Categoria: Regioni

  • Tra regolamentazione e innovazione

    Tra regolamentazione e innovazione

    Qual è la sfida più grande per il settore della costruzione svizzero?
    Il nostro settore deve affrontare numerose sfide: carenza di manodopera qualificata, aumento della regolamentazione, neutralità climatica e trasformazione digitale. La SSIC investe quindi attivamente nelle nuove leve, nella digitalizzazione e nell’economia circolare. Tuttavia, la sfida più grande, che ha conseguenze decisive per la società, è l’attuazione della Legge sulla pianificazione del territorio, ovvero la densificazione edilizia. Non ci sono alternative se vogliamo proteggere il nostro spazio vitale e allo stesso tempo far fronte alla crescita demografica. I Cantoni e i Comuni hanno ampiamente fallito in questo senso. Stiamo procedendo troppo lentamente.

    Quali sono, secondo lei, le ragioni principali della carenza di manodopera qualificata nel settore edile e come si può rendere il settore più attraente per i giovani?
    Molti lavoratori qualificati con esperienza andranno presto in pensione, mentre mancano le nuove leve. Inoltre, il lavoro nell’edilizia è considerato impegnativo ed è oggetto di pregiudizi. Eppure il settore edile offre condizioni di lavoro molto interessanti: uno stipendio iniziale di circa 5000 franchi e i salari più alti in Europa per gli artigiani, il pensionamento anticipato a partire dai 60 anni e ottime opportunità di carriera. Per rendere visibili questi punti di forza, investiamo nel marketing professionale (bauberufe.ch) e sviluppiamo costantemente il nostro programma di formazione e perfezionamento professionale.
    I risultati non tardano ad arrivare sono arrivati: nel 2024 il numero degli apprendisti è aumentato del 10%.

    Con quali strategie e iniziative la vostra associazione intende rafforzare e ampliare il contributo del settore agli obiettivi climatici della Svizzera?
    Il settore edile è fondamentale per una Svizzera sostenibile e negli ultimi 30 anni ha già dimezzato l’impronta ecologica pro capite! La SSIC sostiene i suoi membri lungo questo cammino, così da poter sfruttare le opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile e applicando i risultati delle ricerche in questo campo. L’attenzione si concentra sull’economia circolare con un approccio basato sul ciclo di vita. Il calcestruzzo è il campione mondiale del riciclaggio e, grazie allo stoccaggio di CO², può contribuire in modo significativo alla neutralità climatica. Affinché vengano utilizzati materiali da costruzione e metodi di costruzione riciclabili, i committenti devono redigere bandi di gara adeguati. Il toolbox sostenibilità della SSIC supporta l’integrazione di criteri ecologici, economici e sociali nei bandi di gara. Per il parco immobiliare rimangono importanti le ristrutturazioni energetiche e, ove opportuno, le nuove costruzioni sostitutive.

    Quanto è digitale il settore edile e quali sono le tendenze future dell’industria delle costruzioni nell’era digitale?
    Il settore edile è più digitale di quanto si pensi, ma c’è ancora molto potenziale. Molte aziende utilizzano oggi strumenti digitali per l’organizzazione e la documentazione dei cantieri. Una leva centrale è il Building Information Modeling (BIM): le informazioni basate su modelli possono già essere utilizzate in casi d’uso concreti in cantiere. Inoltre, sempre più committenti richiedono gare d’appalto basate su modelli. Poiché mancano standard vincolanti, la SSIC sta sviluppando basi di calcolo basate sui componenti. Inoltre, supportiamo le aziende con l’assistente digitale AI Construix.ch, in grado di rispondere in pochi secondi a domande di natura legale e normativa. Si tratta del nuovo Chat-GPT del settore edile svizzero, destinato a diventare presto uno strumento indispensabile per ogni specialista dell’edilizia.

    Quali opportunità vede per l’edilizia grazie al maggiore utilizzo delle tecnologie di stampa 3D?
    La stampa 3D non è più una tecnologia nuova. La seguiamo con attenzione, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità, l’efficienza e i tempi di costruzione. Tuttavia, al momento non è ampiamente applicabile, poiché mancano i requisiti tecnici, normativi ed economici. Alcuni membri della SSIC stanno sperimentando progetti pilota, ma molti mettono ancora in discussione la sua utilità pratica. La SSIC si posiziona a metà strada tra l’hype e la realtà e considera la stampa 3D come uno dei numerosi mezzi per aumentare la produttività. Come associazione, ci concentriamo consapevolmente su temi che oggi hanno un ampio impatto, come il BIM o l’uso dell’IA. Dove la leva è più grande.

    Quali riforme politiche ritiene urgenti per accelerare i processi di pianificazione e approvazione?
    Questa è per noi la priorità assoluta sulla strada verso una densificazione di successo! A tal fine sono necessarie tre riforme fondamentali: in primo luogo, procedure più rapide. Gli impianti solari o le pompe di calore, ad esempio, dovrebbero essere soggetti alla procedura di notifica e i processi digitali dovrebbero essere implementati in modo coerente. In secondo luogo, le opposizioni devono essere limitate. Oggi troppi casi contenziosi bloccano la costruzione. Dovrebbero essere ammessi solo quelli con interessi propri degni di protezione e gli abusi dovrebbero essere impediti con l’imposizione di costi. In terzo luogo, occorre un maggiore equilibrio tra edilizia residenziale e tutela dei monumenti: la densificazione interna, la sostituzione di edifici e una riduzione degli inventari di protezione sono fondamentali per non bloccare l’edilizia residenziale. Stiamo portando avanti queste riforme, di concerto con le nostre sezioni cantonali, a tutti e tre i livelli federali.

    Come valuta il settore la situazione politica internazionale e quali effetti concreti ne percepisce?
    Le incertezze globali rappresentano soprattutto un’opportunità per il settore immobiliare svizzero. La Svizzera, in quanto porto sicuro, attira stranieri benestanti che richiedono immobili e infrastrutture. Naturalmente ci sono anche rischi legati alle catene di approvvigionamento, all’aumento dei costi dei materiali e dell’energia e a una maggiore regolamentazione, ma il settore è in grado di affrontarli ed è quindi resistente alle crisi.

    Cosa la motiva personalmente a impegnarsi così fortemente per l’ulteriore sviluppo del settore edile svizzero?
    Vivo con convinzione il sistema di milizia svizzero. La nostra società civile ha bisogno di professionisti pragmatici al comando e non di ideologi con conoscenze puramente teoriche. Il settore edile svolge un ruolo centrale per il futuro della nostra società, e questo mi motiva. Crea alloggi, infrastrutture e posti di lavoro sicuri per molte famiglie.

  • Il Consiglio federale progetta una nuova legge per le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca

    Il Consiglio federale progetta una nuova legge per le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca

    Oggi, lo spazio digitale è ampiamente controllato da poche piattaforme globali. Aziende come Meta, Alphabet, TikTok e X gestiscono infrastrutture di comunicazione centralizzate secondo le proprie regole. Queste aziende non solo influenzano i contenuti visibili, ma anche le modalità di comunicazione pubblica e di formazione delle opinioni. Il Consiglio federale ritiene che questo sia un rischio crescente per il dibattito democratico in Svizzera e vuole contrastarlo con la nuova legge.

    Protezione degli utenti e procedure costituzionali
    Il fulcro della normativa è una procedura di segnalazione vincolante per i contenuti illegali. Le piattaforme devono consentire agli utenti di segnalare in modo semplice i contenuti sospettati di essere criminali, come la diffamazione, l’abuso o l’incitamento all’odio. Allo stesso tempo, i provider devono giustificare le loro decisioni di moderazione in modo comprensibile, informare le persone interessate e fornire procedure di reclamo interne. La risoluzione extragiudiziale delle controversie dovrebbe servire come ulteriore misura di protezione in caso di conflitto.

    Trasparenza nella pubblicità e negli algoritmi
    Oltre alla gestione dei contenuti, la legge si concentra anche sul potere economico e algoritmico delle piattaforme. Sono previsti nuovi obblighi di trasparenza per l’etichettatura della pubblicità, l’uso di sistemi di raccomandazione e la creazione di archivi pubblicitari accessibili al pubblico. In futuro, le autorità e gli istituti di ricerca dovranno avere accesso ai dati rilevanti delle piattaforme. Un passo importante non solo in termini di politica democratica, ma anche di strategia di localizzazione.

    La rappresentanza legale in Svizzera diventa obbligatoria
    Un altro punto rafforza l’applicazione legale. I fornitori stranieri che non hanno una filiale in Svizzera devono nominare un rappresentante legale in Svizzera. La proposta di legge crea quindi un mezzo efficace per obbligare le aziende globali a rispettare gli standard nazionali. Una misura che crea chiarezza giuridica e posiziona la Svizzera come centro digitale in grado di agire a livello normativo.

    Regolamentazione mirata anziché sovraregolamentazione
    La legge si rivolge esplicitamente solo alle piattaforme molto grandi. Definite come servizi con una portata mensile di almeno il dieci percento della popolazione residente permanente, ossia circa 900.000 utenti. In questo modo, la legge rimane mirata e proporzionale, senza gravare sui fornitori più piccoli o sulle start-up.

