di Amministrazione di Wüest Partner AG sarà composto dai dottori Andreas Bleisch, Andreas Ammann, Patrick Schnorf, Martin à Porta e Jacqueline Schweizer.

    Nel settore manifatturiero, gli indicatori per il settore della produzione di macchinari e veicoli e per il settore dei prodotti in legno e carta inviano il segnale negativo più forte. Un debole segnale negativo viene inviato dagli indicatori relativi all’industria tessile e al settore della carta e della stampa.

  • L’intelligenza artificiale si fa strada nella cura dei bambini

    L’intelligenza artificiale si fa strada nella cura dei bambini

    La gestione delle strutture è un settore che è stato poco digitalizzato per molto tempo. I servizi di guardiania vengono ancora pianificati manualmente e il risultato non viene registrato da nessuna parte. C’è già una mancanza di registrazione dei servizi forniti. Il fondatore di ImmoTrack, Ofer Becker, spiega: “Oggi i servizi di guardiania vengono ancora pianificati con carta e penna. Nessuno ha una visione d’insieme dei lavori di manutenzione, con grande dispiacere degli inquilini” Il risultato è una clientela insoddisfatta e costi di manutenzione elevati.

    Per risolvere questi problemi, ImmoTrack ha sviluppato un nuovo software che utilizza l’intelligenza artificiale per digitalizzare l’intero processo. In futuro, ImmoTrack ottimizzerà e automatizzerà l’intero processo, ottenendo miglioramenti significativi dell’efficienza. Il nuovo prodotto rappresenta oltre 3,5 anni di lavoro di sviluppo e un investimento totale di 2,5 milioni di franchi svizzeri, rendendo ImmoTrack un pioniere in questo campo. Secondo Becker, i custodi erano inizialmente scettici nei confronti dell’intelligenza artificiale, ma ImmoTrack sta attualmente beneficiando molto del momento ChatGPT e i custodi sono aperti a nuove soluzioni che automatizzano il lavoro ripetitivo e ottimizzano i risultati.

    Tuttavia, secondo Becker, i custodi non devono preoccuparsi di rimanere senza lavoro in futuro grazie all’intelligenza artificiale: “Abbiamo scoperto che nel settore del facility management, circa il 40% del lavoro pianificato non viene eseguito. Diventando completamente digitali, i custodi hanno più tempo per i lavori in sospeso, a vantaggio di inquilini, gestori di proprietà e proprietari. Questo è in linea con lo studio pubblicato di recente da Amosa, l’autorità cantonale del mercato del lavoro, secondo cui i settori a bassa tecnologia, come quello dei custodi, sono meno influenzati negativamente dalla digitalizzazione. Non si prevede che i custodi vengano sostituiti dall’intelligenza artificiale o dai robot in futuro.

    Al momento, ImmoTrack sta conducendo una campagna di raccolta fondi per sviluppare ulteriormente il prodotto. Ad esempio, in futuro i dati meteorologici saranno collegati direttamente al sistema per ottimizzare il lavoro di manutenzione. La campagna di raccolta fondi si svolge sulla nuova piattaforma Arcton e gli investitori possono investire in ImmoTrack fino al 30 giugno.

  • FinanceScout24 e Abilect stringono una partnership strategica

    FinanceScout24 e Abilect stringono una partnership strategica

    FinanceScout24 e Abilect hanno stretto una partnership strategica e ora offrono soluzioni digitali per la ristrutturazione e il finanziamento degli immobili.la collaborazione offre ai clienti di Abilect interessanti soluzioni di finanziamento per i loro progetti di ristrutturazione. In cambio, i clienti di FinanceScout24 beneficiano di una soluzione semplice ed efficiente per l’organizzazione, la gestione e l’attuazione di progetti di ammodernamento e ristrutturazione attraverso la piattaforma Abilect.

    Lapartnership soddisfa un’esigenza chiave nel settore delle costruzioni
    Questa partnership riunisce in un unico denominatore comune due esigenze chiave nel settore delle costruzioni: le opzioni di finanziamento per le ristrutturazioni immobiliari e le soluzioni digitali che garantiscono l’aggiudicazione, la gestione e l’esecuzione di questi lavori senza soluzione di continuità da parte di fornitori idonei e verificati nella regione. FinanceScout24 e Abilect soddisfano insieme queste esigenze a vantaggio dei clienti. Grazie alla partnership strategica, i clienti possono ora non solo creare un dossier di progetto, trovare fornitori qualificati, gestire e realizzare i loro progetti, ma anche ricevere la migliore soluzione di finanziamento su misura per le loro esigenze.

