Roman Mayer assumerà la direzione dell’Ufficio federale per lo sviluppo territoriale (ARE) il 1° ottobre 2025. Il 51enne di Nidvaldo porta con sé una conoscenza approfondita grazie al suo precedente ruolo di Vicedirettore presso l’Ufficio Federale dell’Energia ed è considerato un esperto di procedure di autorizzazione complesse, processi legislativi e pianificazione settoriale.
Con la sua formazione giuridica e le sue posizioni in diverse amministrazioni cantonali, Lucerna, Basilea Campagna e Berna, Mayer rappresenta una combinazione equilibrata di competenza, pratica amministrativa e lungimiranza strategica.
Losviluppo spaziale come chiave per l’attrattiva delle località
L’ARE è al centro di questioni future rilevanti dal punto di vista spaziale, come il trasporto globale, lo sviluppo degli insediamenti, l’uso sostenibile delle risorse, il mantenimento della qualità della vita e la promozione delle aree economiche. Con la nuova gestione, si prevede che queste sfide saranno affrontate in modo ancora più interconnesso, con una pianificazione coerente e lungimirante tra i vari settori e tipi di territorio.
Questo è un messaggio chiave per gli investitori, gli sviluppatori di progetti e i gestori di aree. Il Governo federale sta rafforzando il quadro di pianificazione, promuovendo così aree di investimento stabili e attraenti a lungo termine.
Cambio generazionale con visione
Roman Mayer succede a Maria Lezzi, che ha diretto l’Ufficio federale dal 2009 e andrà in pensione alla fine di settembre. La sua era è stata caratterizzata da impulsi di vasta portata nella pianificazione territoriale e nello sviluppo sostenibile della Svizzera. Il Consiglio federale desidera ringraziarla per i suoi molti anni di servizio.
Con Mayer, subentra ora una personalità di alto profilo che continuerà a pensare e a plasmare lo sviluppo territoriale nel contesto della trasformazione sociale, ecologica ed economica.

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