    Consultazione e domande aperte
    La consultazione durerà fino al 16 febbraio 2026. Autorità, associazioni, aziende e altre parti interessate sono invitate a partecipare. Particolare attenzione è rivolta al feedback sulle disposizioni previste per la protezione dei minori e sulla struttura specifica della procedura di notifica.

    Un segnale per la concorrenza digitale in materia di localizzazione
    Con la nuova legge, la Svizzera si posiziona nella concorrenza internazionale in materia di localizzazione come Paese con regole chiare ed eque nello spazio digitale. Questo crea nuove condizioni quadro per gli investitori, gli operatori di piattaforme e i modelli di business digitali. Chiunque voglia accedere al mercato svizzero, in futuro dovrà concentrarsi su trasparenza, responsabilità e diritti degli utenti. Un passo decisivo verso un ecosistema digitale responsabile.

  • I giovani talenti danno forma al futuro con responsabilità e contesto

    I giovani talenti danno forma al futuro con responsabilità e contesto

    I progetti premiati si concentrano sulla trasformazione anziché sulla tabula rasa. I luoghi, i materiali e le strutture sociali esistenti non vengono sostituiti, ma piuttosto costruiti e ricontestualizzati. Questo approccio riflette un cambiamento nella professione. Le analisi, le ricerche, gli studi sul campo e l’esame delle realtà locali sono parte integrante del processo di progettazione. L’architettura è intesa come una reazione precisa a condizioni quadro complesse, con una chiara consapevolezza della responsabilità sociale e della conservazione delle risorse.

    Nuova scelta del luogo, nuove prospettive
    La prima volta che il concorso si è svolto nella Svizzera meridionale, le identità regionali e la diversità accademica sono state al centro dell’attenzione. Allo stesso tempo, la premiazione di un progetto dell’Università della Svizzera italiana segna una pietra miliare per la formazione architettonica in Ticino. La giuria ha premiato 31 tesi di Master, valutate da esperti di fama. I criteri di decisione riflettevano la profondità tecnica, la sensibilità spaziale e la capacità di sviluppare la chiarezza progettuale da contesti complessi.

    Progetti che aprono spazi e rafforzano le comunità
    Che si tratti di aree portuali a Basilea, di zone industriali contaminate in Portogallo o di fienili nelle comunità alpine, i progetti premiati affrontano sfide reali e offrono soluzioni socialmente ancorate e vicine all’uso previsto. Creano luoghi di incontro, rafforzano le culture produttive locali, ripensano gli spazi rurali e sperimentano gli usi temporanei come strategia urbana. Immagini, modelli e disegni non servono solo come illustrazioni, ma anche come strumenti di ricerca per rendere i processi di progettazione trasparenti e comprensibili.

    Una generazione con attitudine e visione
    Tutte le opere sono unite da un’etica comune: riparazione invece di sostituzione, contesto invece di icona, cooperazione invece di solitario. Questo atteggiamento è sinonimo di un concetto di architettura che si concentra sulla sostenibilità collettiva. La cerimonia di premiazione ha chiarito che i giovani architetti sono pronti ad assumersi la responsabilità e a partecipare attivamente alla trasformazione spaziale del nostro ambiente costruito. L’immagine di sé della professione si sta quindi sviluppando ulteriormente verso la moderazione, la mediazione e l’impegno sociale, senza sacrificare l’ambizione estetica.

  • I satelliti creano una nuova trasparenza

    I satelliti creano una nuova trasparenza

    La missione satellitare CO2M rappresenta un punto di svolta nel rilevamento dei gas serra. In seguito alle simulazioni dell’Empa, i due satelliti inizialmente previsti sono stati ampliati per includerne un terzo. Questo accorcia il periodo di misurazione globale da cinque a circa 3,5 giorni. Invece di strette strisce di misurazione, in futuro gli strumenti forniranno mappe complete con una risoluzione di due chilometri. Ciò renderà visibili le emissioni di singoli Paesi, città e fonti industriali. La missione è ancorata al programma di osservazione della Terra Copernicus dell’UE ed è sviluppata dall’ESA e successivamente gestita da EUMETSAT.

    I dati sul biossido di azoto rivelano imprecisioni
    Parallelamente, il progetto CORSO sta creando un set di dati globali di grandi emittenti come centrali elettriche, cementifici e acciaierie. Il confronto dei database con le misurazioni satellitari TROPOMI mostra discrepanze significative. Impianti che non esistono nemmeno, voci mancanti e ipotesi errate sui combustibili. In particolare, nel caso delle centrali elettriche a doppio combustibile, è stato dimostrato che in molti luoghi viene utilizzato principalmente il gas anziché il petrolio, con conseguenti livelli più bassi di ossido di azoto. Questi risultati costituiscono la base per mappare la CO2 con una precisione comparabile in futuro.

    Prospettiva sui progressi climatici globali
    I nuovi strumenti di misurazione ampliano la possibilità di monitorare le emissioni antropiche in modo preciso e continuo. Gli inquinanti atmosferici come gli ossidi di azoto possono essere quantificati in modo affidabile già oggi. Con i satelliti CO2M, questa capacità sarà trasferita ai gas serra. Questo crea una visione basata sui dati dallo spazio, che mostra in dettaglio se gli obiettivi climatici internazionali vengono effettivamente raggiunti.

  • Un punto di forza dell’ingegneria e una visione architettonica a Barcellona

    Un punto di forza dell’ingegneria e una visione architettonica a Barcellona

    La Torre di Cristo centrale, parte di un insieme di 18 torri, segna l’ultima tappa di un processo di costruzione iniziato nel 1882 e che ora ha raggiunto una nuova dimensione. La torre raggiungerà la sua altezza finale di 172,5 metri entro la metà del 2026, giusto in tempo per il 100° anniversario della morte di Antoni Gaudí. La guglia, composta da elementi in acciaio, vetro e ceramica, è stata prefabbricata in segmenti provenienti dalla Baviera e installata con gru speciali. La scelta dei materiali e il processo di produzione soddisfano i severi requisiti di stabilità al vento, resistenza ai raggi UV e alle temperature.

    Costruire in generazioni
    Il processo di costruzione della Sagrada Família può essere letto come uno specchio dell’evoluzione tecnologica. Dal XIX secolo, caratterizzato dall’artigianato, attraverso la fase di ricostruzione dopo la Guerra Civile, fino alla pianificazione supportata da CAD e alla produzione digitale dei giorni nostri. Il tempio è sia un monumento che un laboratorio di ricerca. Dagli anni ’80, i modelli parametrici, le simulazioni 3D e la lavorazione della pietra assistita da robot hanno rivoluzionato la sua costruzione. Il completamento finale è previsto per il 2033, in base alle sfide logistiche della costruzione.

    Progettazione strutturale senza contrafforti
    Il concetto strutturale di Gaudí rinuncia deliberatamente ai classici contrafforti gotici. Le colonne portanti inclinate, le cui linee seguono le curve di forza delle strutture naturali, così come le geometrie iperboliche e paraboliche dirigono efficacemente i carichi nel terreno. A ciò si aggiungono il monitoraggio in tempo reale della struttura, l’analisi delle frequenze naturali e i processi di costruzione adattativi. La chiesa dimostra come la biomimetica, la matematica ingegneristica e il monitoraggio basato su sensori mantengano stabile un progetto del secolo.

    Finanziamento senza fondi pubblici
    La Sagrada Família è ancora finanziata da donazioni e biglietti d’ingresso. Questo principio conferisce autonomia al progetto, ma storicamente ha portato a ritardi e dibattiti sociali. Le voci critiche accompagnano la costruzione ancora oggi. Tuttavia, la basilica è considerata un simbolo globale di costruzione visionaria, al di là dei tempi e dei modelli di finanziamento convenzionali.

  • Gli investimenti aumentano il successo del marketing

    Gli investimenti aumentano il successo del marketing

    Con investimenti mirati nel marketing, nella cybersecurity e nelle innovazioni AI, l’azienda sviluppa continuamente le sue piattaforme e offre ai professionisti del settore immobiliare prodotti e servizi a prova di futuro, per un vantaggio competitivo digitale sul mercato.

    Potenza del marketing per la massima portata
    La visibilità è un fattore decisivo nel marketing immobiliare. Ecco perché SMG Real Estate investe in attività di marketing con i suoi marchi di piattaforma, che includono ImmoScout24 e Homegate, per migliorare continuamente la portata, l’efficienza e l’attrattiva del gruppo target. L’obiettivo è quello di condurre gli interessati più rilevanti direttamente agli annunci, di rafforzare le opportunità di mercato dei clienti commerciali e di posizionare i due marchi come le migliori piattaforme immobiliari in Svizzera a lungo termine.

    Gli esperti di marketing di SMG Real Estate stanno sviluppando strategie integrate che combinano contenuti stimolanti e accattivanti con campagne sui social media specifiche per i gruppi target. Con approcci interattivi di coinvolgimento degli utenti, i cercatori di immobili vengono sensibilizzati in modo duraturo ai marchi della piattaforma. Questo assicura che le proprietà dei professionisti immobiliari siano presenti esattamente al momento giusto sui canali con la più ampia portata.