    Ungrande potenziale per tutte le parti coinvolte
    “La nuova offerta comporta un notevole valore aggiunto per i nostri clienti. Grazie alla collaborazione con FinanceScout24, stiamo ampliando il nostro ecosistema, che ora comprende anche le soluzioni di finanziamento”, ha dichiarato Esha Indani, fondatrice e CEO di Abilect. “Non è mai stato così facile per i nostri clienti ottenere il lavoro che desiderano o di cui hanno bisogno per la loro casa, senza soluzione di continuità e senza brutte sorprese di costo”

    Anche Jochen Pernegger, Amministratore Delegato di FinanceScout24, SMG Swiss Marketplace Group, vede un grande potenziale nella nuova partnership per tutte le parti coinvolte: “Soprattutto oggi, quando l’efficienza energetica e la sostenibilità sono sempre più in primo piano nella ristrutturazione di immobili residenziali, la fattibilità e non da ultimo la realizzazione di un progetto dipendono in modo decisivo dal finanziamento” E’ convinto: “Questa partnership stimolerà ulteriormente la crescita di FinanceScout24 e offrirà a una gamma ancora più ampia di clienti l’opportunità di un confronto semplice, veloce e indipendente per tutte le loro esigenze di finanziamento. Questo renderà la loro vita ancora più facile, in linea con la nostra visione: ‘il più digitale possibile, il più personale possibile’”

  • Inventx è stata premiata come Microsoft Solutions Partner per l’Infrastruttura (Azure)

    Inventx è stata premiata come Microsoft Solutions Partner per l’Infrastruttura (Azure)

    In futuro, i clienti di Inventx beneficeranno di competenze certificate specifiche sulle soluzioni Microsoft Azure e della partnership rafforzata tra le due aziende. Inventx si affida strategicamente a un approccio ibrido nell’accompagnamento dei progetti per consentire ai suoi clienti di sfruttare il pieno potenziale degli ecosistemi multi-cloud. Ciò consente ai clienti Inventx di fornire servizi in modo più agile, efficiente, resiliente e scalabile, accelerando la loro trasformazione digitale. Il mix specifico di cloud in ogni caso assicura che i clienti siano e rimangano posizionati in modo ottimale per le loro esigenze a lungo termine.

    “Siamo orgogliosi della conferma della nostra competenza. Inventx ha mantenuto un’intensa collaborazione con Microsoft dal 2015. Ora la strada è chiara per espandere il Community Cloud che abbiamo costruito con Azure Cloud e quindi per utilizzare il pieno potenziale del cloud”, afferma Markus Stutz, Cluster Leader Multi-Cloud & PaaS di Inventx.

    nel 2022, il Microsoft Partner Network (MPN) è diventato un Microsoft Cloud Partner Program (MCPP) differenziato. Il nuovo programma consente ai clienti finali una valutazione più dettagliata e trasparente delle competenze del loro fornitore di servizi.

  • Protezione dei dati e immobili – più attuali che mai

    Protezione dei dati e immobili – più attuali che mai

    Che cosa è la protezione dei dati e che cosa non lo è?
    Non esiste una normativa sulla gestione dei dati fattuali, come l’uso di formati di dati definiti o di specifiche sulla coerenza dei dati nei progetti edilizi. Purtroppo, oggi tale regolamentazione è largamente assente, a scapito dei proprietari di immobili. La Legge sulla Protezione dei Dati (DSG) regola il trattamento dei dati personali da parte di privati e aziende, tra gli altri. In linea di principio, ogni persona dovrebbe essere in grado di determinare autonomamente l’uso dei propri dati. La legge svizzera sulla protezione dei dati è concepita in modo tale che il trattamento dei dati personali da parte di privati è generalmente consentito, a condizione che vengano rispettati i principi stabiliti nella FADP (ad esempio, limitazione dello scopo, minimizzazione dei dati). Il FADP rivisto entrerà in vigore il 1° settembre 2023. In un ciclo immobiliare, ci sono numerosi punti di partenza per il trattamento dei dati personali. Alcune aree sono evidenziate di seguito:

    Marketing da parte delle agenzieimmobiliari
    Attraverso le loro attività, le agenzie immobiliari entrano in contatto con gli interessati di cui trattano i dati personali e dei clienti. I mediatori sono quindi ora obbligati per legge a redigere una dichiarazione sulla protezione dei dati. In essa, devono informare l’interessato, tra le altre cose, su quali dati vengono raccolti o elaborati per quale scopo, quali sono le modalità di elaborazione e quali diritti gli spettano. La dichiarazione può essere pubblicata sul sito web o nelle CGC. Se i profili degli inquilini vengono utilizzati per il processo di vendita, è necessaria una certa cautela. I dati personali devono essere oscurati o gli inquilini devono acconsentire esplicitamente alla divulgazione ai potenziali acquirenti, oppure i contratti di locazione contengono clausole che consentono la divulgazione nel processo di vendita.

