Finora, l’uso del vento ionico era limitato, perché il flusso d’aria era troppo debole. L’azienda ha ora sviluppato nuovi elettrodi ad ago e ottimizzato la forma dell’alloggiamento in base all’effetto Coandă, per aumentare in modo efficiente il flusso d’aria. Questa combinazione consente di triplicare la velocità dell’aria con un fabbisogno energetico ridotto.
Ampia gamma di applicazioniOltre al raffreddamento dei centri dati, la start-up vede un grande potenziale in altri settori, come i sistemi di essiccazione e i processi di purificazione dell’aria. La tecnologia consente il movimento dell’aria con una differenza di pressione minima e potrebbe sostituire i ventilatori convenzionali a lungo termine.
Sulla via della maturità del mercatoLa start-up ha già ricevuto diversi riconoscimenti ed è sostenuta da Venture Kick, dalla Fondazione Gerbert Rüf e dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Scienza. Mentre l’azienda sta portando avanti la propria produzione, sta anche valutando un modello di licenza. La tecnologia potrebbe contribuire in modo significativo alla riduzione del consumo energetico in vari settori.

Lascia un commento