    L’affidabilità tecnologica è una questione chiave
    Per garantire tutto questo, le prestazioni sono un aspetto fondamentale: dopo tutto, centinaia di migliaia di svizzeri visitano ogni giorno le piattaforme di SMG Real Estate e utilizzano gli annunci aggiornati quotidianamente per la loro ricerca immobiliare. Un team di oltre 100 specialisti tecnologici assicura che i sistemi necessari funzionino in modo efficiente, affidabile e con la tecnologia più recente.

    Anche la sicurezza gioca un ruolo importante. Meccanismi di protezione all’avanguardia e l’autenticazione a due fattori (MFA) assicurano una protezione affidabile dei dati dei clienti. Gli investimenti nella stabilità delle piattaforme e i rigorosi requisiti di sicurezza creano le basi per consentire ai professionisti del settore immobiliare di concentrarsi sulle loro ambizioni di marketing.

    Guadagnare efficienza con l’intelligenza artificiale
    I professionisti del settore immobiliare sono supportati anche da funzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale, che portano il marketing immobiliare a un nuovo livello. Esse consentono di visualizzare gli annunci in modo più mirato, di identificare i momenti migliori per avvicinare le persone e di utilizzare le analisi dei dati per aumentare la rilevanza e l’attrattiva delle inserzioni. L’intelligenza artificiale sta quindi diventando sempre più uno strumento prezioso che semplifica in modo misurabile il lavoro quotidiano di marketer e manager: dalla creazione di annunci supportata dall’AI, che consente di risparmiare fino a 14 minuti per annuncio, alla gestione intelligente delle prestazioni degli annunci. In sintesi, gli ampi investimenti di SMG Real Estate in tecnologia, marketing e sicurezza hanno un obiettivo chiaro: offrire ai clienti commerciali il miglior ritorno sull’investimento possibile e quindi un vantaggio competitivo nel mercato immobiliare altamente concorrenziale. Perché solo chi è in grado di posizionarsi in modo sostenibile sul mercato e di distinguersi avrà le migliori opportunità di marketing.

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  • Premiato il lavoro di precisione presso la centrale idroelettrica di Luterbach

    Premiato il lavoro di precisione presso la centrale idroelettrica di Luterbach

    La Senn AG di Oftringen, specializzata in costruzioni in acciaio e metallo, nonché in gru e altri trasporti, si è aggiudicata il secondo posto per il Lavoro con gru dell’anno 2025 sotto le 120 tonnellate, in occasione dell’Assemblea Generale Annuale BSK del 12 ottobre. L’azienda è stata nominata in diverse categorie con progetti impegnativi.

    Secondo un comunicato stampa, la base del premio è la revisione della centrale idroelettrica di Luterbach SO, che Senn ha realizzato insieme ad ADEV. Nell’ambito del progetto, un generatore di 20 tonnellate con un’altezza di 3,5 metri e una ruota di turbina di 3,4 metri dovevano essere rimossi dalla centrale idroelettrica, trasportati, revisionati e infine reinstallati. Il sollevamento del generatore e della ruota della turbina attraverso un’apertura sul tetto della centrale elettrica ha richiesto un lavoro di precisione millimetrica da parte degli operatori della gru. Un telaio in acciaio appositamente progettato e una soluzione di trasporto per carichi pesanti personalizzata hanno poi assicurato una rimozione senza problemi verso l’impianto di revisione.

    Il progetto di Luterbach è un esempio della combinazione di competenze ingegneristiche, precisione ed esperienza dell’azienda nel settore del trasporto pesante, che consente un’esecuzione di successo del progetto, spiega Senn AG.

    Senn AG opera nei settori delle costruzioni in acciaio e metallo, dei centri di lavorazione della lamiera e dell’acciaio inossidabile, dei sistemi di alimentazione di emergenza, delle gru e dei trasporti. Con oltre 200 dipendenti, l’azienda afferma di essere uno dei datori di lavoro più importanti del distretto di Zofingen.

  • L’industria svizzera è sottoposta a un test di stress

    L’industria svizzera è sottoposta a un test di stress

    Le ragioni di questo sviluppo sono molteplici. Gli shock esterni, come il franco forte, i dazi statunitensi e il calo della domanda in Cina, hanno colpito con forza l’industria svizzera dalla primavera del 2025. Nel settore dei macchinari e della tecnologia, gli ordini in entrata e le capacità produttive stanno calando notevolmente. Secondo Swissmem, il volume degli ordini delle industrie MEM è sceso di oltre il 13% nel secondo trimestre e il fatturato dell’industria è diminuito per nove trimestri consecutivi. La dipendenza delle aziende svizzere dalle esportazioni le rende particolarmente vulnerabili, in quanto i concorrenti nell’UE pagano dazi doganali significativamente più bassi

    Tagli di posti di lavoro tra i big player e le conseguenze
    Sika sta tagliando 1.500 posti di lavoro in tutto il mondo, principalmente nel settore edile e nei siti produttivi in Cina. La ristrutturazione è una reazione alle perdite di fatturato a due cifre e all’indebolimento del mercato delle costruzioni. Allo stesso tempo, Sika si sta concentrando sugli investimenti nella digitalizzazione e nell’automazione

    Anche Kühne Nagel ha annunciato la perdita di 1.500 posti di lavoro, a seguito del crollo dei profitti e della pressione sui margini. Il mercato è fortemente appesantito dalla sovraccapacità e dalle tariffe statunitensi. I miglioramenti dell’efficienza e l’automazione stanno portando alla perdita di molti posti di lavoro nella logistica

    SFS Group taglia 110 posti di lavoro con la chiusura dello stabilimento di Flawil. Il drammatico crollo dell’industria automobilistica, il passaggio all’elettromobilità e la pressione competitiva dell’Asia portano alla delocalizzazione della produzione e alla riduzione dei posti di lavoro qualificati nell’assemblaggio

    Schindler ha razionalizzato 1.200 posti di lavoro nel terzo trimestre, a causa del crollo del business globale delle nuove installazioni di ascensori, in particolare in Cina. Ciò ha comportato una razionalizzazione del back office e della produzione

    Anche altri giganti dell’industria come Rieter (ingegneria meccanica) ed Helvetia (assicurazioni) stanno segnalando centinaia di imminenti perdite di posti di lavoro, spesso citando il calo degli ordini e la delocalizzazione all’estero

    I posti di lavoro dei colletti blu e il rischio di una crisi di localizzazione
    I posti di lavoro classici dei colletti blu – vale a dire i lavori di produzione, assemblaggio, logistica o manutenzione – sono particolarmente colpiti. La razionalizzazione guidata dalla tecnologia, il passaggio alla mobilità elettrica nel settore automobilistico e i programmi di efficienza nella logistica e nel back office stanno causando la delocalizzazione o l’automazione dei processi all’estero. Secondo i sondaggi, più di un CFO su tre in Svizzera prevede attualmente ulteriori tagli di posti di lavoro nella propria azienda

    Le conseguenze si estendono ben oltre le singole aziende. A livello regionale, c’è la minaccia della desertificazione dei siti industriali, scenari di declino sociale e rischi per la stabilità sociale. I ricercatori del mercato del lavoro avvertono anche che persino la forte industria farmaceutica potrebbe non essere risparmiata da ulteriori ondate di razionalizzazione.

    Società e politica in dialogo
    I dibattiti pubblici e i forum economici faticano a trovare risposte. La promozione della posizione, l’aggiornamento mirato e le qualifiche, le misure socio-politiche di accompagnamento e la promozione dell’innovazione sono i temi chiave. Questo perché il ridimensionamento è espressione di un duplice cambiamento strutturale. È il risultato di un’economia globale fluttuante, ma anche del rapido progresso della digitalizzazione e dell’IA, e non sarà risolto da una pura logica di mercato.

  • Inaugurata la nuova arena per eventi della Svizzera centrale

    Inaugurata la nuova arena per eventi della Svizzera centrale

    La Pilatus Arena si sta preparando per la sua inaugurazione: Il 25 ottobre, la “più moderna arena di medie dimensioni della Svizzera” sarà presentata al pubblico davanti a una folla esaurita, con uno spettacolo inaugurale seguito da una partita in casa tra il club di pallamano HC Kriens-Lucerne e HSC Suhr Aarau, ha annunciato Halter Gruppe AG in un comunicato stampa. Il promotore immobiliare di Schlieren possiede il 70 percento di Pilatus Arena AG. Il restante 30 percento è detenuto da Caranto AG di Lucerna, specializzata nella gestione immobiliare e nella ristorazione negli stadi. Entrambe le società sono anche responsabili della gestione della struttura tramite Pilatus Arena Sports & Event AG.

    Il 14 ottobre, gli invitati del mondo della politica, dello sport e della cultura hanno potuto dare un primo sguardo esclusivo alla struttura in occasione di un evento di pre-apertura. La Pilatus Arena offre spazio per 4.500 visitatori e sarà la nuova casa dell’HC Kriens-Lucerne, oltre che un “centro per lo sport, gli eventi e la cultura nella Svizzera centrale e oltre”, secondo il comunicato stampa. Alla pre-apertura, il Consigliere di Stato di Lucerna Damian Müller (FDP) ha descritto il progetto come una “promessa di sport, cultura, sostenibilità, comunità ed emozione a Lucerna e in tutta la Svizzera centrale”.