    Dati di gestione
    I dati vengono spesso elaborati nell’ambito del processo di gestione: Controlli dell’inquilino prima della stipula del contratto, dati dell’utente sul funzionamento di un immobile, dati provenienti dai controlli di accesso (all’esterno dell’immobile o all’unità dell’inquilino), dati di rete, portineria elettronica o soluzioni intelligenti offerte dal locatore (come tablet nelle camere in affitto, case intelligenti, ecc.) Il DPA crea l’obbligo per ogni fornitore di servizi di rendere conto dei dati che tratta e di garantire che siano gestiti in conformità con la legge. Si raccomanda pertanto di condurre un’analisi personalizzata della protezione dei dati. Tale analisi deve prendere in considerazione, tra le altre cose, le circostanze specifiche e i flussi di dati, il tipo di dati e la fornitura di servizi, nonché i luoghi di archiviazione. Gli inquilini devono essere informati di tutti i trattamenti dei loro dati personali, a meno che non vi sia una base corrispondente nel contratto di locazione.

    Offerta all’estero
    Se le offerte di vendita vengono fatte anche a persone nell’area dell’UE, devono essere osservate le disposizioni del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR). Queste sono molto più severe in alcuni punti rispetto alle norme del DSG. Se necessario, è necessario esaminare l’utilizzo di geo-blocker.

    Seidel & Partner Rechtsanwälte AG è specializzata in questioni legali per l’edilizia, la pianificazione e il settore immobiliare. La nostra attenzione si concentra sull’assistenza a valore aggiunto e orientata alle soluzioni per le PMI, gli investitori, le cooperative e le autorità. Ci sforziamo di trovare soluzioni economicamente sensate; il contenzioso tipico degli avvocati è per noi solo l’ultima risorsa.

    Contatto
    Dr. Wolf S. Seidel &
    Lic. iur. Simon Kohler
    Seidel & Partner Rechtsanwälte AG
    Balz-Zimmermann-Strasse 7
    8302 Kloten
    Telefono 044 590 20 12
    info@seidelpartner.ch
    www.seidelpartner.ch

  • “Con la revisione della legge fiscale, rimaniamo un luogo d’affari attraente”

    “Con la revisione della legge fiscale, rimaniamo un luogo d’affari attraente”

    Lei è membro del Governo dal 2011 e si candida per il quarto mandato ad aprile. Cosa le piace della sua attuale posizione di Direttore delle Finanze del Cantone di Lucerna?

    Anche dopo 12 anni, considero un privilegio essere un consigliere del Governo del Cantone di Lucerna. Per me, è un compito emozionante, vario e impegnativo. In qualità di Direttore finanziario, oltre alle finanze mi occupo di informatica, immobili e personale. Mi piacciono queste funzioni trasversali e le responsabilità che ne derivano. Il nostro dipartimento è in grado di fornire le risorse di cui gli altri dipartimenti hanno bisogno per fornire i servizi corrispondenti alla popolazione.

    Dove vede le maggiori sfide al momento?

    Da un punto di vista generale, la mobilità e la sostenibilità sono tra queste, insieme all’assistenza sanitaria. All’interno del Dipartimento Finanze, abbiamo diversi progetti immobiliari interessanti che possiamo portare avanti – ad esempio, l’espansione del campus di Horw. Con un budget di 365 milioni di franchi, questo è il progetto più grande del Cantone di Lucerna fino ad oggi. Abbiamo anche appena presentato la domanda di costruzione per l’amministrazione cantonale in Seetalplatz a Emmen. Vogliamo raggruppare l’amministrazione in questo nuovo edificio per circa 175 milioni di franchi. Uno dei compiti più impegnativi è la ricerca in corso di una sede nella città di Lucerna per il Museo di Lucerna e il Tribunale cantonale. Poiché abbiamo bisogno di diverse migliaia di metri quadrati di spazio per entrambi, il progetto non è del tutto semplice.


    Attualmente state lavorando alla revisione della Legge fiscale 2025. Vengono prese in considerazione le incertezze globali, come il problema del clima o la guerra in Ucraina?

    Nel Cantone di Lucerna stiamo registrando uno sviluppo molto positivo. La riforma della legge fiscale mira a creare le condizioni affinché il Cantone di Lucerna rimanga un luogo attraente per le persone fisiche e giuridiche e si sviluppi in modo ottimale. Nel 2000, avevamo ancora debiti per 2,5 miliardi di franchi – oggi abbiamo un patrimonio netto di oltre 300 milioni di franchi. Abbiamo raggiunto questo risultato grazie a una politica fiscale e finanziaria ambiziosa ed esigente. In Parlamento, abbiamo discusso una relazione sul clima e sull’energia e stiamo attuando le relative misure. La situazione in Ucraina si ripercuote naturalmente su molti settori. Tenendo conto della situazione attuale, abbiamo creato una base stabile per la riforma della legge fiscale e la stiamo affrontando positivamente.

    Lei si considera un costruttore di ponti tra città e Paese. Dove si trovano le discrepanze?

