Oggi il PUK gestisce servizi di ricovero in sei sedi sparse per il cantone. Questo costa risorse, crea duplicazioni e rende più difficile la cooperazione. In futuro saranno sufficienti tre sedi. Il fulcro di questa strategia è il sito di Lengg, nella parte orientale della città di Zurigo.
Architettura moderna invece di vecchi edifici
Il progetto selezionato prevede due nuovi edifici nell’area di Lengg Ost, sulla Karl-Stauffer-Strasse. Gli edifici hanno un design aperto, sono generosamente illuminati e sono orientati verso le attuali esigenze della psichiatria moderna. La psichiatria infantile e adolescenziale, la psichiatria degli adulti e la psichiatria geriatrica sono riunite sotto lo stesso tetto. Lo spazio angusto e l’obsolescenza funzionale delle strutture esistenti non sono più necessari.
Il patrimonio sarà preservato
Il tessuto storico dell’edificio principale non sarà demolito. Ampie parti dell’insieme, che è stato classificato, rimarranno e saranno utilizzate per uffici, amministrazione e servizi non fissi. Il progetto combina quindi la continuità strutturale con un chiaro riorientamento.
Rheinau si muove più velocemente
Un secondo progetto di costruzione è in corso in parallelo sul sito PUK di Rheinau. Qui si sta costruendo un nuovo edificio per la psichiatria forense con 39 letti di media sicurezza. L’inizio dei lavori è previsto per l’inizio del 2027 e la messa in funzione per l’autunno del 2029. La gara d’appalto pubblica per gli appaltatori generali è già in corso, con scadenza di presentazione a luglio 2026.
Un lungo cammino, un obiettivo chiaro
A Lengg occorre pazienza. I primi edifici saranno pronti per essere occupati non prima della metà degli anni 2030 e la realizzazione completa di tutte le fasi richiederà fino agli anni 2040. La stima dei costi di 320 milioni di franchi svizzeri è soggetta a un margine di fluttuazione del 25%. A ciò si aggiungono i costi per la ristrutturazione degli edifici esistenti. Non si tratta di una cosa da poco. Per il PUK si tratta comunque del passo giusto per abbandonare un sistema frammentato e passare a una struttura di approvvigionamento moderna ed efficiente, che sarà ancora valida tra vent’anni.