  • Via libera al prolungamento della ferrovia tra Zurigo e Winterthur

    Via libera al prolungamento della ferrovia tra Zurigo e Winterthur

    Secondo un comunicato stampa, l’Ufficio Federale dei Trasporti ha concesso il permesso di pianificazione per l’ampliamento del collegamento tra Zurigo e Winterthur. A tale scopo verrà costruito un tunnel a doppio binario di nove chilometri, che sarà raggiunto a sud con due vie di accesso da Bassersdorf e Dietlikon. A nord, terminerà a Tössmühle a Winterthur. Allo stesso tempo, le stazioni ferroviarie di Winterthur-Töss, Dietlikon, Bassersdorf e Wallisellen saranno ricostruite e ampliate.

    L’espansione amplierà l’attuale strettoia attraverso Effretikon e Kemptthal fino a quattro binari. Ciò ridurrà i tempi di percorrenza e amplierà la gamma dei collegamenti regionali, in particolare.

    I costi sono stimati in 3,3 miliardi di franchi svizzeri a prezzi 2014. L’ampliamento fa parte della fase di espansione ferroviaria 2035 approvata dal Parlamento federale nel 2019.

    L’approvazione della pianificazione può essere impugnata presso il Tribunale amministrativo federale entro 30 giorni. In caso contrario, le FFS potranno stabilire il programma di espansione definitivo e avviare i lavori preparatori all’inizio del 2026.

  • Swissbau 2026 crea nuove sinergie

    Swissbau 2026 crea nuove sinergie

    La collaborazione è sempre stata il tema che definisce Swissbau: incontrarsi di persona, agire insieme, aiutarsi a vicenda a progredire. Per la prossima edizione del gennaio 2026, l’organizzatore della fiera si concentra sempre di più sulle sinergie positive. Le piattaforme di collaborazione Swissbau Focus & Lab non sono gli unici luoghi in cui si pratica lo sviluppo congiunto; anche le aree espositive della fiera si sono avvicinate sia spazialmente che tematicamente. Ciò è particolarmente evidente nel nuovo padiglione 1.2, che offre un palcoscenico suggestivo per l’intero settore dell’interior design.

    Il mondo di tendenza dell’interior design per gli appassionati di design
    Con la nuova collocazione nel Padiglione 1.2, il pubblico di Swissbau incontrerà un mondo di esperienze composto da innovazioni per il bagno, superfici di tendenza, illuminazione d’atmosfera e arredi contract di alta qualità. Il livello condiviso per l’interior design offre spazio per le scoperte e uno scambio approfondito con produttori rinomati e nuovi marchi. Il clou: il nuovo Trend World nel Padiglione 1.2 è aperto anche il sabato. Grazie allo Swissbau Focus con le lounge dei partner, i punti informativi e gli eventi, la visita del fine settimana conduce direttamente al Trend World attraverso le scale mobili.

    Vivere il commercio da vicino
    Le attrazioni di Swissbau nel padiglione 1.0 al piano terra sono senza dubbio due progetti edilizi reali che vengono costruiti e sviluppati in parallelo da diverse aziende artigiane. Nel padiglione dell’acciaio, i metalmeccanici, gli elettricisti, i costruttori di cancelli e porte dimostrano le loro abilità. Nell’edificio residenziale a due piani, si possono vedere all’opera falegnami, stuccatori e piastrellisti. Entrambi gli edifici saranno completati nel cantiere dopo Swissbau. Il “Treffpunkt Handwerk” ha ancora di più da offrire: Oltre alle aree di attività ludiche e al forum con argomenti pratici, le imprese artigiane e gli espositori specifici per argomento si presenteranno nell’area circostante. Un BauBeiz spazioso la invita a parlare di commercio.

    Approfitti dello scambio con gli esperti
    Swissbau Focus nel Padiglione 1.0 e Swissbau Lab nel Padiglione 1.1 sono i migliori esempi di dialogo interdisciplinare sulle sfide attuali e le tendenze future del settore.
    Le principali associazioni, istituzioni e università contribuiranno con le loro posizioni alla piattaforma dell’evento Swissbau Focus. I visitatori professionali potranno scoprire e provare i prodotti adatti e le soluzioni pronte per il mercato nello Swissbau Lab. I visitatori potranno anche beneficiare di un Workshop Swissbau ampliato per esaminare le applicazioni innovative nella pratica. La partecipazione all’ampio programma dello Swissbau Focus e del Lab è inclusa nel biglietto d’ingresso. Le iscrizioni all’evento sono facili da completare sul sito web di Swissbau e non dovrebbero mancare nella preparazione della fiera, per un guadagno ottimale in termini di competenze.

    Un mercato colorato per gesso e pittura
    La neonata collaborazione con l’Associazione svizzera degli appaltatori di pitture e stucchi (SMGV) offre approfondimenti su tecniche innovative, materiali di alta qualità e soluzioni sostenibili nel settore creativo nel padiglione 1.1. Con la sua presenza alla fiera multisettoriale, l’associazione mira a posizionarsi in modo più forte presso gli architetti, i progettisti e altri professionisti dell’edilizia. I punti salienti dell’area tematica includono l’esposizione e la cerimonia di premiazione del “Premio svizzero per gesso e pittura” il 22 gennaio presso Swissbau Focus, sessioni di formazione dal vivo di due campioni svizzeri appena incoronati per le WorldSkills di Shanghai, l’incontro di settore “SMGV-Marktblitz Spezial” il 21 e 23 gennaio e un “Maler-Gipser-Stübli” per colloqui personali. I centri di formazione SMGV presenteranno esempi pratici dei loro diversi settori industriali. Nel laboratorio per pittori e stuccatori, artigiani esperti mostreranno come si progettano le facciate con strutture decorative in gesso.

    Collaborazioni preziose
    Prima che gli espositori e i partner prendano possesso dei padiglioni martedì mattina e presentino le loro innovazioni, Swissbau sarà inaugurata da Bauenschweiz, l’organizzazione ombrello dell’industria edile svizzera. Nel corso di discussioni con esponenti del mondo politico ed economico, il gruppo centrale del commercio di finitura e dell’involucro edilizio, in quanto settore con il fatturato più elevato, metterà la sua importanza, le sue esigenze e il suo ulteriore sviluppo al centro della cerimonia di apertura. La continua rilevanza di Swissbau nel 2026 è dimostrata anche da partnership rinomate. La Società Svizzera degli Ingegneri e degli Architetti (SIA), il marchio svizzero LAUFEN e il nuovo partner Abacus Business Solutions sono coinvolti su larga scala e contribuiscono con le loro competenze specialistiche al programma della fiera.

    Swissbau sotto una nuova gestione
    Rudolf Pfander è stato a capo di Swissbau per 25 anni e l’ha guidata con successo nell’era moderna. Al fine di assumere nuovi compiti per MCH Exhibitions & Events dopo l’edizione 2026, a settembre ha passato le redini al suo vice Tobias Hofmeier. Il 36enne di Lörrach è stato responsabile della gestione del progetto Swissbau e dello sviluppo di successo delle piattaforme di collaborazione Swissbau Focus e Lab dal 2020. Rudolf Pfander sottolinea: “Tobias è il successore perfetto per Swissbau. Conosce a fondo le esigenze degli espositori, dei partner e dei visitatori ed è anche consapevole delle opportunità di sviluppo futuro della fiera”

    Swissbau 2026 – la piattaforma leader per l’industria edilizia e immobiliare in Svizzera

    Durata della fiera, orari di apertura
    20.- 23/24 gennaio 2026
    Da martedì a venerdì, dalle 9.00 alle 18.00
    Sabato giorno supplementare Costruzione di interni e Swissbau Focus, Padiglione 1.2 e Padiglione 1.0 Sud, dalle 9.00 alle 16.00

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    Tutte le informazioni
    swissbau.ch

    Organizzatore
    MCH Exhibitions & Events GmbH, Swissbau, CH-4005 Basilea

  • Ramon J. Kälin diventa socio

    Ramon J. Kälin diventa socio

    Da quando è entrato in azienda nel settembre 2023, Ramon J. Kälin ha dato un impulso decisivo. È responsabile dello sviluppo di una strategia People & Culture a livello di Gruppo, dell’ammodernamento dell’infrastruttura IT e di collaborazione e dei temi centrali di sviluppo del business. Un’importante pietra miliare è la creazione della nuova sede di Pfäffikon SZ come terzo hub accanto a Zurigo e Zug. Questa crescita della presenza regionale è in linea con il suo approccio imprenditoriale e rafforza la posizione a lungo termine di Property One.

    Leadership e impegno orientati al futuro
    Kevin Hinder, co-fondatore e CEO di Property One, elogia l’approccio strutturato e orientato alle soluzioni di Ramon e la sua eccellente rete di contatti come pietre miliari dell’approccio orientato al futuro dell’azienda. Anche Ramon J. Kälin sottolinea il valore dell’impegno comune. La partnership gli offre nuove opportunità per sostenere attivamente le prossime fasi di sviluppo e plasmare il futuro di Property One.

    Esperienza nel settore con responsabilità
    Ha conseguito un MAS ZFH in Gestione Immobiliare ed è un fiduciario immobiliare certificato a livello federale. Il suo impegno nel settore si riflette nel suo ruolo di Vicepresidente dello SVIT di Zurigo, di amministratore della Domicil Foundation e in vari mandati di consulenza. Inoltre, sostiene la prossima generazione del settore come esperto di audit. È membro della Royal Institution of Chartered Surveyors dal 2021.