    Oltre alla città e all’agglomerato come centro urbano, ci sono molte regioni agricole, soprattutto nell’entroterra di Lucerna. È proprio questa diversità che rende il Cantone interessante. Siamo in una posizione centrale, facilmente accessibile e possiamo offrire interessanti aree ricreative locali. A questo proposito, non voglio parlare di discrepanze, ma di punti di partenza diversi. Il nostro compito è quello di tenere conto di queste differenze in tutte le decisioni. Una città agglomerato ha esigenze diverse rispetto a una comunità rurale dell’Entlebuch. Grazie al sistema di perequazione finanziaria cantonale, possiamo offrire servizi comparabili alla popolazione di tutti i comuni.

    Lei ha completato un apprendistato come disegnatore e poi ha studiato per diventare ingegnere civile. In che misura le conoscenze acquisite allora confluiscono nel suo lavoro attuale?

    Sono un grande amico del sistema di istruzione duale: la formazione professionale non è migliore o peggiore del percorso accademico. È semplicemente diversa. Durante il mio apprendistato, ho imparato ad assumermi la responsabilità del lavoro che svolgo e a farlo in modo molto accurato. Questo mi avvantaggia nel mio attuale lavoro di direttore finanziario. Soprattutto nel settore immobiliare, so come vengono impostati i progetti di costruzione e conosco i processi. In sostanza, una formazione come quella di cui ho goduto è una buona base per un’ampia gamma di compiti.

    Quale strategia sta perseguendo nel suo dipartimento in termini di digitalizzazione?

    Sono convinta che la trasformazione digitale sia una base importante per l’ulteriore sviluppo della nostra società ed economia. A questo proposito, abbiamo sviluppato una strategia digitale che si rivolge all’intero Cantone e mira a garantirne lo sviluppo orientato al futuro. All’interno dell’amministrazione, vogliamo fornire i nostri servizi in modo contemporaneo, ossia digitale. Abbiamo lanciato il portale dei servizi insieme ai Comuni di Lucerna. L’obiettivo è quello di offrire servizi comunali e cantonali online. Il piano è di creare un portale digitale per tutti i servizi pubblici del Cantone di Lucerna. Il nostro obiettivo non è solo quello di trovare una soluzione ottimale per l’amministrazione, ma anche una soluzione che faciliti la vita dei residenti.

    Cosa rende il Cantone di Lucerna interessante per le aziende?

    Offriamo buone condizioni quadro, ad esempio per quanto riguarda la tassazione degli utili, che abbiamo dimezzato nel 2012. Di conseguenza, siamo stati il Cantone con la più bassa tassazione degli utili delle persone giuridiche per diversi anni – questo ha avuto un effetto positivo. Con la prevista revisione della legge fiscale, ci assicuriamo che continueremo ad essere un luogo d’affari attraente anche in futuro. Ma anche le nostre istituzioni educative sono un fattore importante. Abbiamo investito consapevolmente nell’istruzione e apparteniamo ai cantoni più giovani. Inoltre, beneficiamo della nostra posizione centrale e dello spazio sufficiente a disposizione delle aziende. Siamo consapevoli di trovarci in un ambiente competitivo con i cantoni vicini. Dobbiamo muoverci costantemente per rimanere attraenti.

    Il Cantone di Lucerna si affida a un modello speciale per lo sviluppo economico.

    Esatto. Siamo l’unico Cantone in Svizzera che non regolamenta la promozione delle imprese a livello cantonale, ma l’ha esternalizzata a una fondazione. Le aziende sono rappresentate come partner dei Cantoni e dei Comuni. Siamo convinti che sia importante che la comunità imprenditoriale abbia voce in capitolo nel processo decisionale e si senta valorizzata. Per questo motivo, attribuiamo grande importanza al mantenimento della comunità imprenditoriale esistente e vogliamo garantire buone condizioni quadro per il settore privato. Ci impegniamo per una crescita qualitativa e riceviamo un buon feedback per il nostro modello.

    Qual è la situazione dell’espansione urbana nel Cantone di Lucerna e cosa si sta facendo al riguardo?

    Sosteniamo l’uso economico dei terreni e cerchiamo di promuoverlo con basi legali. L’edilizia densificata è all’ordine del giorno nel nostro piano strutturale e nei piani regolatori comunali. A causa della Legge federale sulla pianificazione territoriale, ora abbiamo 21 Comuni che devono ridurre le loro zone edificabili fino a 70 ettari – i cosiddetti Comuni di riorganizzazione. Non è un processo facile, ma ci stiamo impegnando. Con il nostro piano strutturale, vogliamo consentire lo sviluppo e allo stesso tempo prenderci cura del nostro paesaggio culturale.

    C’è una carenza di alloggi, soprattutto nei centri. Quali sono le misure da adottare per alleviare la situazione?

    Il settore pubblico da solo non può risolvere questo problema. È necessaria un’interazione tra il settore privato, gli investitori e il settore pubblico. Creiamo incentivi per un’edilizia densa, consentendo un utilizzo più elevato. Inoltre, mettiamo a disposizione aree idonee per edifici residenziali, come ad esempio a Seetalplatz o a Ebikon. In questo modo, è possibile realizzare circa 200 appartamenti.

