Nell’ambito del Piano d’azione per il legno dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), PIRMIN JUNG ha elaborato la guida per l’edilizia in legno riciclabile. Secondo un comunicato della società di ingegneria e progettazione attiva nel settore delle costruzioni in legno, il documento offre una solida base per i progettisti e illustra quali considerazioni e misure sono necessarie per un progetto di nuova costruzione in legno sostenibile e circolare. L’obiettivo è rendere più sostenibile il settore edile, che attualmente è responsabile di circa un terzo delle emissioni di gas serra, e sostenere gli obiettivi climatici nazionali.
La guida dimostra, con esempi concreti, che i metodi di costruzione circolari in legno sono economicamente competitivi se presi in considerazione in una fase iniziale della progettazione. «Più è facile smontare, selezionare e riutilizzare i componenti, più il riutilizzo diventa economico», spiega PIRMIN JUNG nel comunicato. «In questo modo si crea un utilizzo a cascata dei vari componenti, prima che il legno venga infine valorizzato dal punto di vista energetico».
L’azienda raccomanda, tra l’altro, l’uso di collegamenti meccanici come viti, chiodi in legno o sistemi a incastro. Rispetto alle varianti incollate o graffate, questi possono essere facilmente riutilizzati in un secondo momento, evitando così la produzione di rifiuti misti.
Per facilitare i futuri processi di smantellamento, è fondamentale una documentazione dettagliata dell’opera. «Essa non serve solo a individuare e classificare i componenti, ma costituisce la base per i passaporti digitali dei materiali e i concetti di urban mining», spiega l’azienda. «Grazie alla progettazione digitale già consolidata nell’edilizia in legno, questa documentazione può essere integrata senza un onere aggiuntivo significativo.»