  • Simposio G15: Progresso anziché regole – Liberarsi dai vincoli, plasmare il futuro

    Simposio G15: Progresso anziché regole – Liberarsi dai vincoli, plasmare il futuro

    Nonostante la sua presunta resilienza, la Svizzera non è più un’isola dove gli impulsi dell’industria globale non hanno effetto. Questioni come la digitalizzazione, la carenza di alloggi e la pressione climatica stanno aumentando la pressione sugli attori del mercato affinché agiscano. Allo stesso tempo, la regolamentazione rimane un’area chiave di tensione. Quanto è appropriato l’intervento dello Stato affinché l’innovazione non si arresti, ma vengano corretti gli sviluppi indesiderati? È proprio a questa interazione che è dedicato il simposio del Gruppo dei Quindici, con posizioni e contributi multiprospettici

    Posizioni dalla reputazione alla regolamentazione
    Il panel di quest’anno riunisce esperti provenienti da un’ampia gamma di discipline. Il Prof. Dr. Christian A. Schaltegger si concentrerà sull’equilibrio tra immagine, influenza e innovazione. Per lui, un ambiente di fiducia è essenziale se il settore deve sviluppare modelli di investimento sostenibili e lungimiranti.

    Il Prof. Dr. Christian Kraft utilizzerà esempi empirici per far luce sulla misura in cui l’uso dell’AI può aiutare a salvaguardare le decisioni di investimento nonostante le incertezze normative. La sua esperienza dimostra che gli ausili decisionali basati sui dati stanno diventando sempre più importanti. Tuttavia, questo crea sia nuove opportunità che rischi.

    Utilizzare i concetti e la partecipazione come leve
    La dottoressa Sibylle Wälty del Politecnico di Zurigo introduce una nuova prospettiva di pianificazione urbana con il modello del quartiere di 10 minuti. Mostra come i quartieri densi ed eterogenei rafforzino le qualità urbane e raggiungano un valore aggiunto sostenibile. L’attenzione si concentra sull’aspetto dell’accettazione sociale e del coinvolgimento precoce delle parti interessate locali.

    L’esperto legale Wolfgang Müller descrive l’influenza spesso sottovalutata dei diritti di obiezione e il loro effetto sulla sponsorizzazione dei progetti e sugli orizzonti temporali, tra partecipazione democratica e freno all’innovazione.

    Approcci trasformativi e dialogo industriale
    È importante guardare avanti. Paolo Di Stefano presenta strategie pratiche per garantire che i portafogli di proprietà rimangano resilienti anche in condizioni di cambiamento. Nel “Discorso sul futuro”, il Consigliere nazionale Beat Walti e il Consigliere governativo Esther Keller discuteranno di come potrebbe essere il settore tra dieci anni. In particolare, come la legislazione, la sostenibilità e il cambiamento sociale dovrebbero interagire per consentire il progresso invece della stagnazione.

    Piattaforma per il dialogo e la trasformazione
    Il Gruppo dei Quindici è più di una semplice rete industriale. Offre una piattaforma di dialogo indipendente che riunisce regolarmente esperti dei settori immobiliare, legale, politico e scientifico per sviluppare nuovi approcci. Fornisce un sostegno costruttivo al processo di trasformazione del settore, offre una guida e sensibilizza sul fatto che la collaborazione, l’apertura e l’impegno costituiscono la base per una vera innovazione.

    Per ulteriori informazioni consultare:
    https://group-of-fifteen.ch

  • Per la prima volta, alcune delle più grandi città svizzere si riuniscono per un dialogo

    Per la prima volta, alcune delle più grandi città svizzere si riuniscono per un dialogo

    Dal 2019, ogni autunno le città, i comuni, le aziende e le organizzazioni svizzere lanciano un chiaro segnale a favore dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Alzare la bandiera degli SDG simboleggia l’impegno verso l’Agenda 2030 e la volontà di affrontare insieme le sfide globali. A Lugano, il Consigliere federale Ignazio Cassis ha aperto l’evento con un messaggio video e ha sottolineato il ruolo chiave della Svizzera nello sviluppo sostenibile a livello nazionale e globale. Caratteristica speciale di quest’anno, la Giornata della Bandiera SDG è stata utilizzata come piattaforma per lo scambio metropolitano, dall’amministrazione alla promozione dell’innovazione

    Scambio, esempi pratici e visioni giovanili
    Il dialogo si è incentrato sullo stato dell’Agenda 2030 nelle città, sulle migliori pratiche e sul ruolo delle reti internazionali per la trasformazione urbana. Le delegazioni hanno discusso di sfide che vanno dal cambiamento climatico alla biodiversità, nonché delle opportunità derivanti dalla cooperazione tra scienza, economia, politica e società civile. Particolarmente impressionanti sono state le presentazioni degli studenti delle scuole superiori di Lugano, che hanno presentato le loro visioni per lo sviluppo urbano nel 2030 nei “Laboratori di cultura urbana – Mediazione Giovani”. Il loro progetto “Summer Islands” è stato realizzato insieme alla città e all’Istituto di Architettura ed è sinonimo di impegno giovanile e sviluppo urbano partecipativo

    Quadro e principi dell’Agenda 2030
    Con i suoi 17 SDG, l’Agenda 2030, adottata dagli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2015, definisce il quadro d’azione internazionale per affrontare sfide come il cambiamento climatico, il consumo di risorse e la disuguaglianza sociale. Il loro obiettivo è armonizzare la prosperità e il pianeta attraverso la partnership, la pace e il progresso e creare realtà di vita sostenibili in tutto il mondo. La Giornata della Bandiera fa parte del Global Compact delle Nazioni Unite e viene utilizzata in Svizzera e a livello internazionale come simbolo di impegno e scambio

    La Giornata della Bandiera SDG di Lugano è il segnale di partenza per una cooperazione più intensa e in rete tra le città nell’ambito dello sviluppo sostenibile. La pratica vissuta del dialogo, dello scambio e della partecipazione a diversi livelli lo rende chiaro. L’attuazione degli SDG non è una competizione, ma un progetto comune per il futuro della società in tutta la Svizzera e oltre i suoi confini.

  • Tra dinamiche AI e servizi stabili

    Tra dinamiche AI e servizi stabili

    In Svizzera, l’aumento dell’occupazione nel secondo trimestre del 2025 è stato solo dello 0,6%. La media a lungo termine è dell’1,3%. La Germania ristagna, la Francia registra addirittura un calo e solo l’Italia e il Regno Unito registrano ancora una crescita, anche se inferiore alla norma. In Svizzera, i settori dei servizi sono colpiti in modo diverso. Mentre i settori della sanità e dell’istruzione registrano una crescita robusta, il settore ICT è in calo dell’1,4% e ha perso quasi 3.000 posti di lavoro

    L’ICT indebolisce
    Il settore ICT è stato per anni un motore di crescita. Attualmente, una combinazione di aumenti di produttività attraverso l’intelligenza artificiale, l’automazione e la restrizione economica sta causando un notevole rallentamento. I compiti di routine vengono automatizzati e la domanda di sviluppatori di software tradizionali sta diminuendo. Le posizioni junior, in particolare, sono sotto pressione a causa dell’uso dell’AI. I compiti vengono portati a termine più velocemente e con meno personale, e le opportunità entry-level sono sempre più rare. Al contrario, i ruoli specializzati nell’architettura cloud, nell’apprendimento automatico e nella cybersicurezza rimangono scarsi e richiesti

    Dopo una crescita superiore alla media nel settore ICT negli ultimi anni, si osserva una fase di correzione, accompagnata anche da uno spostamento dei profili professionali.

    I servizi legati alla pubblica amministrazione rimangono stabili
    Il quadro è diverso per la sanità, l’istruzione e la pubblica amministrazione. Questi settori legati alla pubblica amministrazione continuano a crescere costantemente, in alcuni casi anche al di sopra della media. Sono guidati da tre fattori.

    • Demografia: l’invecchiamento della società, i pensionamenti e la carenza di manodopera qualificata stanno aumentando la necessità di assistenza, supporto e istruzione scolastica.
    • Iniziative politiche: i programmi e gli incentivi salariali promuovono in modo specifico le nuove assunzioni, ad esempio nel settore dell’assistenza o dell’educazione della prima infanzia, e garantiscono la crescita dell’occupazione.
    • Limite di produttività: molte attività del settore educativo e sociale non possono essere automatizzate, e la necessità di personale rimane costantemente alta (“effetto Baumol”)

    La specializzazione è richiesta
    Il mercato del lavoro rimane duale. La crescita continua nei settori legati allo Stato, guidata dalle tendenze sociali e politiche. Nel settore ICT, la domanda rimane fondamentalmente presente, ma si sta spostando maggiormente verso ruoli specializzati e più qualificati. Gli investimenti nel cloud, nell’AI e nella cyber-sicurezza saranno i principali motori occupazionali nel lungo termine. Tuttavia, non ci sarà un aumento dell’occupazione su larga scala. Coloro che si concentrano in modo specifico sulle competenze del futuro avranno successo nel mercato del lavoro in evoluzione.