  • Resilienza attraverso i dati – le società immobiliari possono sfidare le crisi multiple

    Resilienza attraverso i dati – le società immobiliari possono sfidare le crisi multiple

    Agire invece di reagire – sempre un passo avanti alla prossima crisi
    Il mondo sta cambiando in modo diverso e più veloce del previsto. Varie crisi si stanno sviluppando in parallelo e a velocità diverse: Ad esempio, la carenza di lavoratori qualificati è accompagnata da un aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, dall’inflazione e dall’aumento dei tassi di interesse. L’indice di sviluppo del valore di JLL Victor per gli edifici per uffici di alto livello, ad esempio, ha subito un calo più marcato che mai nelle principali città tedesche. I valori sono diminuiti dell’11,2% nel corso del 2022. Le società immobiliari sono sempre in modalità crisi da quando c’è Corona. “Che si tratti di aumento dei prezzi o di carenza di materiali, come azienda devo essere in grado di reagire in modo rapido e flessibile. Cosa significa questo per le strutture interne? Solo se ho sempre a portata di mano documenti e dati di alta qualità, senza grandi ricerche, posso acquistare o vendere beni in modo flessibile, progettare progetti in modo trasparente, snellire i processi. E così sono sempre un passo avanti rispetto alla prossima crisi. Una strategia digitale dei dati e un sistema di gestione dei documenti basato su di essa sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. Sono la base di ogni decisione”, afferma l’esperto di digitalizzazione Penn.

    Far valere le richieste di garanzia
    In tempi difficili, le società immobiliari cercano modi per proteggere i loro margini. Un problema perenne nella gestione degli asset e degli immobili è la garanzia. Spesso le richieste di garanzia non vengono fatte valere in tempo o non vengono fatte valere affatto, con conseguenti costi di ristrutturazione aggiuntivi per i singoli mestieri. Ciò significa che i proprietari di immobili commerciali perdono molto denaro. Spesso la conoscenza di questo aspetto risiede nei singoli dipendenti o addirittura nei partner esterni di gestione immobiliare. Se lasciano l’azienda o il gestore immobiliare esterno viene cambiato, nessuno sa chi è obbligato a fare cosa. Oppure, se i file e i documenti non si trovano affatto o non sono disponibili abbastanza rapidamente, a volte le scadenze semplicemente scadono. In questo caso, il proprietario del portafoglio o il gestore immobiliare si ritrova senza nulla e si ritrova con i costi, e la performance del portafoglio diminuisce. Anche in questo caso, un DMS sistematico può portare trasparenza e porre rimedio alla situazione.

    Parlare in modo più onesto della digitalizzazione
    L’industria immobiliare ha bisogno di soluzioni digitali che si adattino alle sue esigenze specifiche e che allo stesso tempo stabiliscano degli standard. Questo è particolarmente vero per le grandi aziende che devono gestire gli immobili in tutte le fasi del ciclo di vita. “I fornitori di software hanno fatto molte promesse in passato che hanno portato ad aspettative gonfiate che non sono state soddisfatte e hanno fatto terra bruciata”, afferma Penn e chiede: “Dobbiamo essere più onesti sulla digitalizzazione. Più onesti nelle nostre aspettative di una soluzione. Più onesti su ciò che una soluzione può raggiungere. E più onesti su come si presenta il percorso verso un’economia immobiliare digitale. Perché i progetti digitali di successo hanno sempre una cosa in comune: una collaborazione onesta tra fornitore e cliente, con un obiettivo comune e gli utenti al centro dell’attenzione”

  • Il Consiglio federale vuole rafforzare ulteriormente la competitività delle PMI e delle regioni svizzere

    Il Consiglio federale vuole rafforzare ulteriormente la competitività delle PMI e delle regioni svizzere

    Con il messaggio sulla promozione della località 2024-2027, il Consiglio federale sta sviluppando ulteriormente le basi strategiche della promozione federale della località. Con la promozione della sede negli anni 2024-2027, il Consiglio federale persegue i seguenti cinque obiettivi: Migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunità della digitalizzazione e rafforzare l’attrattiva delle sedi commerciali e turistiche. Rispetto al periodo 2020-2023, l’importanza dello sviluppo sostenibile e della digitalizzazione sarà rafforzata. Inoltre, la promozione della località sarà orientata in modo ancora più deciso alle esigenze dei principali gruppi target: le PMI e le regioni. Per realizzare gli obiettivi, nei prossimi anni la SECO e le organizzazioni incaricate (cooperative di garanzia, Swiss Export Risk Insurance, Associazione Svizzera per il Credito Alberghiero, Svizzera Turismo, Switzerland Global Enterprise) definiranno 23 attività concrete. Alcune di esse sono realizzate in collaborazione con i Cantoni e altri partner.

    I punti focali della promozione delle sedi
    Nella politica per le PMI, l’attenzione si concentra sull’espansione di EasyGov.swiss, lo sportello unico della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni per le imprese. Questo può contribuire in modo significativo a ridurre l’onere amministrativo delle imprese. Nel periodo 2024-2027, la portata dei servizi EasyGov sarà ulteriormente ampliata per soddisfare le esigenze delle imprese di ulteriori servizi di governo elettronico. Nell’ambito dell’espansione di EasyGov, si prevede, ad esempio, di poter offrire in futuro alle imprese un processo integrato per il trasferimento di aziende (cambio di indirizzo). Un’ulteriore espansione è prevista anche nell’area delle notifiche e dei permessi per le aziende in materia di diritto degli stranieri.

    Nella politica del turismo, l’attenzione si concentra sull’ulteriore sviluppo della promozione degli investimenti, dello sviluppo sostenibile e della trasformazione digitale del turismo. Un’altra priorità per gli anni 2024-2027 è l’attuazione del programma di recupero per il turismo svizzero, per contrastare gli effetti della pandemia Covid 19.

    La Nuova Politica Regionale NRP entrerà nel suo terzo periodo pluriennale di otto anni (2024-2031) nel 2024. Le priorità di finanziamento tematiche esistenti di “industria” e “turismo” saranno mantenute. Oltre alla digitalizzazione, lo sviluppo sostenibile e l’”economia locale”, che integra l’orientamento all’esportazione del PNR, avranno un peso particolare come temi trasversali.

    Infine, l’offerta di supporto all’industria dell’esportazione, ad esempio in relazione alle questioni commerciali, e in particolare l’accesso degli esportatori svizzeri ai grandi progetti infrastrutturali esteri, sarà ulteriormente sviluppata in linea con la domanda e l’approccio “Team Svizzera” sarà ampliato. Ad esempio, varie associazioni, uffici federali, Switzerland Global Enterprise e Swiss Export Risk Insurance conducono sempre più spesso attività promozionali congiunte all’estero. Queste sono rivolte, tra l’altro, agli appaltatori generali che realizzano grandi progetti infrastrutturali. Si stanno identificando ulteriori opportunità di business in mercati importanti.

    Crediti d’impegno e quadri di pagamento
    Al fine di continuare e sviluppare ulteriormente gli strumenti di promozione delle sedi, il Consiglio federale propone al Parlamento crediti d’impegno e quadri di pagamento per un totale di 428,83 milioni di franchi svizzeri per gli anni 2024-2027. Per gli anni 2020-2023, era disponibile un importo di circa 399 milioni di franchi svizzeri. Inoltre, esiste un quadro di pagamento per la creazione del Fondo di Sviluppo Regionale negli anni 2024-2031 per un importo di 217,3 milioni di franchi svizzeri (ridotto di 12,7 milioni di franchi svizzeri rispetto al precedente periodo 2016-2023).

    La promozione della posizione viene attuata utilizzando gli strumenti della politica per le PMI, della politica del turismo, della Nuova Politica Regionale (PNR) e della promozione del commercio estero.

  • Luzerner Kantonalbank: Simon Kauth diventa un nuovo membro della Direzione

    Luzerner Kantonalbank: Simon Kauth diventa un nuovo membro della Direzione

    Nel gennaio 2022, LUKB ha annunciato che avrebbe adattato la propria struttura organizzativa per aumentare il proprio peso nelle aree dell’IT e della digitalizzazione. Il dipartimento IT, che attualmente riporta al CFO Marcel Hurschler, si trasferirà al precedente dipartimento Market Services il 1° gennaio 2023. Contestualmente, l’area di asset management sarà spostata dal dipartimento Market Services alla responsabilità di Marcel Hurschler e l’area di consulenza speciale (pianificazione finanziaria, consulenza previdenziale, tributaria e successoria) sarà riassegnata alle vendite, ovvero al Ufficio Clienti Corporate e Private Banking. In futuro, il dipartimento Market Services si concentrerà ancora di più su IT e digitalizzazione e dal 2023 porterà il nuovo nome “Technology & Services”.

    Nel corso di questa riorganizzazione ci saranno anche cambiamenti di personale: Leo Grüter, dal 2010 membro del consiglio di amministrazione della Luzerner Kantonalbank AG (LUKB), lascerà il consiglio di amministrazione alla fine del 2022. Il successore come Head of Corporate Customers & Private Banking sarà Beat Hodel, che dirigerà il precedente dipartimento Market Services fino alla fine del 2022.

    A partire dal 1 gennaio 2023, Simon Kauth assumerà la gestione del Dipartimento di tecnologia e servizi di nuova struttura. Simon Kauth ha conseguito il dottorato in economia presso l’Università di San Gallo HSG nel 1997. Vanta un’esperienza professionale pluriennale sia in ambito bancario sia al fianco dei provider di software core banking (Avaloq e Finnova), da ultimo a livello dirigenziale. Nato in Turgovia, Simon Kauth vive con la sua famiglia a Zollikon ZH.