    Dopo anni forti, il 2025 segna un punto di svolta in Svizzera e in Europa. Calo nel settore ICT, crescita robusta nei servizi governativi. La dualità delle tendenze del mercato del lavoro continuerà a intensificarsi. Le competenze specializzate e tutti i servizi legati alla sanità, all’istruzione e all’amministrazione avranno un futuro brillante.

  • L’orario di lavoro come chiave per costruire in montagna

    L’orario di lavoro come chiave per costruire in montagna

    I professionisti esperti di vari Cantoni sottolineano che il lavoro in montagna è soggetto a vincoli temporali stretti. I macchinari e i materiali da costruzione devono spesso essere trasportati con grande sforzo, mentre le forniture di elettricità e acqua, così come l’accesso, sono limitate e soggette alle condizioni meteorologiche. Le forti oscillazioni di temperatura, i lunghi percorsi di accesso e le periodiche interruzioni dei lavori in inverno richiedono modelli temporali flessibili e legati al progetto

    Pianificazione, orgoglio e AVOR
    Per le aziende, questo significa un’attenta preparazione del lavoro e una flessibilità continua. Le imprese di costruzione spesso organizzano calendari di lavoro speciali per i progetti di montagna, che vengono adattati stagionalmente, alla settimana o addirittura al giorno. Con l’approvazione del Comitato Professionale Paritetico locale, l’industria edile principale può deviare dal normale orario di lavoro settimanale per tenere conto di fattori geografici e climatici

    I salari dei lavoratori edili seguono le normative nazionali in conformità con il contratto collettivo di lavoro per l’industria edile. La pianificazione lungimirante delle risorse sta diventando sempre più importante. A volte il modello di una settimana di quattro giorni o di turni più lunghi durante l’estate aiuta a compensare i colli di bottiglia e ad offrire ai lavoratori qualificati prospettive interessanti in un contesto stagionale

    Particolarità e motivazione nelle miniere
    L’aumento dello sforzo fisico dovuto alla rarefazione dell’aria di montagna, il terreno impegnativo e la logistica che richiede autonomia richiedono esperienza e spirito pionieristico e, secondo i rappresentanti del settore, aumentano la motivazione dei dipendenti. Lo sfondo variegato delle montagne, lo spirito di squadra e l’orgoglio per i risultati raggiunti contribuiscono all’identità speciale di “costruire in Champions League”. I modelli di orario di lavoro flessibile, dalla pianificazione lungimirante e dai conti orari coordinati a livello locale ai contratti di lavoro temporanei, sono essenziali per dare al settore minerario un volto professionale, economicamente e socialmente equilibrato

    Se si vuole costruire nelle montagne svizzere, bisogna calcolare in modo flessibile, adattarsi al clima e alla geografia e stabilire modelli di orario personalizzati insieme ai pianificatori, alle autorità e alla forza lavoro. La richiesta di flessibilità non è quindi una moda, ma una necessità per costruire cultura e competitività in Svizzera.

  • Il futuro del mercato immobiliare ticinese al centro di immoTable Ticino

    Il futuro del mercato immobiliare ticinese al centro di immoTable Ticino

    Moderati da Natascia Valenta, sono intervenuti Michele Bertini (La Mobiliare), Nicolas Daldini (SVIT Ticino), Gian-Luca Lardi (Società Svizzera Impresari Costruttori) e Sandro Montorfani (Divisione Edilizia Privata, Città di Lugano).

    Il dibattito ha toccato temi centrali come la nuova pianificazione e densificazione del territorio, la semplificazione delle procedure per i permessi di costruzione e la necessità di snellire la legislazione per accelerare i processi decisionali.

    Si è inoltre sottolineato come oggi in Ticino investire sia positivo, grazie alla diminuzione degli sfitti, concentrati soprattutto in immobili datati.

    Tra le sfide future è emerso anche il tema delle PPP (partenariati pubblico-privati) e dei fondi di rinnovo in calo, in un contesto di popolazione sempre più anziana e patrimonio edilizio da rinnovare — una questione destinata a diventare cruciale nei prossimi anni.

    È stato inoltre ricordato il ruolo strategico dell’Italia come partner economico e fonte di manodopera qualificata, e l’impatto delle recenti votazioni sul valore locativo, che influiranno sensibilmente sulle finanze di Cantone e Comuni.

    Nonostante le sfide, la Sonnenstube si conferma una regione dinamica e attrattiva per gli investimenti immobiliari, pronta a cogliere le opportunità di un mercato in evoluzione.

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  • Svizzera Innovation Park Basel Area Main Campus

    Svizzera Innovation Park Basel Area Main Campus

    Il sito si estende su 115.000 metri quadrati, strutturati intorno a un parco centrale che funge da cuore pulsante sociale e creativo, promuovendo la comunicazione e creando incontri. I sorprendenti edifici principali, la sede centrale del Campus, HORTUS, ALL, SCALE, HOPE, Swiss TPH, ALBA Haus, Innovation Garage, Holiday Inn Express e i parcheggi multipiano, creano una struttura visionaria. Ogni edificio è più di un semplice spazio. HORTUS è un esempio di economia circolare e di sviluppo urbano sostenibile, ALL combina lavoro flessibile e paesaggi di laboratorio in una nuova idea architettonica, SCALE e HOPE si rivolgono alle industrie biotecnologiche e medtech in crescita, mentre Swiss TPH e ALBA Haus combinano l’esperienza nella salute pubblica e nella ricerca.

    Sostenibilità e comunità
    Il cluster offre più di un semplice spazio. L’edilizia radicalmente sostenibile, il recupero di energia dal fotovoltaico, i tetti verdi e il parco del campus auto-rigenerante stabiliscono nuovi standard per lo sviluppo urbano. Con il coworking, le zone di scambio intellettuale e la ristorazione, le innovazioni vengono create nella vita quotidiana. Sul sito verranno creati fino a 8.000 posti di lavoro, integrati da strutture sportive, educative e ricreative.

    L’Istituto Botnar di Ingegneria Immunologica
    Nel 2027, l’Istituto Botnar di Ingegneria Immunologica (BIIE) si trasferirà in un nuovo edificio del campus. Dotato di un miliardo di dollari dalla Fondation Botnar, il BIIE si concentrerà sulla ricerca e sulle terapie immunitarie internazionali, soprattutto per i bambini e gli adolescenti. Come inquilino principale dell’edificio ALL, l’istituto attirerà fino a 300 ricercatori, ponendo Basilea sulla mappa globale della ricerca all’avanguardia. La decisione a favore di Basilea è stata presa contro importanti candidati internazionali provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Israele e Singapore e sottolinea l’importanza del cluster di ricerca nella regione.

    Innovazione, networking e prospettive
    Oltre 100 aziende, università e team internazionali di biotecnologie, salute digitale e medtech lavorano qui alle sfide di domani. I programmi di accelerazione come BaseLaunch, le piattaforme di comunità aperte e la vicinanza fisica creano uno spazio di lavoro dinamico in cui il trasferimento di conoscenze viene vissuto direttamente. Un terzo dello spazio utilizzabile è riservato alle start-up e ai fondatori e viene promosso il legame tra scienza e pratica imprenditoriale.

    Lo Switzerland Innovation Park Basel Area Main Campus porta una nuova qualità di collaborazione, concetto spaziale ed eccellenza scientifica. La visione di Basilea di diventare una città modello per l’innovazione circolare e la ricerca applicata può diventare una realtà qui, visibile a livello internazionale e radicata a livello locale.

  • Gestione digitale dei portafogli immobiliari

    Gestione digitale dei portafogli immobiliari

    Gli immobili variano molto in termini di utilizzo, tipologia e metodo di costruzione. Ciò che hanno in comune è un ciclo di vita con intervalli di ristrutturazione diversi. Per bilanciare il processo di invecchiamento strutturale con misure mirate e pianificare il portafoglio per il futuro, sono necessari dati aggiornati sulle condizioni, l’utilizzo e il potenziale delle singole proprietà. La raccolta sistematica di queste informazioni assicura che sia gli interventi di manutenzione a breve termine che i progetti di investimento a lungo termine possano essere gestiti in modo tempestivo e appropriato

    Livelli di sistema e cicli di vita come strumento di gestione
    La categorizzazione in livelli di sistema è utile per pianificare gli adattamenti e le ristrutturazioni.