    “Con il suo profilo e il suo precedente track record, Simon Kauth soddisfa in modo ottimale il nostro catalogo di requisiti per la gestione del Dipartimento di tecnologia e servizi: forte background IT e profondo know-how nel settore bancario”, afferma il CEO di LUKB Daniel Salzmann, spiegando la scelta del nuovo membro del consiglio di amministrazione. LUKB ha svolto un processo di selezione in più fasi sotto la direzione di Daniel Salzmann e con il supporto di specialisti esterni.

  • Siemens lancia una suite basata sull'intelligenza artificiale per edifici a emissioni zero

    Siemens lancia una suite basata sull'intelligenza artificiale per edifici a emissioni zero

    Siemens Smart Infrastructure sta lanciando una suite di smart building aperta, interoperabile e completamente basata su cloud, ha annunciato la filiale Siemens con sede a Zugo in un comunicato stampa. I vari gruppi di interesse come utenti di edifici, investitori immobiliari, società immobiliari e gestori di strutture possono combinare digitalmente i dati degli edifici da diverse fonti sull’edificio X. La suite per edifici intelligenti può integrare software di terze parti, ha una gamma di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale e sulla sicurezza informatica integrata.

    “Ora possiamo riunire tutti i dati generati dai sistemi negli edifici intelligenti in un unico pool di dati”, ha affermato Matthias Rebellius nella dichiarazione. Secondo il membro del consiglio di Siemens AG e CEO di Smart Infrastructure, ciò consentirebbe di “realizzare più rapidamente edifici intelligenti”, avvicinando la “visione di edifici autonomi e climaticamente neutri”. “Building X crea risultati misurabili basati sui dati in termini di efficienza, prestazioni ed esperienza utente”.

    Nell’edificio X sono attualmente disponibili un energy manager, un operations manager, un security manager e un visualizzatore a 360°. La suite può essere ottenuta sotto forma di software come servizio su abbonamento. Inoltre, Siemens offre Xcelerator Building Services, un programma basato su Building X, in cui Siemens si assume la responsabilità del raggiungimento degli obiettivi dei clienti. Il rapporto cita come esempi la riduzione dei costi energetici e l’ottimizzazione dei sistemi.

  • FHNW rafforza l'Istituto per l'edilizia digitale

    FHNW rafforza l'Istituto per l'edilizia digitale

    L’ Institute for Digital Building dell’FHNW ha vinto Eder Martinez come professore. Secondo un comunicato stampa , il focus del suo insegnamento sarà sui gemelli digitali e sul ciclo di vita dell’informazione. “Chiunque voglia costruire con il supporto digitale e orientato ai bisogni in futuro deve essere in grado di raccogliere, automatizzare, mappare ed elaborare le informazioni in modo mirato”, spiega Manfred Huber, capo dell’istituto, spiegando il background del focus.

    Martinez ha conseguito un master e un dottorato in Ingegneria Civile e Ambientale presso l’Università della California, Berkeley (UCB). Tra l’altro, ha lavorato come ingegnere civile e specialista per i processi di cooperazione nei cantieri in Cile ed Ecuador. Ha anche supportato aziende come Hilti e Implenia in progetti di costruzione digitale.

    L’FHNW ha fondato l’Institute for Digital Building solo nel 2018. Secondo l’università, da allora è cresciuto in modo significativo. Con Martinez, quest’anno sarà occupata la seconda cattedra nel campo della gestione dell’informazione.

  • Regione aeroportuale di Zurigo: digitalizzazione e sviluppo

    Regione aeroportuale di Zurigo: digitalizzazione e sviluppo

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    L’evento è stato moderato da Monika Schärer, che ha guidato con sicurezza gli ospiti per tutto il pomeriggio. Dopo un breve benvenuto, Arun Banovi, proprietario di immo!nvest/immoTable, e Christoph Lang, amministratore delegato di FRZ Flughafenregion Zürich, sono stati interrogati brevemente sulla regione economica e sul legame con immo!nvest.

    Inoltre, Fabian Streiff dell’Agenzia per lo sviluppo aziendale di Zurigo ha tenuto la prima presentazione e ha presentato la regione in modo più dettagliato. Da ciò è emerso che il cantone di Zurigo è un hub di importanza mondiale per l’intelligenza artificiale (AI). Ci ha anche presentato gli hub dell’innovazione nella regione dell’aeroporto di Zurigo, tra cui il Digital Health Center (Bülach), The Circle (Kloten) e lo Zurich Innovation Park (Dübenorf).

    Come secondo relatore, Hans Egloff, presidente di HEV Svizzera, ci ha avvicinato al tema della digitalizzazione nel settore immobiliare. Utilizzando vari esempi, ha spiegato le opportunità ei rischi della digitalizzazione. Ad esempio, il numero AVS funge da identificativo personale nel registro fondiario elettronico e ciò comporta un numeroso gruppo di utenti autorizzati e quindi un grande potenziale di abuso.