    • Il sistema primario comprende la struttura portante
    • Il sistema secondario comprende l’involucro dell’edificio e le installazioni durevoli
    • Altri livelli riguardano gli arredi interni, le attrezzature tecniche e gli elementi di breve durata

    Se la vita utile dei livelli del sistema è definita in fasi (ad esempio 12, 24, 48, 96 anni), si creano quasi automaticamente cicli di rinnovo coordinati, da cui si possono ricavare pacchetti di investimento. Il rinnovo complessivo è particolarmente rilevante. Si tratta di un punto di svolta a metà del ciclo di vita dell’edificio, in cui tutti i componenti importanti possono essere rinnovati radicalmente e l’immobile può essere adattato a nuovi requisiti

    Leva per la trasparenza e il controllo
    La digitalizzazione è da tempo il motore centrale per una gestione immobiliare mirata e sostenibile. Le soluzioni software specializzate, come le piattaforme di gestione del portafoglio e degli asset, consentono di raccogliere, valutare e analizzare in modo efficiente grandi volumi di dati. Esempi di applicazione dimostrano che i cicli di ristrutturazione e i volumi di investimento possono essere facilmente calcolati, simulati e documentati. La performance complessiva del portafoglio diventa più trasparente, la gestione diventa più flessibile e le decisioni sono basate sui fatti piuttosto che sull’intuizione

    Un approccio particolarmente efficace è la visualizzazione dei dati del portafoglio sotto forma di matrici o bolle. Le singole proprietà sono posizionate strategicamente in termini di cifre chiave di valutazione, mentre le storicizzazioni rendono visibili le linee di sviluppo a lungo termine. Ciò consente di riconoscere i punti deboli, le opportunità e i punti critici nel tempo per gli investimenti e di affrontarli in modo mirato

    Gestione del ciclo di vita e networking
    L’integrazione di una prospettiva del ciclo di vita e di strumenti digitali sta diventando lo standard per una gestione sostenibile del portafoglio. Le analisi precoci e la pianificazione degli investimenti basata sulle previsioni creano un valore aggiunto per i proprietari, gli utenti e i comitati direttivi. La tecnologia, come le soluzioni cloud o le analisi supportate dall’AI, aumenta la scalabilità e l’efficienza della gestione, facilita l’interazione tra domanda e offerta e crea una base affidabile per la rendicontazione della sostenibilità e dell’ESG

    Questi approcci sono essenziali per i proprietari di portafogli di immobili pubblici, in quanto l’attenzione si concentra sulle strategie di utilizzo a lungo termine e sulla gestione della manutenzione. La ristrutturazione complessiva di un edificio diventa un punto di decisione strategico per l’ulteriore sviluppo, la conversione o la vendita. Una gestione di successo del portafoglio implica che tutti i dati rilevanti vengano consolidati e riflessi continuamente nel dialogo tra le parti interessate – con il supporto di strumenti digitali che guidano attivamente il cambiamento nel settore immobiliare.

  • Il Cantone di Lucerna pianifica misure per una promozione di successo della location

    Il Cantone di Lucerna pianifica misure per una promozione di successo della location

    In risposta agli sviluppi fiscali globali, il Cantone di Lucerna sta pianificando un pacchetto di misure a partire dal 2026 per migliorare le condizioni quadro per le aziende e la qualità di vita della popolazione. Secondo un comunicato stampa, il pacchetto di investimenti comprende 250 milioni di franchi nel primo anno e 300 milioni di franchi all’anno a partire dal 2027 e sarà incanalato in “un’ampia gamma di misure”.

    Secondo il comunicato stampa, gli sviluppi globali potrebbero portare a massicce perdite di vantaggio competitivo. Sviluppi come la tassazione minima dell’OCSE potrebbero portare il Cantone a perdere il suo vantaggio sotto forma di basse imposte sugli utili aziendali. Questo potrebbe portare le grandi aziende internazionali a non investire più a Lucerna, a scapito dei posti di lavoro e delle entrate fiscali locali. Si parla di una perdita di entrate fiscali pari a 1100 milioni di franchi svizzeri per il Governo federale, il Cantone e i Comuni.

    Promuovendo l’innovazione, migliorando la pressione fiscale, aumentando la digitalizzazione, sviluppando le aree economiche, la disponibilità di spazi commerciali e residenziali e un’amministrazione orientata al cliente, l’obiettivo è creare condizioni più attraenti per le grandi aziende globali che hanno sede qui.

    La popolazione dovrebbe beneficiare di una pressione fiscale più bassa, di un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata, della cultura e della digitalizzazione. Il voto degli elettori si terrà nel settembre 2026.

  • Gestione semplificata con focus sulle sinergie

    Gestione semplificata con focus sulle sinergie

    Mobimo Holding AG sta introducendo una nuova struttura di gestione. A partire dall’inizio del 2026, il Consiglio Direttivo sarà composto dalle cinque divisioni Immobili, Sviluppo, Finanza, Corporate Centre e dalla nuova divisione Acquisizioni, ha annunciato la società immobiliare di Lucerna in un comunicato stampa. La riorganizzazione è volta a garantire “che l’azienda rimanga agile e di successo sul mercato immobiliare, sfruttando al tempo stesso ancora meglio il potenziale di sinergia nei processi operativi”, scrive Mobimo.

    In precedenza, il Comitato esecutivo comprendeva sei divisioni e membri. Nel nuovo modello, la precedente divisione di gestione immobiliare sarà aggiunta alla divisione immobiliare. Christoph Egli, ex responsabile della gestione immobiliare, lascerà Mobimo nell’ambito della riorganizzazione della struttura dirigenziale.

    Le precedenti divisioni Portafoglio e Transazioni e Gestione immobiliare sono state riunite nella divisione Immobiliare. L’attuale Responsabile di Portafoglio e Transazioni, Nadia Mastacchi, assumerà la gestione della divisione. Anche le altre divisioni saranno gestite dagli attuali membri del Comitato esecutivo. In qualità di Responsabile dello Sviluppo, Marco Tondel sarà ora responsabile anche della Realizzazione. Il precedente responsabile della Realizzazione, Vinzenz Manser, passerà alla nuova divisione Acquisizione. I ruoli di Daniel Ducrey come CEO e Jörg Brunner come CFO rimarranno invariati.

  • Il progetto di un nuovo hotel rafforza il turismo a Scuol

    Il progetto di un nuovo hotel rafforza il turismo a Scuol

    Halter AG e Bergbahnen Scuol SA hanno firmato un contratto di acquisto per il terreno dell’ex Engadinerhof a Scuol. I due partner intendono stabilirvi un’attività alberghiera con 130 camere, come specificato in un comunicato stampa. Un ulteriore valore aggiunto sarà apportato alla regione grazie al tasso di occupazione annuale. Inoltre, verranno costruiti appartamenti per il personale, appartamenti per i turisti, nonché prime e seconde case per soddisfare la domanda locale.

    “Il complesso alberghiero regalerà ai visitatori momenti indimenticabili e allo stesso tempo contribuirà a consolidare ulteriormente Scuol come destinazione turistica vivace e attraente”, commenta Roman Kummer, project manager di Halter AG, con sede a Schlieren, nel comunicato stampa. Il progetto mira a rafforzare Scuol come destinazione turistica e ricreativa a lungo termine. Bergbahnen Scuol contribuisce alla collaborazione con le sue radici locali e la sua esperienza turistica.

    Il piano attuale prevede di presentare la domanda di pianificazione a metà del 2028.

  • Il Consiglio federale pianifica il prossimo ampliamento dell’infrastruttura di trasporto

    Il Consiglio federale pianifica il prossimo ampliamento dell’infrastruttura di trasporto

    Il Consiglio federale sta preparando la prossima espansione del trasporto ferroviario, stradale e di agglomerato. Ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni(DATEC) di preparare un progetto di consultazione per una prima fase di espansione nel 2027 entro la fine di giugno 2026, ha annunciato il Consiglio federale in un comunicato stampa. Il DATEC baserà il suo lavoro su un rapporto del Politecnico federale commissionato dal Consiglio federale. In questo rapporto, l’università stabilisce quali progetti dovrebbero essere realizzati con urgenza nei prossimi 20 anni da una prospettiva tecnica.

    Entro la fine di gennaio 2026, il DATEC dovrà inoltre elaborare una proposta basata sul rapporto, in merito ai progetti di infrastrutture di trasporto da realizzare entro il 2045. È necessario generare entrate aggiuntive nel settore ferroviario. Il quadro finanziario esistente sarà mantenuto per l’espansione stradale e il programma di trasporto per agglomerati.

    “La definizione delle priorità da parte del Politecnico di Zurigo e la successiva decisione politica del Consiglio federale dovrebbero garantire uno sviluppo ordinato, finanziariamente sostenibile e olisticamente coordinato delle infrastrutture di trasporto entro il 2045”, si legge nel comunicato stampa. Il Consiglio federale si attiene a un programma di espansione scaglionato nel determinare le fasi di espansione. La proposta di consultazione per la prima fase di espansione nel 2027 intende raggruppare tutte le misure previste per il trasporto ferroviario, stradale e urbano. Contemporaneamente alla presentazione, il Consiglio federale intende fornire una prospettiva per le ulteriori fasi di espansione nel 2031 e nel 2035.

  • Nuovo progetto edilizio con concetto di energia sostenibile a Olten

    Nuovo progetto edilizio con concetto di energia sostenibile a Olten

    Alpiq Holding SA trasferirà la sua sede di Olten all’interno della città. A tal fine, il fornitore di energia con sede a Losanna ha acquisito un nuovo progetto edilizio dall’ospedale Pallas Kliniken a nord della stazione ferroviaria di Olten, ha annunciato Alpiq in un comunicato stampa. Qui verrà costruito un nuovo edificio con un ambiente di lavoro attraente e un concetto energetico sostenibile. L’importo dell’investimento non è stato reso noto nel comunicato stampa.

    Pallas Kliniken aveva già ricevuto una licenza edilizia per il progetto di costruzione. Alpiq vuole ora ottimizzare il progetto per le proprie esigenze su questa base. L’azienda prevede di utilizzare l’acqua del fiume Aare per l’approvvigionamento energetico. Il design degli interni sarà caratterizzato da concetti di spazi flessibili e zone di comunicazione aperte.