    Prima della pausa, Tindaro Milone, Head of Large Plants, ha presentato l’EKZ e spiegato cosa sta succedendo attualmente nel settore energetico. Ad esempio, la scarsità di risorse, il cambiamento climatico, la politica e le esigenze dei clienti. Ha poi presentato il futuro dell’energia, si tratta principalmente di decarbonizzazione, digitalizzazione e decentramento. Naturalmente, anche la sostenibilità è un argomento di grande attualità e continuerà ad occuparti in futuro. Ha completato la sua presentazione sul tema dell’accumulo di energia elettrica.

    Dopo la prima parte del programma c’è stata una pausa che è stata utilizzata per i primi colloqui. C’erano anche bevande fresche, frutta rinfrescante e deliziose torte.

    Questo è stato seguito da Dadvan Yousuf, che ci ha presentato la sua piattaforma “Dohrnii”, dove tutti possono facilmente conoscere le criptovalute in modo giocoso. La presentazione includeva anche il Dohrnii Markplace, il DHN Token e il Dohrnii DAO. Infine, ha creato il collegamento e le opportunità tra le criptovalute e il settore immobiliare.

    Poi è salito sul palco Christoph Axmann, Chartered Surveyor MRICS presso Wüest Partner. Con una panoramica dello sviluppo demografico e occupazionale, ha mostrato la domanda nella regione Glattal-Furttal. Quindi ha mostrato quale offerta può essere utilizzata per coprire le richieste. Al di sotto ci sono investimenti, quantità, fornitura in relazione a scorte e prezzi. Infine, ha mostrato il potenziale di sviluppo nella regione aeroportuale.

    L’ultimo relatore è stato René Götz del dipartimento di sviluppo aziendale della città di Bülach. Ha presentato la sede commerciale Bülach, ha mostrato il posizionamento, ha parlato degli obiettivi e delle aree di sviluppo disponibili. Nella presentazione sono stati inclusi anche i settori chiave della regione, le esigenze di spazio delle aziende e il Digital Health Center Bülach.

    Il coronamento è stata l’entusiasmante tavola rotonda con Doris Meier (sindaco di Bassersdorf), Christoph Lang (amministratore delegato della regione FRZ dell’aeroporto di Zurigo), Fabian Streiff (cantone di promozione locale di Zurigo) e Heinz Eberhard (aziende Eberhard).

    Durante l’aperitivo con antipasti sfiziosi e gelato, c’è stato molto networking. L’atmosfera era molto buona e rilassata. Soprattutto quando era previsto il sorteggio per la competizione. Potresti vincere un viaggio al Top of Europe – Jungfrau Joch con pernottamento e cena per 2 persone. Questo grande premio è stato sponsorizzato da eSMart, che lo scorso anno ha celebrato il suo decimo anniversario. Monika Schärer ha reso il tutto emozionante e ha consegnato il premio al felicissimo vincitore Markus Nussbaum.

    Vorremmo cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli ospiti e relatori per l’emozionante pomeriggio. Un grande ringraziamento va anche all’Eventalm per l’ottima e flessibile organizzazione, il servizio cordiale e le deliziose prelibatezze. Ma non vogliamo dimenticare nemmeno i nostri partner, senza di voi un evento del genere non sarebbe stato possibile! Grazie a EKZ, eternit, eSMART, Seitzmeir, Sunrise, SVIT Zurigo, Rigips, PropTechMarket, Woonig e FRZ.

    Speriamo di vedervi alcuni a Losanna il 6 ottobre ea Basilea il 24 novembre. Fino ad allora, vi auguriamo una buona estate!

  • Walo fa avanzare la digitalizzazione

    Walo fa avanzare la digitalizzazione

    Secondo un messaggio su Facebook, l’impresa edile Dietiker Walo Bertschinger sta introducendo il processo di ordinazione e consegna digitale con Q Site per tutte le 13 aree di attività della costruzione di strade asfaltate. Dalla pianificazione del processo di pavimentazione e dal coordinamento dell’ordine della miscela con l’impianto di asfalto fino al controllo del processo di pavimentazione, i dipendenti Walo utilizzeranno in futuro il software Q Site.

    L’applicazione software Q Site è stata sviluppata da Q Point a Langenthal BE. Ci sono diversi campi di applicazione. Q Asphalt afferma sul sito Web speciale di Q Point che il sistema offre supporto sia in ufficio che in cantiere con l’app del cantiere durante l’intero ciclo di un progetto di costruzione. Dalla pianificazione all’esecuzione fino alla documentazione finale, fornisce utili figure chiave per costruire più facilmente, più velocemente e con più successo.

    La pianificazione del progetto è fornita come esempio. Secondo Q Point, il sistema fornisce automaticamente un’installazione pronta all’uso e un concetto logistico che include un piano completo di implementazione dei dipendenti e delle attrezzature, nonché un calcolo dei camion richiesti.

    Secondo il messaggio di Facebook, Walo Bertschinger presume che con questo “aggiornamento” si possano ottenere processi di lavoro ancora più efficienti.