    Una volta completata la nuova sede, i circa 470 dipendenti di Alpiq a Olten si trasferiranno nel nuovo edificio. Alpiq intende vendere la vecchia sede, che si trova anche vicino alla stazione ferroviaria di Olten. La sede centrale di Alpiq rimarrà a Losanna, chiarisce il Gruppo nel comunicato stampa.

  • Lo sviluppo residenziale a Wädenswil raggiunge una tappa importante

    Lo sviluppo residenziale a Wädenswil raggiunge una tappa importante

    Halter AG ha raggiunto un’importante pietra miliare nel progetto AuPark a Wädenswil, ha annunciato lo sviluppatore immobiliare con sede a Schlieren in un post su LinkedIn. In particolare, la prima fase dello sviluppo è stata consegnata al cliente Swiss Life Asset Managers nei tempi previsti. La seconda fase dovrebbe essere completata entro il 30 marzo del prossimo anno.

    Nel progetto AuPark, cinque blocchi di appartamenti ed edifici commerciali con un totale di 300 appartamenti saranno costruiti intorno all’omonimo AuPark centrale. Il cliente, Swiss Life Asset Managers, sta facendo costruire alcuni degli appartamenti come abitazioni a prezzi accessibili. I primi 120 appartamenti sono ora disponibili per i nuovi residenti, con il completamento della prima fase. Nella prima fase sono stati completati anche alcuni spazi commerciali. Coop aprirà una filiale in uno di questi.

  • Confermati gli elevati standard di sostenibilità per i portafogli immobiliari

    Confermati gli elevati standard di sostenibilità per i portafogli immobiliari

    Tre veicoli di investimento immobiliare di Helvetia hanno ricevuto valutazioni eccellenti nel Global Real Estate Sustainability Benchmark(GRESB) di quest’anno, ha annunciato il Gruppo Helvetia in un comunicato stampa. Il fondo immobiliare quotato Helvetia (CH) Swiss Property Fund di Helvetia Asset Management AG e il gruppo d’investimento immobiliare Real Estate Romandie della Helvetia Investment Foundation hanno ricevuto ciascuno una valutazione di 5 stelle con 90 punti su 100 possibili. Il gruppo d’investimento immobiliare svizzero della Fondazione d’investimento Helvetia si è qualificato per il secondo miglior rating a 4 stelle con 89 punti.

    Tutti e tre i veicoli d’investimento sono stati premiati ancora una volta con una Green Star al GRESB di quest’anno, spiega Helvetia. “Gli eccellenti risultati del GRESB 2025 dei tre veicoli d’investimento immobiliare sono la conferma della nostra strategia d’investimento sostenibile, in cui l’immobiliare svolge un ruolo centrale”, afferma André Keller, Group Chief Investment Officer di Helvetia, nel comunicato stampa. “L’investimento responsabile in investimenti di capitale sostenibili e orientati al valore è una delle nostre principali preoccupazioni strategiche”

    Il Gruppo si è posto l’obiettivo di raggiungere emissioni nette zero nei suoi portafogli di investimento entro il 2050. Un totale di 3,4 miliardi di franchi svizzeri è investito nei tre veicoli di investimento immobiliare riconosciuti dal GRESB.

  • La scuola secondaria di Seuzach genera energia generazionale

    La scuola secondaria di Seuzach genera energia generazionale

    EKZ promuove l’installazione di grandi impianti solari attraverso il fondo EKZ dell’azienda. Di recente, l’installazione di un sistema solare sul tetto della scuola secondaria di Seuzach è stata sostenuta con 30.000 franchi svizzeri, riferisce EKZ in un post su LinkedIn. I pannelli del sistema sono stati installati verso la fine di settembre. Gli studenti della scuola secondaria hanno potuto dare una mano in prima persona come parte dell’Impact Day di myblueplanet.

    Il coinvolgimento degli studenti fa parte del modo in cui funziona il fondo EKZ: “Nei progetti con le scuole, la giovane generazione viene sensibilizzata alla produzione di elettricità rispettosa del clima”, si legge nella descrizione del fondo EKZ. L’elettricità non consumata dalle scuole stesse viene venduta da EKZ ai propri clienti come elettricità generazionale. Una parte del ricavato ritorna al fondo EKZ per finanziare la costruzione di altri impianti solari.

  • Il fornitore di servizi di trasloco amplia la sua offerta nell’area di Zurigo

    Il fornitore di servizi di trasloco amplia la sua offerta nell’area di Zurigo

    Il fornitore di servizi di trasloco Optimal Umzug GmbH di Lachen, con sede a Svitto, sta rafforzando la sua gamma di servizi per l’area di Zurigo. In futuro, l’azienda si occuperà di tutte le fasi di un trasloco per privati e aziende. Il motivo della focalizzazione sull’area di Zurigo è l’aumento della domanda di servizi di trasloco completi, spiega l’azienda in un comunicato stampa. Si va dal classico trasporto di mobili allo smontaggio e montaggio di mobili, ai servizi di imballaggio e disimballaggio, al trasloco e alla pulizia finale con garanzia di accettazione e allo smaltimento e sgombero professionale. Su richiesta, sono disponibili anche un sollevatore di mobili e servizi di trasporto speciali, ad esempio per i pianoforti.

    Il comunicato stampa sottolinea in particolare l’offerta di una consulenza personale e di un prezzo equo, senza costi nascosti. Se l’azienda viene incaricata di fornire servizi individuali o di effettuare un trasloco completo, garantisce un’ispezione gratuita in loco per valutare il volume del trasloco. Su questa base viene fatta un’offerta non vincolante.

    La direzione di Optimal Umzug GmbH vede la forza dell’azienda soprattutto nella sua gamma completa di servizi: “Molti dei nostri clienti apprezzano il fatto che forniamo tutto da un’unica fonte. Il nostro obiettivo è rendere il trasloco il più piacevole possibile. Soprattutto in una regione dinamica come Zurigo, un partner affidabile è fondamentale”

    Con la sua sede centrale a Lachen, tuttavia, l’azienda rimane ancorata alla regione e continua ad offrire i suoi servizi a Lachen, Glarona, Rapperswil e dintorni.

  • La posizione compatta porta i consigli al centro della città

    La posizione compatta porta i consigli al centro della città

    IKEA ha inaugurato un nuovo Punto Piani e Ordini a Berna, come specificato in un comunicato stampa. Il formato Plan and Order Point viene utilizzato principalmente per la pianificazione e l’ispirazione di nuovi progetti, in particolare nel settore delle cucine. Secondo IKEA Schweiz AG, con sede a Spreitenbach, oggi un ordine su due comporta servizi come la consegna, il montaggio o la progettazione. Il formato Plan and Order Point è stato sviluppato per la relativa realizzazione. Le sedi compatte sono situate nel centro città, come ora anche a Berna.

    “Sono lieta di poter offrire i nostri Plan and Order Point in un’altra regione, come Berna”, ha dichiarato Janie Bisset, CEO e CSO di IKEA Svizzera, nel comunicato stampa. “Il vantaggio è evidente: le distanze ridotte e la consulenza personale rendono la nostra gamma accessibile a un numero ancora maggiore di persone”

    Dal 2022, IKEA Svizzera ha già aperto Punti Piani e Ordini a Zurigo, Coira e Winterthur. Tre dipendenti sono ora a disposizione dei clienti a Berna. I clienti possono anche ordinare direttamente lì gli articoli e farseli consegnare a casa o ritirarli in un negozio. “Con la nuova sede, avviciniamo questo servizio agli abitanti della capitale e diamo a un numero ancora maggiore di famiglie l’opportunità di vivere in modo bello e conveniente”, afferma Florence Stauffer, responsabile dello Studio di progettazione.

  • Il progetto pilota di Haute-Sorne dimostra un serbatoio geotermico utilizzabile

    Il progetto pilota di Haute-Sorne dimostra un serbatoio geotermico utilizzabile

    Secondo un comunicato stampa, Geo-Energie Jura SA ha completato lafase di esplorazione del progetto pilota Haute-Sorne. Un foro profondo ha confermato che la roccia può essere utilizzata come serbatoio geotermico. I valori limite sismici sono rispettati quando la permeabilità della roccia viene aumentata.

    Gli esperti indipendenti incaricati dal Canton Giura esamineranno ora i documenti dal punto di vista della sicurezza. Il Cantone deciderà poi se proseguire con il progetto.

    Geo-Energie Suisse valuterà ora altri progetti in Svizzera con una potenza elettrica compresa tra 10 e 30 megawatt. Sulla base dell’esperienza all’estero, l’azienda ritiene possibili costi di produzione per la generazione di elettricità pari a 15 centesimi per chilowattora. Se la produzione di elettricità viene combinata con quella di calore, l’efficienza economica potrebbe essere ulteriormente migliorata.

    Geo-Energie Jura SA, con sede a Bassecourt, è una joint venture fondata nel 2015 da Geo-Energie Suisse SA e dai fornitori di energia di Basilea(ebl), Berna(ewb) e Zurigo(ewz). Il progetto Haute-Sorne mira a esplorare l’utilizzo del calore a una profondità di 5 chilometri per una centrale elettrica geotermica.

    I fornitori di energia del Ticino(aet), della Svizzera occidentale(EOS) e di Basilea(iwb), nonché il Gasverbund Mittelland, sono coinvolti anche in Geo-Energie Suisse SA, che ha sede a Zurigo.